martedì 09 febbraio 2010
 
 ESTERI
mercoledì 10 settembre 2008, 14:13

India, ragazzina teme la fine del mondo e si suicida

Una ragazza indiana, che da alcuni giorni si era appassionata all'esperimento condotto al Cern di Ginevra, si è suicidata ingerendo delle tavolette di insetticida temendo l'arrivo dell'apocalisse

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New Delhi - Si è suicidata temendo che stesse arrivando la fine del mondo scaturita dall’esperimento sul Big Bang, è successo a una ragazzina indiana. Lo ha riferito l’agenzia di stampa indiana PTI. Chhaya, che abitava nella città di Sarangpur nei pressi di Indore, nel distretto di Rajgarh, da diversi giorni si era appassionata alle notizie dell’esperimento in corso al CERN di Ginevra, al quale assistono anche scienziati indiani.

Impressionata dall'esperimento del Cern si è uccisa
Secondo quanto i genitori della ragazza hanno raccontato alla polizia, Chhaya stava seguendo da un paio di giorni la notizia alla televisione e si era lasciata impressionare dal fatto che molti parlavano di fine del mondo, tanto da perdere il sonno ed essere molto nervosa. Ieri sera tardi la decisione di uccidersi, ingerendo tavolette di insetticida. La ragazza è stata portata immediatamente all’ospedale di Indore, dove è morta stamattina.
#4 dellelmodiscipio (1494) - lettore
il 11.09.08 alle ore 9:57 scrive:
Mutatis mutandis, col dovuto rispetto e i necessari distinguo, verra' ricordata piu' questa ragazza indiana che Zichichi, come Jan Palach rispetto a quel generale russo o Dubcek. Gesti praticamente inutili, ma carichi ognuno di un significato. E non offendiamo la ragazza dicendo che aveva capito niente, certo ci voleva dire qualcosa.
#3 voce nel deserto (5845) - lettore
il 11.09.08 alle ore 5:08 scrive:
In effetti troppi imbecilli a margine di esperimenti della specie che da eventi scientifici assumono una valenza magica,prescientifica, e tendono così a captare tutto il catastrofismo e la superstizione che aleggia su questa povera umanità. Ecco che ciò che dovrebbe suscitare speranze diviene fonte di terrore e ne fanno le spese le persone più fragili.
#2 angelo121978 (81) - lettore
il 10.09.08 alle ore 20:54 scrive:
Tutto questo è da imputare a certi giornali che hanno voluto dare ascolto ai cialtroni della disinformazione scientifica.
#1 Alexandro72 (129) - lettore
il 10.09.08 alle ore 17:10 scrive:
Se è vero spero che qualcuno denunci quei bei personaggi che hanno dato il via alla campagna di disinformazione. Siamo ancora ai tempi di mille non più mille...
4 commenti
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