Il quotidiano americano chiosa così il sesto posto di Giacomo Leopardi: «Con questa traduzione, potrebbe diventare importante per la letteratura americana quanto Rilke e Baudelaire». In vetta, per la cronaca, ci sono i racconti di Don DeLillo (Angel Esmeralda), l'esordio, clamoroso per consenso di critica, di Chad Harbach, considerato il nuovo Franzen (The Art of Fielding, uscirà per Rizzoli nel 2012) e Hector Tobar (The Barbarian Nurseries) con un romanzo sull'integrazione tra etnie diverse a Los Angeles. Non mancano i soliti noti con libri già editi in Italia come Stephen King (22/11/'63, Sperling&Kupfer), Nicholson Baker (La casa dei buchi, Bompiani), David Foster Wallace (Il re pallido, Einaudi), Murakami Haruki (1Q84, Einaudi), Jeffrey Eugenides (La trama del matrimonio, Mondadori). Nomi che tornano un po' ovunque, in queste prime compilation di fine anno.
Tempo di classifiche (di qualità, non di vendita) anche per il colosso on line Amazon. Primo posto per Chad Harbach, sul podio anche Murakami Haruki e Karl Marlantes con What It Is Like to Go to War, un saggio sulla guerra scritto dall'autore di Matterhorn, romanzo capolavoro sul Vietnam.
Anche la libreria on line tutta italiana Bol propone le sue top ten basate sulla qualità. Tra i narratori stranieri, i «vincitori» sono Murakami, il premio Pulitzer Jennifer Egan con Il tempo è un bastardo (minimumfax) e Jeffrey Eugenides. Ed ecco i migliori narratori italiani: Gianrico Carofiglio con Il silenzio dell'onda (Rizzoli); Elena Ferrante con L'amica geniale (EO); Stefano Benni con La traccia dell'angelo (Sellerio).
Ingrandisci immagine