I disordini dilagano. Cameron: soldati e idranti

Scorribande e incendi anche fuori da Londra, tre vittime a Birmingham Il premier autorizza l’uso di getti d’acqua contro i teppisti e allerta l’esercito. Scende in campo la middle class: a ripulire. Ecco chi sono i rivoltosi. GUARDA: video 1-2 / foto

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Quarta notte relativamente tranquilla in una Londra pattugliata da sedicimila poliziotti. La massiccia presenza degli agenti inviati per le strade della capitale ha finalmente scoraggiato i teppisti che per tre giorni hanno terrorizzato la città saccheggiando negozi e dando fuoco ad edifici e automobili. Purtroppo la rivolta si è fatta avanti in altre città inglesi picchiando duro a Manchester, Liverpool, Nottingham. A Birmingham tre uomini sono rimasti uccisi in circostanze ancora da chiarire, ma sembra stessero difendendo le loro proprietà dal vandalismo. Ieri mattina il premier David Cameron, dopo aver incontrato la commissione parlamentare Cobra, in una dichiarazione ha confermato la volontà del governo di affrontare la situazione con il pugno di ferro. Più potere alla polizia e nessuno sconto a quelli che sono soltanto criminali e come tali vanno puniti. «La linea dura sta pagando e sarà mantenuta. Non ridurremo il numero dei poliziotti per le strade - ha detto il premier annunciando l’autorizzazione degli idranti contro i rivoltosi per le prossime 24 ore - e forniremo agli uomini della polizia metropolitana tutto ciò di cui necessitano per riportare la situazione alla normalità. Non voglio che Londra continui ad essere assediata e sta alla polizia difendere la città e i suoi cittadini. Vogliamo che la capitale torni ad essere quella città meravigliosa che tutti ci riconoscono». Ha molto colpito l’opinione pubblica anche la parte del discorso di Cameron dedicato ai protagonisti di questa rivolta, i giovani disadattati che saccheggiano i grandi magazzini e guardano i poliziotti con un ghigno beffardo come se fossero i padroni del mondo. Quasi sempre fanno parte di gang pericolose che non disdegnano legami con la malavita locale. Ieri i giornalisti del Daily Telegraph hanno ripreso alcuni di loro mentre escono da un negozio portandosi via un enorme televisore al plasma e vengono avvicinati da un noto boss del quartiere. Il tabloid Sun ha pubblicato le foto di molti giovani riprese dalle telecamere a circuito chiuso invitando la gente a denunciarli nel caso riconoscesse le facce di «questi cretini». Per loro il governo britannico ha assicurato che non avrà pietà. «Non andremo a preoccuparci di diritti umani fasulli - ha promesso Cameron - chi avrà commesso crimini violenti finirà in galera. Abbiamo un grosso problema con le gang in questo Paese. Certo non sono la maggioranza dei nostri giovani ma costituiscono parti della nostra società che non sono soltanto disgregate, ma malate. Quando si vedono ragazzini giovanissimi che ridono e rubano, che fanno finta di aiutare un ragazzo ferito per poi invece derubarlo, è chiaro che nella nostra società esistono cose terribilmente marce. Questa è gente che pensa di poter avere tutto e che manca completamente di senso di responsabilità. Queste sono persone che ritengono che le loro azioni non abbiano conseguenze. Invece le hanno e le pagheranno». Mercoledì tre tribunali a Londra sono rimasti aperti per tutta la notte proprio per far fronte all’ emergenza. Gli arresti in tutto il Paese sono quasi 1.200. Dal primo sondaggio effettuato dall’agenzia YouGo dopo lo scoppio dei disordini emerge che la popolazione è favorevole alla linea dura imposta dal governo. Anzi, se fosse possibile, vorrebbe che i politici e i magistrati fossero in questi casi ancora più severi, dato che l’85 per cento degli intervistati è convinto che la maggioranza dei colpevoli resterà alla fine impunita. Addirittura 9 su 10 ritengono che gli agenti debbano poter usare gli idranti, un 37 per cento pensa perfino che dovrebbero poter rispondere con le armi alle provocazioni dei teppisti. Divisa in due, invece, l’opinione pubblica quando si esamina il comportamento della polizia: il 52 per cento crede che le forze dell’ordine stiano reagendo molto bene, un 43 per cento pensa che la situazione sia loro sfuggita di mano. La bocciatura peggiore è per i politici. La maggioranza pensa che tutti, a cominciare da Cameron, avrebbero potuto agire più velocemente e in modo più efficace.
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COMMENTI

10 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#10 limick (1060) - lettore
il 11.08.11 alle ore 13:23 scrive:
#5 robtu (112) - lettore ho troppo rispetto per gli altri stati e non ho in programma nessuna devastazione. Buone ferie! :) Consiglio Cuba... dicono che li' siano tutti uguali e contenti.
#9 the angel (12) - lettore
il 11.08.11 alle ore 13:12 scrive:
nei primi giorni di scontri la polizia inglese a mio parere è sembrata poca e mal organizzata, ora in ritardo arrivano le forze in numero e pronti a individuare con la tecnologia quanti più responsabili, se fosse successo in italia avremmo nuotato tra le polemiche almeno per un mese. Dispiace vedere quell'anarchia superba per le strade, tanti danni alla comunità, quelle case, quelle auto, quei negozi strappati ai legittimi proprietari. Questa violenza giovanile dove si alimenta? Ci colpa la società o solo questi giovani squinternati? Ci colpano tutti, ci colpiamo tutti
#8 pigiato (14) - lettore
il 11.08.11 alle ore 11:59 scrive:
Mi aspettavo che gli inglesi fossero più furbi degli italiani. Le azioni distruttive vanno fermate all'istante ad ogni costo. Il patrimonio storico, ambientale e culturale è certamente più importante delle vite di chi lo minaccia, soprattutto di individui completamente estranei. Il nocciolo è un altro: le persone che si sentono maltrattate, nonostante stiano fuggendo dalla polizia perché hanno appena consumato un reato, se ne possono andare a vivere in un altro posto, magari tornare da dove sono venuti. Idranti e polizia fanno poco se non affiancati ad un discreto numero di M61 Vulcan.
#7 handy13 (1007) - lettore
il 11.08.11 alle ore 11:49 scrive:
...in tema di REPRESSIONE,...è ora che tutte le nazioni usassero metodi più persuasivi,....così la polizia NON fa paura a nessuno se si è in gruppo...200 ragazzi non possono scorazzare e bruciare quello che vogliono.!!!!
#6 matty199 (147) - lettore
il 11.08.11 alle ore 11:40 scrive:
#1 limick...... da noi idranti e fumogeni sono le prime cose che si usano.......... quindi da noi o sara piu violenta o sara stroncata sul nascere
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