E Barack mette in saldo i gadget elettorali

Poche ore dopo la vittoria di Barcak Obama, sul sito ufficiale del candidato democratico iniziano i saldi dei gadget elettorali. Sconti fino al 50 per i cimeli della storica corsa alla Casa Bianca

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Milano - Finisce la campagna, iniziano i saldi. Obama è nella storia. Primo uomo di colore alla Casa Bianca. E sul suo sito cominciano, con tempestività, le svendite. Perché la campagna elettorale faraonica è costata e di quel che è rimasto non si butta niente. Prima erano mattoncini della propaganda ora sono già cimeli di una scalata storica. Cimeli for sale, ovviamente. Roba da net-mercatino. D'altronde, quando soffia il vento della crisi, la cinghia la devono stringere tutti. E Barack dà il buon esempio.

Barack for sale A poche ore dal discorso trionfale a Grant Park sulle "vetrine" del Barack Store erano già appiccicati i cartelli dei saldi. Cappellini, magliette, adesivi, tutine per bambini, poster, libri, dvd e borsette. Un grande magazzino targato Obama – Biden, che nel day after mette fuori gli avanzi di magazzino, e diventa outlet. “Sconti fino al 50 per cento”, promette l’home page. Promessa mantenuta. La maglietta per i baby-sostenitori Obamaniaci si porta a casa per dodici dollari, sei in meno rispetto a ieri.
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COMMENTI

1 commenti
#1 il diario di Lo (1) - lettore
il 05.11.08 alle ore 16:14 scrive:
Con Obama ha vinto l’umanità in maniera trasversale e si è riconfermato il potere dei media. Video, messaggi, internet, comunicazione integrata, spot pubblicitari hanno ribadito che la politica non può fare a meno della spettacolarizzazione. La speranza è che dentro i messaggi veicolati in ogni forma e l’icona che Obama già rappresenta, restino i contenuti. [url]www.ildiariodilo.com[/url]
Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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