Pechino blocca Google Poi gli rinnova licenza Guerra di nervi sul web

La società di Mountain View aveva chiesto il rinnovo della licenza per operare in Cina, ma il ministero dell'Industria e della Tecnologia nicchiava. Parzialmente oscuratele pagine web. Poi la situazione si è sbloccata

di -

Pechino - Un altro capitolo della guerra tra Google e il governo cinese. Poche ore dopo la "fiducia" espressa dai vertici della società di Mountain View di ottenere il rinnovo della licenza per "lavorare online" in Cina ecco lo stop. Oggi il motore di ricerca risultava "parzialmente bloccato" dalle autorità cinesi.Poi la situazione si è sbloccata positivamente.

La licenza Google era in attesa di una decisione sul rinnovo della propria licenza da parte delle autorità cinesi, necessaria per operare nel maggiore mercato internet mondiale. La licenza di esercizio in realtà è sempre valida perché il governo non l’ha mai revocata, vale fino al 2012, ma ha bisogno di essere aggiornata ogni anno. Alla fine le autorità di Pechino hanno prorogato il "permesso" di operare a Google. Tutto torna alla normalità, anche se la tensione resta alta.

Google: siamo soddisfatti La tensione rimane alta ma il portavoce dell'azienda dichiara: "Siamo molto soddisfatti che il governo abbia rinnovato la nostra licenza di Internet Content Provider e siamo ansiosi di continuare ad offrire la ricerca web e prodotti locali ai nostri utenti in Cina."

Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

9 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#9 saggin roberto (200) - lettore
il 09.07.10 alle ore 18:29 scrive:
Il sogno del nostro "caro leader" una democrazia cosi in Italia!
#8 sandropolo (198) - lettore
il 09.07.10 alle ore 17:02 scrive:
strano da un paese catocuministademocratico di pietro e compani pronti x la trasferta a pechino ce da manifestare via via
#7 dubbioso (59) - lettore
il 09.07.10 alle ore 12:41 scrive:
si vede che anche in cina c'è troppa libertà d'informazione...
#6 kreb (563) - lettore
il 09.07.10 alle ore 12:38 scrive:
«Una associazione per delinquere diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti» caratterizzata «dalla segretezza degli scopi» e volta «a condizionare il funzionamento degli organi costituzionali nonchè degli apparati della pubblica amministrazione». È quanto scrive il Gip del Tribunale di Roma.nel capo di imputazione dell'ordinanza (circa 60 pagine) di arresto per l'imprenditore Flavio Carboni, di Pasquale Lombardi, ex esponente della Dc e dell'imprenditore napoletano, Arcangelo Martino. Il 23 settembre avvenne una riunione nell'abitazione romana del coordinatore del Pdl, Denis Verdini,alla presenza del senatore del Pdl Marcello Dell'Utri e il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, i magistrati Antonio Martone e Arcibaldo Miller, oltre ad Arcangelo Martino e Raffaele Lombardi. riunione per avvicinare i giudici della Corte costituzionale affinchè non bocciasse il lodo alfano.Eolico in Sardegna,candidatura di cosentino...tutto grazie alle INTERCETTAZIONI
#5 VT52na (771) - lettore
il 09.07.10 alle ore 11:55 scrive:
... la "CINA" a modo suo ... . Vuole fare ... i "CACCHI_DEGLI_ALTRI" ... ma i "suoi" ... "NON si guardano" !!!
9 commenti su  1  2   pagine RSS commenti | Cosa sono?
Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Il cuoco quando ha visto ciò che è successo agli psicologi si è...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Il mondo è in ansia per la Grecia. Non per la sua popolazione, sia...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Il numero di vittime in Siria cresce, ma nonostante le bombastiche...
di Sum ergo Cogito
Per diventare eretico occorre che si sia una chiesa che continua a...
- correlati
+ correlati