Mussavi chiede la liberazione degli arrestati "Non ho paura di morire per la mia gente"

Uno dei leader dell'opposizione al regime lancia un appello sul sito Jarasper la liberazione di chi è stato incarcerato per le proteste. "Arrestare o uccidere Mussavi o Karrubi non calmerà la situazione. La legge elettorale deve essere modificata. I prigionieri politici vanno rilasciati"

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"Non ho paura di morire per la mia gente". Mir Hossein Mussavi, uno dei leader del'opposizione iraniana, lo dice in un appello per l'immediata liberazione di quanti sono stati arrestati nelle proteste cominciate subito dopo le elezioni del 12 giugno scorso e pubblicato dal sito di opposizione Jaras "L'Iran è in seria crisi" ha dichiarato Mussavi. "Arrestare o uccidere Mussavi o Karrubi non calmerà la situazione - ha aggiunto - Non ho paura di morire per quello che chiede la mia gente. La legge elettorale deve essere modificata. I prigionieri politici vanno rilasciati".

Dico chiaramente ed esplicitamente - é scritto ancora nel testo attribuito a Mussavi - che gli ordini di perseguire, uccidere o imprigionare Karrubi, Mussavi e la gente come noi non risolveranno nulla". L'appello, pubblicato anche dal sito kaleme.org, si chiude con cinque punti. Oltre a chiedere la riforma della legge elettorale ("affinché sia trasparente e credibile") e la liberazione dei prigionieri politici ("restituendo loro l'onore") - il principale leader dell'opposizione "dà reponsabilità diretta al governo" di Ahmadinejad per la crisi del paese. Quindi chiede tanto la restaurazione della "libertà di stampa" quanto il "riconoscimento del diritto del popolo di riunirsi e manifestare (...), secondo quanto previsto dall'art. 27 della Costituzione". Allo scopo di ottenere quest'ultimo punto, Mussavi fa anche riferimento alla "cooperazione con tutti i paesi interessati" e "alla mobilitazione di organizzazioni nazionali alternative". 

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COMMENTI

7 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#7 marcopagliarino (765) - lettore
il 02.01.10 alle ore 10:52 scrive:
non sara'facile gia' ci sono stati troppi morti li vedo il coraffio non manca ed e' giusto che sia cosi la loro e'una lotta per avere quella che si chiama liberta' enoi di guerre ne aabbiamo combattute per lo stesso motivo e nonostante tutto non ci siamo liberati dai comunisti richiedera tempo ma penso che alla fine qualcosa otterranno non dimentichiamo che tutto il MONDO guarda viva MUSSAVI abbasso il regime che fa' morire di fame solo per armarsi e' tutti ben sappiamo perche.MarcoPagliarino
#6 comfortably numb (141) - lettore
il 01.01.10 alle ore 18:09 scrive:
infatti la Rivoluzione Verde, moderna colta e internettara, pare aver dimenticato chi era e cosa faceva l'osannato "riformista" nel corso degli Eighties quando migliaia di bambini venivano mandate a "bonificare" le paludi di Shatt-el-Arab minate da Zio Hussein saltando in aria sugli ordigni per aprire la strada ai tanks dei Rivoluzionari.... ma tanto alla destra "armiamoci&partite/godblessamerica" interessa solo far fuori Zio Mahmoud ed esportare la tv *****&****, il petrolio continuerà a essere valutato in $ anzichè in € con buona pace del popolo bue motorizzato e agli sfollati ci penserà l'assistenzialismo peloso della Caritas....
#5 ermetere (1554) - lettore
il 01.01.10 alle ore 17:01 scrive:
A #1 voce nel deserto: E' un religioso,temo che nessuna alternativa interessante sia ancora all'orizzonte.Lo Scià voleva la secolarizzazione in senso laicale del Paese,e per questo fu silurato.Qualunque figlio di quella Rivoluzione teocratica,non sarà mai alternativo,ma solo una differente voce,più o meno soft,del medesimo concetto.Semplicemente è il meno peggio degli altri.Per quanto concerne poi questioni come nucleare,Israele ed Hezbollah/Hamas,dubito che sarà una alternativa.Cambieranno i toni,magari non vedremo il pugno di ferro,nascosto sotto il guanto di velluto, ma non cambierà il risultato finale,almeno quello auspicato.Ad ogni modo,nell'immediato non cambierà nulla.Stanno facendo arrivare a Theran i blindati dalle caserme,in previsione dell'anniversario della cacciata dello Scià, il 16 prossimo.E tanto per star sul sicuro,l'aereo per la fuga di Khamenei e famiglia,destinazione Russia(Indicativo eh?Non l'Egitto dello Scià,o la Francia di Khomeini) è già pronto da una settimana
#4 justice (1064) - lettore
il 01.01.10 alle ore 16:46 scrive:
ah quanta ignoranza... voce nel deserto ma lei lo sa vero che Mousavi è il fondatore e finanzatore del gruppo terroristico sciita Hezbollah. e' un ottima alternativa... direi precisa. Voce nel deserto, come tutti i commenti dei destrorsi, il suo è permeato da un'intensa ignoranza. si documenti. la saluto.
#3 malve (83) - lettore
il 01.01.10 alle ore 12:09 scrive:
moussavi è uno che dovrebbe essere giudicato per crimini contro l'umanità: è lui che ha inventato i pasdaran ed i loro metodi. Chiedo al moderatore di passarmi cortesemente il link: http://denial.bahai.org/006.php Queste sono solo parte di prove storiche che dimostrano la levatura morale di questo tizio. Ma se la guerra fra l'aguzzino (moussavi) ed il boia (ahmadinejad), entrambi paravento di criminali come gli ayatollàh, può portare alla liberazione dell'Iran: ben venga questa liberazione! Che la lotta interna continui (non saprei dirvi quali dei contendenti sia il peggiore), a favore della libertà. Buona anno Malve
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