Marco Gemelli
GLI IMMIGRATI
14-12-2011
FirenzeLa rabbia, come la disperazione, ha molte facce e altrettante voci. Specie per chi dalla vita ha ricevuto ben poco, e all'improvviso si scopre nel mirino di un folle «offeso» dal colore della pelle. I volti sono rigati dalle lacrime o sconvolti dalla violenza, nel cuore multietnico del quartiere di San Lorenzo, a Firenze, mentre in gola si alternano litanie funebri e improvvise urla di dolore. C'è la rabbia gridata, che esplode in accuse contro tutto e tutti e vorrebbe spaccare ogni cosa. C'è quella silenziosa, raccolta, di chi recita preghiere e invocazioni in lingue sconosciute. E poi c'è chi approfitta del dolore dei senegalesi per ge...