Francia, alla Caterpillar sequestrati 5 manager Pinault sotto assedio

La "protesta" alla Caterpillar dopo l'annuncio di 733 licenziamenti. Il sindacato: "Non li lasciamo andare". In serata 100 operai hanno assediato per un'ora il re del lusso Pinault, proprietario di Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta. Le interviste: l'imprenditore / il sindacalista

di -

Grenoble - Tornano i sequestri dei dirigenti da parte degli operai. Ancora in Francia. Questa volta alcuni dipendenti del gruppo Caterpillar hanno sequestrato cinque dirigenti dell’azienda nell’ufficio della direzione di Grenoble. La Caterpillar ha annunciato nei giorni scorsi la soppressione di 733 posti di lavoro. Ma la protesta non fi ferma qui. Anzi, si allarga a macchia di leopardo. In serata, infatti, anche Francois-Henri Pinault, patron del gruppo PPR, leader del lusso, è stato sequestrato da alcuni dipendenti del gruppo.

I sequestri alla Caterpillar Oltre al direttore della sede di Grenoble, Nicolas Polutnick, sono tenuti in ostaggio il direttore del personale, un responsabile del servizio del personale, il responsabile dei prodotti europei e quello della sezione acquisti. I dipendenti chiedono in particolare un’indennità di licenziamento pari a tre mensilità per ogni anno di anzianità, con un tetto massimo di 30mila euro, così come la non dismissione degli impianti: l’azienda propone invece un’indennità fissata al 60% della mensilità con un tetto massimo di 10mila euro. Polutnick da parte sua ha spiegato ai giornalisti - fatti passare dai dipendenti - che un piano di ristrutturazione è un "procedimento complesso" e che senza la libertà di movimento sarà difficile poter arrivare a un negoziato. Alla domanda se fossero sotto sequestro, ha risposto: "Tiratene le conclusioni che volete".

Assediato il leader del lusso Anche Francois-Henri Pinault, patron del gruppo PPR (Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta - nella foto con la moglie Salma Hayek), è stato sequestrato da alcuni dipendenti del gruppo per un'ora. A 47 anni Pinault gestisce oggi l’immenso impero del lusso PPR fondato dal padre, Francois. Dal 2007 è anche presidente del marchio sportivo Puma, acquisito da PPR. A febbraio ha sposato l’attrice Salma Hayek, con la quale ha una bambina di due anni, Valentina Paloma. Pinault, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato bloccato a Parigi da un centinaio di dipendenti dei magazzini Fnac e Conforama, che fanno parte del gruppo, mentre usciva in auto da una riunione di PPR a livello europeo. E' ripartito dopo l’intervento della polizia che ha sgomberato la zona dai manifestanti.

I precedenti Non si tratta certo di un caso senza precedenti in Francia: solo il 12 marzo scorso l’amministratore delegato della Sony francese era stato sequestrato dai dipendenti e costretto a passare la notte nella fabbrica di Pontonx-sur-l’Adour, che chiuderà ad aprile. E nelle ore immediatamente successive sia stato concluso un accordo che migliorava sensibilmente le condizioni di allontanamento dei lavoratori. Il 23 marzo era invece toccato al direttore dello stabilimento della 3M di Pithiviers, liberato dei giorni dopo dietro l’impegno a riprendere i negoziati sulle condizioni di allontanamento di 170 dipendenti il prossimo primo aprile.

Appggio esterno Azioni causate dalla grave situazione di crisi e che per la maggior parte dei sindacati sono "legittime": "Non dico di approvarle, ma mettetevi nei panni di questi lavoratori che non hanno nulla da perdere" sottolineava un rappresentante di Force Ouvriere, mentre Cgt e Solidaires facevano notare come "la violenza fatta ai dipendenti vittime di un licenziamento è ben più grave". Il governo di Parigi non ha finora criticato quanto accaduto e ha anzi definito "scandalose" le riduzioni del personale decise da molte aziende e giustificate con le necessità di tagliare i costi dettate dalla crisi.

Ingrandisci immagine

COMMENTI

28 commenti su 1   2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#23 curatola (4503) - lettore
il 31.03.09 alle ore 22:23 scrive:
trovo che questa mobilitazione si sacrosanta e dovrebbe diffondersi in tutte le imprese ma vorrei che contemoraneamente i lavoratori non siano persone pagate a presenza ma corresponsabili e partecipi dell'impresa oppure soci di cooperative che stipulano liberi contratt icon le imprese del settore che le trattano meglio.Il mercato dovrebbe essere libero sia come mercato dei clienti che dei fornitori : le cooperative di lavoro incluse.
#22 pinolino (912) - lettore
il 31.03.09 alle ore 21:52 scrive:
Sono mesi che ascoltiamo e leggiamo politici e informazione che quasi all'unanimità indicano i "grandi manager" come responsabili di questa crisi. Questi fatti ne sono una conseguenza direi quasi fisiologica, indipendentemente dalla percentuale di verità della diagnosi di partenza che ben difficilmente un disperato disoccupato è in grado di sottoporre ad analisi critica. Peraltro trovo sbagliato l'atteggiamento giustificazionista dei sindacati e per adesso corretto l'operato "morbido" della polizia francese.
#21 teofilo (193) - lettore
il 31.03.09 alle ore 21:47 scrive:
Si direbbe debacle per Sarkò ormai nei marosi. Giustifica financo i sequestri di dirigenti e impiegati di fabbriche in crisi da parte di bravi e operosi sindacalisti. Ma lo stato di diritto dove è ? Fra poco sequestreranno anche lui ; per la pace e la libertà della povera ( ? ) Carlà .
#20 Franco Ferrara (483) - lettore
il 31.03.09 alle ore 21:41 scrive:
mah!!!!!!!, io penso e dico che gli operai sono della brava gente, ma arrivano a questo punto non per colpa loro bensì dei sindacati e della sinistra, cari operai, non potremo mai essere tutti uguali come dicono quei presuntuosi della sinistra, non potremo mai essere tutti ricchi, il mondo non lo abbiamo inventato noi, era cosi, è, e sarà, al massimo potrà peggiorare, grazie alla sinistra. Franco
#19 pinius (43) - lettore
il 31.03.09 alle ore 21:08 scrive:
come è che nessuno si lamenta sto giro con i poveri tranvierni milanesi che fanno lo sciopero bianco?!? Così è sbagliatissimo protestare.... certo che in questo periodo sento certi sopprussi da parte degli impreditori che se ne stanno approfittando della crisi per fare ancora di + il bello e cattivo tempo.... e si celano dietro un " C'E' LA CRISI" ...
28 commenti su 1   2  3  4  5  6   pagine RSS commenti | Cosa sono?

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Tempi di scoop giornalistici, questi. Ieri il Tg5 ha mandato in onda...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati