Lo ha rivelato lo stesso Jobs in una delle 40 interviste che ha concesso al suo biografo, dopo una serie di anticipazioni che sono iniziate a filtrare nei giorni scorsi. L'ultima, in ordine di tempo, riguarda appunto Bill Clinton. Nel corso di quella conversazione a tarda, ora, ha raccontato Jobs, al presidente disse: «Non so se tu l'abbia fatto o meno. Ma nel caso fosse, lo devi dire al Paese». Un consiglio chiaro, ma accolto con un «silenzio dall'altra parte del filo».
Dopo la morte di Jobs il 6 ottobre scorso, Clinton ha parlato in un'intervista televisiva della sua amicizia con il genio di Cupertino. «Quando mia figlia era alla Stanford University, (Steve) si mise in contatto con me e mi disse: "È dura viaggiare per vedere tua figlia quando si è presidente. Ho una casa in campagna», da quelle parti, disse, e «tu e Hillary potete andarci e portare Chelsea e i suoi amici ogni volta che volete», ha raccontato Clinton, definendo l'offerta «un regalo inestimabile».
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