Riforma delle utility: via libera del Senato quota pubblica al 30%

di -
Via libera del Senato alla riforma dei servizi pubblici locali, contenuta nel decreto «salva-infrazioni». la riforma, spiega il relatore Lucio Malan (Pdl), prevede un passaggio graduale, ma rapido, alle gare ad evidenza pubblica per l'affidamento della gestione delle utilities «che produrranno concorrenza effettiva». Entro il 2015, la partecipazione pubblica nel capitale delle ex municipalizzate quotate dovrà scendere sotto il 30%, pena la cessazione delle concessioni. In sostanza ci sono tre anni in più di tempo rispetto al testo originario. La gestione dell'acqua potabile potrà essere affidata asocietà miste pubblico-private, ma la proprietà e il governo delle risorse idriche restano pubblici.

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
C’è un bel libro di J.C. Ballard che racconta la rivolta della...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Il mondo è in ansia per la Grecia. Non per la sua popolazione, sia...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati