Eraldo Affinati

KURT VONNEGUT Nel mattatoio della civiltà

13-04-2007 Chiesero un giorno a Kurt Vonnegut cosa significasse il ritmo in letteratura. Lui rispose così: «Usare frasi brevi con parole corte quando la gente corre, e frasi lunghe con parole lunghe quando la gente dorme». Aveva un grande senso dell’umorismo e un vero talento espressivo. Era nato a Indianapolis nel 1922. In gioventù studiò chimica, biologia e antropologia a Chicago. Lavorò, come addetto stampa, alla General Electric. Ma quella vita non poteva durare a lungo. Lasciò l’azienda e scrisse racconti per riviste in carta patinata tipo Redbook o McCall’s. In seguito iniziò a pubblicare romanzi che la critica classifi...