Nuovo record per il prezzo della benzina Luce, gas, caselli: tutti i rincari del 2012

Mentre il fabbisogno dello Stato scende di 5,5 miliardi rispetto al 2010, a subire i rincari saranno innanzitutto le bollette: acqua, gas ed elettricità. Ad esse si aggiungeranno nuove tasse regionali sulla benzina verde, mai così cara, e aumenti relativi ai pedaggi autostradali, che incideranno sul costo dei generi alimentari. In vigore da ieri anche un nuovo sistema di tassazione sulle vincite sopra ai 500 euro, che porterà alle casse dello Stato circa un miliardo di euro. Ma le associazioni dei consumatori non ci stanno: "Subito un tavolo di confronto sulla benzina o sciopereremo". Ecco dove la benzina costa meno

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Col 2011 alle spalle, entrano a pieno regime gli aumenti e per gli italiani si preannuncia una stangata su più fronti. A rincarare a partire già da questo mese sarà non solo la benzina, in larga parte per effetto dell'aumento delle addizionali regionali, ma anche i pedaggi autostradali. E ancora: luce, gas, elettricità. Tutte le bollette subiranno un rialzo verso l'alto, al quale si aggiungerà anche una "tassa sulle vincite", volta a tassare maggiormente Superenalotto, Lotto e Gratta e Vinci.

Allo scattare del nuovo anno hanno preso il via anche le nuove misure per l'aumento delle addizionali regionali in cinque regioni. Per Toscana, Lazio, Liguria, Marche e Umbria ecco quindi rincari che vanno da un minimo di 2,6 centesimi, fino ad un massimo di 5 centesimi a litro (6,1 con il conteggio dell'Iva) e che avranno un impatto importante sul portafoglio degli automobilisti. Gli italiani, denunciano le stime dell'Osservatorio nazionale dell'associazione, "spenderanno per i propri pieni +192 euro nel 2012".

La benzina vola a un prezzo che fa segnare il nuovo record storico: 1,738 euro/litro, con punte che toccano gli 1,8 euro in alcune aree del Paese, soprattutto al Sud e al Centro, dove l'impatto delle addizionali è più forte. A poco serve la decisione di Tamoil di aumentare i prezzi raccomandati per il prodotto leggero di 0,4 centesimi, se è vero che a influire sul rincaro del carburante sono le decisioni prese a livello regionale.

Praticamente statico il prezzo del diesel, che non è toccato dalle addizionali e si ferma a quota 1,7 euro/litro. Ma se il diesel non aumenta a subire un deciso rincaro saranno frutta e verdura, generi per i quali i costi relativi al trasporto e alla logistica incidono per circa un terzo, insieme all'intero settore di bevande e prodotti alimentari.

Rimanendo nell'ambito dei trasporti, anche i pedaggi autostradali, sulla rete Autostrade per l'Italia, subiranno un aumento del 3,51%, dovuto all'inflazione e a una serie di investimenti addizionali messi in cantiere dalla società.

I rincari andranno insomma a toccare "lo stile di vita delle famiglie e l'intera economia", come ricordano Federconsumatori e Adusbef. E se già preoccupano le cifre relative al carburante e le conseguenze sulla spese famigliare, ad esse bisogna aggiungere il rincaro sulle bollette di luce e gas, che costerà agli italiani 54 euro all'anno a famiglia. Principali colpevoli in questo caso gli aumenti dei prezzi dell'energia elettrica (+4,9%) e del gas (+2,7%), dovuti a "persistenti rialzi delle quotazioni petrolifere e, per l’energia elettrica, anche gli incentivi alle fonti rinnovabili e i connessi costi per adeguare i sistemi a rete al nuovo scenario di produzione decentrata e intermittente".

In vigore da oggi anche la nuova tassa sulle vincite, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 dicembre, che porterà una tassazione del 6% su tutte le vincite superiori ai 500 euro, garantendo alle casse statali un miliardo di euro l'anno, come previsto dalla manovra bis di quest'estate. Esemplificando, se la tassa fosse stata applicata alla vincita più alta di quest anno, di 178 milioni, la trattenuta sarebbe stata pari a 10,6 milioni di euro.

Se ancora non bastasse, questi nuovi aumenti vanno solo a sommarsi a una serie di tasse già annunciate in precedenza, dall'aumento dell'Iva alle tasse su aeromobili e barche, al caro tabacco, fino alla tassa sul Tfr per la quota superiore al milione di euro.

E sulla situazione dei carburanti c'è già chi preannuncia lo sciopero. Il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, composto da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, ha commentato il nuovo rincaro sul costo della verde parlando di "una situazione drammatica, dovuta ai 5 aumenti delle accise decisi dal Governo Berlusconi prima e da quello Monti, poi". Sotto accusa anche la differenza di prezzo della benzina tra l'Italia e il resto d'Europa. Il Comitato "conferma lo sciopero della benzina del 5 e 6 gennaio" e si rivolge al ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, chiedendo un tavolo di confronto prima di quelle data, dicendosi disposto a revocare lo stop solo in questo caso.

Eppure nel 2011 il fabbisogno annuo dello Stato è sceso di 5,5 miliardi rispetto al 2010 e ammonta ora a circa 61,5 miliardi, tre miliardi in meno delle stime ufficiali Def (Documento di economia e finanza). Il miglioramento, inoltre, "arriva quasi a 8 miliardi, se si confronta il dato annuo 2010 e 2011 in modo omogeneo, escludendo l'erogazione per il sostegno finanziario alla Grecia, che nel 2011 è stata molto più rilevante (circa 6 miliardi contro i 4 miliardi circa del 2010)".

2012 all'insegna dei rincari
2012 all'insegna dei rincari
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Benzina verde a 1,738 euro/litro

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COMMENTI

73 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#73 Giovanmario (691) - lettore
il 13.01.12 alle ore 19:20 scrive:
#72 rokko..caro amico..vedo che mi da del lei e così farò anch'io.. del resto diventa un piacere poter discutere con persone perbene..lei parla di dissidenze interne..ma la lega non ha mai fatto parte del pdl e Fini non si è unito in matrimonio con Berlusconi ma ha accomunato il suo partito con quello del cavaliere sotto un unico nome ma si compiaceva di essere definito cofondatore (nel senso che anche lui era capo ed aveva i suoi -distinguo- all'interno della coalizione) e Berlusconi ha fatto benissimo a mandare al diavolo Fini e quei burattini di Bocchino e Granata che volevano solo un pò più di spazio a Porta a Porta...poi lei conclude dicendo.. bah!...alla fine ognuno la pensa come vuole...ma allora perchè attacca contestando e non rispettando i commenti delle altre persone prima di me? P.S. i ministri tecnici non sono politici ma in vita loro avranno pur votato qualche volta e cosa avranno votato secondo lei..per Almirante?
#72 rokko (3033) - lettore
il 11.01.12 alle ore 17:06 scrive:
#70 Giovanmario, solo negli ultimi due anni gli 80 si sono sganciati. Le faccio notare comunque che le capacità di un leader si vedono anche quando deve mettere d'accordo delle dissidenze interne. Secondo lei, con il senno di poi, Berlusconi ha fatto bene a sbattere fuori Fini per "lesa maestà" ? Non avrebbe fatto meglio a trattare con lui ? Comunque, ognuno la pensa come vuole.
#71 Giovanmario (691) - lettore
il 04.01.12 alle ore 18:07 scrive:
Non ho ancora capito se si tratti di una svista o di una presa per i fondelli...mi chiedevo tempo fà come mai le moto di grossa cilindrata (ce ne saranno almeno un milione in tutta Italia?...tassandole il giusto ..si può arrivare ad un miliardino tondo tondo) non fossero colpite dalla tassa sul lusso...ma più lusso di così...costano quanto una mercedes, servono solo a impennare ai semafori o a fare gare alle due del mattino nelle strade cittadine...perchè non le vedo elencate tra i beni oggetto della stangata? perchè distinguere tra figli e figliastri? perchè questa disparità di trattamento tra cittadini? Ma se il caro (nel senso che ci costa troppo) Monti ha troppo da fare e non trova il tempo per pensare a queste cose... ci sarà pure in questo paese chi possa denunciare pubblicamente questa ingiustizia sociale..?
#70 Giovanmario (691) - lettore
il 04.01.12 alle ore 17:42 scrive:
#69 rokko...Con sette anni e mezzo e maggioranza bulgara cosa avrebbe mai potuto fare?! ..Bella domanda..ma imprecisa: è precisa con i sette anni e mezzo...ma quanto a maggioranza bulgara.. in Bulgaria se decidi di schierarti contro la tua maggioranza.. ti lasciano a mollo nel Vladajska o nel Perlovska, da noi ottanta imbecilli hanno cambiato casacca e non gli hanno fatto niente....ma come avresti fatto tu a governare se avessi avuto ai fianchi rompiballe come lega o fini..ai quali non andava bene niente ma si sono legati al cavaliere solo per essere sicuri di ottenere una vittoria alle elezioni? medita..
#69 rokko (3033) - lettore
il 03.01.12 alle ore 22:15 scrive:
#48 ciro zanca, sottoscrivo il suo commento: a Berlusconi non abbiamo nemmeno lasciato il tempo minimo per realizzare il suo programma (quattro secoli e mezzo), che diamine subito gli abbiamo dato addosso, poveraccio! Con sette anni e mezzo e maggioranza bulgara cosa avrebbe mai potuto fare?!
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