Teheran contro Berlusconi: «È un servo d’Israele» Frattini: serviamo gli ideali

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Dopo una pausa di riflessione durata quasi una giornata, l'Iran ha reagito alle affermazioni fatte da Silvio Berlusconi durante la sua visita ufficiale in Israele. Sul sito della televisione di Stato è uscita in proposito una nota in lingua italiana: vi si legge che «Berlusconi, durante il suo discorso alla Knesset (il Parlamento israeliano, ndr), ha completato tutta la serie di servigi fatta ai padroni israeliani. Berlusconi, che prima e durante la visita in Israele ha rivolto all'Iran tutte le accuse possibili, a iniziare da quella di voler sviluppare armi nucleari, ieri alla Knesset si è davvero superato: ha definito «esempio di democrazia e libertà» il regime israeliano, ha definito giusta la guerra contro Gaza e poi ha anche sventolato con orgoglio il no dell'Italia all'Onu al rapporto Goldstone che «condannava i crimini di guerra israeliani a Gaza», ha aggiunto la nota.
A queste affermazioni ha reagito il nostro ministro degli Esteri Franco Frattini. «Siamo al servizio dei nostri valori e dei nostri ideali - ha dichiarato il titolare della Farnesina -. I nostri valori dicono che l'Olocausto è stato la più grande tragedia dell'umanità». «Israele è uno Stato libero e democratico e deve essere difeso - ha aggiunto Frattini -. Noi saremo sempre leali all'alleanza con l'Europa, con gli Stati Uniti, con i Paesi democratici e con i Paesi del mondo arabo che non vogliono la bomba atomica iraniana. Se l'Iran - ha concluso il ministro - passa dalle parole ai fatti e consente l'arricchimento dell'uranio fuori dal Paese, come alcune volte era sembrato voler fare, noi lo apprezzeremo con grande favore».
In Italia, ieri, è intervenuto sul tema anche il segretario del Partito repubblicano Francesco Nucara, per il quale «avere contro il presidente dell'Iran è un assoluto merito per il presidente del Consiglio. Pensiamo, come Elie Wiesel, che Ahmadinejad debba essere processato dal Tribunale dell'Aja».

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COMMENTI

#2 Harlequin (230) - lettore
il 05.02.10 alle ore 17:29 scrive:
#1 burlamacc0 - immagino lo sforzo celebrale che ti deve essere costato pensare una ...zzata come questa. Ma che tu la incolli in tutti i benedetti articoli che ti capitano sottomano mi sembra un pochino troppo. Essere pigri va bene, ma a tutto c'è un limite. Sforzati un poco, l'uso accresce la funzionalità dell'organo, e vedrai che tra qualche anno riuscirai a scrivere qualcosa di intelligente.
#1 burlamacc0 (412) - lettore
il 05.02.10 alle ore 12:27 scrive:
La politica estera italiana (Bertolaso ad Haiti e Berlusconi in Israele) all' insegna della CAOS-POLITIK sembra accuratamente preparata apposta per non far capire nulla ai nostri alleati e perfino ai nostri amici, mentre invece che è solo frutto di improvvisazione, cialtroneria e inadeguatezza del nostro premier.
Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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