Oscar Grazioli

C’è la prova: i cani provano vero...

07-02-2012 «Amor ch’a nullo amato amar perdona» (l’amore che obbliga chi è amato a ricambiare) scrive Dante ne l’Inferno, a proposito della tormentata relazione tra Paolo e Francesca. Il Sommo non avrebbe mai pensato che la stessa frase, qualche secolo dopo, avrebbe potuto essere scritta anche per la relazione che vede uniti cani e persone. Finora il termine «amore» per quanto abusato nel parlare e nello scrivere comune, rimane, per la scienza ufficiale, un sentimento che attiene all’uomo e alle scimmie antropomorfe (scimpanzè, gorilla ecc.). Mentre, fino a qualche tempo fa, si pensava che la domesticazione del cane risalisse a ci...