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venerdì 09 gennaio 2009, 09:20

Atei e cattolici, scontro a colpi di bus

Un parroco di Madrid lancia una campagna pubblicitaria sui mezzi pubblici: "Dio esiste". È la risposta ai gruppi ultra-laicisti che avevano dato il via alla propaganda anti-religiosa a quattro ruote

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Madrid - «Dio sì esiste», o «dio probabilmente non esiste», questo è il dilemma che, si sa, divide da tempo la Spagna in due. Queste divergenze sono però divenute ultimamente veri e propri spot con i quali atei e credenti hanno deciso di iniziare a difendere le proprie ragioni, cominciando dagli autobus. Così mentre a Barcellona e Madrid è imminente l'uscita di quattro autobus con un messaggio che mette in discussione l'esistenza del salvatore, a Madrid circola già dal 25 dicembre un bus con la pubblicità «Dio sì esiste, godi della vita in Cristo».

A scatenare la singolare battaglia è stata in realtà la giovane scrittrice inglese Ariane Sherine che lo scorso ottobre lanciò da un blog del quotidiano The Guardian una colletta per poter pubblicizzare sugli autobus un messaggio ateo: «Dio probabilmente non esiste, quindi rilassati e goditi la vita». La campagna, nata come risposta alle affermazioni di una web cristiana che minacciava i non credenti di «passare l'eternità tra le fiamme», ha avuto un successo enorme e ha già raccolto fin'ora 155mila euro.

Arrivata in Spagna, la notizia non ha però interessato solo gli atei. Il primo a muoversi è stato proprio il pastore evangelico Paco Rubiales, che non ci ha pensato due volte e ha subito comprato la pubblicità di un autobus che circola per la periferia sud di Madrid. «Abbiamo deciso di farlo partire il giorno della nascita di Cristo», ha raccontato a il Giornale, «e rimarrà fino al prossimo 30 marzo». Il parroco ha deciso di investire le offerte domenicali dei suoi 75 fedeli per fare opera evangelica con un chiaro messaggio: «Dio sì esiste. Godi della vita in Cristo». «Ci è costato solo mille euro per tutti i tre mesi - spiega - e quindi abbiamo deciso di comprare la pubblicità di un altro bus che circoli per il centro di Madrid». La seconda pubblicità dovrebbe partire nella capitale a metà della prossima settimana.
A fargli concorrenza sulla strada arriveranno però poco dopo (dal 26 del mese) un paio di autobus “atei“, agghindati con una pubblicità calcata su quella inglese «Dio probabilmente non esiste, quindi rilassati e goditi la vita». A pagarli sono stati i fondi raccolti dalla web busateo.org, dietro alla quale stanno varie associazioni di atei spagnoli. Proprio con i soldi raccolti dal sito sono già state pagate anche le pubblicità su due autobus che prenderanno a circolare tra tre giorni a Barcellona. Nato a immagine e somiglianza di quello inglese, busateo.org ha già raccolto circa 6.100 euro con offerte che vanno dai 3 ai 550 euro. Il “limitato“ successo - rispetto a quello inglese - ha già permesso di pagare anche i bus madrileni, mentre si parla ora di acquistare pubblicità sugli autobus di Valencia e di altre città.

Ma la campagna laica inglese sembra si stia trasformando in Spagna in una sfida per accaparrarsi gli indecisi. «Vogliamo far pensare chi non è molto credente e dargli un appoggio», ha spiegato infatti Emili Vives, presidente di una delle associazioni promotrici del bus ateo di Barcellona. Ma anche padre Rubiales confessa che con la campagna evangelica vuole arrivare «ai non cristiani o ai cristiani addormentati», per portarli verso la propria parrocchia. E mentre in Inghilterra la campagna laica arriva nelle piazze e nella metropolitana, alcune associazioni spagnole di musulmani hanno dichiarato che rispettano l'iniziativa atea, ma che si riservano il diritto di lanciare le proprie. Del resto «se non è tabacco o alcol, noi non abbiamo restrizioni», ha spiegato la portavoce dell'agenzia che gestisce la pubblicità degli autobus madrileni.

9 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#9 Italo (714) - lettore
il 09.01.09 alle ore 21:24 scrive:
L'ateo non crede in Dio. Fino a quando ha finito i soldi.
#8 PaK8.8 (627) - lettore
il 09.01.09 alle ore 18:06 scrive:
@Sator: non so se il mio post precedente è passato. Ieri ero a Londra, ho visto il bus e ho avuto esattamente la sua reazione. Questi atei evidentemente non hanno mai giocato d'azzardo (io ero stato al casino), e tra tutti i messaggi che potevano scegliere, hanno scelto proprio il piu' inefficace. "Probabilmente" io dovrei appunto fregarmene di Dio, che FORSE non esiste, per divertirmi qualche anno di piu'. Mettendola cosi', io farei la scommessa inversa: se solo c'è una prob su 1000 che Dio esista, e anche la scienza ragiona in termini probabilistici, la strategia vincente è limitarsi qualche anno per la speranza di vita eterna. Se si perde, tanto si moriva comunque. Nel poker si chiama freeroll (probabilità finita di vincere+sicurezza di pareggiare = si puo' pagare una posta infinita). Saluti.
#7 sator (16) - lettore
il 09.01.09 alle ore 14:27 scrive:
PROBABILMENTE ??!! Cioè: questi signori mi stanno dicendo di vivere le poche decine di anni che ho su questa terra come se Dio non esistesse pur ammettendo che essi stessi (con quel PROBABILMENTE) non sono sicuri dell'inesistenza di Dio. Quindi dovrei fregarmene della morale e dell'eventuale giudizio finale che "PROBABILMENTE" non esiste. E se invece esiste ? Come la mettiamo ? Dovrei rischiare di perdere la salvezza e la gioia eterna (ripeto: ETERNA) per pochi decenni di vita terrena vissuti fregandomene di Dio? E' su questo che mi si chiede di scommettere? Non mi pare un consiglio ragionevole.
#6 fabio.bonari (1128) - lettore
il 09.01.09 alle ore 12:31 scrive:
Da quando esiste l'homo sapiens,c'è chi fa soldi sfruttando la religiosità del prossimo.Far soldi con l'ateismo è una rivoluzione economica che oscurererà la macchina a vapore,la catena di montaggio e internet.
#5 fabio.bonari (1128) - lettore
il 09.01.09 alle ore 12:22 scrive:
L'idea di trarre profitto dalle credenze religiose è antica quanto l'homo sapiens.Ma fare soldi con l'ateismo è un colpo di genio,una rivoluzione economica che surclasserà la macchina a vapore,la catena di montaggio e internet.
9 commenti su  1  2   pagine
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