Iran, assaltata con pietre l'ambasciata italiana

Miliziani basiji lanciano pietre, strappano una targa e minacciano di morte Berlusconi. La tv di Stato: "Erano studenti, offesa al nostro popolo". Fonti da Teheran: ambasciatore italiano convocato dopo le frasi del premier alla Knesset. Ma i comunisti italiani stanno con l'Iran

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Teheran - Decine di basiji, la milizia paramilitare iraniana ha tentato di assaltare l’ambasciata italiana a Teheran. Lo ha comunicato il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso di un’audizione al Senato. I miliziani hanno tirato pietre contro l’ambasciata e urlato slogan come "Morte all’Italia" e "Morte a Berlusconi". La polizia iraniana ha "scongiurato l’assalto vero e proprio all’ambasciata".

La denuncia "Vi comunico - ha detto Frattini - che si è appena svolta una manifestazione ostile verso l’ambasciata italiana a Teheran. Un centinaio di basji, che si sono resi protagonisti di violazioni contro civili, hanno tentato di assaltare l’ambasciata a colpi di pietre e al grido di 'Morte all’Italia e a Berlusconi' e lo stesso stanno facendo con l’ambasciata di Francia e Olanda".

La festa della Rivoluzione Per questa ragione, "l’Italia non invierà l’ambasciatore alle manifestazioni dell’11" ha annunciato il ministro, secondo cui "c’è una consultazione europea per capire se vi sarà una sorta di osservazione diplomatica da parte delle cancelliere europee, ma credo che quello che è stato deciso dall’Italia sarà condiviso da altri Paesi, come Germania e Gran Bretagna".

Problemi con tutti Non ci sono rapporti "tesi" in particolare con l’Italia, purtroppo l’Iran "ha rapporti complessi e problematici con l’intera comunità internazionale". Così il ministro degli Esteri, lasciando Palazzo Madama, ha risposto a una domanda se il tentato assalto di oggi all’ambasciata italiana a Teheran potesse essere collegato alle recenti dichiarazioni fatte in Israele dal premier Silvio Berlusconi nei confronti dell’Iran. Il giorno dopo il regime degli ayatollah aveva accusato il premier italiano di "rendere servigi a Israele".

Teheran contro Berlusconi Il ministero degli Esteri iraniano ha convocato domenica l’ambasciatore italiano a Teheran, Alberto Bradanini, per trasmettergli una protesta ufficiale per le parole pronunciate dal presidente del Consiglio Berlusconi nella recente visita in Israele. Lo hanno riferito fonti locali attendibili che hanno voluto mantenere l’anonimato. In particolare, hanno sottolineato le stesse fonti, il premier Berlusconi ha detto che è nostro "dovere sostenere e aiutare l’opposizione" nella Repubblica islamica.

La replica dell'Iran L’Iran reagisce con stizza alle dichiarazioni rilasciate dal ministro degli Esteri. A radunarsi di fronte alla rappresentanza italiana, afferma la tv di Stato Press Tv, non erano miliziani basiji, come affermato dal capo della Farnesina, ma "studenti universitari" che chiedevano al parlamento di limitare le relazioni con i governi che "interferiscono" nelle faccende dell’Iran. Le manifestazioni, si legge ancora, si sono tenute all’esterno delle ambasciate italiana e francese e gli slogan urlati erano : "Morte a Berlusconi" e "Morte ai sostenitori del terrorismo". I manifestanti, afferma Press Tv citando la Fars, hanno lanciato uova e pomodori contro l’ambasciata francese. Press Tv lascia che sia Frattini ad affermare che la polizia "ha fermato un assalto vero e proprio", ma sottolinea che secondo diversi "osservatori" il riferimento del capo della diplomazia italiana ai basiji è "un altro deliberato tentativo messo in atto dai membri dell’Unione Europea di demonizzare e mancare apertamente di rispetto per il più importante corpo di difesa popolare iraniano, e dunque è un’offesa a tutti i cittadini iraniani". Poi, sul sito dell'emittente, un'altra accusa: "Un gruppo di facinorosi ha trovato rifugio nella sede diplomatica nel corso degli ultimi disordini verificatisi a Teheran".

ambasciata italiana a teheran
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COMMENTI

110 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#110 muff@ (2343) - lettore
il 10.02.10 alle ore 19:40 scrive:
#105 demistotele : Bevine un altro, demistotele, così ti consoli.
#109 cagliostro10 (711) - lettore
il 10.02.10 alle ore 19:11 scrive:
per antares, condivido quello che scrivi, ma a volte bisogna fare buon viso a cattivo gioco, nel senso che chi si fiderebbe di mettere nelle mani di certi fanatici un'arma talmente potente che potrebbe distruggere la terra? penso nessuno, anchio nn amo gli ebrei ma sono equilibrati rispetto agli islamici fanatici non aspettiamo che le cose accadno per poi dire che forse era meglio fermarli prima...quando si prendono certe strade che nn hanno ritorno sappiamo tutti cosa potrebbe accadere, e l'atomica all'iran è una strada senza ritorno, i pazzoidi vanno fermati prima che facciano del male alla comunità, nn sei d'accordo?
#108 cagliostro10 (711) - lettore
il 10.02.10 alle ore 17:12 scrive:
Se l'iran arriva ad avere l'atomica sono dolori x tutti ricordatevelo bene comunisti compresi, nessuno escluso....qui si sta giocando sulla sorte del pianeta, sul proseguimento della vita sulla terra nn solo quella di berlusconi...quindi urge prendere provvedimenti importanti e seri senza indugiare meglio una guerra convenzionale che nn una guerra atomica...
#107 antares4646 (330) - lettore
il 10.02.10 alle ore 11:36 scrive:
93 forenzo. La tua analisi non fa una grinza. Eppure vai a spiegarla a questi poveretti di facinorosi, alla Nierenstein per esempio. Vai a spiegare loro che tra due paesi in conflitto, non si capisce perchè uno deve avere il diritto all' atomica e l' altro assolutamente no. Altro luogo comune: i comunisti italiani stanno con l 'Iran. Il sottoscritto è leghista convinto, simpatizza per il Presidente del consiglio(eccezione fatta per questa maledetta visita in Israele) appoggia la più rigorosa politica antiimmigrazione, è fans del Feltri, di cui condivide quasi tutto, e odia i comunisti. Eppure appoggio totalmente l' Iran nonostante sia un paese mussulmano. Gli ebrei cosa ci hanno propiziato? Anzitutto sono i teorici di quella porcheria di comunismo che hanno inventato ed applicato . Poi ci hanno disgustato con il lager di Gaza. Poi ci hanno messo in croce con le loro banche d' affari fallimentari ed infine vilipeso Berlusconi con la loro lurida stampa (De Benedetti e Murdoch in primis).
#106 cagliostro10 (711) - lettore
il 10.02.10 alle ore 11:19 scrive:
per faustino guaraldi: antidemocratico è ciò che mette a repentaglio la libertà e la vita di un paese, tutte le misure prese per salvaguardare la libertà e la democrazia nn è antidemocratico, sono invece antidemocratiche le misure che non vengono prese per salvaguardare il paese.
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