Insomma, considerato che il prossimo marzo i cittadini australiani saranno portati al voto, queste rivelazioni ad orologeria potrebbero costare care. Eppure il partito laburista, la sinistra australiana, sta difendendo a spada tratta Rann, che nel 2006 si è sposato con la fidanzata storica Sasha Carruozzo. E senza che lui si sia ancora difeso, cosa che ha intenzione di fare, secondo quanto annunciato, con un'intervista dopo aver visto la trasmissione tv, è intervenuto il portavoce del partito, Tom Koutsantonis, che ha rintuzzato gli attacchi degli avversari dicendo che Rann conserva il pieno appoggio dei laburisti. «Il premier è stato un ottimo Presidente per il nostro Stato: ha investito cifre record nel trasporto ferroviario, nelle industrie della difesa e ha stanziato cifre astronomiche per ricostruire le nostre scuole e i nostri ospedali. Penso - ha concluso - che sia stato il miglior premier che l'Australia meridionale abbia avuto e questa è l'unica cosa che interessa alla gente». Insomma, poca importa che il premier si sia concesso una scappatella con una donna, che per di più era una dipendente statale: ciò che conta è quello che ha dimostrato sul campo.
Cosa sia realmente successo, poi, non è ancora del tutto chiaro. La versione della Chantelois, che per diversi anni ha lavorato all'interno del Parlamento di Adelaide come barista, è raccolta in 11 ore di registrazione, che raccontano tutto il rapporto con il politico 56enne. Rapporto nato come amicizia, e sfociato poi in una relazione lunga anni, consumata prevalentemente nell'ufficio di lui. Una relazione di cui poi sono venuti a conoscenza sia la fidanzata Sasha che il marito della Chantelois, Richard Wayne Phillips. Che, accecato dalla gelosia, non ha trovato di meglio che colpire, in pubblico, il rivale-premier con una rivista arrotolata, mettendo sull'allerta i cronisti.
Che a dire il vero non hanno dovuto faticare molto, visto che la Chantelois, desiderosa di fare ammenda «per un comportamento di cui non vado fiera e per cui devo prendermi le mie responsabilità, come dovrebbe fare anche Mike Rann», ha trattato, oltre che con Sunday Night, anche con 60 minutes. Ottenendo, fino ad ora, un'unica risposta da Rann: la promessa di raccontare la sua versione solo dopo aver visto lo show televisivo dell'ormai ex amica, forte del supporto espresso da partito ed elettori. Non accetterò che si diffondano falsità sul mio conto», ha contrattaccato il premier, tranquillo di non subire ripercussioni, come già avvenuto con la fidanzata che «sa già tutto».
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