Fabrizio Ottaviani
Carlo Fruttero non era uno scrittore della...
16-01-2012
Con la morte di Caro Fruttero scompare una figura importante dell’editoria e della cultura italiane. Fruttero era celebre per il successo arriso ai suoi gialli, in anni in cui il genere, ancora non del tutto riscattato dai saggi di Eco, era ancora colpito dallo stigma della volgarità o, nella migliore delle ipotesi, del semplice passatempo. Anche Sciascia, certo, scriveva gialli, ma era riuscito a permearli di ossessioni metafisiche e rovelli sul potere che li elevavano. Fruttero non ne sentiva il bisogno: assieme a Lucentini, conosciuto già nel 1951, aveva stabilito un fecondo sodalizio dove il giallo si mostrava per ciò che era, e difendeva...