Laura Gigliotti

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31-07-2010 È una delle zone più amate dai pittori la Valle dell’Aniene. Da Poussin a Corot, Hakert, Thomas Jones, fino a Kokoschka, Martini, Pirandello, tutti colpiti dal fascino selvaggio della natura e dalle testimonianze dell’antico. Non c’è centro che non abbia un castello, una rocca, un palazzetto. E poi le suggestioni francescane dei conventi, la magia del paese delle modelle, Anticoli Corrado arrampicato sulla collina, di Cervara, «una scultura nella roccia» scrive il poeta Rafael Alberti, di Olevano “colonizzata” dai tedeschi. Paesi che d’agosto respireranno “pillole di cultura”, di cinema, musica, teatro. Q...