Che rapporto c'è tra ad di Alitalia, presidente e azionisti? L'impressione, per esser buoni, è di una strana confusione. Un mese fa, l'annuncio di Roberto Colaninno della possibile necessità di «nuovi finanziamenti» nel 2011, nonostante l'ad Rocco Sabelli avesse appena dichiarato una cassa «sopra la soglia di sicurezza». Mercoledì Gilberto Benetton, grande socio della cordata di «patrioti», ha ribadito: «Occorrerà un aumento. Pare che non ci siano più soldi». Ieri Sabelli ha di nuovo ribattuto: la situazione finanziaria «è buona: a fine maggio le nostre disponibilità liquide erano superiori a circa 500 milioni di euro». E allora? Chi ha ragione?