Maldive, mandato d'arresto per il presidente Nasheed

Proseguono le violenze alle Maldive. In manette i fedeli al vecchio governo. La famiglia del presidente scappa nello Sri Lanka

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Dopo il colpo di Stato che ha costretto alle dimissioni il presidente Mohamed Nasheed, proseguono le violenze alle Maldive.

I vertici militari del Paese hanno negato con forza di avere costretto il presidente a dare le dimissioni, sottolineando come i militari non si siano mai "uniti alle manifestazioni antigovernative" e l'abbandono di Nasheed sia invece stato volontario.

Nonostante le rassicurazioni dei soldati, Amnesty International ha chiesto che "cessino le violenze contro i sostenitori del Partito Democratico. Allarme anche da parte della comunità internazionale. Sabato farà la sua visita nell'arcipelago Robert Blacki, vice segretario di Stato americano.

Il premier e la sua famiglia hanno lasciato ieri il Paese, fuggendo verso Colombo, capitale dello Sri Lanka. A scriverlo è il cingalese Sunday Leader. che sottolinea come il Paese abbia garantito protezione a Nasheed e ai parenti stretti. Contro il presidente è stato spiccato un mandato d'arresto.

L'ex ministro degli Esteri delle Maldive ha nel frattempo denunciato circa 200 arresti tra "i sostenitori" del vecchio governo. "Tra loro anche sei parlamentari".

Maldive, continuano gli scontri
Maldive, continuano gli scontri
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COMMENTI

#3 rbluke (2172) - lettore
il 09.02.12 alle ore 16:19 scrive:
Era stato dipinto come un golpe da operetta, una mezza rivoluzione nella quale le parti in causa avevano come principale obbiettivo il non arrecare disturbo ai turisti. Oggi invece se le davano di santa ragione, quindi la situazione volge alla normalità: si consiglia di rinunciare all'abbronzatura e fare rientro a casa, il blizzard vi aspetta...
#2 maxaureli (767) - lettore
il 09.02.12 alle ore 13:03 scrive:
Entertainment Industry Liaison sta' dietro a quest'altro film!! Entertainment Industry Liaison e’ una organizzazione che gioca un ruolo principale nella difesa dell’America. La CIA spesso e’ menzionata e soggetta a libri, films, documentari e altre avventure creative. Per anni gli artisti– attori, autori, registi, produttori, scrittori per films si sono tenuti in contatto con i nostri uffici della CIA per migliorare la nostra “intelligente” missione. - Provare per credere [ https://www.cia.gov/offices-of-cia/public-affairs/entertainment-industry-liaison/index.html ]
#1 Mario Galaverna (784) - lettore
il 09.02.12 alle ore 12:07 scrive:
Stranamente non ci sono notizie delle motivazioni del golpe. ho pescato in rete questo : "Proprio lo stesso Gayoom (ex dittatore) è considerato dal presidente deposto il burattinaio di questo golpe, accusato di aver indetto una jihad contro il primo capo di Stato eletto" C'è il solito Islam in azione?
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