«Abbiamo deciso di andare avanti fino alla fine e manteniamo questa linea», ha sottolineato Perissinotto ricordando che i rapporti con Kellner saranno definiti «nella seconda parte del 2014». Precisazioni ormai ricorrenti considerati i timori del mercato relativi all'esercizio della put che per Generali comporterebbe un esborso di almeno 2,5 miliardi di euro ai quali il Leone conta di far fronte «anche con risorse proprie» vista che nel biennio 2012-2013 non c'è debito in scadenza.
L'interruzione delle trattative per la joint venture con la banca russa Vtb rappresenta invece un altro capitolo. Perissinotto ha ricordato quanto già affermato dall'ad dell'istituto russo, Andrej Kostin. «Per il momento i colloqui sono interrotti per le tensioni sui mercati, ma resta un interesse a mantenere vivi i contatti tra di noi», ha concluso. Il manager triestino ha parlato a margine della presentazione di Generali Millennium, un progetto di microassicurazione in India che si inserisce nei progetti di sviluppi Onu.
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