«Eolico e energia solare? Pippe a costi altissimi»

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«Gli sventoloni e i pannelli solari sono pippe: dal punto di vista tecnico scientifico sono pippe a costi altissimi». Non usa mezzi termini il ministro della Pubblica amministrazione e dell'innovazione, Renato Brunetta. «Hanno costi altissimi - afferma intervenendo al dibattito di Cernobbio sul tema dell'efficienza energetica - e contribuiscono alla produzione di energia in modo del tutto marginale. Chi ci guadagna è la Germania che produce pippe per chi compra pippe: un solo rigassificatore, per esempio, da solo contribuisce in modo molto maggiore a risolvere il problema energetico del Paese», sostiene il ministro. Quanto alla riforma fiscale, auspicata da Confcommercio, serve da sempre in Italia ma si potrà fare solo dopo che la ripresa dell'economia si sarà consolidata: «Quindi in questo momento - conclude Brunetta - bisogna aspettare e vedere».

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COMMENTI

#3 curatola (4698) - lettore
il 14.03.10 alle ore 3:34 scrive:
Riflessi per le allodole quelli del solare (che va distinta dal risparmio energetico e dalle coibentazioni).Naturalmente serve ad avviare mille imprese che li producono e li piazzano a spese degli enti locali che spendono i nostri soldi impunemente a causa del disinteresse dei cittadini per la politica.Bisogna ricordare lo sconto fiscale sulle ristrutturazioni che da 41% é sceso al 36% in dieci anni: chi ha investito con il 41 si é visto decurtare la detrazione nel tempo: un atteggiamento di chi cambia le regole in corso d'opera. Nessuno crede che il 55% restierà tale come nessuno conosce i costi effettivi di impianti ultradecennali.Le solite panzane all'italiana!
#2 Roberto Antonelli (6) - lettore
il 13.03.10 alle ore 14:51 scrive:
Brunetta ha ragione. Adesso ci vorrebbe un articolo dell' ottimo Prof. Battaglia che, stavolta in termini semplici e comprensibili anche ai non addetti ai lavori e senza troppa forza polemica, spiegasse il perché. E poi ci vorrebbe una lettura guidata della bolletta della luce per far capire agli utenti che stanno pagando un sussidio, volenti o nolenti. E infine un conto economico di quanti sussidi godono le "rinnovabili". Questo sarebbe buon giornalismo e renderebbe un servizio al lettore. Dr.Ing. Roberto Antonelli, Bruxelles.
#1 killkoms (7203) - lettore
il 13.03.10 alle ore 14:31 scrive:
da imbecille uomo della strada mi chiedo come mai in sicilia,bollata a fuoco per colpa della criminalità,le ecologiche pale eoliche sono arrivate in massa e,gli inceneritori di rifiuti,considerati fonte dubbia di reddito e pericolosi no?
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