Ue, Sarkozy boccia Mauro: "Appoggio Buzek"

La Francia appoggia la candidatura del polacco Buzek come presidente del parlamento europeo. Berlusconi: "Siamo il primo partito nel Ppe. Ma la sinistra vota contro: è una vergogna". Poi dice: "Blair ideale come presidente Ue". "Nessun problema con Tremonti e Draghi"

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Bruxelles - La Francia ha deciso di appoggiare la candidatura del polacco Jerzy Buzek come presidente del Parlamento europeo. "E' un eccellente candidato, un uomo di qualità: invieremo agli amici dei paesi dell’est un segnale estremamente positivo", ha detto il numero uno dell'Eliseo, Nicolas Sarkozy, nella conferenza stampa che ha chiuso il vertice di Bruxelles. Ma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rilancia Mario Mauro quale candidato alla presidenza dell’Parlamento Ue: "Siamo il primo partito nel Ppe".

Berlusconi rilancia Mauro Berlusconi torna a rilanciare Mario Mauro quale candidato alla presidenza dell’Europarlamento. Al termine del vertice di Bruxelles il premier ribadisce la validità della candidatura: "Siamo il primo partito nel Ppe, abbiamo con il gruppo dell’Udc portato 12 milioni di voti. Noi - dice il Cavaliere - auspichiamo che ci possa essere considerazione per questa candidatura perchè Mauro è stimato da tutti. Ho visto - conclude Berlusconi - una dichiarazione della sinistra che dice di voler votare contro Mauro: è una vergogna. Ricordo che per Prodi noi abbiamo dato il nostro voto".

"Blair ideale come futuro presidente" Tony Blair sarebbe la "persona ideale" per l’incarico di presidente permanente del Consiglio europeo, figura prevista dal Trattato di Lisbona. Lo ha ribadito Berlusconi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo di Bruxelles. Il premier ha sottolineato l’importanza di ratificare e fare entrare in vigore velocemente il Trattato di Lisbona. "Molti leader europei - ha spiegato Berlusconi - affermano spesso che quando vogliono parlare con l’Europa non hanno un numero di telefono al quale chiamare".

Ruolo Ue per Tremonti, bene Draghi A riprova del buon rapporto con il ministro del Tesoro Giulio Tremonti, il premier ha sottolineato come sarebbe un candidato ideale alla presidenza dell’Eurogruppo, la riunione dei ministri economici e finanziari di Eurolandia. Carica che, a differenza della maggioranza delle altre, è compatibile con il mandato nazionale. La guida dell’Eurogruppo è attualmente affidata a Jean-Claude Juncker, premier lussemburghese appena confermato dalla tornata elettorale del 6 giugno. Tuttavia nel nuovo governo Juncker potrebbe non essere ministro delle Finanze come in quello precedente, lasciando - sebbene per ora abbia annunciato di volerla tenere - libera la guida dell’Eurogruppo. "E dunque ci sarà una posizione che io vedo molto buona per il nostro ministro dell’economia Giulio Tremonti". "Voglio ribadire la mia assoluta vicinanza, la mia stima e la mia fiducia" a Tremonti, ha aggiunto Berlusconi. "Tutto quello che si legge sui complotti, sono tutte storie di fantapolitica, non ho mai lavorato tanto bene con Tremonti come da un anno a questa parte", ha aggiunto, concludendo: "Confermo allo stesso modo che sto lavorando molto bene con il governatore della Banca d’Italia, di cui apprezzo la capacità e la correttezza".

"Commissario, puntiamo ancora su Tajani" Antonio Tajani resterà commissario europeo anche nel prossimo esecutivo comunitario. Lo ha annunciato il premier, spiegando: "Posso dare conferma della nostra intenzione di confermare Tajani come vicepresidente della Commissione. È una persona stimata da tutti. Sarà sicuramente Tajani ancora il commissario su cui punteremo".

 

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COMMENTI

74 commenti su 1  2  3   4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#59 Corrado Politi (19) - lettore
il 19.06.09 alle ore 19:19 scrive:
Di Sarkozy che appoggerà la candidatura del polacco, non mi meraviglio. La Francia segue il proprio interesse che probabilmente consiste nel non fare uno sgarbo alla Germania che preferisce il polacco per motivi suoi interni, e che, nel contempo, soddisfa anche un'esigenza prettamette transalpina di non dare troppo peso alla presenza italiana. Quello che, invece, è drammatico è l'atteggiamento del PD il cui interesse prevalente consiste nell'osteggiare il candidato del PdL piuttosto che tenere a cuore gli interessi nazionali. E' veramente triste...
#58 gioba83 (126) - lettore
il 19.06.09 alle ore 19:03 scrive:
#47 ANGELO BADULATI non si permetta di offendere per piacere. Schultz non è affatto sparito, è diventato presidente del gruppo socialista nel parlamento europeo. Le ricordo che una cosa è fare una critica, per quanto dura, su temi specifici e politici quale può essere (come fu in quel caso) il dibattito sul conflitto di interessi. Un'altra è insultare, senza fondamento, tirando in ballo questioni spinose, delle quali schultz non è responsabile direttamente (come i campi di concentramento). Lei l'ha visto il video? Perché a mio parere è indifendibile. Un "inno" all'italia, invitando a godere dei musei e delle bellezze artistiche (come se quello fossero merito suo), ma evitando di rispondere a domande mirate, come s.b. sempre fa. In quanto a mauro/buzeck, ciò che intendevo dire è che a me sono entrambi sconosciuti. Mi fa piacere se il presidente del parlamento è un italiano. Tuttavia deve meritarselo. Le ricordo la vicenda di Buttiglione/Barroso. Saluti
#57 teramano (683) - lettore
il 19.06.09 alle ore 19:02 scrive:
Per alerto51. Ma che fine linguaggio, che modo gradevole che ha di proporsi per un confronto. Con persone come Lei viene spontaneo instaurare un dialogo franco e aperto. A parte i complimenti cerchi di informarsi meglio sulla candidatura di Mauro, Berlusconi ha ammesso che è stato proposto in ritardo e che, per adesso, non è ancora stata ufficializzata. Quando ci saranno le votazioni al Parlamento il PD potrà esprimere il suo parere, per adesso sono solo lotte all'interno del PPE. La saluto cordialmente, nonostante il paragone con certe parti del corpo umano maschile.
#56 gamma (634) - lettore
il 19.06.09 alle ore 19:02 scrive:
La Francia fa i suoi interessi e se ha deciso di votare il rappresentante polacco vuol dire che per accordi fatti con la Polonia, questa decisione gli conviene. E' legittimo. Ciò che invece è veramente nauseante è che la sinistra voti contro il rappresentante italiano. Se l'opposizione al governo francese si comportasse così, cioè se i parlamentari della sinistra francese votassero contro un rappresentante francese, non li farebbero neanche più rientrare in Francia, gli toglierebbero la cittadinanza, e sarebbe il popolo, anche quello di sinistra a non volerne più sentir parlare.
#55 ANGELO POLI (1597) - lettore
il 19.06.09 alle ore 18:59 scrive:
I Paesi appartenenti all'Europa sono 27. Vediamo come va a finire. Certo che la Sinistra italiana fa pietà!
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Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
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