Giovanni Buzzatti

La Casa «senza barriere» alla ricerca...

27-03-2008 In camera sua, il plurilaureato e studioso d’arte Marcello scrive al computer e scherza con un signore coi baffi, il volontario. Sul grande tavolo della sala, Maria, la «nonna» del gruppo, fa colazione, mentre l’operatrice riordina gli scaffali. «È una casa normale, con un po’ di confusione, come tutte la case» racconta Silvia entrando dalla porta che ha la serratura più bassa del normale. Come più bassi sono mobili e pensili, perché nella «Casa famiglia» (questo il suo nome) non ci devono essere barriere. La Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) l’ha costruita «per ospitare per...