Come ci spiega lo stesso Sarica Studio «è un progetto ambizioso. Crediamo che, in un momento di grande crisi e ripensamento, ci sia bisogno di tornare a progettare prodotti editoriali che puntino forte sulla qualità dei contenuti».
Alla rivista cartacea, si è poi affiancato su Internet il «gemello» rivistastudio.com. Il sito si caratterizza invece per la quotidianità, attraverso una serie di rubriche e di interventi da continuità alla linea editoriale della rivista. Linea editoriale che gioca sempre a guardare con occhi nuovi, con uno sguardo trasversale e colto il presente. Ad esempio nel numero attualmente in edicola e in libreria al centro della scena c'è l'America del 2012 vista sia attraverso il Football e il Superbowl (articolo di Cesare Alemanni) sia attraverso il grande spettacolo delle primarie del partito Repubblicano (articolo di Christian Rocca). Nel prossimo numero che, è ancora in lavorazione, invece ci sarà uno speciale su Berlino e largo spazio alla politica di Angela Merkel, ma ci saranno anche un ritratto di Asad e gli start up a Wall Street... Insomma molta varietà, giocando su un mix di firme note e meno note ma con spazio ai giovani, insomma ai «Tq» veri come Claudio Cerasa, Luca Mastrantonio, Anna Momigliano o lo scrittore Francesco Pacifico... Certo sopravvivere nel mercato italiano con una rivista che ammicca poco, è un impresa però a Sarica la sfida piace: «Per ora tiriamo 35mila copie e le vendite sono in crescita».
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