Sanità, stop alla riforma Obama: "E' da rivotare"

I repubblicani hanno scovato due violazioni procedurali negli emendamenti approvati dalla Camera. Per questo motivo il testo, già firmato da Obama, dovrà essere di nuovo votato

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Washington - Colpo di scena sulla riforma della sanità negli Stati Uniti: due degli emendamenti approvati dalla Camera dovranno essere eliminati dal testo del Senato per irregolarità procedurali. Per questo motivo il testo del provvedimento dovrà essere di nuovo votato dai Rappresentanti.

La riforma Obama Il nucleo principale della riforma della Sanità era stato approvato domenica dalla Camera dei rappresentanti con 219 voti favorevoli e 212 contrari, dopo il passaggio al senato dello scorso dicembre. Martedì Barack Obama aveva trasformato in legge, firmandolo, il pacchetto di norme.

Il Senato Attraverso il processo legislativo noto come riconciliazione il Senato Usa sta ora approvando le norme aggiuntive di finanziamento della riforma, approvate dalla Camera sempre domenica con 220 voti favorevoli e 211 contrari.

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COMMENTI

6 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#6 albireo6 (942) - lettore
il 25.03.10 alle ore 22:40 scrive:
....Come sa di sale lo pane altrui...e come è duro calle lo scendere e salir l'altrui scale.Scrivi qui il tuo commento
#5 curatola (4490) - lettore
il 25.03.10 alle ore 19:07 scrive:
sbagliare é umano,persistere é diabolico. Tolta l'infanzia (medical child) e la vecchiaia (medical care) e la povertò (servizio sociale) gli adulti che lavorano corrono il rischio di ammalarsi e se ne cautelano assicurandosi.Non bisogna toccare questo settore aprendo le porte ai finti malati che troverebbero nella degenza il rifugio peccatorum per i disagi ed i fastidi con la conseguenza di far scoppiare il sistema.Basta guardare la nostra sanità che sfonda continuamente!
#4 robylella (120) - lettore
il 25.03.10 alle ore 13:37 scrive:
La riforma sanitaria firmata da Obama è legge e non necessita di altri interventi; non vi è alcuno "stop" e della legge non va rivotato alcunché. Si tratta solo di emendamenti secondari che accompagnano la legge e solo questi dovranno ripassare alla Camera per essere approvati! La legge promulgata da Obama, rimane legge, con o senza questi emendamenti. Non vedo perciò dove sta la sensazione nel titolo dll'articolo! Come al solito certi giornalisti ... di un topolino ne fanno una montagna.
#3 francomarzio (170) - lettore
il 25.03.10 alle ore 12:33 scrive:
Fossero mai in Italia qualche onorevole p.m. gli manderebbe gli ispettori a casa e gli direbbe che la sua legge non vale un cacchio!
#2 iwata (232) - lettore
il 25.03.10 alle ore 12:23 scrive:
.....non oso pensare se questa cosa fosse accaduta al nostro monarca.
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Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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