Eleonora Barbieri

Sorpresa, agli italiani piace traslocare

06-02-2012 Non è solo il fare e disfare scatoloni. Ma c’è anche quello, eccome. È uno stato fisico e mentale, è ciò che alcuni definirebbero un’esperienza «olistica»: il trasloco riesce in effetti a devastare il corpo e l’anima, in perfetta e beffarda sintesi aristotelica. Altro che yoga. Lo stress sfiora livelli esasperati, l’equilibrio familiare si spinge ben oltre il rischio: la scritta «fragile» sulle scatole, è ovvio, non si riferisce al contenuto, ma al proprietario. Il vero problema non è la precarietà dei bicchieri di cristallo, non è che avevi finito la carta di giornale e, quindi, hai d...