Giuseppe De Bellis

Editorialista

Giuseppe De Bellis, Vice direttore de Il Giornale. E’ nato nel 1977. Pugliese, anzi barese. E’ arrivato al Giornale nel 2001 con uno stage. Due passioni principali: l’America e il calcio. Per il Giornale ha seguito tutte le ultime elezioni presidenziali Usa. Ha scritto sei libri: due americani, quattro calcistici.
Con il primo “Doppio passo” – Limina Edizioni – scritto con lo pseudonimo Beppe Di Corrado, ha vinto nel 2006 il premio Coni per la narrativa sportiva. Collabora a Panorama e al Foglio (con lo pseudonimo Beppe Di Corrado) e a Monsieur. Come dal titolo di cui sopra, vive una vita a doppio passo: pensa all'America, ma l'unica cosa che lo rapisce č il pallone, detesta gli arbitri, ma una volta l'hanno fotografato vestito da Concetto Lo Bello, č un terrone felice a Milano, con l'idea fissa di New York e la nostalgia della Puglia. E' sposato con un angelo e papŕ di un angioletto: sono la parte migliore di lui.

Usa, repubblicani spaccati Primarie-suicidio...

09-02-2012 È il gioco delle tre carte: Rom­ney, Santorum, Gingrich. La destra americana si distrugge così. Come quelli che s’avvicinano al banchet­to: carta vince, carta perde. Dov’è l’asso? Un mese dopo l’inizio delle primarie, i repubblicani sono più di­visi che mai: non c’è un candidato che prevalga sugli altri, non c’è una strategia vera, non esiste un uomo in grado di unire, ma tre che sanno solo dividere.C’è l’unico che secon­do i sondaggi oggi potrebbe battere Obama, cioè Romney, che viene co­stantemente massacrato dai suoi avversari. È il bell...