Lo scudo fiscale mette al riparo dall'inversione dell'onere della prova: in pratica, il contribuente che aderisce non deve più dimostrare che le attività detenute all'estero non siano frutto di evasione fiscale. Chi emerge, dunque, non deve più adeguarsi alla regola inserita con il decreto anticrisi varato prima dell'estate. Lo scudo salva anche dal redditometro: l'amministrazione fiscale, infatti, non potrà avviare accertamenti sintetici, se con lo scudo fiscale emerge per il contribuente un tenore di vita superiore alle tasse pagate.
Ricordiamo che possono presentare la domanda di emersione anche gli eredi, ovviamente per quanto riguarda i beni che erano stati esportati illegalmente dal defunto. Gli eredi che presentano la dichiarazione riservata, godono della preclusione degli accertamenti tributari relativi ai redditi del defunto.
