Nino Materi
Il suicidio della pentita «voluto»...
10-02-2012
La «marescialla» non ce la faceva più a vivere in quel modo. Perché la sua, ormai, non era più vita; la «marescialla» era solo un cadavere che camminava, e lei lo aveva capito da tempo. Così il 20 agosto scorso la «marescialla» si è suicidata bevendo acido muriatico: una fine orribile, per una donna abituata allorrore. Lei era Maria Concetta Cacciola, 31 anni, figlia di Michele Cacciola, cognato del boss Gregorio Bellocco. Ma - da quando aveva deciso di diventare una collaboratrice di giustizia - nessuno più la chiamava Maria Concetta: per tutti era diventata la «marescialla», un marchio di inf...