Si capisce quindi l'interesse che questo bicentenario suscita, ricordato con una serie di eventi e festeggiamenti a partire dalla rassegna «Dickens and London» al Museum of London (dal 9 dicembre al 10 giugno), la più grande e importante mostra degli ultimi 40 anni sull'autore di David Copperfield. Disegni, fotografie, manoscritti, oggetti e costumi illustreranno i temi cari a Dickens: povertà e infanzia. Un'installazione audiovisiva riporterà in vita la scrivania e la sedia su cui scrisse alcune delle sue opere più memorabili e William Raban, fra i più noti registi britannici di documentari, traccerà le similitudini fra la metropoli attuale e quella dei luoghi dickensiani.
Amplissimo anche il capitolo dedicato alla filmografia tratta dalle opere di Dickens. La prima versione cinematografica risale al 1901 ed è una riduzione di Racconto di Natale. Oggi, oltre un secolo dopo, sono ancora decine i film e le serie tv basate o ispirate alle opere di Dickens. Uno tra gli ultimi è Il mistero di Edwin Drood che la Bbc manderà in onda prossimamente, mentre il glorioso British Film Institute ha in programma la più grande rassegna mai allestita su film e sceneggiati tv tratti da o ispirate a Dickens. Si inizia a gennaio a Londra al BFI Southbank e gli appassionati potranno vedere di tutto, dal pluripremiato agli Oscar Oliver! alle varie versioni di Oliver Twist, Il Circolo Pickwick, David Copperfield eccetera.
Nella sua movimentata esistenza - oltre ad aver lavorato da bambino in una fabbrica di lucido da scarpe, ad aver fatto lo stenografo in uno studio legale e prima di intraprendere la carriera di cronista parlamentare e di scrittore e direttore di successo - Dickens aveva anche provato a calcare le scene. A 18 anni fece domanda per recitare al Convent Garden. Non divenne attore, ma il teatro rimase una sua grande passione e le sue opere sono state portate in palcoscenico infinite volte. L'anno prossimo sarà quindi possibile assistere alle tradizionali messe in scena dei classici e vedere nuovi adattamenti, compreso un piccolo e poco conosciuto lavoro che per la prima volta viene messo in scena, The Life of Our Lord, (West End, a primavera). Si segnalano poi una miriade di mostre, rassegne e iniziative in tutto il mondo. Dalla Svizzera alla Danimarca, dalla Germania fino a New York, dove la Morgan Library espone manoscritti, lettere e disegni originali. A Houston, in Texas, a giugno si correrà addirittura una mini maratona (13 miglia) organizzata dalla Rice University in memoria dell'autore.
Infine, i luoghi dickensiani. Portsmouth (dove nacque) celebrerà Oliver Twist come libro dell'anno con connesse rappresentazioni, performance e reading letterari. God's Hill (dove morì) l'annuale Dickens Festival prevede musiche, balli, recite e spettacoli di strada. A Pas de Calais (luogo di villeggiatura la lui amato) ci sarà una mostra allo Chateau D'Hardelot. Ancora non si segnalano iniziative in Italia dove, fra il 1844 e il 1845 Dickens soggiornò (soprattutto a Genova, ma anche a Roma, Napoli e Mantova).
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