martedì 09 febbraio 2010
 
 ESTERI
sabato 13 settembre 2008, 13:02

Il Papa: "Denaro e potere sono falsi idoli"


Benedetto XVI a Parigi, davanti a 260mila fedeli accalcati nella spianata des Invalides, attacca il culto degli idoli: "A tutti gli uomini di buona volontà che mi ascoltano io dico: non smettete di fare il bene". Poi aggiunge: "Fede e ragione non sono mai in contraddizione"

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Parigi - "Mai la ragione entra in contraddizione reale con la fede": il Papa si sofferma su un tema a lui particolarmente caro, il rapporto fra fede e ragione. Davanti a 260mila fedeli, riuniti nella spianata des Invalides, nel cuore di Parigi, per la solenne messa di Benedetto XVI, il pontefice sottolinea che "mai Dio domanda all’uomo di fare sacrificio della sua ragione!". "Mai - afferma - la ragione entra in contraddizione reale con la fede! L’unico Dio - Padre, Figlio e Spirito Santo - ha creato la nostra ragione e ci dona la fede, proponendo alla nostra libertà di riceverla come un dono prezioso. È il culto degli idoli che distoglie l’uomo da questa prospettiva - osserva - e la ragione stessa può forgiarsi degli idoli".

Cita San Paolo Anche ieri, davanti al mondo della cultura, il Papa aveva pronunciato una "Lectio Magistralis" sul rapporto fra fede, ragione e cultura. Ratzinger, prendendo ancora spunto da San Paolo che "condanna severamente l’idolatria come una colpa grave, uno scandalo, una vera peste" sottolinea come "questa condanna radicale dell’idolatria non è in alcun caso una condanna della persona dell’idolatra". "Mai, nei nostri giudizi - spiega - dobbiamo confondere il peccato, che è inaccettabile, e il peccatore del quale non possiamo giudicare lo stato di coscienza e che, in ogni caso, è sempre suscettibile di conversione e di perdono".

Seguire Dio per fuggire dagli idoli
Per il Papa, solo seguire il Signore è "il mezzo migliore per fuggire gli idoli". "Lui solo ci insegna a fuggire gli idoli, miraggi del pensiero". E conclude: "A tutti gli uomini di buona volontà che mi ascoltano - conclude - io dico come San Paolo: fuggite il culto degli idoli, non smettete di fare il bene". Idoli che Benedetto XVI ha indicato in "denaro, sete dell’avere,
potere e persino sapere".
12 commenti su 1  2   3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#2 spalella (2894) - lettore
il 13.09.08 alle ore 12:37 scrive:
L'uomo moderno non segua gli idoli....sembra facile. E' un problema di carenza personale , non di fede, avere modelli che non rappresentano nulla di costruttivo o di interessante. Un attore, un cantante od anche la ricchezza, che oltre un tot è solo fine a sè stessa, sono idoli che danno solo il vuoto, il nulla. In America, dopo l'uscita sulla scena della Palin, sembra siano molte le donne americane che vogliono imitare la sua 'pettinatura'....non le qualità, le capacità, l'impegno o le idee.....solo la capigliatura! che c'entra Dio in questo? E' solo normale, anche se troppo diffusa, idiozia! Sostituirla con i dogmi morti della religione è per me altrettanta idiozia. L'unica salvezza è il ripristino della ragione che unica sà discernere tra utile e inutile, sano e malato sulla base non delle fisime ma solo ed unicamente dei 'Risultati positivi' che si ricevono.
#1 micuomo (486) - lettore
il 13.09.08 alle ore 11:19 scrive:
Fore è stato un suggerimento della volitiva Carla a convincere il Presidente ad essere più accogliente nei riguardi di una autorità religiosa e morale in notevole ascesa.
12 commenti su 1  2   3   pagine
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