Il premier: "I catastrofisti tacciano". Gli aiuti per famiglie e imprese

Via libera del Cdm al nuovo decreto legge anti-crisi e alla manovra 2010: tutte le misure. Il premier parla di "crisi soprattutto psicologica. Bisogna impedire di parlare agli enti internazionali e ai media che danno incentivi alla paura. Gli imprenditori devono avere coraggio, gli italiani tornare ai loro stili di vita precedenti"

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Roma - Per combattere davvero la crisi economica bisogna "chiudere la bocca a tutti questi organismi internazionali che ogni giorno dicono la crisi di qua e la crisi di là e anche agli organi di stampa che tutti i giorni danno incentivi alla paura e diffondono il panico". Lo dice il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa a Palazzo Chigi per l’approvazione del dl manovra e del dl anticrisi. "Gli organi di stampa - ha insistito Berlusconi - riprendono le posizioni del tanto peggio tanto meglio delle opposizioni e danno incentivi alla paura. Dobbiamo fare in modo che gli italiani tornino ai loro stili di vita precedenti perché non non hanno nessun motivo di ridurre i loro consumi".

Crisi e fattori psicologici Parlando della crisi Berlusconi ha ribadito che dietro la diminuzione della crescita ci sono soprattutto "fattori psicologici". Per risollevare i consumi, ha aggiunto, "bisogna far sì che prima di tutto il governo, e in secondo luogo tutte le organizzazioni internazionali" contribuiscano a rilanciare la fiducia. Organizzazioni internazionali, ha proseguito il presidente del Consiglio, che "un giorno sì e uno no escono e dicono che il deficit è al 5%, meno consumi del 5%, crisi di qui, crisi di là, la crisi ci sarà per fino al 2010, la crisi si chiuderà nel 2011... Un disastro: dovremmo veramente chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano, magari perché di cose che i loro uffici studi gli dicono possono verificarsi, ma che così facendo distruggono la fiducia dei cittadini dell’Europa e del mondo".

Pubblicità e media Anche i media sono tra i fattori che alimentano la crisi. Lo ha ribadito, dopo averlo dichiarato a Santa Margherita a metà mese, Berlusconi spiegando che per superare questa crisi gli imprenditori "devono avere coraggio, continuare a crederci e non avere paura. Devono anche - ha aggiunto - spingere gli editori a non diffondere sui giornali o sulle televisioni il panico arrivando anche a minacciare di non dargli più pubblicità". Il premier ha comunque chiesto agli imprenditori "di continuare a fare promozione dei propri prodotti non diminuendo la pubblicità" perché il rischio è quello "di perdere quote di mercato" innescando un circolo vizioso che porterebbe anche a una diminuzione della produzione.

Il Cdm dà via libera Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto legge anti-crisi, che contiene numerose misure tra cui anche la detassazione degli utili delle imprese. "Il governo non lascerà nessuno senza salario", assicura il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, garantendo alla parti sociali nell’incontro in vista del G8 che ci saranno "aiuti economici fino all’80% del salario" e "formazione per il reimpiego delle professionalità in altri settori".

Combattere la paura Il fattore psicologico "è determinante per l’estensione temporale della crisi". "La paura è la prima causa della crisi - avrebbe detto Berlusconi secondo fonti presenti alla riunione - dobbiamo lavorare sul fattore psicologico e soprattutto sui consumatori anche intervenendo sui media, che sono anch’essi fattori di crisi. Le imprese non devono diminuire pubblicità sui loro prodotti. Non c’è un giorno che non ci siano previsioni negative, terrificanti. Bisogna interrompere tutti insieme questo circuito. Tutti i governi - ha aggiunto - mettano in essere fondi di garanzia per le banche come abbiamo fatto noi in Italia per sostenere piccole e medie imprese in crisi".

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COMMENTI

102 commenti su 1  2  3  4  5  6  7   8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#67 Veleno (19) - lettore
il 27.06.09 alle ore 17:05 scrive:
Io mi chiedo, e chiedo anche a voi, perchè abbiamo bisogno di un governo e un parlamento, se per risolvere i problemi basta fare finta di niente ed essere ottimisti. Da anni l'economia italiana è malata e le tasse e il debito pubblico sempre alti, da dove vi è venuto d'un tratto quest'ottimismo se sino a ieri stavate facendo la lagna? Non siamo certo entrati in Europa per il vs ottimismo ma x Prodi, intanto che voi vi cospargevate la testa di cenere. Per quanto riguarda il debito pubblico, è evidente che chi è di destra nn è bravo a fare i conti, visto che nn riuscite neanke a contare ki ha governato x più tempo in questi ultimi 15 anni...per gli anni precedenti il 1994 invece, ognuno di voi, lettore del Giornale ed elettore di centrodestra, si chieda per chi votatava prima. Per concludere, vi chiedo uno sforzo maggiore di quello ke fate per pagare le tasse, se dovete commentare questa mia, cercate di entrare nel merito e non ripetere come pappagalli la solita cantilena sui comunisti
#66 unoqualunque (833) - lettore
il 27.06.09 alle ore 16:57 scrive:
Come e a chi bisogna credere?, se effettivamente si guardano le situazioni della vita quotidiana é possibile credere che ci sia la crisi, aziende che assegnano delle ferie e permessi per non licenziare, piccoli imprenditori che lavorano e no e così via. D'altro canto il governo applica la necessità di reagire alla situazione, buon segno forse, incoraggiare alla ripresa, non chiudersi in sè stessi, cercare di incentivare o mantenere le operazioni di investimento. Ed é anche vero che in base alle stime riportate anche nell'articolo, che la crisi probabilmente potrebbe risolversi nel 2011, quale azienda o piccolo imprenditore ha la forza economica ad affrontare un periodo così lungo?, daccordo che reagire vuole dire supportare la propria economia con tutti i vari nessi e connessi, i prodotti di fabbricazione interna il più delle volte non sono concorrenziali lo stesso Italiano preferisce una qualità inferiore ed acquista d'importazione. Invece dovremmo dare più fiducia ai prodotti interni
#65 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 27.06.09 alle ore 16:56 scrive:
*#61 pischello *-Le basti leggere il mio commento a Teramano in questo stesso Forum.
#64 utordone (2261) - lettore
il 27.06.09 alle ore 16:51 scrive:
"bijis" c'è del vero in quello che dici nei tuoi post, anche se mi sembra che proprio in queste ore ilGoverno abbia adottato dei provvedimenti concreti che vanno nella direzione che hai indicato tu. Mi permetto di aggiungere che, dato che occorrono provvedimenti che implicano mancati introiti per l'erario, sarebbe anche opportuno contemporaneamente, portare avanti con decisione la lotta al pubblico sperpero ormai istituzionalizzata dagli Enti Locali, sperperi che hanno portato alla voragine creatasi nel debito pubblico: questo significa che il fedareliasmo fiscale ed il decentramento impositivo siano ormai indifferibili: il guaio è che gli interventi da te auspicati giustamente, sono roba urgentissima .... ed è proprio questo il guaio ! Ma la morale resta che il denaro pubblico deve essere sottratto con urgenza all'inefficienza di Amministratori inetti ed incosceinti: e questo lo si può cominciare a fare da subito (però con il beneplacido di tutti e non solo di una parte politica).
#63 utordone (2261) - lettore
il 27.06.09 alle ore 16:40 scrive:
#61"pischello". Compagno, leggiti il mio post #60 scritto al compagno "osvaldo": va benissimo anche per te ! E mi risparmio un minuto di tempo ! Ciao pisky !!
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Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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