Daniele Abbiati
Romanzo Dalla Boemia alla Bielorussia
09-02-2012
La memoria è un investimento rischioso. Lo spread tra passato e futuro è talmente largo che il presente può annegarci come un topo nel fango. Soprattutto se il passato porta le cicatrici del nazi-comunismo, se il futuro è nel grembo del Dio mercato e se il presente si dibatte in un neo-medioevo che definire post-moderno sarebbe un eufemismo. Jáchym Topol, classe 1962, che a 16 anni fu tra i firmatari di «Charta 77», la più eclatante forma di dissenso precedente il crollo del Muro di Berlino e di tutti gli altri muri immateriali eretti per separare il retrogrado progresso comunista dal futuribile regresso capitalista, lo sa beniss...