giovedì 11 giugno 2009
Aggiornato oggi alle 17:25
 COMMENTI
giovedì 08 febbraio 2007, 08:53

Cara Melandri, perché quelle balle sul suo ballo?

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook
L’ha scritto L'espresso. E lei ha smentito. L'ha detto il direttore del Tg5. E lei ha smentito. Poi l'hanno confermato tanti vip, compresa Simona Ventura che su questi argomenti la sa lunga. E lei ha smentito, smentito e ancora smentito. Anzi, ha smentito e ha pure espresso «profondo rammarico». Adesso arriva la foto che è la prova: la Melandri è stata davvero ospite di Flavio Briatore in Kenia. E lei? Tace. Forse ha finito di (s)mentire. O forse, senza s davanti, continuerà. Per il momento, per la verità, non c'è bisogno di molte parole. Basta l'immagine. Guardate: il ministro balla come un figurino. Forse non sa ancora che sta facendo una figuraccia. Malindi evidentemente non porta bene ai volti giovani della politica italiana: da Martelli a Melandri c'è sempre qualcosa che va in fumo. In questo caso non è spinello, ma è spinoso: nelle istantanee risulta evidente che la diessina è scatenata: sembra una trottola. E invece sarà solo una frottola.

Sia chiaro, s'intende: dove passi il Capodanno la Melandri potrebbe rientrare nel capitolo quinto dell'ultimo volume dell'enciclopedia «Chissenefrega ». Per altro troviamo che non ci sia nulla di male a festeggiare nella villa di Briatore. Anzi, ne approfittiamo: caso mai Flavio ci volesse invitare siamo pure disponibili ad affrontare le spese del viaggio. Si capisce: il Kenia non è proprio dietro l'angolo, mane vale la pena. E poi, a giudicare da questi scatti, ci si diverte pure moltissimo. Magari non è chic, ecco. Si capisce: un party nella villa del re del Billionaire non è come un cineforum con Veltroni e Nanni Moretti. Magari è meno palloso. Di sicuro, però, meno intellettuale. Forse la Melandri vuol far crederci che passa tutto il suo tempo libero ai convegni culturali con Alberto Asor Rosa o alle isole Filicudi a dibattere del futuro del Paese con Ilvo Diamanti e Pietro Citati. O, al massimo, sulla spiaggia di Capalbio ma solo perché sotto l'ombrellone c'è la possibilità di far due chiacchiere con Umberto Eco. «Vai a ballare stasera? ». «Oh no, caro non posso: mi aspetta quel seminario su Adorno e Marcuse nel pensiero contemporaneo». «Che peccato non posso venire: devo leggere l'ultimo saggio su Leibniz e Baruch Spinosa».

A dire la verità a noi la Melandri sta più simpatica così, con il kaffettano bianco che danza e danza a costo di pestarsi i piedi da sola. Che male c'è?Ha o non ha competenza anche sulle politiche giovanili? E allora? Non può forse concedersi una botta di gioventù? E che imbarazzo ci sarà mai a frequentare una volta casa Briatore per una che frequenta regolarmente vertici con Mastella e Pecoraro Scanio? Com'è possibile che un party in Kenia con Galliani e la Ventura imbarazzi più che una maggioranza in Italia con Luxuria e Caruso? Se non altro, poi, il party il giorno di Capodanno è finito. La maggioranza, purtroppo, ancora no. Suvvia, cara Melandri, lei lo sa: un po' di disco dance non ha mai danneggiato nessuno. Quello che danneggia sono le menzogne. Perché allora ha continuato a negare oltre ogni evidenza e ogni testimonianza? Intanto tutto ciò è piuttosto scortese nei confronti dell'ospitale padrone di casa: non si sarà offeso a essere usato, ballato e rinnegato? E poi lei, oltre che ministro dello Sport (a proposito: anche l'arrampicata sugli specchi è tra le sue competenze?) è pure mamma: lo sa che a chi dice bugie gli si allunga il naso. E qualche volta si accorcia la carriera. Avete presente Clinton? Il caso Lewinski, al di là del coté pruriginoso e di quel che accadde nella Stanza Orale, nacque proprio perché lui aveva mentito. Ma sì, aveva detto una bugia.
Pagina  12  | Successiva 
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi