<![CDATA[il Giornale]]> Sat, 20 Oct 2018 00:07:03 +0200 Sat, 20 Oct 2018 00:07:03 +0200 it-IT 10 <![CDATA[il Giornale]]> <![CDATA[Moody's taglia il rating dell'Italia da BAA2 a BAA3]]> Quello che si temeva è avvenuto. L'agenzia Moody's ha tagliato il rating dell'Italia da BAA2 a BAA3 ma con outlook stabile. Come spiega l'agenzia di rating in una nota, la decisione è legata a un "cambio concreto della strategia di bilancio, con un deficit significativamente più elevato rispetto alle attese".Sotto accusa c'è anche la manovra finanziaria messa in atto dal governo di Giuseppe Conte. Secondo Moody's, nella ricetta prevista dall'esecutivo italiano per rilanciare l'economia manca "una coerente agenda di riforme per la crescita", e questo implica il prosieguo di una "crescita debole nel medio termine". E ancora, riporta Repubblica, il governo non avrebbe messo in atto un "coerente programma di riforme" che può spingere "la mediocre performance della crescita su base sostenuta".Lo scenario è stato previsto da molti analisti ed era stato anticipato anche da Mark Zandi, capo economista di Moody's Analytics, che aveva fatto capire a La Stampa che il declassamento del Paese era alle porte. "È logico aspettarsi che le preoccupazioni sull'Italia manifestate in questi giorni dai mercati - spiega - si rifletteranno anche nelle prossime valutazioni delle agenzie di rating".La stessa agenzia puntualizza poi che "il debito pubblico italiano si stabilizzerà in rapporto al Pil intorno all'attuale 130% nei prossimi anni piuttosto che iniziare la fase discendente come era atteso. Inoltre il trend del debito pubblico è soggetto alla debolezza delle prospettive economiche che potrebbe alla fine comportare un ulteriore aumento del debito stesso dal già alto livello attuale.Secondo quanto descritto da Moody's, questo nuovo rating non dovrebbe subire alterazioni nei prossimi sei mesi. I motivi del declassamento sono innanzitutto politici in quanto "i piani del governo per le misure fiscali ed economiche non costituiscono un'agenda coerente di riforme che possano aiutare a risolvere i problemi di una crescita deludente".La manovra italiana, questa l"analisi dell"agenzia, "per il 2019 prevede un deficit del 2,4% del prodotto interno lordo (Pil), ben lontano dallo 0,8% promesso dal precedente governo di centro-sinistra". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2012/08/21/moody%26%23039%3Bs2.jpg" /> <![CDATA["Eurodeputati Pd finanziati da Soros". E i dem querelano Foa]]> Alcuni eurodeputati del Pd hanno annunciato di voler querelare Marcello Foa. La motivazione sarebbe da ricercare in una dichiarazione del presidente della Rai al quotidiano israeliano Haaretz in cui sostiene che George Soros, celebre magnate ungherese e grande sostenitore delle rivoluzioni colorate, avrebbe finanziato alcuni parlamentari europei del Partito democratico. Proprio su questo argomento, lo stesso Foa aveva scritto un post su Facebook in mattinata, affermando: "Quanto alla vicinanza di alcuni esponenti politici italiani alla Open Society di Soros, non sono io a dirlo ma la stessa Open Society in un suo rapporto interno che, chi vuole, può leggere qui. Non ho fatto che ribadire una notizia che avevo affrontato il 4 novembre 2017 sul blog che all"epoca tenevo su Il Giornale".E ora arriva la risposta dei dem, a firma Patrizia Toia: "Il presidente della Rai Marcello Foa, ricicla una vecchia balla su presunti rapporti tra gli eurodeputati Pd e George Soros, aggravandola con una diffamazione nei nostri confronti". L'eurodeputata aggiunge poi: "Abbiamo deciso tutti insieme di portarlo davanti ad un tribunale della Repubblica. Foa dovrà rispondere in sede penale con relativo risarcimento danni". David Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo, ha invece affermato: "Non avrei mai immaginato di dover querelare e chiedere i danni al presidente della Rai. Il presidente dell'azienda di servizio pubblico italiana dovrà dimostrare quello che ha sostenuto, privo di ogni fondamento, in Tribunale davanti a un giudice".Nell'articolo di Haaretz, però, il portavoce del Pd Roberto Cuillo faceva riferimento "a un rapporto di una società di consulenza che elencava membri del Parlamento europeo le cui posizioni erano ritenute vicine ai punti di vista di Soros e diffuse lo scorso anno nei media populisti ed euroscettici". Il documento, redatto da Kumquat Consult per Open Society, l'associazione di Soros, indicava i rappresentanti più affidabili per il magnate ungherese all'interno dell'Europarlamento. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/09/26/1537972982-commissione-vigilanza.jpg" /> <![CDATA[Sagrada Familia, arrivano i permessi dopo più di 130 anni]]> Un'anomalia lunga più di 133 anni. È dovuto passare più di un secolo perché la gloriosa cattedrale, progettata da Antoni Gaudì, a Barcellona, ottenesse dal Comune i permessi edilizi. Ma, finalmente, nei prossimi dieci anni, il Consiglio di costruzione della basilica, uno degli edifici più visitati dai turisti (4,5 milioni di persone all'interno e 20 nell'area esterna), contribuirà per 36 milioni di euro alle spese municipali di urbanizzazione, mobilità e manutenzione dell'ambiente attorno alla chiesa.Lo prevede l'accordo raggiunto con il Comune del capoluogo della Catalogna, che ordina anche le varianti al piano regolatore e il piano speciale urbanistico necessari per il completamento del cantiere, previsto per il 2026. Fino a oggi, la Sagrada Familia aveva giustificato le opere con un permesso del comune di Sant Marti de Provencals, ottenuto da Gaudì stesso nel 1885 e aveva motivato quella che la sindaca della lista affine a Podemos Barcelona En Comu, Ada Colau, aveva definito "un'anomalia storica". La sindaca, oggi, si è detta più volte soddisfatta del raggiungimento dell'accordo.Per la prima cittadina, infatti, si tratta di un "accordo storico", non soltanto perché "risolve l'anomalia" che vede l'edificio considerato, da tempo, "senza licenza" ma anche per "la corresponsabilità delle parti verso la città". Sui contributi della Sagrada Familia, infatti, Colau ha spiegato che 22 milioni saranno stanziati per migliorare i trasporti pubblici (dal 2019) e che altri sette milioni saranno spesi per finanziare un accesso sotterraneo alla basilica dalla linea L2 della metropolitana della città. Quattro milioni saranno poi spesi nell'urbanizzazione delle strade che circondano l'area e tre milioni per la cura dello spazio pubblico.Come riporta il Corriere della Sera, dall'accordo rimarrebbe esclusa la questione più spinosa, che riguarda il completamento della facciata della Gloria della basilica, con la scalinata di accesso prevista dal progetto originario di Gaudi nell"attuale calle Maiorca. La sua realizzazione comporterebbe l'espropriazione di un intero isolato di 150 abitazioni residenziali. Il responsabile comunale dell"Urbanismo, Janet Sanz, ha assicurato che la questione sarà affrontata "in una seconda fase".L"intesa per il riordino dell"area dovrà essere approvata dal Consiglio comunale all'inizio del 2019. L'opera di Gaudì, iniziata nel 1882, potrebbe essere terminata in otto anni. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539973210-3402536411-d057249c19-b.jpg" /> <![CDATA[È morta Wanda Ferragamo, la signora del Made in Italy]]> Se n'è andata alle tre del pomeriggio, nella sua casa di Fiesole. Eppure, Wanda Ferragamo Miletti, moglie di Salvatore Ferragamo, il celebre stilista che trasformò le scarpe in un piccolo gioiello, aveva lavorato fino a qualche giorno fa a Palazzo Spini Feroni. È morta in un caldo pomeriggio autunnale, a quasi 97 anni, circondata dalla sua famiglia. Che aveva cresciuto da sola.Natain provincia di Avellino, era figlia di un medico di Bonito. Era giovane quando conobbe suo marito, che seguì a Firenze. Ferragamo, che fondò il suo marchio nel 1927, tornato da Hollywood, espresse il desiderio di trasferirsi nel capoluogo toscano per l'insuperabile abilità degli artigiani fiorentini.Rimase vedova a 39 anni, con sei figli da far diventare grandi. Era il 1960 e Wanda Ferragamo, improvvisamente, si trovò alla guida del marchio. Che non subì mai flessioni ma, anzi, inaugurò una nuova stagione grazie alla sua guida e a quella dei suoi figli, che ne raccolsero l'eredità. Fu tra le prime donne, in Italia, a capo di un prestigioso marchio del Made in Italy."Non dimenticheremo mai la tenacia, la passione e la visione di una donna unica come Wanda Ferragamo. Ha riportato la bellezza e la creatività da Firenze in tutto il mondo. Il mio abbraccio alla sua splendida famiglia", ha twittato il sindaco Dario Nardella.Wanda Ferragamo attualmente era Presidente onorario di un gruppo che, oggi, conta 4mila dipendenti e 630 punti vendita in tutto il mondo. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2017/09/17/1505676822-salvatore-ferragamo-micam.jpg" /> <![CDATA[Conte: "L'articolo sul condono mai stato verbalizzato"]]> La "manina" che ha modificato il decreto fiscale c'è stata oppure no? E chi ha ragione? Matteo Salvini o Luigi Di Maio? Districarsi nelle varie versioni non è facile e ora una nota di palazzo Chigi fornisce un'ulteriore racconto di quei momenti: "A ulteriore precisazione si chiarisce che la c.d. dichiarazione integrativa (condono: art.9) è stata oggetto di una discussione politica che si è protratta a lungo sino all'inizio dei lavori del Consiglio dei Ministri. Su di essa si è formato un accordo politico e sulla base di esso, riassunto dal Presidente Conte a beneficio dei presenti, si è entrati in Consiglio dei Ministri". Lo staff del presidente del Consiglio Giuseppe Conte precisa poi: "La bozza del decreto fiscale che gli uffici hanno fatto trovare durante il Consiglio dei Ministri - spiega il comunicato - non conteneva la dichiarazione integrativa di cui all'art. 9: questa norma risultava in bianco proprio perché l'accordo politico è stato raggiunto poco prima e gli uffici non hanno fatto in tempo a tradurlo sul piano della formulazione tecnico-giuridica". Una versione, questa, simile a quella fornita da Di Maio.La ricostruzione fornita da palazzo Chigi fornisce poi ulteriori dettagli: "A Consiglio avviato - si legge ancora - è stato portato al Presidente Conte un foglio contenente una prima traduzione tecnica dell'accordo politico: in pratica l'art. 9 sulla dichiarazione integrativa. Il foglio non è stato distribuito a tutti i Ministri presenti e il Presidente si è limitato a riassumere a beneficio di tutti i termini dell'accordo raggiunto sul punto, riservando a un momento successivo la verifica tecnica come è normale che sia per tutte le disposizioni giuridiche". "Non c'è stata quindi si legge nel comunicato - la verbalizzazione specifica del contenuto dell'art.9, il cui testo, appena arrivato, andava comunque verificato successivamente nella sua formulazione corretta dagli Uffici della Presidenza".E, proprio negli stessi istanti in cui veniva pubblicato il comunicato di palazzo Chigi, il vicepremier Di Maio diceva in una diretta Facebook: "In cdm lunedì è stato letto il comma 9 dell'articolo 9 che parla di condono penale per gli evasori? È stato detto che c'erano delle norme che favorivano l'evasione di fondi per operazioni finanziarie all'estero? La risposta è no. Perchè quando si dice che Conte leggeva e Di Maio scriveva si dice una cosa non vera". E qui si registra la prima frecciatina a Salvini, che proprio oggi aveva fornito questa ricostruzione. Di Maio ha poi proseguito dicendo: "Nel cdm, come è sempre stato decine di migliaia di volte, non si legge norma per norma ma si enunciano i principi generali. Conte in quel Cdm ha enunciato i termini generali dell'accordo sulla pace fiscale. Non si è mai parlato di condono penale e non si è mai parlato di fondi esteri. Due sono le cose: o anche Salvini era d'accordo col condono penale per i grandi evasori, l'ha sentito e non ha detto niente - ma questo non è vero, ci sono ministri Cinquestelle e il premier Conte a testimoniarlo - o è come dico io e quindi si sono detti i termini generali". Manine o no, certo è che l'alleanza di governo sta ora vivendo il suo periodo più difficile... <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539848267-conte-lapresse.jpg" /> <![CDATA[I francesi sconfinano ancora. Salvini: "Rapporti compromessi"]]> Ancora alta tensione tra Francia e Italia. A quanto pare i francesi hanno sconfinato ancora, proprio questa mattina, nella zona di Claviere. A segnalare l'accaduto è stato lo stesso Viminale che definisce i rapporti tra Roma e Parigi "compromessi". Il ministro Salvini è stato molto duro nel commentare questo nuovo sconfinamento da parte dei gendarmi francesi: "I rapporti Italia-Francia rischiano di essere gravemente danneggiati, e non per colpa nostra. Un'altra iniziativa della polizia francese avvenuta questa mattina. Iniziativa che appare come una provocazione e un atto ostile".[[video 1590384]]Un video infatti mostra la nuova "invasione di campo" da parte dei francesi al confine con l'Italia. Salvini ha poi rincarato la dose: "La Francia ha ammesso che venerdì scorso ha trasportato, "per errore", un paio di immigrati in territorio italiano. A Parigi si sono perfino risentiti, perché non ho accettato le scuse e ho chiesto mi venissero fornite le generalità degli stranieri abbandonati nei boschi. I francesi non hanno risposto. In compenso, questa mattina alle 9,30, un cittadino di Claviere ha filmato la polizia di Macron che entra in Italia e lascia per strada un gruppo di persone. Chi sono? Da dove vengono? Perché non siamo stati avvertiti? Senza spiegazioni rapide, complete e convincenti ci troveremmo di fronte a una provocazione e a un atto ostile! È un episodio che può danneggiare gravemente i rapporti Italia-Francia, e non per nostra scelta. Ci riflettano anche gli amici del Movimento 5 Stelle: chi vuole mettere in difficoltà il Paese non è tra di noi, ma è fuori...".Ormai da qualche settimana, secondo diverse testimonianze, i gendarmi francesi superano il confine nella zona valdostana di Claviere per scaricare i migranti sul nostro territorio. Una "prassi" che ha dato il via ad un vero e proprio baccio di ferro tra Italia e Francia. Macron in questi giorni ha parlato di "atti isolati", ma di fatto pare che gli sconfinamenti sul suolo italiano siano una vera e propria consuetudine. E adesso, questo ultimo episodio, di fatto può compromettere definitvamente i rapporti tra i due Paesi. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539967926-apertura-fr.jpeg" /> <![CDATA[Davide Rossi a processo per omissione di soccorso]]> Velocità sostenuta e limiti non rispettati, poi una precedenza obbligatoria mancata. Infine l'impatto. È successo il 16 settembre 2016, a Roma, nella zona della Balduina. E a provocare l'incidente è Davide Rossi, primo figlio di Vasco Rossi, oggi accusato di essersi allontanato senza prestare assistenza alle due vittime coinvolte, due ventenni a bordo di una Panda.La procura di Roma, infatti, lo ha citato in giudizio per omissione di soccorso e il procedimento, in cui si ipotizza anche il reato di lesioni personali stradali gravi, è stato fissato per il prossimo 15 gennaio, davanti al giudice monocratico della Capitale.Lo scontro violento avrebbe provocato alle due giovani vittime un trauma al collo, guaribile per i medici in oltre 40 giorni, e la frattura di una costola. Entrambe, al momento dell'incidente, avrebbero avuto bisogno di soccorsi ma, da quanto emerso, Rossi se ne sarebbe andato senza nemmeno chiamare il 118.Insieme al figlio della celebre rockstar di Zocca, al processo, deciso dal Pubblico ministero Santina Lionetti, dovrà comparire anche Simone Spadano, amico del 31enne, che si trovava in macchina con lui al momento dell'incidente. Secondo gli inquirenti, Spadano avrebbe dichiarato il falso tentando di difendere Rossi, assumendosi la responsabilità dell'accaduto, nonostante quella notte non fosse al volante dell'Audi dell'amico. Spadano dovrà difendersi dal reato di favoreggiamento. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2017/07/01/1498939756-vasc.jpg" /> <![CDATA[Pestata a sangue dal ladro nel garage di casa: fermato marocchino]]> Ha sorpreso un ladro mentre stava cercando di entrare nel garage della sua abitazione a Camposampiero in provincia di Padova. Una donna di 42 anni non ha fatto in tempo a dare l'allarme che è stata subito colpita con forza dal malvivente. L'uomo, un marocchino di 20 anni, si è avventato sulla donna e l'ha pestata a sangue. Poi è scappato. Come riporta Il Gazzettino, la vittima è stata colpita violentemente e, dopo l'arrivo dei soccorsi, è stata ricoverata in ospedale con una prognosi di 20 giorni. I fattiLa proprietaria di casa, insospettita dai rumori che provenivano dal suo garage, è andata a controllare la situazione. Lì ha trovato un giovane marocchino che stava tentando di entrare in casa. L'uomo si è subito avventato sulla donna e ha iniziato a colpirla.Il 20enne ha poi tentato di scappare, nascondendosi in un locale non lontano dal luogo dalla casa della vittima. Rintracciato dalle forze dell'ordine, il giovane è stato fermato con le accuse di tentata rapina impropria e lesioni. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/17/1539745663-police-3394767-960-7201.jpg" /> <![CDATA[Berlusconi: "C'è atmosfera pesante da anticamera dittatura"]]> Silvio Berlusconi lancia l'allarme su quanto accaduto nelle ultime ore nel governo. La lettera Ue che di fatto ha bocciato la manovra e le liti continue tra Movimento Cinque Stelle e Lega sul decreto fiscale di fatto pongono il Paese in una posizione rischiosa. E così il Cavaliere afferma: "Sento un"atmosfera molto pesante. Loro dicono di ispirarsi allo Stato etico, che è lo Stato che sceglie per i suoi cittadini al posto dei cittadini cosa è bene e cosa è male. È la negazione della libertà. È l"anticamera della dittatura". E ancora: "Il governo ci sta portando verso l"isolamento in Europa, da cui abbiamo tutto da perdere perchè, anche con ciò che sta succedendo alle Borse e con la svalutazione del nostro debito pubblico per elevarsi dallo spread, saranno molti i capitali che fuggiranno dall"Italia. Il Tesoro farà fatica a trovare investitori per nuove emissioni, visto che dovremmo emettere titoli per circa 400 miliardi nel prossimo anno. La 'manina' è una brutta figura che stiamo facendo con tutta l"Europa - ha aggiunto l"ex presidente del Consiglio - non credo ci sia stata nessuna manina, credo che nel corso del Consiglio dei ministri abbiano letto questi contenuti, anche quelli che riguardavano il condono, e che qualcuno di loro sia stato distratto, oppure non abbia capito il contenuto vero delle parole che si dicevano"Già ieri il leader di Forza Italia aveva lanciato l'allarme da Trento: "Spero che finisca presto questo matrimonio contro natura tra Lega e M5s. I signori al governo sono peggio dei Comunisti del 94, e gli effetti di questa manovra porteranno il Paese quasi alla catastrofe. I sondaggi hanno premiato le esibizioni muscolari, ma la tendenza si sta invertendo - ha aggiunto il leader di Forza Italia - Quando gli Italiani verificheranno gli effetti dell"azione del governo apriranno gli occhi e i sondaggi cambieranno". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/09/1539067418-7325277.jpg" /> <![CDATA[Vendetta M5s anti-Salvini: presentati 81 emendamenti al dl Sicurezza]]> La battaglia tra Lega e M5s ora si sposta sugli emendamenti. Dopo la bagarre sulla manina del dl Fiscale, adesso il nuovo pomo della discordia è il dl Sicurezza tanto caro a Matteo Salvini. Cosa è successo? A denunciarlo è lo stesso leader leghista nel corso di una diretta Facebook."Oggi scadeva il termine per gli emendamenti al decreto Salvini. Domanda: perché da M5s sono arrivati 81 emendamenti? 81 emendamenti, come se fossero una forza di opposizione", tuona il ministro dell'Interno. Che poi aggiunge: "Ragazzi, non è così che si lavora e si fa tra alleati, se c'è da suggerire qualcosa, ben contento. Dieci, quindici emendamenti ci stanno, suggeriti da sindaci, associazioni, ma 81 da una forza di maggioranza, dai...".Eppure, le avvisaglie erano già comparse a inizio ottobre quando i grillini avevano già annunciato battaglia. "È in arrivo un mare di emendamenti da parte dei nostri. C'è qualcuno che vorrebbe riscrivere il decreto", spiegava il 2 ottobre scorso all'Adnkronos un esponente pentastellato del governo.Nel mirino dei grillini l'abrogazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari e la stretta sugli Sprar, il sistema di protezione per i richiedenti asilo. "Da una approfondita lettura del testo e da un confronto con gli esperti del settore, il decreto Salvini ha criticità molto importanti. Sono dell'avviso che affrontare il tema complesso dell'immigrazione con un decreto sia un azzardo, ma sono fiduciosa che si darà la possibilità di modificare quelle parti che rischiano di creare tensioni sociali e potrebbero avere l'effetto opposto minando la sicurezza degli italiani", tuonava la senatrice Elena Fattori. Le faceva eco la deputata Gilda Sportiello: "Ci sono non poche criticità su cui bisognerà lavorare, aspetto di vedere la versione definitiva".Adesso, nell'ultimo giorno utile alle modifiche la pioggia di emendamenti è arrivata. A pensar male, potrebbe essere stata un'arma usata dal M5s in risposta al comportamento di Salvini in merito alla manina sul dl Fiscale. Una vendetta sul tema più caro al leghista, quasi un avvertimento per dire: anche noi abbiamo le nostre carte da usare. Oppure, potrebbe essere stata anche una mossa dell'ala ortodossa, che fa capo a Roberto Fico, per spaccare ancora di più il Movimento e per isolare il vicepremier Di Maio. In ogni caso però le "manine" sono tante: 81 per la precisione."Il decreto Sicurezza contiene tanti passi in avanti per la sicurezza del Paese e nella gestione dei flussi migratori. Il Movimento 5 Stelle ha presentato alcune proposte di modifica che spero vengano discusse con la lealtà e serenità. La Lega ne ha presentate di più di noi se calcoliamo anche quelle che vengono dal ministero, io mi auguro che molte vengano approvate. Molte norme sono di buon senso. Il buon senso è sempre stato il faro del M5S", ha scritto su Fb Carlo Sibilia, sottosegretario al Viminale. Anche il vicepremier pentastellato ha affrontato il tema lanciando una stoccata al compagno di governo. "Se c'è un decreto sicurezza del governo va difeso da tutto il governo ma se i miei parlamentari hanno presentato emendamenti e ancora non abbiamo trovato un accordo non è colpa del Movimento 5 Stelle. Quando si è fatto il decreto Dignità ed esponenti della Lega hanno presentato giustamente emendamenti io stavo qua, nei ministeri e risolvevamo tutti i problemi. Non è colpa mia se io e Salvini non ci siamo ancora potuti confrontare sui nodi da sciogliere: è legittimo stare in campagna elettorale in Trentino, la campagna elettorale è sacra, ma poi non ci si può lamentare in diretta Facebook in Trentino che non abbiamo ancora sciolto il nodo degli emendamenti, io sono qui", ha tuonato Di Maio su Facebook. Insomma, adesso le tensioni all'interno dell'esecutivo si giocano a colpi di emendamenti. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539852135-lapresse-20181016124157-27536135.jpg" /> <![CDATA["Luigi sapeva", "Bugiardo?" Scontro Di Maio-Salvini]]> Lo scontro all'interno del governo non si spegne. Dopo lo strappo di ieri pomeriggio con i ministri leghisti che avevano annunciato di non partecipare al Cdm di sabato, nella serata di ieri è arrivato il gesto distensivo di Salvini che si è reso disponibile per un chiarimento in Consiglio dei Ministri. Ma oggi gli animi si sono accesi di nuovo. Salvini ha mandato un messaggio molto chiaro a Di Maio e a tutto il Movimento Ciqnue Stelle: "Il governo va avanti, certo, ci mancherebbe altro, però la pazienza ha un limite". Poi è arrivato l'affondo: "C'erano due persone protagoniste di quel Cdm in cui si è discusso del decreto fiscale che ora fa inorridire i Cinque stelle. Uno leggeva il testo e uno scriveva, verbalizzava. Chi leggeva era il presidente Conte, che ha tutta la mia stima, che sta battagliando in Europa per difendere l'Italia. Lui leggeva e Di Maio verbalizzava. Anche Di Maio è corretto e coerente, conto di lavorare bene con lui per cinque anni. Ma passare per amici dei condonisti proprio no... Quella cosa è stata letta e verbalizzata da Conte e Di Maio".Una frase durissima che ha di fatto riaperto lo scontro tra i due vicepremier. Ma le ultime dichiarazioni di Di Maio rischiano di far saltare il banco: "Quando mi si dice che ero distratto non ci sto. Se Salvini dice che non vuole passare per fesso io non posso passare per bugiardo", ha affermato su Facebook. Poi prosegue con le accuse: "Se non si è fatto il pre-Consiglio dei ministri sul decreto fiscale non è colpa del Movimento 5 Stelle che lo aveva chiesto e non è colpa del presidente Conte perchè è un"altra persona che deve convocare il pre-Consiglio e mi fermo qui". Insomma a quanto pare quello di domani sarà un Consiglio dei Ministri infuocato. E l'esito non è affatto scontato... <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/09/02/1535883062-lp-8002474.jpg" /> <![CDATA[Fazio invita Lucano a "Che tempo che fa". Insorge la Lega]]> Ancora bufera sul sindaco di Riace, Mimmo Lucano. Il primo cittadino del piccolo centro calabrese era andato ai domiciliari con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Successivamente gli arresti dominciliari sono stati revocati ed è pure arrivato l'invito in tv da parte di Fabio Fazio che vuole in studio il sindaco di Riace a Che tempo che fa. Ma proprio su questo invito si è scatenata una vera e propria bufera politica. La Lega infatti ha preso posizione e ha attaccato il conduttore di Rai Uno."La tv pubblica non può divulgare modelli distorti sull"onda di strumentalizzazioni ideologiche", hanno affermato in una nota i parlamentari del Carroccio in Vigilanza Rai. Una posizione chiara quella dei leghisti che di fatto apre un caso proprio sulla prossima puntata di Che tempo che fa. "Nonostante la revoca agli arresti domiciliari, è evidente come Lucano sia accusato di aver violato norme civili, amministrative e penali sull"accoglienza. Chiediamo quindi che Fazio non chiami il sindaco in trasmissione", hanno aggiunto i parlamentari leghisti. Ed è già pronta una interrogazione in commissione di Vigilanza. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2017/09/30/1506780916-fabio-fazio.jpg" /> <![CDATA[Negramaro, il chitarrista lascia l'ospedale. E la band posticipa per lui il tour]]> Emanuele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro, ha lasciato l'ospedale Vito Fazzi di Lecce per essere trasferito in un centro di riabilitazione a Roma.Dopo il brutto spavento del mese scorso dovuto a una caduta sul bordo della piscina, arriva una bella notizia per il gruppo, ma soprattutto per la famiglia di Emanuele Spedicato. Il gruppo ha annunciato tramite Facebook il lieto evento e in questa occasione hanno comunicato di aver spostato la data d'inizio del tour: "Abbiamo deciso di spostare il tour di qualche mese, questo per dare a Lele il tempo di rimettersi in forma e tornare di nuovo a vivere con tutti voi la forza dei nostri live".Il chitarrista, quindi, starebbe decisamente meglio. E a breve sarebbe pronto a ripartire. A rimettersi nel suo lavoro che tanto ama. Gli altri componenti dei Negramaro gli sono sempre stati vicino e per questo hanno deciso di spostare la partenza del tour da novembre a febbraio, in modo da poter salire sul palco di nuovo tutti insieme. "Sarà per lui uno stimolo fondamentale in questi mesi di preparazione e avrà bisogno del sostegno di tutti per tornare a godersi il frutto di un grande lavoro iniziato, l'estate scorsa, con uno strepitoso tour negli stadi. Siamo certi - conclude il post pubblicato sui social - che il vostro affetto non diminuirà nei confronti di questa storia che non vediamo l'ora di ritornare a vivere insieme da febbraio prossimo. Grazie a tutti!". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/09/17/1537194960-negramaro.jpg" /> <![CDATA[Quel post M5s e l'ira di Salvini. Ancora malumori con Di Maio ]]> Si complica la trattativa tra Lega e 5 stelle per arrivare a una revisione del decreto fiscale. Matteo Salvini sarebbe infatti, secondo quanto si apprende da qualificate fonti governative, fortemente irritato per le parole che Luigi Di Maio avrebbe riservato nei suoi confronti parlando ieri sera. Il ministro dell'Interno non ha gradito poi per nulla un post del sottosegretario pentastellato Michele dell'Orco in cui scrive: "Salvini se ne faccia una ragione, è al Governo con il Movimento 5 Stelle e NON con Berlusconi. Un testo con lo scudo fiscale, magari per aiutare capitali mafiosi, è indigeribile e invotabile per noi. Ognuno rimetta le "manine" a posto e torniamo sul giusto binario intrapreso fino a ieri".Salvini e Di Maio non avrebbero ancora avuto contatti diretti al telefono. La tensione tra i due leader e i due partiti - viene riferito - rimane alta, non solo sul decreto fiscale ma anche su quello sicurezza e immigrazione (il ministro dell'Interno si è lamentato pubblicamente per gli 81 emendamenti presentati dal M5s) e sul condono a Ischia nel decreto Genova. Ma non vi sarebbe da alcuna parte la reale volontà di rompere e si spera di riuscire a trovare una soluzione costruttiva nel cdm di domani, che sarà preceduto da un vertice politico. In particolar modo, Salvini sarebbe stato infastidito da resoconti sullo sfogo fatto da Di Maio ai fedelissimi. Ad irritare il vicepremier leghista, le ricostruzioni su Di Maio che avrebbe puntato il dito contro Giancarlo Giorgetti e per la frase "troveremo un accordo ma Salvini non deve fare il fenomeno". Al momento non sarebbe sul tavolo alcuna reale soluzione tecnica, tanto ancora sarebbe lontana la ricomposizione politica. Il problema riguarda anche le risorse, che, in caso di stralcio o eliminazione del 'condonò, dovrebbero essere reperite altrove. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539951856-dimaio-salvini.jpg" /> <![CDATA[Gf Vip, (ennesima) gaffe della Giorgi: "Benicio Del Toro? Sembra malato"]]> Eleonora Giorgi non è nuova alle gaffe all'interno della casa del Gf Vip.Dopo aver usato parole pesantissime nei confronti di Zucchero ("Sapessi Zucchero come l'ho visto. Zozzone, tutto ubriaco..."), la concorrente del Gf ci ricasca. Questa volta nel mirino ci è finito Benicio Del Toro. Il motivo? Stefano Sala è convinto di assomigliare al celebre attore e esterna la sua impressione agli altri concorrenti del reality.Ma subito Eleonora Giorgi pesta i pedi e fa delle considerazioni parecchio pesanti. Il paragone per lei è inammissibile. "Ma secondo te assomigli davvero a Benicio Del Toro? - domanda allibita l'attrice -. Lo trovo un cesso. Uno con delle occhiaie profonde da malattia renale. È vero, sembra che abbia dei problemi ai reni con quelle terribili occhiaie". Diciamo che non ci è andata giù troppo leggera anche questa volta... <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/09/1539085184-eleonora.jpg" /> <![CDATA[Moscovici: "L'Italia ancora nel buio della crisi economica"]]> Dopo la lettera da parte della Commissione Ue che sostanzialmente ha bocciato la manovra italiana, torna a far sentire la sua voce il Commissario agli Affari Economici Ue, Pierre Moscovici: "La crisi economica ha gettato questo meraviglioso paese in un periodo buio dal quale non è ancora completamente uscita". Poi sempre Moscovici di fatto ha sottolineato, nel corso del suo intervento al forum Italia-Francia organizzato dall'Aspen, il record che detiene l'Italia con 10 milioni di cittadini indigenti. Poi il Commissario ha esplicitato la sua analisi in modo più chiaro: "La crisi ha fatto sprofondare questo meraviglioso Paese (l"Italia, ndr) in un periodo buio, dal quale non è ancora completamente uscito. Infatti, se l"economia italiana sta andando meglio, è anche segnata da un"esplosione di disuguaglianze tra regioni, tra categorie sociali, tra generazioni. L"Italia continua a vedere il divario tra ricchi e poveri allargarsi e detiene il triste record della prima posizione europea per il numero di poveri con oltre 10 milioni di persone che hanno difficoltà a far fronte a spese impreviste, avere una casa e curarsi".Insomma a quanto pare da Bruxelles non si ferma il fiume in piena di critiche e di accuse che si sta abbattendo sul nostro Paese dopo il varo del Def. Moscovici questo punto traccia un quadro della situazione in Europa e manda un messaggio anche all'Italia: "Oggi l"economia è più forte e resiliente del 2008. La crescita è solida, al massimo da 10 anni e il tasso di disoccupazione ai livelli pre-crisi. Mai l"Europa ha avuto un"occupazione così elevata. Tutti i paesi dell"Eurozona, per la prima volta dalla nascita, sono sotto il 3% di deficit, con una media inferiore all"1%. La Grecia sta tornando alla normalità". E ancora: "Da qualche giorno ho ricevuto i Piani di bilancio 2019 dei Paesi membri e dobbiamo valutarne la conformità rispetto alla riduzione del deficit strutturale, essenziale per la discesa duratura del debito. Manterrò un dialogo costruttivo con tutti gli Stati per assicurarmi che restino dentro un percorso di bilancio sano. Lo faccio nell"interesse dei cittadini europei e della stabilità dell"Eurozona. Un"applicazione intelligente delle regole può stimolare crescita e lavoro, riducendo deficit e debito". Infine il Commissario Ue ha anche parlato del "rischio contagio" dall'Italia nell'Eurozona: "Non commentiamo le dinamiche di mercato, ma non temiamo questo scenario". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2017/01/23/1485185826-1280x960.jpg" /> <![CDATA[Il Verdetto: il nuovo film con Emma Thompson ora in sala]]> Il verdetto, film tratto dal romanzo di Ian McEwan, è arrivato nelle nostre sale questa settimana, pronto a far apprezzare le doti dei suoi interpreti: Emma Thompson e Stanley Tucci.Fiona Maye (Emma Thompson) è un giudice dell'Alta Corte britannica, razionale e lucida, che è spesso chiamata a risolvere casi difficili.Brillante nel lavoro, la donna ha invece una vita coniugale difficoltosa. Negli ultimi anni infatti lei e il marito (Stanley Tucci) si sono allontanati, a causa di una quotidianità fatta di appuntamenti lavorativi, emergenze e impegni di varia natura.Un giorno però viene sottoposto a Fiona un caso di grande impatto mediatico, capace di scuotere il suo animo. Il giovane Adam (Fionn Whitehead), ragazzo minorenne appartenente ad una famiglia di testimoni di Geova, necessita infatti di un"urgente trasfusione, ma i suoi genitori glielo impediscono per le proprie credenze.Starà quindi alla protagonista decidere del loro futuro. Le sue scelte avranno un impatto anche nella sua vita privata, che inizierà ad affrontare con un"inedita incertezza, così diversa dalla fermezza che la donna è abituata ad applicare sempre sul lavoro.Recensione de Il verdettoEmma Thompson dimostra ancora una volta di essere in grado di interpretare i personaggi più vari, passando da commedie (come Harry Potter e Nanny McPhee) a ruoli drammatici.Le sue capacità interpretative riescono a far comprendere allo spettatore il mondo interiore di Fiona Maye, quello di una donna che ha vissuto un"intera vita applicando una razionalità che ora inizia ad abbandonare per la prima volta.Il verdetto si concentra su questo aspetto, riflettendo nel personaggio del giudice e in quello del ragazzo le difficoltà affrontate da qualcuno che ha sempre vissuto un"unica dimensione e che ora vuole cambiare.Paure e dubbi sono i veri protagonisti della pellicola, mostrati nei due mondi (così lontani fra loro) della donna in carriera e del ragazzo la cui famiglia ha impedito di vivere una vita "comune".Vengono affrontati con grande efficacia temi importanti, come la fede, la scienza, l"etica, la carriera e i dubbi che sorgono ad un certo punto dell"esistenza.Un film che stimola riflessioni anche una volta usciti dalla sala. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539954349-1424942772-s2.reutersmedia.net-1.jpg" /> <![CDATA[Ora arriva pure il matrimonio rom in limousine: "Beffa a chi fa fatica a pagare l'affitto"]]> "In via Bolla le ultime foto scattate dai residenti esasperati immortalano un matrimonio rom con tanto di limousine bianca parcheggiata nel cortile delle case popolari. Vorrei sapere dai buonisti di sinistra che tanto sbandierano i processi di integrazione dei rom a che punto siamo arrivati: è normale che gente che semina il terrore nel quartiere, occupa intere scale di appartamenti abusivamente organizzi matrimoni con tanto di limousine?". A tuonare così è Silvia Sardone, consigliere regionale e comunale del Gruppo Misto.La storia portata alla luce dalla Sarone è destinata a far discutere. E non poco. La limousine al mtrimonio rom era proprio quello che mancava a Milano. La consigliera comunale, poi, oltre a questo caso specifico, evidenzia come "nei cortili di via Bolla sono numerose le feste e i barbecue organizzati dai rom e denunciati dai cittadini. L'integrazione per i rom non esiste, quindi - continua Silvia Sardone - è inutile andare avanti con tutto questo buonismo inutile e pericoloso".E in questo contesto di caos, la Sardone chede giustizia per "i residenti onesti di via Bolla, quelli che si fanno in quattro per pagare l'affitto, non meritano la beffa di vedersi parcheggiare davanti a casa auto di lusso da parte di chi usa il quartiere come zona di propria competenza in spregio a ogni legge e ogni regola di buona convivenza".L'episodio sollevato dalla Sardone sicuramente farà discutere. Intanto, la rabbia dei residenti della zona si contiene a fatica... <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539954376-bolla.jpg" /> <![CDATA[Salvini avverte Di Maio: "La pazienza ha un limite"]]> Siamo di fronte a una crisi di governo? I diretti interessati smentiscono, a parole. Poi, però, si lasciano sfuggire delle frasi che lasciano capire che la situazione è davvero seria. "Il governo va avanti, certo, ci mancherebbe altro, però la pazienza ha un limite". Una frase che non ammette fraintendimenti quella del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini. A margine di un comizio elettorale della Lega a Mezzocorona (Trento), Salvini manda un messaggio agli alleati di governo, dopo le durissime polemiche sul dl fiscale: "Finire come Lega in mezzo alle beghe dei 5 Stelle, no. Si telefonassero: o non hanno capito, o non hanno letto, oppure hanno cambiato idea, ci sta di cambiare idea, io domani vado lì (al cdm, ndr). Lo rileggiamo, lo riscriviamo, basta che poi nessuno cambia idea un"altra volta".E rincara la dose: "Se lo spread arriva a 350 è un problema. Io domani vado a Roma sereno, riscriviamo e rileggiamo tutto però, ripeto, la verità è che in quel Consiglio dei Ministri Conte leggeva e Di Maio scriveva, quindi si accordassero tra di loro e si riparte. A me del condono non frega un accidente". Un j'accuse bello e buono quello di Salvini, che in pratica rispedisce al mittente la tesi della "manina" fatta circolare da Di Maio, nello studio tv di Bruno Vespa, la sera in cui è scattato il polverone.Il documento "oggetto dello scandalo", assicura Salvini, è stato letto dal presidente del consiglio e verbalizzato dal ministro Di Maio. Alla domanda se questo sia avvenuto per tutti gli articoli del decreto, Salvini ha risposto in modo chiaro: "Sì, quindi si accordassero tra di loro e si riparte, ma spero che non cambino idea di frequente".Raggiunto dai microfoni di "Stasera Italia", in onda stasera su Retequattro, Salvini risponde così alla possibilità di stralciare le parti del decreto fiscale contestate dal M5s: "Tutto si può fare" e prosegue: "Basta che quando la gente legge e approva una cosa, sia convinta di quello che legge e approva. Io sono qua per risolvere i problemi, non per crearli. Sono fiducioso per l'incontro con Di Maio". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539954756-salvini-lapresse.jpg" /> <![CDATA["Vittoria per Lodi", "Razzisti...". Scontro Fubini-Salvini sull'Italvolley]]> La vittoria dell'Italvolley in rosa che di fatto ai mondiali si giocherà la finalissima con la Serbia ha scatenato i commenti sui social. Di fatto c'è chi esalta le nostre azzurre e chi usa la vittoria della Nazionale per attaccare, seppur indirettamente, il ministro degli Interni, Matteo Salvini. È il caso di Fubini, vicedirettore del Corsera che di fatto ha dedicato la vittoria dell'ItalVolley alla dirigente scolastica di Lodi che ha disobbedito alla direttiva comunale sulla mensa scolastica che per giorni è stata al centro delle polemiche.Alle parole di Fubini ha però risposto in modo molto chiaro il titolare del Viminale: "Vittoria da dedicare invece a tutte le donne e gli uomini di sport e di scuola, bianchi o neri che siano, che rispettano leggi e valori. Che tristezza - la chiosa di Salvini - questi giornalisti razzisti". Insomma anche sulla vittoria delle azzurre si accende la polemica politica. Intanto l'Italvolley ha altro a cui pensare: c'è la Serbia da battere. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/11/1539251774-egonu-10.10.2018-nxcyqnwq10an646ficasibfu3snbomqkgcwgqz7hmo.jpg" /> <![CDATA[Attività fisica: come coniugare mente e corpo]]> Molte persone ricorrono all'attività fisica per le ragioni più disparate. Tra le tante motivazioni, non manca l'obiettivo di mantenersi in forma, quindi la volontà di perdere qualche chilo di troppo - soprattutto in determinati periodi dell'anno - di socializzare e di trascorrere del tempo all'aria aperta per quegli sport che lo permettono. Ma ci sono anche delle attività che permettono di temprare la mente, oltre che il corpo.Tra questi sport c'è, ad esempio, l'allenamento a corpo libero o il sollevamento pesi. In barba agli stereotipi, accrescere la massa muscolare può servire ad aumentare l'autostima e quindi a sentirsi maggiormente a proprio agio con il corpo. Inoltre, questi allenamenti influiscono sull'umore e combattono l'ansia.E ancora, si tratta di discipline affini, poiché basate entrambe sulla respirazione: lo yoga e il pilates permettono rispettivamente di concentrarsi sui propri bisogni e ridurre lo stress. Il primo è però soprattutto una disciplina spirituale, il secondo coniuga salute fisica, bellezza e benessere mentale attraverso la postura.Ci sono poi lo spinning, che favorirebbe la crescita di nuove cellule cerebrali, e la corsa, che - liberando la mente - non solo ridurrebbe lo stress, ma aiuterebbe a combattere la depressione. Da non dimenticare, infine, il pugilato, che permette di scaricare l'aggressività accumulata durante la giornata e incanalarla in uno sport decisamente controllato e studiato.Naturalmente, tutte queste attività non possono essere praticate una tantum: ci vogliono disciplina, costanza, tempo dedicato, affinché facciano effetto dentro e fuori l'organismo umano. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539941580-people-2592247-1280.jpg" /> <![CDATA[Marco Milano, il "Mandi Mandi": "Ho perso tutto, senza una casa"]]> Marco Milano, meglio conosciuto come Mandi Mandi, adesso si confessa e lo in un'intervista a TgCom. Il comico che ha fatto parte degli anni d'oro di Mai dire Gol, adesso racconta com'è la sua vita a 57 anni: "Non ho più nulla ma non voglio dipendere dagli altri - dice a Tgcom24 -. Vorrei tornare a lavorare". Dietro la caduta ci sono alcuni problemi legati al Fisco: "Nel 2008 l'Agenzia delle entrate ed Equitalia hanno iniziato a mandarmi una serie di cartelle esattoriali pesantissime. I miei commercialisti per quattro anni avevano sbagliato tutte le dichiarazioni e così mi sono trovato di fronte a debiti con lo Stato a cui non potevo far fronte. Mi hanno portato via la casa e tutto quello che avevo guadagnato negli anni. Mi hanno completamente distrutto. Fino a quel terribile 2014...".Poi anche le delusioni d'amore. Proprio nel 2014 accade qualcosa che ha cambiato in modo radicale la sua vita: "non mi ha permesso di uscire dai miei problemi, la mia ragazza mi ha lasciato. E dopo qualche giorno è morto anche mio padre. Sono precipitato in una depressione tremenda e mi sono lasciato andare. Mi sono chiuso nella mia casa in Toscana, in Maremma, per quindici giorni, senza mangiare e con il solo obiettivo di morire. Poi è arrivato un angelo custode che mi ha salvato". L'intervento di una ambulanza gli ha particamente salvato la vita. Adesso però la sua vita è ben lontana dai riflettori e Milano non nasconde le difficoltà: "Sono senza fissa dimora. Giro un po' tra la Puglia, il Friuli e il Veneto, dove ci sono degli amici che mi possono ospitare. Ma non vorrei vivere sulle spalle degli altri, non sto chiedendo la beneficenza. Non chiedo altro di tornare a lavorare: è il lavoro che ti sostiene, poi lavorando uno può riprendersi. La mia dignità artistica e professionale l"ho sempre mantenuta". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539952436-marco-milan.jpg" /> <![CDATA[Camminano con i tacchi facendo rumore in casa: arriva la multa di 500 euro]]> Camminare su e giù per casa con i tacchi a spillo è costato una bella multa a tre donne di Vicenza.Veniamo ai fatti. Le protagoniste della vicenda sono madre e figlie residenti in viale Margherita. Qui erano solite camminare per casa con ai piedi zoccoli o scarpe coi tacchi. Il risultato? Tanto rumore e disturbo per i vicini del piano di sotto, esasperati da una situazione che si protraeva ormai da ben quattro anni.In passato, l"amministratore di condominio aveva cercato di metterci una pezza, richiamando la donna e le sue due figlie, che però non hanno proprio dato retta né all"invito, né alle lamentele.E così gli inquilini del piano sottostante si sono trovati "costretti" a sporgere denuncia per disturbo delle occupazioni e della quiete, come scrive il Corriere del Veneto. E la sanzione è arrivata: la famiglia è stata condannata a pagare una salata multa da 500euro. Ora pare che i tacchi siano stati riposti nella scarpiera, per la gioia dei vicini. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539951633-stilettos-463767-960-720.jpg" /> <![CDATA[La serie Netflix che getta fango sul Principe Carlo]]> La serie tv Netflix The Royal House of Windsor è sbarcata da poco sulla piattaforma digitale più famosa al mondo e già sta iniziando a far parlare di sé per come presenta Carlo e CamillaDopo The Crown la piattaforma streaming più famosa al mondo ha deciso di finanziare un'altra serie tv incentrata sulla famiglia reale più famosa al mondo: i Windsor. Il titolo fa intuire già lo scopo del documentario, The Royal House of Windsor e ha il pretenzioso compito di riuscire a smascherare tutti i retroscena e le contraddizioni che hanno portato avanti i membri della famiglia reale inglese. In particolare viene raccontata la vita sentimentale di Carlo che, per un certo periodo della sua vita è stato un vero Don Giovanni frequentando nei dieci anni precednti al matrimonio con Diana Spencer ben 20 donne. Camilla, la sua attuale consorte, l'aveva conosciuta prima di Diana e i due si erano anche frequentati assiduamente. Avevano però dovuto rinunciare, visto che la donna aveva avuto una propria vita e soprattutto non era più vergine. Ci vollero due divorzi (uno di Camilla e l'altro di Carlo) e la morte di Lady D. per far sì che Carlo coronassa finalmente il suo sogno di avere Camilla alla sua destra. I due si sposarono con rito civile nel 2005.Quando l'amore con Camilla, prima di conoscere Diana, finì si sentì profondamente affranto tanto da divenire tanto disinvolto con le donne riuscendone a conquistare una ventina in 10 anni. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539949076-1501485381-17-3920404.jpg" /> <![CDATA[Suso accende il derby: "L'Inter? Le ho detto no due volte"]]> Suso è sicuramente uno dei punti di forza del Milan di Gennaro Gattuso e domenica sera cercherà di essere protagonista nel derby contro l'Inter di Luciano Spalletti. Lo spagnolo non vede l'ora di giocare la Stracittadina e ai microfni di Tuttosport ha acceso la sfida con della parole sibilline sui nerazzurri: "Mi hanno cercato nel 2017 e anche l'estate appena passata ma io non ho mai pensato di cambiare, sono contento di essere rimasto. Fa piacere sentirsi accostato a big come Barcellona o Manchester City ma anche il Milan è una grande squadra. Non si sa mai ma ho sempre detto di essere felice qui. Cambiare squadra rimanendo in Italia? Non penso ma, se il Milan non mi volesse più, sarebbe un altro discorso".Suso ha po tirato una piccola stoccata all'ex ds Mirabelli: "Mi ha sorpreso quando Mirabelli aveva detto pubblicamente che non sapeva dell'offerta nerazzurra, avevamo parlato con lui di questo. La mia intenzione era rimanere qua". L'ex Liverpool ha poi lodato pubblicamente Gattuso: "Da piccolo, quando lo vedevo in tv, mi colpiva il suo spirito di calciatore. Dà tutto nel suo lavoro e anche fuori dal campo gli parlo con piacere. Insomma, l'uomo giusto al posto giusto. I miei punti di riferimento? Mi piace tantissimo Hazard, non mi stanco mai di guardarlo. Da piccolo impazzivo per Kakà, dirompente nelle accelerazioni ma lucido nello scegliere se passare o tirare" <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2017/10/25/1508960830-suso.jpg" /> <![CDATA[Lo spread è alle stelle? È stangata sulle bollette]]> L'aumento dello spread potrebbe far sentire i suoi effetti anche sulle bollette. A quanto pare l'impennata del differenziale tra i bund tedeschi e i titoli di Stato avrà effetti anche sulle bollette di luce e gas. Secondo quanto riporta ilFatto, una proiezione delle tariffe dell'energie effettuata da Ref-e potrebbe portare ad un aumento di 460 milioni l'anno a partire dal 2019. L'aumento legato alle procedure per rivedere i parametri che risentono del "rischio Paese" da parte dell'Arera (Autorità per l'energia, le reti e l'ambiente), potrebbe ammontare a 80 centesimi al Megawattora per l'elettricità e di 5 centesimi per ogni 100 metri cubi di gas. Un aumento che però si va ad aggiungere a quelli già previsti per l'alatalena del consto delle materie prime."La nostra però è solo una simulazione - sottolinea Claudia Checchi di Ref-e, intervistata dal Sole 24 Ore - È un esercizio che isola l'effetto spread in un contesto complesso. E comunque a decidere non è solo la matematica, l'Autorità un po' di discrezionalità per intervenire ce l'ha". Insomma bisognerà attendere l'inizio del nuovo anno per capire quali saranno gli effetti sulle bollette. Ma di certo il rischio di un rincaro è dietro l'angolo... <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2014/01/16/1389879606-bollette-elettriche.jpg" /> <![CDATA[Un altro giallo sulla manovra: spuntano 45 miliardi di debito]]> C'è un altro giallo sul Def: un aumento di 45 miliardi di debito per tre anni che però non trova spiegazioni nel testo presentato dal governo. A sollevare il caso è stato l'Osservatorio per i Conti pubblici dell'Università Cattolica. I 45 miliardi, come sottolinea anche il Fatto, si andrebbero ad aggiungere all'altra quota che è già in deficit per la manovra. Carlo Valdes che fa parte dell'Osservatorio spiega in modo chiaro questo aspetto "nascosto" nella Nadef, la nota di aggiornamento del Def: "Si tratta del cosiddetto "aggiustamento stock-flussi", cioè "la parte di debito non spiegata dal deficit, se il debito in un certo anno aumenta di 50 miliardi e il deficit nell' anno è pari a 40 miliardi, la parte dell' aumento non determinata dal deficit (aggiustamento stock-flussi) è pari a 10 miliardi". Di fatto il governo prevede un certa quota di deficit.Ma parallelamente ci sono anche delle spese che si riversano direttamente sul debito da finanziare. Se si tratta di uscite, queste spese verranno registrate sotto l'etochetta di "aggiustamento stock-flussi". E su questo fronte l'analisi dell'osservatorio guidato da Cottarelli non ha dubbi: Conte nel Def ha previsto per il 2019 stock flussi da 17 miliardi, 14 nel 2020 e altri 14 miliardi per il 2021. Insomma adesso sul Def si aggiunge un nuovo giallo. All'appello mancano 45 miliardi di euro per il debito pubblico. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/04/1538675995-lapresse-20181004132610-27444244.jpg" /> <![CDATA[Oliviero Toscani insulta ancora: "Un leghista? Il mio cane ha aria più intelligente"]]> Giorno nuovo, insulto nuovo. Oliviero Toscani torna ad attaccare: "Mi sento più intelligente di qualsiasi leghista. Anche il mio cane lo è. Quando abbaia ha un"aria più intelligente".La sparata del fotografo arriva via etere su Radio 24, dove è stato ospite della trasmissione La Zanzara. Durante la chiacchierata, Toscani è tornato di parlare di politica, commentando in primis la questione Riace. Lo ha fatto difendendo a spada tratta il sindaco Mimmo Lucano, indagato per favoreggiamento dell"immigrazione clandestina: "Mimmo Lucano lo ospitiamo noi qui a Fabrica, a Treviso. Sarà la Riace d"Italia, una specie di Fort Knox, il centro della resistenza. Venga pure, la dimora gliela diamo noi, una camera e tutto". E aggiunge: "L"obbedienza non è una virtù, lo diceva Don Milani. E gli eroi sono quelli che vanno contro le regole. Hanno fatto le leggi razziali e qualcuno ci andò contro. Anch"io farei un matrimonio combinato pur di ospitare qualcuno che non ha il diritto di stare qua, è logico".Dunque, si passa al capitolo immigrazione. "Più neri in Italia vuol dire più cultura. Come in Francia, come in America. Nella Francia che ha vinto i mondiali di calcio , tre quarti erano neri. Abbiamo capito che il mondo ormai funziona quando è così. Più siamo mescolati, meglio è. Solo i cretini non lo capiscono".Ed ecco allora l"affondo all"indirizzo di Matteo Salvini, con il quale la contesa è aperta: "E questo della Lega si dia da fare per ritrovare i 49 milioni che hanno fatto sparire, invece di rompermi". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2016/08/08/1470641432-o-toscani-facebook.jpg" /> <![CDATA[L'umorismo rafforza la coppia]]> L"ironia e il senso dell"umorismo sono degli ingredienti che hanno un impatto positivo all"interno della coppia.Lo dimostra la ricerca pubblicata sul Journal of Research in Personality condotta dalla Martin Luther University Halle di Wittenberg, in Germania. Lo studio è stato incentrato su interviste on - line a cui si sono sottoposte circa 154 coppie eterosessuali.I partecipanti hanno risposto separatamente alle domande riguardanti la loro relazione. Attraverso le risposte degli intervistati, i ricercatori hanno studiato il modo in cui ogni partecipante gestiva l"umorismo e come utilizzava l"ironia e il divertimento all"interno della coppia. Ne è risultato che le coppie che sapevano utilizzare al meglio l"ironia sia nei confronti di se stessi che all"interno del rapporto di coppia stesso erano più in sintonia e unite.L"umorismo è sempre stato considerato un tratto distintivo di una persona. È molto apprezzato dalle donne nella fase del corteggiamento. L"umorismo consente spesso di dedurre l"intelligenza di un individuo soprattutto se è accompagnato dall"ironia. L"autoironia, in particolare, è la capacità di non prendersi troppo sul serio e di ridere anche di se stessi sforzandosi di cogliere gli aspetti più divertenti e leggeri anche nelle situazioni più drammatiche o stressanti.Già qualche anno fa Jeffrey Hall, noto docente di scienze della comunicazione americano, aveva condotto degli studi interessanti sul ruolo dell"umorismo all"interno della coppia, in particolare nella famigerata fase del corteggiamento. Grazie al suo accurato lavoro di ricerca, Hall era giunto alla conclusione che le donne sono colpite maggiormente dagli uomini con la "battuta pronta", capaci di farle ridere e divertire.L"umorismo è percepito come una prerogativa dell""essere socievole" che tanto attrae le donne. All"interno di una relazione matura, l"umorismo consente di creare un clima gioioso, positivo, sereno e divertente. Avere senso dell' umorismo fa bene alla salute in generale perché la risata è fonte di benessere e gioia. Ridere per le stesse cose con il proprio partner fa sentire più complici e uniti.Secondo Marco Rossi, presidente della Società italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale, "l"umorismo è un potente afrodisiaco in grado di garantire il benessere all"interno della coppia nonostante i problemi e lo stress del quotidiano". Il sessuologo ribadisce che ridere insieme rafforza il legame col partner molto più delle cene romantiche o di qualsiasi situazione progettata a tavolino. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539944432-bokeh-2594745-960-720.jpg" /> <![CDATA[Clinica Santa Rita, cancellato l'ergastolo per Brega Massone]]> Ergastolo cancellato all'ex primario della clinica Santa Rita di Milano, Pier Paolo Brega Massone. La Corte d'Assise d'Appello ha condannato l'uomo a 15 anni riqualificando il reato da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale in relazione a 4 morti sospette in sala operatoria. Pena ridotta anche per suo vice, Fabio Presicci, condannato a 7 anni e 8 mesi contro i 24 anni e 4 mesi del primo grado.La sentenzaI giudici "hanno escluso l'aggravante del nesso teleologico, ossia è stato escluso che Brega Massone eseguisse queste operazioni a scopo di lucro". La sentenza del processo milanese d'appello-bis fa così cadere l'ipotesi di omicidio volontario con dolo eventuale, già sancita in due gradi di giudizio, e ridimensiona l'accusa a omicidio preterintenzionale abbassando le pene. Niente ergastolo quindi per l'ex primario della clinica.L'ex chirurgo toracico della Clinica Santa Rita, Pier Paolo Brega Massone, e il suo vice, Fabio Presicci, erano accusati rispettivamente di 4 e 2 omicidi volontari, oltre che di numerosi episodi di lesione. Per l'accusa Brega Massone, aiutato dal suo ex braccio desto Presicci, avrebbe operato molti pazienti con il solo scopo di ottenere rimborsi dal Sistema sanitario nazionale.Nel giugno del 2017, la Cassazione era intervenuta annullando la sentenza d'appello del 21 dicembre 2015 e ordinando un nuovo giudizio di secondo grado."Mi dispiace per tutto quelle che è accaduto - aveva detto il primario rendendo dichiarazioni spontanee nella scorsa udienza -. Chiedo scusa a tutte le persone che hanno sofferto, non era mia volontà. Ora posso solo chiedere di rivedere la luce, poter essere utile e stare con la mia famiglia". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2017/06/24/1498323170-brega-massone.jpg" /> <![CDATA[Fitch prepara già la stangata: "Rischio downgrade per l'Italia"]]> "L'outlook negativo sul rating a lungo termine di Intesa, UniCredit, Credem, Mediobanca e Bnl riflette la nostra analisi che le banche in questione subirebbero con ogni probabilità un downgrade qualora venisse abbassato il rating sovrano dell'Italia". Questo è quanto si legge in un rapporto sulle banche italiane pubblicato oggi da Fitch.L'agenzia di rating non ha dubbi e non fa sconti a nessuno per quanto riguarda l'economia finanziaria italiana. Secondo Fitch tra i rischi che corrono le banche italiane ci sono: l'erosione di capitale dovuta al calo dei prezzi dei titoli di stato, i più elevati costi di funding e l'incertezza macroeconomica. "Un downgrade del rating sovrano non impatterebbe invece direttamente sul rating delle altre banche italiane (escluse le cinque sopracitate) - prosegue nell'analisi Fitch -. Tuttavia i rating potrebbero finire sotto pressione qualora il clima economico dovesse deteriorare e andare a impattare la qualità del loro portafoglio prestito determinando un nuovo aumento di debiti a rischio e peggiori prospettive per la riduzione degli npl. La combinazione di questi due fattori potrebbe rendere i livelli di capitalizzazione meno adeguati con i loro maggiori livelli di rischio".E proprio mentre l'agenzia di rating mette in guardia sui rischi imminenti, lo spread tra Btp e Bund è salito fino a 342 punti base e alle 12,05 si è assestato a 334. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2012/07/03/att_875704" /> <![CDATA[Meghan Markle, spopola per Halloween il suo costume hot]]> Il fatto che Meghan Markle sia stata considerata un sex symbol - soprattutto durante la sua carriera televisiva - non è una novità. Diventata duchessa di Sussex, però, è cambiato tutto. Dopo il fidanzamento con il Principe Harry e soprattutto il Royal Wedding, Meghan è diventata un simbolo internazionale di stile ed eleganza. Il suo abito da sposa è stato visto da tutto il mondo come un esempio di sobrietà, un principesco esempio di raffinatezza. Per questo sta facendo scalpore l'abito di Halloween proposto da un rivenditore online.Si tratta di un sexy "costume da principessa americana", come riporta Marie Claire, ed è stato lanciato da Yandy per il prossimo 31 ottobre. Comprende un velo di tulle, una tiara con delle finte pietre preziose e un vestito bianco con le maniche lunghe - come il protocollo della Royal Family richiede in questi casi. Ma è decisamente hot, a differenza del vero abito da sposa indossato dall'ex attrice. È corto e attillato e mette in evidenza tutte le curve del corpo.L'azienda in effetti non fa assolutamente il nome di Meghan nella descrizione del prodotto - che costa 50 sterline, l'equivalente di poco meno di 57 euro - ma nessuno è a conoscenza di un'altra "principessa americana", sebbene Meghan non lo sia. Andando indietro nel tempo, una principessa statunitense fu Grace Kelly, ma le affinità con quell'abito sono impossibili da trovare. First comes love then comes marriage Here comes...... #royalbaby #MeghanMarkle #MeghanAndHarry @Yandy https://t.co/mlPnAfSCbW pic.twitter.com/jwyI7c4pPo- gudytweet (@gudytweet) 15 ottobre 2018 Il vestito di Givenchy indossato dalla duchessa al Royal Wedding fu definito da Kensington Palace di "un'eleganza minimale senza tempo", una descrizione che non corrisponde esattamente a questo costume di Halloween. Comunque minimale lo rimane, in un certo senso: nella quantità di stoffa utilizzata.[[gallery 1590137]] <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539943528-getty-20181019054519-27559402.jpg" /> <![CDATA[Gf Vip, Monte: "Cecilia è la donna della mia vita". E chiama Giulia Chechu]]> Francesco Monte sembra essere piuttosto confuso sui suoi sentimenti per Cecilia Rdoriguez e nella casa del Gf Vip casca in qualche gaffe.Dopo una lunga chiacchierata con Andrea Mainardi, Francesco si è lasciato andare sul suo rapporto con la modella argentina: "Io non sono solito fare quel tipo didiscorsi. Matrimonio, figli... Così quando è entrata nella Casa, prima che succedesse quello che è sucesso, ho capito che era la donna della mia vita. Io ho capito che Cecilia è la donna della mia vita".Parole piuttosto forti che potrebbero far storcere il naso a Giulia Salemi. Ma soprattutto le sue parole vanno contro a quello che ripete da giorni: "Non sono venuto qui per parlare di lei, ma per farmi il mio Gf Vip. Quindi smettiamola di tirarla in ballo". E poi ci casca lui. Ma non è finita qui. Perché proprio questa mattina, Francesco Monte è inciampato in un clamorosa gaffe. Mentre stava chiarendo con Giulia, l'ex tronista di Uomini e Donne si è lasciato scappare un "ma stai scherzando Chechu?". Chechu - per chi non lo ricordasse - è il soprannome con il quale chiamava la Rodriguez. Fortunatamente, Giulia non se ne è accorta. Ma i telespettatori sì... <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/16/1539707992-giulia.jpg" /> <![CDATA[Fonsai, Giulia Ligresti torna in carcere]]> Giulia Ligresti nella notte è stata arrestata in quanto le è stata respinta la richiesta di scontare la pena residua svolgendo lavori socialmente utili. La figlia di Salvatore Ligresti, dunque, è tornata nel carcere a San Vittore (Milano). La donna nel 2013 ha patteggiato la pena a 2 anni e 8 mesi nell"ambito dell"inchiesta Fonsai per i reati di aggiotaggio e falso in bilancio.Gli avvocati di Giulia Ligresti avevano indicato, come attività da svolgere, quella di pr nell'azienda della sorella, per quattro ore alla settimana, o in alternativa la designer di arredamento. Ma sia il tribunale di sorveglianza che la procura generale di Torino hanno espresso parere contrario, così la richiesta è stata respinta.Nel 2013, quando la Ligresti finì in carcere, l'interessamento nei suoi confronti costò caro all"allora ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, accusata (poi prosciolta) dall"accusa di essersi mobilitata con il Dap per aiutare la figlia di vecchi amici di famiglia. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2013/08/18/1376803082-ipad-390-0.jpg" /> <![CDATA[Reddito di cittadinanza a chi ha la seconda casa]]> Il reddito di cittadinanza andrà anche a chi ha una seconda casa. Sarebbe questa l'ultima novità che sta per arrivare nelle linee guida per l'erogazione del sussidio voluto dai grillini. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore il reddito minimo verrà esteso anche ai proprietari di seconde case, terreni o box. Ma con un paletto: la proprietà non deve superare i 30 mila euro. Il provvedimento che introduce il reddito di cittadinanza è ancora allo studio del governo e l'esecutivo dovrà in queste settimane fissare i plaetti per l'eregozaione dell'assegno. Un punto sembra abbastanza chiaro: tutte le spese fatte con il reddito di cittadinanza verranno monitorate.La somma, come già annunciato nelle scorse settimane, verrà accreditata su una carta e potrà essere usata solo per determinate spese come ad esempio il pagamento dell'affitto, l'acquisto della spesa. Vietato dunque usare i soldi per scommesse o per l'acquisto di sigarette. Il reddito minimo dovrebbe debuttare entro il mese di marzo. Chi otterrà il reddito di cittadinanza dovrà anche siglare un accordo con i centri per l'impiego per svolgere lavori di pubblica utilità. Inoltre sarà possibile rifiutare solo per tre volte un'offerta di lavoro. Al terzo rifiuto si perde il sussidio. Ma qui c'è un'altra novità: si potrà rifiutare un lavoro lontano dal proprio domicilio. Le soglie per il momento restano di 50 chilometri per un sussidio di un anno e di 80 chilometri per un sussidio che va oltre un anno. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2017/10/18/1508320481-key-2323278-960-720.jpg" /> <![CDATA[Un nubifragio in Sicilia: abitanti rifugiati sui tetti. Le strade diventano fiumi]]> Strade che diventano fiumi, auto travolte dal fango e portate via dalla corrente, residenti bloccati in casa e costretti a rifugiarsi sui tetti. Case e negozi ricoperti dal fango e dai detriti. Si è risvegliata così, questa mattina Catania per il temporale che si è abbattuto stanotte nella Sicilia Orientale e che ha interessato anche Messina e Siracusa. I danni più ingenti però si sono registrati nella città etnea e nei paesi limitrofi. I territori maggiormente colpiti sono quelli di Francofonte, Lentini e la zona di Sigonella. Strade bloccate e crollate nella zona del calatino, il comprensorio di comuni della parte sud di Catania. A rischiare sono stati anche i vigili del fuoco che durante un'intervento sono stati trascinati dalle acque. Un mezzo è rimasto bloccato per tre ore dall'acqua alta ed è stato liberato solo dall'intervento di un'altra squadra dei vigili del fuoco.Le operazioni di salvataggio e di soccorso sono ancora in corso e i centralini delle sale operative sono state 'invase' da centinaia di richieste di aiuto. L'elicottero dei vigili del fuoco ha tentato un soccorso nel Messinese, ma ha dovuto fare rientro per le avverse condizione meteo e si è diretto per un sopralluogo dall'alto nelle zone maggiormente colpite per effettuare anche eventuali recuperi dall'alto. Gravi danni anche a Scordia, letteralmente devastata dalle pioggie: auto travolte dall'acqua e dai detriti. Il maltempo ha creato gravi danni anche agli agrumeti della campagna. Scuole chiuse a Palagonia, gli alunni sono rimasti a casa per evitare che il traffico potesse arrecare ulteriori problemi alla viabilità.Sul luogo dei soccorsi sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco provenienti da Palermo e dalle altre città dell'isola. Cinque voli dirottati dall'aeroporto di Fontanarossa allo scalo Punta Raisi per le avverse condizioni meteo. Anas ha deciso di chiudere alcune strade per allagamento. Si tratta delle strade statali 114 diramazione "Della Costa Saracena" tra il km 10 e 11 a Carlentini (Siracusa), e la 192 "Della Valle del Dittaino" dal km 24 al km 43. Chiusa a causa della presenza di fango e detriti in carreggiata la Strada Statale 288 "Di Aidone", dal km 2 al km 10 a Ramacca. La Strada Statale 417 "Di Caltagirone" è chiusa dal km 54 al km 59 a Lentini (Siracusa) per l' esondazione del torrente Gornalunga. La Protezione Civile raccomanda ai cittadini la massima prudenza alla guida e di evitare, in particolare, l'uso di mezzi a due ruote, motocicli e bicilette per gli spostamenti <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539943871-catania.jpg" /> <![CDATA[Principe Harry, il segreto del braccialetto]]> Il Principe Harry è sempre al centro dell'attenzione dei media, a partire dal suo look e dai suoi accessori. Così, a un occhio più attento, non sarà sfuggito come il sesto nella linea di successione al trono britannico indossi molto spesso - o forse sempre - un braccialetto fatto d'argento e perline. Tra i vari eventi - dagli impegni con la Royal Family alle partite di rugby - in cui il braccialetto è stato avvistato, ci sono persino la prima uscita con Meghan Markle e naturalmente il Royal Wedding.Pare che il braccialetto abbia oltre un ventennio. Stando a quanto ricostruisce il Reader's Digest, risalirebbe infatti al periodo immediatamente successivo alla morte di Lady Diana. Quando la Principessa Triste scomparve a seguito di un incidente stradale a Parigi nel 1997, il Principe Carlo prese i due figli e li portò a fare un viaggio in Africa, per trovare un rifugio al dolore. Durante quella permanenza, Harry acquistò un braccialetto che aveva visto spesso, e uno molto simile fu comprato dal fratello, il Principe William. Si ritiene quindi che il monile del duca di Sussex sia un ricordo doloroso e tenero di mamma Diana.Intanto, in questi giorni, i tabloid britannici si stanno concentrando su un altro gioiello indossato dal Principe. Si tratta di un anello nero, fatto di titanio. Secondo quanto riporta il Sun, quello di Harry non sarebbe affatto un vezzo: si sa da sempre che lui e Meghan siano persone molto attente alla salute e l'anello in questione è un device per monitorare il sonno e quindi il benessere di chi lo indossa. Alcuni modelli misurano anche l'attività cardiaca e la sua frequenza. C'è chi ritiene che il duca stia testando il gadget in vista del sonno che perderà alla nascita del Royal Baby.[[gallery 1590137]] <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539938685-getty-20181018235054-27558872.jpg" /> <![CDATA[Volley, Mondiali femminili: l'Italia supera la Cina al tie break e approda in finale]]> Continua il sogno dell'Italvolley, le azzurre superano la Cina al 5 set e conquistano la finale contro la Serbia ai Mondiali di pallavolo.Epilogo delle Final Four di Yokohama per le ragazze del CT Mazzanti, che affrontano la Cina nella semifinale iridata. Un gruppo rinato dalle ceneri di Rio 2016, che sta bruciando le tappe di un sorprendente percorso di crescita, illuminato dall'astro nascente Paola Egonu, migliore realizzatrice del torneo con 246 punti.Avversaria la Cina, detentrice del titolo olimpico, già battuta dalle azzurre nella prima fase ma reduce da sei vittorie consecutive. Le cinesi, guidate dalla leggendaria Lang Ping, sono una formazione molto solida in difesa in difesa e abile in contrattacco, che ha nella stella Zhu Thing il punto di forza.In una Yokohama Arena gremita, sestetto titolare in campo. Primo set con un approccio perfetto dell'Italia, che prende subito in mano le redini della partita. La Cina soffre terribilmente le variazioni di gioco delle azzurre, che conquistano il primo set 25-18. Secondo set con la pronta reazione della Cina, determinata ad alzare il proprio livello di gioco. Le cinesi sfruttano il vantaggio iniziale, azzurre più contratte, 25-21 Cina e si va sull'1-1. Il terzo set è di nuovo di marca azzurra, l'Italia ritrova la brillantezza e il rendimento offensivo di inizio match, Cina in confusione, il parziale finisce 25-16 Italia. Grande equilibrio nel quarto set, le azzurre sprecano due match point prima di cedere 31-29 in un finale emozionantissimo. Si va al tie break, le azzurre trionfano 17-15 al quarto match point. E' sempre Paola Egonu, che mette a segno l'attacco decisivo che vale la finale, ultimo punto che sembrava davvero stregato. Top scorer la Egonu con 45 punti, il 38% di quelli totali di squadra, l'opposto dell'Agil Volley Novara taglia un incredibile traguardo, stabilendo il record di punti nella storia dei Mondiali femminili.Domani l'ultimo appuntamento verso un sogno sempre più vicino, le azzurre affronteranno in finale la Serbia, che ha superato nella prima semifinale della giornata l'Olanda 3-1. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539943544-1052234228-612x612.jpg" /> <![CDATA[Gf Vip, la Marchesa D'Aragona conquistata da Walter: "È l'uomo dei miei sogni"]]> La Marchesa del Secco D'Aragona si sta delineando come uno dei personaggi più in vista della terza edizione del Grande Fratello Vip: dopo aver dovuto difendere la sua posizione di nobile, messa fortemente in dubbio, nelle ultime ore è al centro dell'attenzione per alcune dichiarazioni fatte nei riguardi di Walter Nudo. La Marchesa adorata, infatti, non ha fatto mistero di essere molto attratta dal suo coinquilino, lasciandosi andare ad affermazioni molto forti."Devo dire che Walter è l"uomo dei miei sogni", ha affermato pubblicamente Daniela Del Secco, definendolo addirittura l'uomo migliore del mondo. La Marchesa trova attraente Nudo sotto tutti i punti di vista: "La perfetta fusione tra muscoli e intelligenza", notando come l'attore abbia una qualità per lei fondamentale, cioè quella di saper rispettare le donna. Daniela si è trovata molto in imbarazzo di fronte a Walter: durante il day-time mandato in onda, la donna ha ammesso, dopo aver abbracciato il suo compagno d'avventure, di non riuscire a guardarlo in negli occhi, prima di farsi abbracciare da lui.La Del Secco pare proprio aver preso la testa per il Walter: la Marchesa ha dichiarato che un uomo come Walter potrebbe anche sposarlo nel giro di 24 ore senza starci a pensare troppo. Da una persona così equilibrata come Daniela queste parole suonano come una vera e propria dichiarazione d'amore, ma nessuno dei due si è spinto oltre: entrambi hanno mantenuto un certo distacco anche se il rispetto che provano è senz'altro reciproco. La Marchesa, comunque, pare anche pronta a mettersi in gioco: la donna ha improvvisato un divertente spogliarello tra l'ilarità di tutti i concorrenti.Insomma, Walter si sta rivelando per la Marchesa un punto di riferimento all'interno della casa più spiata d'Italia soprattutto dopo che Daniela ha dovuto affrontare durante l'ultima diretta Patrizia De Blanck, la quale ha detto che Daniela non ha nessun grado nobiliare. Anche con gli altri concorrenti del Grande Fratello Vip non sono mancati gli scontri: Ivan Cattaneo ha più volte attaccato la Del Secco. Secondo il cantante, la Marchesa potrebbe avere reazioni forti quando si mette in dubbio il suo titolo nobiliare proprio perché è un titolo inventato da lei stessa. In ogni caso, Daniela è pronta a difendere la sua posizione: di certo la donna si sta facendo conoscere in tutte le sue sfaccettature, diventando ogni giorno sempre più un personaggio di punta del reality. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539939672-marchesa.jpg" /> <![CDATA[Ritrovato in Scozia l'imprenditore scomparso: non ricorda più nulla]]> Era scomparso da casa il 20 settembre, adesso Salvatore Mannino è stato ritrovato in Scozia, ma per i familiari è un sollievo a metà. L'uomo infatti ha perso la memoria, oltre a non riconoscere più la sua famiglia, non sa parlare in italiano e i medici non riescono ancora a spiegarsi cosa sia potuto succedere.Sembrava una mattina come tante in un'ordinaria giornata. L'uomo di Lajatico, in provincia di Pisa, aveva accompagnato a scuola uno dei figli, ma da qual momento nessuno lo aveva più visto. In casa la moglie aveva ritrovato una borsa contenente 10.300 euro in contanti e un biglietto cifrato che significava "Perdonami, scusa".Due giorni dopo, riporta Tgcom24, è stata ritrovata la sua auto in una strada trafficata di Pontedera, ma dell'uomo nessuna notizia. Giorni fa l'imprenditore è stato ritrovato in stato confusionale nella cattedrale di Sant'Egidio. Trasferito in un ospedale di Edimburgo, sono trascorsi alcuni giorni prima che i medici riuscissero ad identificare l'uomo e contattare la famiglia.Adesso infatti Mannino ha perso la memoria, parla un inglese scolastico e non ricorda nulla della sua vita passata. I medici non riescono a capire cosa sia accaduto. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539941024-44313041-2224439684435568-886747855694331904-n.jpg" /> <![CDATA[L'alcol uccide più della droga e del fumo ]]> Un'indagine choc condotta dall'Osservatorio permanente Eurispes-Enpam mostra che le persone uccise dall'alcol sono maggiori di quelle che mietono fumo e drogaUna ricerca che spaventa, soprattutto perché la sostanza psicotropica in questione è alla portata di tutti e tutti vi hanno accesso. Sono morte in tutto 435mila persone dal 2008 al 2017 a causa dell'alcol, molte più vittime di quante ne abbiano fatte fumo e droga. Il dato che un po' rassicura è che la maggior parte degli italiani (63,4%) utilizza la sostanza psicotropica per puro piacere, per rilassarsi mentre la restante parte (25,6%) la associa ai problemi e quindi ne fa utilizzo per riuscire in qualche modo a fuggire dalla realtà.L'indagine condotta dall'Osservatorio ha preso come campione studenti, adolescenti e medici cercando di campionarli in maniera diversa in modo da ottenere diversi risultati. Questo perché si è voluto cercare di capire anche come il "bere" stia velocemente cambiando all'interno del nostro paese.Gli italiani non credono che l'alcolismo sia un problema rilevanteQuello che spaventa maggiormente è la concezione che ogni italiano ha del problema dell'alcolismo, ritenendolo un problema poco rilevante. Infatti, comparando i dati del 1984 quando il 66% delle persone capiva la pericolosità della sostanza oggi soltanto il 35,4% la pensa allo stesso modo. Quasi la metà degli intervistati infatti eccede con l'alcol quando inizia a bere, non riuscendo a regolarsi.I medici che sono stati ascoltati per interpretare i dati ritengono che le persone che abusano spesso hanno problemi o sono depresse (il 31,8% dei dottori) mentre la fetta maggiore, ovvero il 39,4% crede che non sia possibile categorizzare chi beve.Secondo invece il 23,5% dei dottori chi beve è socialmente inserito, un po' come chi inizia a fumare durante le pause di lavoro. Solo una minor parte dei medici sostiene che chi beva debba essere considerato sbandato.La maggior parte degli italiani inizia a bere prestissimo, tra gli 11 e i 14 anniOltre il 50% degli italiani ha provato il primo bicchiere prestissimo, infatti il campione ascoltato ha iniziato a bere in un'età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Un dato allarmante, se si considera che l'alcol è accessibile a tutti e spesso chi lo distribuisce non si preoccupa di seguire le regole come dovrebbe controllando l'età del consumatore.Ad allarmare è anche il consumo fuori dai pasti, quindi sorseggiare un bicchiere di vino e una pinta di birra fuori dai pasti è diventato sempre più frequente e nonostante si dica che l'alcol a piccole dosi faccia bene l'Osservatorio lancia comunque un monito importante agli italiani. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539940082-cheers-839865-960-720.jpg" /> <![CDATA[Gf Vip, spunta il video di Giulia Salemi mentre fa sesso in tv]]> Il rapporto all'interno della casa del Gf Vip tra Giulia Salemi e Francesco Monte ha fatto discutere in più occasioni.Giulia, infatti, viene criticata perché sta sempre appiccicata a Monte e Francesco, dal canto suo, ha il web contro perché parla sempre di Cecilia Rodriguez. (Nonostante la loro storia sia ormai chiusa da un anno). Ora, però, a finire nel mirino degli utenti è la Salemi. Giulia ha sempre detto di voler conoscere approfonditamente un persona prima di avere un contatto più intimo (a suo dire, sarebbero più di due anni che non consuma un rapporto sessuale) e spesso proprio per queste sue posizioni è stata attaccata dagli altri concorrenti del Gf.Ora, però, spunta un video piuttosto provocante che sembra "inchiodare" Giulia Salemi. Ma soprattutto sembra mostrare una Giulia Salemi molto più spinta. Il filmato risale al 2016, durante il programma SuperShore. La Salemi, ospite per una sola puntata, dopo aver conosciuto Abraham (la stessa sera) ha avuto una notte di sesso con lui proprio all'interno del programma. Davanti alle telecamere. E proprio questo suo atteggiamento aveva fatto saltare i nervi a Elettra Lamborghini che l'aveva definita una poco di buono, per usare termini più delicati.Il fimato, quindi, oltre a mostrare l'altra faccia della stessa medaglia, smentisce le parole della concorrente del Gf Vip. A conti fatti, Giulia non sarebbe rimasta "pura" per più di due anni. Affari suoi, nessuno vuole metterci il becco, ma questa Giulia Salemi così spinta e poi così "pura" non convince.(Guarda il video) <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539940519-cattura-3.jpg" /> <![CDATA[Lodi, la legge anti-immigrati sulla mensa? Scritta dalla sinistra]]> Avete presente le proteste della sinistra per la decisione del sindaco di Lodi di chiedere documenti aggiuntivi alle famiglie straniere per ottenere i bonus mensa all'asilo? In molti hanno parlato di "aparthaid", di "razzismo" e via dicendo. Peccato che, come fa notare Libero, si tratti solo di un "adeguamento" voluto dal primo cittadino alla normativa vigente. E la legge non l'hanno scritta Salvini o altri populisti di ogni ordine e grado. Ma i premier simbolo della sinistra. Partiamo dal principio. Come noto a Lodi il sindaco ha chiesto alle famiglie straniere di presentare un documento, rilasciato dallo Stato di origine, che attesti eventuali altri beni (mobili e immobili) e redditi esteri quando si va a calcolare il reddito per poter accedere allo sconto alla mensa scolastica. In sostanza, non basta presentare l'Isee, ma occorre assicurare che non si abbia una casa o altri guadagni nei Paesi di appartenenza. Sono subito montate le polemiche, ovviamente, e una associazione ha anche dato il via ad una raccolta fondi per pagare il pranzo ai bimbi di chi verrà escluso dallo sconto. Il fatto è che, come scrive Libero, la norma vigente emerge da due decreti del presidente della Repubblica (394 del 1999 e il numero 445 del 2000) e un decreto legislativo del 1998 ("Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell' immigrazione e norme sulla condizione dello straniero") che sono stati firmati rispettivamente da Carlo Azeglio Ciampi ed emanati da Romano Prodi. Nelle norme si legge che i "cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato" devono produrre, per "stati, qualità personali e fatti" non certificabili da parte di soggetti pubblici italiani, "certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero". Insomma: la legge a cui si è adeguata il sindaco Casanova è stata redatta da governi sinistri. E non populisti. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/13/1539432293-mensa-pixabay.jpg" /> <![CDATA[Il Trono di spade, in attesa della nuova stagione arriva "Fuoco e sangue"]]> Ha lasciato tutti con il fiato sospeso l'ultima puntata della settima stagione de Il Trono di Spade e mentre i fan aspettano con trepidazione di conoscere il seguito, possono approfondire la storia della casata Targaryen con l'uscita in Italia del nuovo libro della saga."Fuoco e sangue" è il primo dei due volumi sulla "casata dei draghi", in uscita in Italia il 20 novembre per Mondadori. Il nuovo romanzo fantasy di George R.R. Martin è ambientato 300 anni prima dell'arriva della regina Danerys e svela tutti i retroscena dei suoi antenati. Dal regno di Westeros sotto il dominio Targaryen a Aegon il Conquistare, il primo re che riuscì a riunire i Sette Regni e creare il Trono di Spade, fino ad arrivare ad Aegon III, ultimo sovrano a possedere dei draghi prima della regina Daenerys.In esclusiva sul sito di Tgcom24, un estratto del libro che racconta il viaggio a Grande Inverno della regina Alysanne Targaryen, la moglie di re Jaehaerys I: "Il viaggio della regina Alysanne ebbe inizio nella città di Porto Bianco, dove decine di migliaia di uomini del Nord si presentarono per acclamarla e fissare Ali d"argento a bocca aperta, con meraviglia e un pizzico di terrore. Era la prima volta che vedevano un drago".In attesa di conoscere il resto, i fan potranno commentare e leggere note e riflessioni sul mondo di Game of Thrones con l'hashtag su twitter #aspettandofuocoesangue. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539938825-immagine-0.jpg" /> <![CDATA[Putin, allarme sulla Siria: "L'Isis ha 700 ostaggi e ne ucciderà 10 al giorno"]]> Vladimir Putin torna a parlare dello Stato islamico e lancia una dura accusa nei confronti degli Stati Uniti. Il presidente russo, durante il forum del Valdai a Sochi, ha ricordato che l'Isis, nel territorio fra Iraq e Siria, ha sequestrato 130 famiglie, circa 700 persone, tra cui molti cittadini americani ed europei. E secondo il Cremlino, i terroristi minacciano di ucciderne "dieci al giorno". "Tutti tacciono, c'è un silenzio come se non succedesse nulla", ha ricordato Putin. "L'Isis ha lanciato un ultimatum e se non verrà ascoltato ucciderà 10 ostaggi al giorno. E sappiamo che dieci sono stati già eliminati".Il leader russo non ha indicato quali siano i termini dell'ultimatum dei terroristi. Ma un dato è certo: per la Russia, il Califfato non è finito. Anzi, si sta rafforzando proprio nelle aree sotto il controllo della coalizione internazionale a guida americana. E sotto questo profilo, Putin ha voluto affondare il colpo: "Vediamo cosa sta accadendo sulla riva sinistra del fiume Eufrate, i nostri colleghi lo sanno bene. Questo territorio è sotto la protezione degli americani, che si relazionano con le forze armate curde. Ma evidentemente non stanno facendo abbastanza, visto che l'Isis resta in molti insediamenti e di recente hanno cominciato a espandere la loro presenza".Come ricorda Libero, la denuncia di Putin si basa sull'ultimo rapporto del generale Vladimir Savchenko, uno dei maggiori comandanti russi in Siria. Secondo le informazione del Gru, l'intelligence militare russa, gli ostaggi sono stati catturati il 13 ottobre in un campo di rifugiati ad Al Bahra, nella provincia di Deir Ezzor. Da qui sarebbero stati deportati ad Hajin per poi essere utilizzati come scudi umani per evitare attacchi da parte delle forze anti-Daesh. "I miliziani dello Stato Islamico si sono avvantaggiati di una completa impunità. Come risultato dell'inazione delle forze pro-Usa, i terroristi sono riusciti a stabilire il pieno controllo lungo la riva sinistra dell'Eufrate, estesa per 20 chilometri tra Hajin e As Susah".Gli Stati Uniti non hanno confermato quanto dichiarato dal presidente russo. "Mentre abbiamo confermato che c'è stato un attacco a un campo di sfollati lì vicino (a Deir Ezzor ndr) la scorsa settimana, non abbiamo informazioni a sostegno dell'elevato numero di ostaggi denunciati dal presidente Putin e siamo scettici sulla sua esattezza", ha dichiarato il comandante Sean Robertson, portavoce del Pentagono. "Non siamo nemmeno a conoscenza di cittadini statunitensi che si trovano in quel campo", ha aggiunto il funzionario Usa. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/06/06/1528312886-isis-lapresse.jpg" /> <![CDATA[Prostituti a Villa Pamphili, tra i fermati anche un seminarista]]> Una delle ville più famose di Roma trasformata in un"alcova a cielo aperto. Sono almeno sei le persone, compreso un seminarista, che offrivano abitualmente prestazioni sessuali mordi e fuggi tra gli alberi del parco di Villa Pamphili.Servizi che venivano erogati giorno e notte, tant"è che il parco era diventato una vera e propria mecca del sesso per decine di clienti. Il blitz della polizia locale, che ha portato al fermo e alla denuncia di "prostituti" e utenti, è scattato dopo le numerose segnalazioni dei frequentatori della villa del quartiere gianicolense, che denunciavano l"esistenza del giro di prostituzione maschile.Dopo giorni di appostamenti dei vigili in borghese, che hanno setacciato l"area travestiti da ciclisti, runner o da semplici habitué del parco, è stata confermata la versione dei residenti. Secondo la ricostruzione degli agenti, infatti, gli uomini si appartavano tra la vegetazione offrendo sesso a pagamento per 20 o 30 euro a prestazione.Quasi tutti usavano i proventi dell"attività per arrotondare lo stipendio, compreso il seminarista che con il guadagno si garantiva un"entrata finanziaria extra per vivere nella Capitale. "Stroncato il vergognoso fenomeno di prostituzione nei parchi - ha commentato il coordinatore dell"UGL Polizia Locale, Marco Milani - gli agenti tornino dove i cittadini li vogliono: nei parchi, alle fermate dei mezzi pubblici, davanti alle scuole, possibilmente in numero adeguato e con le giuste riforme che ne garantiscano l'adeguatezza alle mutate esigenze di sicurezza urbana". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539936435-villa-pamphili.jpeg" /> <![CDATA[Ecco chi andrà in pensione (e chi no) con la nuova "quota 100"]]> Quota 100 sì oppure no? Converrà andare in pensione con la somma tra età e contributi? Tito Boeri dice che, soprattutto i dipendenti pubblici, ci perderanno fino a 500 euro al mese. Ma la domanda vera, in attesa che la legge di Bilancio diventi qualcosa in più, è quanti italiani potrebbero diventare i beneficiari della riforma che intende superare la legge Fornero.Luigi Di Maio, ospite a Porta a Porta, ha parlato di 500mila persone che, grazie alla Quota 100 e alle quattro finestre l'anno previste, potranno lasciare il lavoro per dedicarsi al riposo. Ma forse è una cifra eccessiva.Il governo non ha fornito simulazioni reali su quante persone potranno andare in pensione. La bozza della manovra, arrivata alla Commissione Ue, parla di una soglia minima di contributi di 38 anni per raggiungere il totale di 100 tra età e versamenti (dunque non si potrà andare a casa con 63 anni e 37 di contributi). La società Tabula che aveva fatto due simulazioni prima che venisse pubblicato il documento programmatico del governo. Nella prima (47,5 anni di contributi minimi per uscire dal lavoro), a beneficiare della riforma sarebbero state 660mila persone. Ma non sembra essere questo il caso dell'attuale norma pensata da Lega e M5S. Il secondo studio prendeva invece in considerazione un pensionamento con un'età minima di 62 anni e prevedeva un coinvolgimento di 350mila persobne, con un costo per lo stato di 8,5 miliardi il primo anno e 11 miliardi una volta a regime. Ma per Boeri, come sottolinea l'Agi, il costo della riforma governativa costerebbe addirittura 140 miliardi in dieci anni. Ma Lega e M5S smentiscono.C'è poi la questione del taglio all'assegno. "Anticipare" il pensionamento rispetto all'attuale legge in vigore (la Fornero) costerebbe qualcosa ai contribuenti, che si vedranno comunque decurtati gli assegni a causa del mancato versamento dei contributi per gli anni in cui non lavoreranno. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/09/24/1537775959-money-2665826-960-720.jpg" /> <![CDATA[Massimo Bossetti ha pensato al suicidio. Salvato dalla moglie]]> Quando ha saputo che la Cassazione ha confermato l'ergastolo Massimo Bossetti ha pensato al suicidio. Lo rivela il settimanale Oggi, che spiega che a salvare il muratore di Mapello è stata la moglie, Marita Comi. Bossetti ha atteso la sentenza in carcere, a Bergamo. Quando gli hanno detto che non c'era più nulla da fare, che per lui la "fine pena mai" era definitiva, è scoppiato in lacrime, preso dallo sconforto. Hanno dovuto sedarlo. Pare che prima della decisione della Suprema Corte abbia fatto avere una lettera al suo avvocato, con le sue "ultime volontà nel caso fosse confermata la condanna". Il preannuncio, quindi, dell'intenzione di farla finita in caso di conferma dell'ergastolo per aver ucciso Yara Gambirasio. Proprio per questo Bossetti ora è tenuto sotto stretto controllo.A calmare Bossetti, almeno un po', è stata sua moglie Marita. Prima con una telefonata, poi con un colloquio in carcere, il giorno seguente. Bossetti ha chiesto di essere trasferito in un altro carcere, dove possa lavorare, "per non impazzire e per aiutare la mia famiglia". L'ultima lettera dal carcereAlcuni giorni fa, poco prima della sentenza, Bossetti ha scritto una lettera al cronista di News Mediaset Enrico Fedocci: "Caro Enrico fai giungere a tutti la voce di un innocente condannato al carcere a vita senza MAI potersi difendere. Questa non è una cosa da paese civile. Io sono INNOCENTE - ribadisce - e lo griderò finché avrò voce. MAI smetterò di lottare con i miei avvocati che mi difendono per sincera convinzione e amore di Giustizia per dimostrare la mia INNOCENZA!!". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2015/09/13/1442148364-effetton-bossetti-processo-1978.jpg" /> <![CDATA[Milano, asili invasi da stranieri: i bimbi italiani sono minoranza]]> Milano è città sempre più multietnica. Al primo gennaio 2018 gli stranieri che risiedono all"ombra della Madonnina sono oltre 260mila - 262.521 per l"esattezza - e rappresentano il 19,2% della popolazione totale della metropoli. Dieci anni fa, nel 2008, erano 175.997 (13,5%). I numeri li dà Tuttitalia (elaborandoli su dati Istat), che specifica anche come la comunità più numerosa sia quella filippina (15,6%), seguita da quella egiziana (14,3%) e cinese (11%). A livello di provenienza, l"Asia vale il 40% degli immigrati, l"Africa il 22%, il resto dell"Europa il 20% e le Americhe il 18%.Bene, fatta la doverosa premessa, c"è qualcosa che non va in alcune scuole dell"infanzia della città. Per esempio, negli asili di certe zone periferiche - Mompiani, Monte Velino, Bruzzano-Affori, via Padova e Gorla -, dove la percentuale di bimbi stranieri si avvicina al 100%, le maestre faticano a farsi capire, anche dagli stessi genitori, che masticano poco e male la lingua italiana. E l"amministrazione Sala (questo luglio) ha pensato bene di programmare il taglio di ben dodici unità educative, traduttori e mediatori culturali compresi, fondamentali per la comunicazione e per l'educazione. In altre scuole dell"infanzia, invece, i figli di non madrelingua non sono l"80% o il 90% del totale, ma oscillano comunque tra il 30% e il 70%.Le scuole multietniche di MilanoUna situazione che siamo andati allora a toccare con mano, facendo un salto all"asilo di via Paravia, appena dentro via Novara. Un quartiere non così periferico dove vivono italiani e stranieri. Alle nove il via vai di genitori e nonni è continuo e fermando qualche mamma e papà capiamo che in quelle classi il rapporto italiani-stranieri è circa 50 e 50. Dunque, avviciniamo anche qualche madre straniera. Due donne arabe con il velo, però, declinano dicendoci che non capiscono e non sanno bene l"italiano, e altre non vogliono proprio parlare. Un"altra donna araba, invece, ci spiega di un bel mix nella classa della figlioletta. (Guarda il video)[[video 1589948]]"Gli arabi qui sono tanti, ma non solo: ci sono altre etnie. E nella classe di mio nipote, occhio e croce, direi che sono più gli stranieri", precisa un"altra signora, mentre una mamma italiana aggiunge: "Non è più come una volta: rispetto al mio primogenito gli stranieri adesso sono molti di più".Un papà: "C"è un"incidenza altissima di stranieri. La classe di mio figlio, comunque, è per il 30% composta da stranieri, ma ci sono altre classi che sono 50 e 50. Però se si va alle elementari sempre qui in Paravia, quasi in piazzale Segesta, la proporzione si inverte e diventa 80-20 in favore degli stranieri. Detto ciò, sono solo bambini e giocano tra di loro; ecco alle medie, forse, la cosa può dare un po" più di problemi".A proposito di medie, due mamme sempre italiane ci raccontano la loro esperienza diretta, visto che hanno figli più grandi alle elementari e alle medie (una di loro nella scuola di piazzale Axum): "Qui in questo asilo la proporzione è 50 e 50, forse qualcosa di più in favore degli stranieri. Ma alle secondarie è anche di più. Mia figlia, infatti, va alle medie di Axum è lì è almeno 70-30 il rapporto nelle aule, perché raccoglie tutto il bacino di via Paravia, compreso il popoloso quartiere popolare attorno a Segesta e Selinunte. Mia figlia, per esempio, è in una classe di venti scolari in cui gli italiani sono due o tre, lei compresa...". Continuano dunque in tandem: "Le nostre perplessità grosse sono sulla scelta delle scuole medie: molte persone si rivolgono alle private, perché c"è proprio sproporzione".Poi, una di loro ci racconta un particolare: "Parlando con un dirigente scolastico ho saputo che i figli degli immigrati, anche dei clandestini, possono arrivare a scuola a qualsiasi mese dell"anno, perché è riconosciuto sempre il diritto all'istruzione. Quindi, magari, può essere che in una classe in cui ci sono due o tre italiani e più di quindici stranieri, a metà anno - o quando capita, fine ottobre, gennaio, febbraio o marzo che sia - arrivano altri stranieri, che non sanno la lingua visto che sono appena arrivati qui". Il rischio di tutto ciò lo dicono loro: "Succede che il livello della classe si abbassa e soprattutto succede che poi la gente scappa via. E così il quartiere, pian piano, muore". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539883013-esclusiva.jpg" /> <![CDATA[Milano. Guerra ai “portoghesi” in metropolitana]]> Milano ha dichiarato guerra ai "portoghesi" sulle 4 linee del capoluogo. Dal 26 settembre a ieri sera sono state emesse 1,261 sanzioni nei mezzanini della metropolitana milanese. Tante sono state le persone trovate prive del biglietto vidimato per accedere ai treni. Periodo di riferimento scelto non a caso, le squadre miste di Atm, composte da 2 guardie giurate (chiamati anche addetti alla security) e almeno 4 controllori, sono entrate in azione proprio il 26 settembre scorso. Tutti schierati accanto ai tornelli. Anche la strategia usata nei controlli è stata modificata. Gli addetti non sono più itineranti da una stazione all"altra, ma restano per un lasso di tempo di almeno 3 giorni nella medesima stazione. In questo modo danno l"idea ai malintenzionati che il controllo sia costante. Un totale di 72 ore continue in quattro stazioni cittadine, scelte da Atm a rotazione, con un impiego di 48 figure adoperate nella lotta all"evasione tariffaria. Le quattro linee della metropolitana milanese sono costituite da 113 stazioni e in due mesi l"azienda tranviaria è riuscita a presidiarne 90 con il suo personale di servizio.Dal 26 settembre 1,261 multe staccate, circa 63 al giorno. Il record è stato registrato nella Stazione di Sesto Fs martedì scorso, quando le sanzioni sono state 217, comminate in sole 12 ore, dalle 7.30 del mattino alle 19.30 di sera. 94 multe sono state subito saldate, per le altre 123 è stato redatto il verbale con pagamento posticipato. Se la contravvenzione viene pagata all"istante vi è uno sconto. Tanti, troppi i portoghesi che ancora saltano i tornelli, Atm ne ha contati 270 su 1,4 milioni di passeggeri. Le stazioni della metropolitana che registrano maggiori contravvenzioni sono quelle di Sant"Agostino, Dergano e Brenta. Nei primi sei mesi del 2018 i controlli hanno avuto un aumento del 65% rispetto allo stesso periodo del 2017. Con un incremento di multe del 35%. L"anno scorso 8,6 milioni di euro sono stati recuperati attraverso le penali. Il numero di guardie giurate schierate per il servizio è cresciuto da 94 a 132, con un aumento del 32%. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/19/1539931044-metropolitana.jpg" /> <![CDATA[Bere caffè abbatte il rischio rosacea]]> La rosacea, una patologia infiammatoria cronica della pelle che produce irritazione e rossore, avrebbe individuato nel caffè un nemico giurato. È ciò che emerge da uno studio condotto dalla Brown University di Providence (Usa) e pubblicato sulla rivista JAMA Dermatology.Il team di esperti avrebbe osservato le risposte fisiche di 82mila donne solite consumare caffè, tè, soda e cioccolato, evidenziando come quattro o più porzioni giornaliere di caffè possano agevolare una minore incidenza della patologia. Un beneficio garantito solo dal caffè, in grado di attenuare i sintomi della rosacea grazie all"effetto vasocostrittore e immunodepressivo. Nessun effetto positivo è invece emerso dal consumo di caffè decaffeinato, soda, cioccolato e tè.La rosacea colpisce in prevalenza le parti centrali del viso, quali guance e naso, agendo in egual misura sia sugli uomini che sulle donne sopra i trentanni. I sintomi più comuni sono arrossamento, eritema persistente e lesioni infiammatorie, ma anche dolore, bruciore e maggiore sensibilità della pelle. Anche gli occhi possono essere colpiti, apparendo rossi, irritati e con poca lacrimazione. Nonostante siano in atto ancora ricerche e dibattiti, tra le cause maggiormente scatenanti è possibile individuare il consumo di cibi speziati e l'alcol, quindi stress, l'esposizione solare e i bagni caldi.In caso di dubbio è bene consultare il dermatologo, perché possa suggerire la cura più adatta, magari in tandem con un consumo calibrato di caffè che possa migliorare la condizione della cute. Gli studi a riguardo sono ancora in corso, ma gli esperti vogliono comprendere nel dettaglio la correlazione tra rosacea e caffè, così da determinare una strategia vincente. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539816239-janko-ferlic-435794-unsplash.jpg" /> <![CDATA[Cimici asiatiche, combatterle con aglio e sapone di Marsiglia]]> Ecco le cimici asiatiche che, puntuali, bussano a porte e finestre di casa senza mancare all"annuale appuntamento autunnale. Questi piccoli insetti sono davvero infestanti tanto da intrufolarsi nei posti più impensati, compresi armadi, armadietti, abiti, lenzuola e in altri spazi della casa. Adorano il clima mite dell"Italia dove, da qualche anno, si palesano nutrendosi dei frutti delle coltivazioni, rovinando al contempo il lavoro degli agricoltori. Insetti di origine asiatica hanno raggiunto l"Europa solo nel 2000, passando attraverso gli Usa negli anni 90.La cimice asiatica, o cinese, è nota come Halyomorpha halys ed è originaria della Cina, del Giappone e di Taiwan, in generale dell'Asia Orientale. La sua presenza è considerata un fenomeno nuovo, per questo motivo la lotta su larga scala non può contare su strumenti e rimedi efficaci, come la disinfestazione per le zanzare. L"Ipla (l"istituto per le piante e l"ambiente) sconsiglia l"utilizzo di pesticidi e sostanze chimiche, del tutto inutili, ma suggerisce di installare le zanzariere quindi di utilizzare due armi casalinghe di grande impatto.Il primo è il comunissimo sapone di Marsiglia, in grado di eliminare le cimici in quanto repellente ma non di impedirne l"ingresso in casa. In supporto dello stesso si possono utilizzare alcuni composti dell"aglio, come il disolfuro di allile e il trisolfuro di allile, sostanze chimiche irritanti e tossiche per molti insetti facilmente reperibili in rete, nei negozi specializzati ma con difficoltà nei supermercati. Si possono versare nelle zone di ingresso o in giardino, avendo cura di tenere a distanza il cane di casa per impedire che assaggi il prodotto. Nonostante non siano pericolose per l"uomo le cimici, alla ricerca di un riparo per l"inverno, diventano un problema pressante e devastante per piante e fiori e quindi infestanti. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539817873-bug-1613450-640.jpg" /> <![CDATA[Halloween, il turismo delle città fantasma]]> Halloween è un'occasione da non perdere per gli amanti del turismo, in particolare per chi vuole cogliere l'occasione di visitare una o più città fantasma. Il giorno successivo al 31 ottobre è infatti una cosiddetta "festa rossa" sul calendario e, a volte, si può optare per un piccolo ponte o delle ferie. Anche perché alcune di queste località sono molto distanti dall'Italia e ci potrebbe voler un po' di tempo per raggiungerle.Per chi ha poco tempo, proprio in Italia c'è la comunità abbandonata di Craco, in provincia di Matera. Si tratta di un borgo davvero suggestivo, abbarbicato su una collina: tra gli anni '60 e gli anni '80 del Novecento fu abbandonato a causa dei movimenti sismici che causavano delle frane. All'interno di alcune case si possono, per esempio, notare anche delle cucine economiche d'epoca quasi in perfette condizioni. Craco è una meta perfetta anche per gli amanti del cinema, dato che qui sono stati girati molti film, tra cui "La Passione" di Mel Gibson. Una cosa che è fondamentale sapere: per il tour si deve prenotare prima, si incontreranno guide molto gentili e preparate.Tra le località più distanti ci sono invece l'isola di Hashima in Giappone - che fu abbandonata nel 1974 dopo la chiusura dello stabilimento minerario e oggi è patrimonio Unesco in ambito d'architettura industriale - oppure Bodie in California - che dopo essere stata simbolo della corsa all'oro, a partire dall'inizio del Novecento ha iniziato a svuotarsi per mancanza di interesse economico da parte degli abitanti. Infine, in Ucraina il tempo si è fermato a Pripyat, città che risentì moltissimo del disastro nucleare di Chernobyl nel 1986. Edifici, maschere antigas, ritratti sovietici e perfino una ruota panoramica mai utilizzata restano la testimonianza di un'immediata evacuazione della zona.[[gallery 1589761]] <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539858884-halloween-halloween-party-scary-pumpkin-spooky.jpgd.jpeg" /> <![CDATA[Nadia Toffa: "Il cancro è tornato, sono stata operata nuovamente"]]> La conduttrice de Le Iene Nadia Toffa è tornata a parlare del suo cancro durante la trasmissione di Verissimo andata in onda lo scorso 13 di ottobre e annunciando di aver subito una nuova operazioneDi nuovo sotto i ferri, Nadia Toffa ha detto che il cancro è tornato ed è stata costretta a subire una nuova operazione dopo radioterapia e chemioterapia. La stessa conduttrice ha detto che, dopo il malore di dicembre a Trieste ha dovuto seguire un percorso che pensava la conducesse a sconfiggere il suo male. Invece, la brutta notizia è arrivata a marzo quando le hanno detto che il cancro non era stato sconfitto. Anzi, era tornato e ha avuto necessità di essere operata nuovamente."Ho subito più di un intervento. In seguito a un malore lo scorso dicembre sono stata operata d"urgenza-dice Nadia Toffa a Silvia Toffanin durante la trasmissione Verissimo-Poi ho fatto la chemioterapia e la radioterapia. Sembrava tutto finito, ma a marzo durante un controllo, è arrivata la brutta notizia. Il cancro era tornato e mi hanno operata nuovamente". La "iena" ha poi lanciato un messaggio a chiunque stia combattendo contro il cancro dicendo loro di non mollare, che non sono soli e che devono continuare a combattere.Successivamente ha spiegato la sua posizione nell'ultimo post che ha scatenato le polemiche del web, quando scrisse su Twitter che il cancro era un dono:"Non sono stata chiara: il cancro è una sfortuna e si batte con la chemio. Ho cercato di trasformare questo accidente, che mai avrei voluto, in un"opportunità per riuscire a conviverci". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539848437-1534002102-cattura-3.jpg" /> <![CDATA[eBay dichiara guerra ad Amazon]]> eBay accusa Amazon di rubare i propri venditori. Il colosso creato da Jeff Bezos avrebbe cercato di portare dalla sua parte alcuni venditori di eBay. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, gli addetti alle vendite di Amazon avrebbero contattato alcuni venditori del sito fondato da Pierre Omidyar attraverso migliaia di email, per convincerli a passare alla concorrenza, Amazon appunto. Questo reclutamento violerebbe tutte le regole del mercato e sarebbe cominciato nel 2015. eBay ha quindi presentato un atto di citazione nella contea di Santa Clara, in California. Gli avvocati di Bezos sono già al lavoro per indagare sulle accuse.Forbes intanto ha incoronato Bezos l"uomo più ricco d"America, il primo, da quando esiste questa classifica, a vantare un capitale superiore ai 100 miliardi di dollari. Nei giorni scorsi Amazon ha dichiarato di voler aumentare il salario dei propri dipendenti, americani e inglesi, di 15 euro l"ora, proprio in vista del duro lavoro che si prospetta per il periodo natalizio. Battaglia avviata anche sul piano delle assunzioni quindi.Vita difficile per Amazon, attaccato da più fronti. Da una parte le accuse di eBay, dall"altra Walmart che vuole puntare alla parte di mercato riguardante le taglie forti. In questo caso si parlerebbe di un giro d"affari di circa 21 miliardi di dollari, che secondo Walmart è un settore con un grande potenziale non ancora servito nel modo giusto. Eloquii è stata acquisita dalla multinazionale statunitense a ottobre ed è al momento uno dei maggiori marchi di abbigliamento specializzati in taglie forti. Proprio per sfidare Amazon, Walmart punta a diverse acquisizioni di marchi online, come quella di Eloquii, al fine di attirare la fascia di età giovanile e avere un rapporto diretto con i suoi clienti. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/18/1539846064-ebay.jpg" /> <![CDATA[Sesso grandioso dopo i 50 anni: lo dicono i social]]> Il sesso dopo i 50 anni migliora o peggiora? È una domanda che ha interessato, nel corso degli anni, non solo l'opinione pubblica, ma anche numerosi studi.Per le donne in menopausa ci sono dei fattori perlopiù positivi: fatta eccezione per qualche disturbo ormonale tipico di questa fase di vita, non vi è più il timore di una gravidanza indesiderata. In più, si può contare sull"esperienza maturata nel tempo e quindi una maggiore conoscenza del proprio corpo e delle tecniche preferite. Per gli uomini, invece, vi potrebbero essere problematiche relative al peggioramento della circolazione sanguigna e della funzionalità erettile, tuttavia a volte superabili a livello farmacologico.Così, un giornalista di Libero ha rivolto una sorta di sondaggio ai propri contatti Facebook, per scoprire come essi vivano il sesso a 50 anni: naturalmente c"è chi ha testimoniato, via messaggio privato sul social network, una libido molto viva, mentre altri hanno detto di non ricordare neppure più come si faccia. Ma la maggior parte sembrano orientati verso la prima ipotesi."Dopo i 50 il sesso si gusta di più; coinvolge tanto la mente quanto il corpo": così ha risposto qualcuno, mentre altri hanno chiosato: "Posso garantirti che, raggiunti i 58, c'è un diavolo in me".D"altra parte, le conoscenze mediche di oggi - che consentono una vita più lunga e una migliore qualità grazie al fitness e all"alimentazione sana - permettono ai cinquantenni di non essere più considerati troppo vicini alla terza età. Tanto che gli studi indicano come una donna su due riesca ad avere sesso appagante anche a 70 anni.Uno dei grandi vantaggi del sesso a 50 anni è la creatività: tra le tante risposte c"è chi crede che i propri coetanei siano di gran lunga meglio dei giovani, proprio per la capacità di sperimentare tra le lenzuola. "La mia vita sessuale di 52enne sarebbe appagante se soltanto trovassi uomini capaci di portare a termine un rapporto. E non parlo solo dei miei coetanei, bensì anche dei più giovincelli, che hanno la pretesa di intrattenere il partner attraverso giochi erotici che si fermano ai soli preliminari", ha dichiarato infatti un'altra utente. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/10/17/1539778858-pexels-photo-326582.jpeg" />