Bimbo morso da vipera Ma in ospedale è finito l'antidoto per il veleno

Malasanità in Puglia: all’ospedale di Brindisi mancava il siero in grado di salvargli la vita, che è dovuto essere recuperato a Foggia

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Bari - Un bambino di otto anni è stato morso ieri pomeriggio a un braccio da una vipera nelle campagne di Ostuni, in provincia di Brindisi, e poi ricoverato all’ospedale di Brindisi dove però mancava il siero antiofidico in grado di salvargli la vita, che è dovuto essere recuperato, con una veloce staffetta della Polizia Stradale, a Foggia. Ne parla il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, per sottolineare che "non si può non chiedere spiegazioni al Governo regionale e in particolare all’assessore alla Sanità su quanto accaduto". "La sanità pugliese è disastrata a tal punto - si chiede Palese - che le Forze dell’ordine, in questo caso la Polizia a cui va certamente un plauso, devono sopperire alle carenze del sistema sanitario regionale? Cosa è successo? Come mai ad Ostuni e a Brindisi non c’era il siero antiveleno di vipera? Ne erano sprovvisti anche gli ospedali di Bari, Lecce e Taranto? Cosa sarebbe successo e di chi sarebbe stata la responsabilità - aggiunge Palese - se la Polizia non avesse fatto in tempo ad arrivare col siero da Foggia? A queste domande bisogna che l’assessore alla Sanità dia risposte immediate e chiare e che spieghi il motivo per cui persino gli ospedali di riferimento a livello provinciale erano sprovvisti di un farmaco che per un bambino può essere salvavita".
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COMMENTI

16 commenti su  1  2  3  4   pagine dal più vecchio | dal più recente
#16 TRIDENTINA AVANTI (1993) - lettore
il 25.08.11 alle ore 12:48 scrive:
Anche perchè caro "14 sorciverdi " il ns. "Sir Biss" (il gov. della Puglia) quando vede le banane va in estasi e non per nutrirsi, ma per....
#15 semovente (2504) - lettore
il 24.08.11 alle ore 14:49 scrive:
Certamente qualcuno degli amministratori pugliesi parlerà anche di carenza di fondi. Gli stessi amministratori non parleranno però delle barche di soldi che vengono spesi nei vari paesi per effettuare manifestazioni ludiche e no spesso di cattivo gusto.
#14 sorciverdi (1259) - lettore
il 24.08.11 alle ore 13:09 scrive:
#6 jakelamotta: e la smetta di chiamare "bananas" gli odiatissimi loschi figuri di destra che non la pensano come lei...col rischio che il suo amatissimo Vendola cambi partito...!
#13 prodomoitalia (2081) - lettore
il 24.08.11 alle ore 12:22 scrive:
6 kakelamotta- il commento lo faccio io a te "ciula d'un ciula". Perché parli della morte del bambino ???
#12 km_fbi (1277) - lettore
il 24.08.11 alle ore 11:50 scrive:
per #2 vaipino : se è vero che l'uso del siero antiofidico deve essere riservato all'ambiente ospedaliero, perché un suo uso al di fuori di quell'ambiente stesso, oltre che scarsamente efficace (potrebbe essere somministrato solo per via intramuscolare o sottocutanea), esporrebbe il paziente a rischio di reazioni gravi in ambiente non attrezzato per fronteggiarle, lo scandalo è che l'ospedale di Brindisi ne sia privo. Se è vero che solo per il 10-20% dei pazienti con morso di vipera accertato o sospetto si rende necessaria la somministrazione di siero, il rischio legato alla sua mancanza nell'ambiente deputato a disporne per tali emergenze resta elevatissimo.
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