Virus A, gli esperti Usa rassicurano: "Pandemia più leggera della storia"

Uno studio pubblicato su PLoS Medicine: "A fine gennaio l'incidenza di questa influenza sarà lieve. Decessi tra 10 e 15mila"

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New York - Alla fine dell’inverno la temuta influenza A potrebbe passare in archivio come la pandemia più lieve mai registrata. Questa l’ottimista previsione sull’andamento dell’influenza A/H1N1 avanzata da alcuni tra i maggiori esperti di malattie infettive e biostatistica degli Stati Uniti. Secondo il rapporto pubblicato sulla rivista scientifica PLoS Medicine, "se l’andamento dell’infezione continuerà come è stato sinora, si potrà dire che si è trattata di un’epidemia di media intensità". Queste le parole di Ira Longini, dell’università di Washington a Seattle, che sta calcolando il rapporto tra casi di influenza A e mortalità: "Questo rapporto tra casi sintomatici e decessi appare sinora più basso che nelle precedenti tre pandemie".

Influenza leggera Per l’epidemiologo Marc Lipsitch, dell’università di Harvard, "siamo con tutta probabilità di fronte alla più leggera pandemia della storia finora registrata". Secondo i suoi calcoli, i morti a causa dell’influenza A potrebbero oscillare tra 10mila e 15mila e, solo nello scenario più grave e al momento meno probabile, potrebbero giungere a 60mila. La scorsa estate le previsioni dello stesso governo Usa avevano indicato un possibile numero di decessi per la pandemia tra 30mila e 90mila.

Attenzione al colpo di coda Altri esperti, inclusi i rappresentanti dei centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) osservano però che, anche a fronte di una globale bassa mortalità per l’influenza A, i decessi tra i bambini sono stati più elevati della norma "e questa è una tragedia di per sé". I Cdc continuano infine a mettere in guardia circa la possibilità di una terza ondata di influenza dopo le vacanze natalizie.

influenza a, la prevenzione
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COMMENTI

8 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#8 telemaco1947 (556) - lettore
il 10.12.09 alle ore 9:20 scrive:
Andatelo a dire a quelli che son morti. I morti non sono numeri, sono persone che non ci son più e per ognuno di loro che importanza può aver avuto essere in tanti o in pochi? Anche se tanti di loro avevano altre patologie ciò non significa che se non ci fosse stata la "suina" sarebbero morti lo stesso o che con una normale influenza, di contagio più difficile, sarebbero rimasti contagiati. Quindi sarebbe ora di piantarla con le statistiche rassicuranti e di pensare ad essere più vicini a chi soffre e più attenti nelle prevenzioni. L'edonismo non paga, ma porta alla distruzione.
#7 michageo (552) - lettore
il 09.12.09 alle ore 18:52 scrive:
ed intanto i monopolisti farmaceutici godono perchè con la complicità volontaria o involontaria dell'OMS hanno fatto danari a palate. Credo che la pandemia più pericolosa sia il moltiplicarsi di esperti in niente, per giunta pagati con i nostri soldi, e magari anche con le provvidenze natalizie dell'industria farmaceutica. Sta di fatto che nessuno , dei grandi esperti che ci hanno terrorizzati, ritenga un bene togliersi di mezzo e vendere il proprio sapere sulle "miracolose" lozioni universali,in qualche remoto mercato dei Pashtun, dove alle balle rispondono non proprio delicatamente....
#6 bernardoone (323) - lettore
il 09.12.09 alle ore 17:12 scrive:
Non credo che abbia precedenti una notizia gestita così male a tutti i livelli, medici compresi. Ogni settimana esce una nuova notizia su questo virus che cancella le nozioni acquisite sino alla settimana prima. Mi sembra che la conclusione sarebbe potuta essere subito di non parlarne. Meno ansie, meno controlli inutili, più serenità e serietà e niente polverone immotivato, vaccino antivirus sì oppure no compreso. Si è trattato di una semplice influenza come quelle che si sono sempre state ogni anni da quando esiste il mondo. Sarebbe davvero il caso di non parlarne più e metterci una pietra sopra.
#5 vietnam (104) -
il 09.12.09 alle ore 14:40 scrive:
Grazie Stati Uniti d'America, una risposta forte a questi ignorantoni di virologhi italiani, pergiunta si fanno chiamare professori!!!! Grazie ancora USA.
#4 paolajoinville (504) - lettore
il 09.12.09 alle ore 13:50 scrive:
Che fosse la piu´leggera della storia ne avevo quasi la certezza, cosi´a naso parlo, certa e´una cosa che le case farmaceutiche hanno lucrato moltissimo
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Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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