I treni cinesi ad alta velocità? Fermati da una sigaretta

La nuova linea super veloce tra Guangzhou
e Wuhan «sabotata» da un fumatore
impenitente. Ma sono altri i problemi
delle ferrovie della Repubblica popolare

di -
Le ferrovie cinesi, nonostante i grossi successi tecnologici sull'alta velocità, hanno i loro piccoli grandi guai. Tanto per citarne uno buffo: il treno più veloce al mondo, inaugurato sabato scorso e vero e proprio fiore all'occhiello dell'orgoglio nazionale, ha subito in questi giorni il suo primo ritardo, a causa di un passeggero fumatore. È stata una sigaretta, infatti, a far scattare l'allarme che ha obbligato il treno a fermarsi per due ore e mezza, quasi il tempo che di solito impiega per coprire la distanza di 1.100 chilometri tra Guangzhou, capitale della provincia di Guangdong e Wuhan, la città più popolosa della Cina centrale. L'agenzia di stampa Nuova Cina ha detto che il servizio di sicurezza del treno non è riuscito a catturare il fumatore, dileguatosi appena è scattato l'allarme. «Sul treno ad alta velocità Wuhan-Guangzhou è severamente proibito fumare, anche nei bagni», ha detto un portavoce della Guangzhou Railway Group Corporation, che ha aggiunto: «Oltre a far scattare l'allarme, il fumo potrebbe causare anche guasti tecnici».
Ma al di là della delicatezza dei treni ad alta velocità ad essere da più parti messo in discussione è proprio la scelta del governo di investire proprio in questo tipo di infrastrutture. La Cina infatti sta subendo un fortissimo aumento del traffico su gomma e c'è chi ritiene che le autostrade sarebbero un investimento decisamente più pagante. Inoltre molte delle tratte ad alta velocità già realizzate mancano di passeggeri. I biglietti sono troppo cari e la gran massa della popolazione continua a riversarsi sui treni normali con le loro lentissime percorrenze. Ad esempio le stazioni ad alta velocità realizzate durante i giochi olimpici sono quasi sempre deserte. Ma questi sono problemi che esistono anche fuori dall'ex Celeste impero.

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Tempi di scoop giornalistici, questi. Ieri il Tg5 ha mandato in onda...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati