La Nasa stronca gli allarmisti: "Il 2012 è l’anno delle bufale"

Migliaia di persone spaventate scrivono al sito dell’ente. La risposta: "Non c’è alcun pianeta killer, è tutta letteratura da strapazzo". L'apocalisse dovrebbe essere causata dall'impatto improvviso con un corpo celeste

di -

Per anni il principale compito della Nasa, l’ente spaziale americano, è stato quello di battere nella corsa spaziale i nemici-colleghi russi dello spazioporto di Baikonur. Poi è diventato fare in modo di spedire in orbita sonde spaziali e shuttle con il minor numero di esplosioni possibili ma spendendo il meno possibile. Tutto questo tenendo in vita una stazione spaziale e il sogno di poter andare un giorno su Marte. Adesso, con gran disappunto delle teste d’uovo di Cape Canaveral, la situazione sembra aver preso un’altra piega. Tra i compiti del più grande ente spaziale del mondo sembra rientrare anche quello di convincere un sacco di creduloni che nel 2012 non ci sarà la fine del mondo.

Tant’è che David Morrison uno dei cervelloni a capo del Nai (Nasa Astrobiology institute) è stato costretto a passare le ultime settimane a smentire l’ipotesi che un misterioso corpo celeste stia per schiantarsi contro il nostro pianetino azzurro. Prima si è visto arrivare un migliaio di domande in proposito sul sito della Nasa. E dopo si è trovato a dover battagliare, a colpi di calcoli e di immagini dallo spazio profondo, contro le strane teorie che circolano su svariati siti web che stanno lanciando il classico: «Tutti quelli che hanno una nave interstellare in garage si diano alla fuga, ma senza panico e dando un passaggio ai vicini». Tanto più che la causa prossima ventura della nostra estinzione sarebbe già classificata e schedata, come un qualunque delinquente. Nome: pianeta Nibiru. Primo avvistamento: ad opera dei sumeri qualche migliaio di anni fa. Prove a carico: un calendario celeste redatto dai Maya si arresta al 2012 anno della distruzione della Terra (e in cui però di Nibiru non si parla affatto). Mandati di cattura: sull’argomento sono usciti anche alcune centinaia di «saggi» e di instant book che hanno invaso il mercato. Tanto per dire in Italia ha avuto particolare successo 2012. La fine del mondo? di Roberto Giacobbo, anche se l’autore ha poi detto di non credere alla profezia, evidentemente non voleva bruciarsi la carriera di divulgatore televisivo.

Ma raccontiamo i fatti con un minimo di razionalità, ammesso che ormai sia ancora possibile. All’inizio fu uno scrittore azzero, pazzerello ma innocuo, a nome Zecharia Sitchin. A partire da metà anni ’70, pasticciando con la mitologia sumera, vendette, con medio successo commerciale, una serie di libri in cui si parlava di un dodicesimo pianeta del sistema solare citato negli antichi testi degli astronomi della Mesopotamia. Un pianeta, tanto per cambiare, pieno di alieni. E poco importa che, fin da subito, gli specialisti cercarono di spiegare ai lettori di Sitchin che il suo modo di leggere le antiche lingue cuneiformi era quanto mai bizzarro. Sino a Sitchin però Nibiru non era ancora considerabile una minaccia criminale, era al massimo un bel posticino pieno di marziani-divinità. Ci pensò una «sensitiva», ovviamente in contatto con un’altra civiltà aliena, dei simpaticoni che abitano su Zeta Reticuli, a informare il mondo che Nibiru si sarebbe schiantato sulla terra. Secondo questa signora, al secolo Nancy Lieder, l’impatto sarebbe dovuto avvenire nel 2003, a maggio. Visto che l’attuale esistenza in vita mia e vostra rovina la bella soffiata degli Zetareticoliani (siamo proprio dei guastafeste) qualcuno, tra cui la stessa Lieder, ha pensato di rivitalizzarla spostandola al 2012 e collegandola al calendario Maya.

Ma questo non basta a spiegare perché il povero Morrison è costretto a smentire categoricamente il rischio di qualsiasi impatto, perché è costretto a dire che di mini pianeti i telescopi ne hanno scoperti tanti ma che girano lontani lontani, senza fare del male a nessuno.

Semplicemente la Sony Picture ha deciso di fare un film a partire dalle leggende sul 2012, un filmone come tanti diretto da Roland Emmerich (quello di Stargate e Independence day). Per pubblicizzarlo però hanno creato un sito chiamato The Institute for Human Continuity che con linguaggio «scientifico» racconta il possibile disastro. È un marketing «virale» che qualcuno ha scambiato per realtà, almeno a giudicare dalle mail spedite alla Nasa. Poi l’ipertrofia delle bufale, l’unica vera legge scientifica che regola Internet, ha fatto il resto.

Insomma quello che era capitato con la Guerra dei mondi di Orson Welles è capitato su scala esponenziale. Allora qualcuno scappò di casa, spaventato dalla radio, oggi la gente scrive alla Nasa: che nella testa di molti costruisce telescopi in segreto al Polo Sud (dove un telescopio c’è da un pezzo), oppure oscura i dati su certe zone dello spazio. E poco importa che il direttore pubblicitario della Sony, Vikki Luya, ripeta ai giornali americani che «È evidente che il sito è la pubblicità di un film». Tanto, quando nel 2012 saremo tutti vivi qualcuno dirà in rete che Nostradamus ha previsto, per il 2016, l’impatto tra il nostro pianeta e un gigantesco tostapane galattico (e di questo c’è riscontro anche in un misterioso calendario segreto di Frate Indovino).

Ingrandisci immagine

COMMENTI

9 commenti su 1   2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#4 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 20.10.09 alle ore 15:50 scrive:
...nelle diete (macrobiotiche e biotuttologhe, ma anche semplicemente deliranti) e nelle medicine "alternative", negli Odg da demonizzare, nelle sette politiche razziste, comuniste, fasciste, naziste, luddiste e nei loro principi e scopi, in quelli che avvistano Elvis dappertutto, in quelli che son tornati dalla morte e raccontarla, in quelli di Scientology, nei guru orientali di vario genere e di quantita' diverse di Rolls Royce, nelle cromoterapie, nei fiori di bach, nel creazionismo... L'elenco sarebbe troppo lungo per postarlo qui. Manca solo qualcuno che creda che la Terra e' piatta, e saremmo a cavallo. Di un somaro.
#3 MarcellaGrabau (15) - lettore
il 20.10.09 alle ore 14:01 scrive:
prima legga attentamente il libro di interpretazione dei reperti archeologici "il pianeta degli dei" e se ha tempo anche altro sull'argomento. Non si parla di impatto ma di avvicinamento con le conseguenze date da attrazione gravitazionale etc. Buon lavoro
#2 danspe (464) - lettore
il 20.10.09 alle ore 12:31 scrive:
La Nasa è campionessa nel nascondere, eliminare e screditare chiunque li sputt..i. Zecharia Sitchin non ne il primo e ne l'ultimo ad esporre le sue valide teorie.
#1 ronaldao (18) - lettore
il 20.10.09 alle ore 9:51 scrive:
Almeno speriamo che tutto questo parlare dello "spazio" coinvolga più persone a guardare il cielo il stellato - che è un bene dell'umanità - e che le leggi contro l'inquinamento luminoso - e che di fatto sono anche "pro risparmio energetico" - non vengano più calpestate come ormai sono da TUTTI i comuni italiani. Alla faccia del "2009 Anno dell'Astronomia" organizzato dall'ONU.... Quando è stata l'ultima volta che avete vista la Via Lattea? (domanda trabocchetto perché per tutta l'umanità, tranne che per gli ultimi 100 anni - cioè, solo per noi sfortunatamente - veniva vista TUTTE LE SERE).
9 commenti su 1   2   pagine RSS commenti | Cosa sono?

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati