Mar Baltico, oltre 50 navi intrappolate dal ghiaccio: già liberate dopo 24 ore

Allarme sul Mar Baltico. Da ieri sera oltre 50 navi, tra cui alcuni traghetti con a bordo migliaia di passeggeri, erano bloccate dalla morsa del ghiaccio. La maggior parte delle imbarcazioni non potrà essere liberata

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Stoccolma - Una cinquantina di navi, fra cui diversi traghetti con migliaia di passeggeri a bordo, sono bloccate da ore al largo delle coste svedesi dal ghiaccio che ricopre il Mare Baltico. Tutte le navi sono state liberati già dopo un giorno grazie al personale di soccorso che è intervenuto con rompighiaccio.

Le navi bloccate nel Mar Baltico Il ghiaccio ha cominciato ad ostacolare la navigazione già ieri sera. Inizialmente erano tre i traghetti passeggeri coinvolti, ma uno di questi è già stato liberato dai rompighiaccio svedesi e finlandesi che stanno operando nella zona. Secondo quanto riferito da giornalisti dell'agenzia di stampa svedese Tt, non ci sono pericoli per la vita delle persone a bordo delle navi. "Circa 50 navi mercantili attendono il soccorso dei rompighiaccio", ha spiegato Johny Lindvall, della sezione rompighiaccio dell'amministrazione marittima della Svezia. "Ci sono fino a sei traghetti bloccati e finora siamo riusciti a disincagliarne solo due".

Traghetti tra Finlandia e Svezia Si tratta di traghetti che assicurano il collegamento marittimo fra Svezia e Finlandia, spiegano le autorità di Stoccolma, tranne un traghetto della Regal Star, bloccato dalla mezzanotte di ieri, che invece era diretto in Estonia. Molte delle imbarcazioni sono state intrappolate dal ghiaccio, complice il forte vento, nella stretta Baia di Bothnia o fra la miriade di isole Aaland, dove il ghiaccio è più spesso. I grandi ferry, spiega Ulkf Gullneun, un altro funzionario della divisione rompighiaccio, sono normalmente attrezzati per tracciare la loro rotta sul ghiaccio sotto le che normalmente ricopre d'inverno il Baltico. E' per questo, spiega, che alcuni dei comandanti hanno ignorato l'allerta diffusa questa settimana dall'amministrazione marittima.

I passeggeri bloccati Secondo l'agenzia svedese Tt, a bordo di due traghetti bloccati della compagnia Viking, la Isabella e l'Amorella, vi sono complessivamente 1.841 passeggeri. "Era dagli anni Ottanta che non vedevo tante imbarcazioni bloccate", ha detto Lindvall. "Sulla Scandinavia e su tutto il Baltico, ma anche sulla Siberia e sulla Mongolia - spiega Pasqui - insiste un'anomalia fredda che non si registrava da anni", dice l'esperto dell'Istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze (Ibimet), Massimiliano Pasqui, che dice di non essere sorpreso.

Il Mar Baltico ghiacciato
Il Mar Baltico ghiacciato
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COMMENTI

16 commenti su  1  2  3  4   pagine dal più vecchio | dal più recente
#16 muff@ (2258) - lettore
il 05.03.10 alle ore 11:54 scrive:
Due sono le penose figure patetiche del nostro tempo. Il comunista tradito dalla Storia e il sostenitore del Global Warming travolto dai ghiacci.
#15 MLPremuda (260) - lettore
il 05.03.10 alle ore 10:57 scrive:
Lascio ad altri le polemiche sul riscaldamento globale e mi limito a notare che questo articolo è straordinariamente mal scritto. certo son limitato, ma non sono riuscito a capire se le navi sono state liberate o no, se lo saranno o meno. Puzza di traduzione Google non sufficientemente controllata.
#14 Giorgio Prinzi (496) - lettore
il 05.03.10 alle ore 10:26 scrive:
Per #11 gold. Se non proprio il pianeta, il territorio lo stanno distruggendo gli ecoambientalisti, deturpandolo con pale eoliche e pannelli fotovoltaici del cui smaltimento nessuno parla. I pannelli fotovoltaici contengono sostanze tossiche nocive, che, non avendo decadimento radioattivo, rimarranno tali per l'eternità. Se a fine vita verranno lasciati a deteriorarsi sul terreno, si avranno, magari tra qualche decina di anni, forti e negative ripercussioni ambientali. Viva l'ecologismo talebano.
#13 lorenzo85 (5) - lettore
il 05.03.10 alle ore 9:55 scrive:
Per tutti quelli che sparano a zero sugli ecologisti: il riscaldamento globale porta a variazioni degli equilibri atmosferici del pianeta. Le conseguenze di questi cambiamenti sono sotto i nostri occhi: inverni gelidi ed estati sempre più torride, tropicalizzazione. Porta a cambiamenti nelle correnti marine (es. la corrente del golfo) e a variazioni dei movimenti delle correnti d'aria. Le conseguenze del riscaldamento globale non sono immediatamente e chiaramente visibili, la Terra non è un sistema statico, è un sistema regolato da questi equilibri che stiamo modificando senza conoscere le conseguenze di ciò. Tanti saluti
#12 Sesto Rino (94) - lettore
il 05.03.10 alle ore 9:43 scrive:
Non vedo il problema, basta invitare Al Gore per spiegare al Mar Baltico che non ha capito nulla e che TUTTO il pianeta si sta riscaldando! Anti-ecologici quelli che non ci vogliono credere.
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Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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