Peppino Caldarola
Il Pd torna nelle mani di D’Alema:...
07-08-2009
È l’estate più triste per il Pd. Si fanno meno feste, il gruppo dirigente è spaccato a metà, la questione morale agitata per anni contro gli avversari l’opprime. Ma il male oscuro è questo clima di disincanto che nessuno riesce a contrastare. Il congresso è partito stancamente. Cercasi truppe disperatamente. I duellanti del Pd fanno i conti dei seguaci più fedeli ma si accorgono di essere sempre più soli. Se fino a settembre non si inventeranno qualcosa di nuovo, il congresso sarà affare per pochi e le primarie successive saranno un tragico flop. I due candidati maggiori non tirano. Franceschin...