<![CDATA[il Giornale]]> Fri, 13 Dec 2019 21:33:43 +0100 Fri, 13 Dec 2019 21:33:43 +0100 it-IT 10 <![CDATA[il Giornale]]> <![CDATA[Gli incontri segreti di Matteo Salvini con i dissidenti 5S]]> Nel Movimento 5 stelle sembra regnare il caos: disaccordi e cambi di casacca fanno salire sempre più la tensione tra i grillini. E c'è chi ha pensato bene di approfittarne.Come rivela il Messaggero, Matteo Salvini da settimane sta incontrando i dissidenti pentastellati. "Porte aperte per chi, con coerenza, competenza e serietà, ha idee positive per l'Italia e non è succube del Pd", ha dichiarato il leader della Lega dopo l'addio del senatore Ugo Grassi al 5S. Ma i passaggi, assicura chi ha parlato con l'ex ministro dell'Interno, "non finiranno qui". Oltre a quelli di Grassi, Francesco Urraro e Stefano Lucidi (che hanno lasciato il Movimento di Luigi Di Maio ieri), ci saranno a breve nuovi ingressi.Salvini, ha spiegato chi ha raccolto il pensiero del leghista, punterebbe a "Destabilizzare il quadro politico, sapendo che non sarà il passaggio di un gruppo di senatori grillini a far cadere il governo. Ma si creerà così il clima ottimale per arrivare a un incidente politico, alla crisi". Porte della Lega sono quindi aperte sì, ma solo al Senato visto che a Montecitorio la maggioranza giallorossa è solida. "Vedrete, ci sarà un effetto emulazione. Basta rompere gli argini. Il problema sarà dell'esecutivo con il passare del tempo: faticherà sempre di più a ottenere la maggioranza", ha dichiarato Stefano Candiani, l'ex sottosegretario al Viminale. Si mira quindi a creare un sorta di effetto cascata per cui uno dopo l'altro i grillini abbandoneranno il loro Movimento. E il cortocircuito sembra dietro l'angolo."Ci sono eletti ed elettori del Movimento 5 Stelle che si sentono traditi da Beppe Grillo e Luigi Di Maio che sono passati da 'mai con il Pd' a 'viva il Pd' e vogliono continuare pacificamente e gratuitamente la loro battaglia di cambiamento con la Lega", ha spiegato Matteo Salvini, intervistato su Radio Crc. "Se cominci a fare politica contro i poteri forti, lo strapotere dell'Europa, delle banche e della finanza e poi ti allei con il Pd che è il rappresentante dei poteri forti, dello strapotere delle banche e della finanza, è chiaro che accada. Mi dispiace che Di Maio e Giuseppe Conte parlino di soldi e di compravendita, ma è l'esatto contrario. Chi sta tradendo sono Grillo e Di Maio per amor di poltrona", ha sottolineato il leghista negando l'accusa degli avversari di "campagna acquisti". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576236852-matteo-salvini-2.jpg" /> <![CDATA[Sanremo, tribunale ordina a Comune di dare residenza a richiedente asilo]]> Alla fine, la legge è soltanto questione di interpretazione. Tutto è possibile, ma è anche vero l'esatto contrario: dipende soltanto dai punti di vista. In provincia di Imperia, infatti, per la prima volta il giudice ha ordinato, con provvedimento d'urgenza, al Comune di Sanremo di conferire la residenza a un richiedente asilo, al quale l'aveva inizialmente negata. Il nodo della questione verte sulla differente interpretazione del Decreto Salvini. Da una parte c'è quella più restrittiva, secondo cui non si può accordare la residenza a un richiedente asilo.A chi, insomma, abbia ancora un procedimento pendente; dall'altra, tuttavia, c'è una corrente di pensiero, secondo la quale: è vero che non si può accordare la residenza, ma solo con "procedura accelerata" - l'esempio è quello della cooperativa, che invia la lista di nomi all'anagrafe del Comune - e non nega la possibilità di conferirla con singolo procedimento.Lo straniero in questione è un operaio ucraino di 20 anni, che da un paio di anni vive in Italia con regolare permesso di soggiorno. Il giovane, in passato, ha chiesto la residenza, in modo da ottenere anche una carta di identità, documento necessario, ad esempio, per aprire un conto in banca e ricevere così un bonifico.Il Comune gli nega questa possibilità e lo straniero, assistito dall'avvocato Sonia Fallico, presenta una richiesta nelle forme del provvedimento d'urgenza (ex articolo 700 del Codice di Procedura Civile). Il giudice del tribunale di Imperia, tenendo conto del cosiddetto "fumus boni iuris" e del potenziale pregiudizio per lo straniero, dovuto all'attesa della definizione del procedimento, intanto ordina al Comune di dare la residenza allo straniero, demandando al giudizio di merito l'analisi dei requisiti.Qualora non ci fossero elementi ostativi, ad esempio carichi pendenti a livello penale, la residenza sarà in un secondo tempo confermata. E' anche probabile che, nel frattempo, giunga la decisione sulla richeista di asilo politico. Nelle sue stesse condizioni ci sono tanti altri stranieri in provincia di Imperia, di differenti nazionalità, che probabilmente seguiranno la sua stessa strada, sulla base di precedenti a livello nazionale. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/04/04/1554373835-tribunale-imperia.jpg" /> <![CDATA[Gesù è gay e ha un fidanzato. Monta la polemica per un film su Netflix]]> Gesù è gay ed ha un fidanzato di nome Orlando. Una reinterpretazione omosessuale del testo biblico? In un certo senso, potrebbe esserlo. O almeno, lo è nelle fantasie artistiche del collettivo di sceneggiatori Porta Dos Fundo che ha realizzato una commedia satirica sulla la vita di Cristo, uomo di fede, certo, ma impegnato in una relazione sentimentale con uomo. Insomma, da Nuovo Messia a portavoce Lgbt, il passo sembrerebbe davvero breve.Il lungometraggio in questione , dal titolo "La prima tentazione di Cristo", è in onda in questi giorni su Netflix ed è rivolto - per ragioni puramente linguistiche - a spettatori di lingua portoghese. La trama è incentrata sul personaggio di Gesù (interpretato da Gregory Duvivier) che deve presentare il fidanzato Orlando (Fàbio Porchat) ai discepoli e alla sua famiglia. L'occasione è quella di un party a sorpresa organizzato per il suo trentesimo compleanno, che si terrà subito dopo il ritorno di Gesù di Nazareth dal deserto, dove è stato in pellegrinaggio per quaranta giorni. Sarà proprio durante la festa che il protagonista Gesù scoprirà la verità su suo padre.La pellicola è stata premiata con un Emmy come miglior commedia per Ser Beber, Não Ceie e sta sta già riscuotendo discreto successo di pubblico. Ma, come sovente accade in questi casi, non sono mancate le polemiche del caso. Se, infatti, molti spettatori hanno apprezzato il tono faceto della commedia, altri ne hanno disapprovato il contenuto dissacrante. Tanto da insorgere in massa. A tal riguardo, un utente ha lanciato una petizione su charge.org in cui chiedere la rimozione del lungometraggio poiché "offensivo nei confronti di tutti i cristiani". E le adesioni, ad oggi, sono già 7.800. Un numero esorbitante.Sulla vicenda si è espresso anche Edoardo Bolsonaro, figlio del premier Jair Bolsonaro, che qualche giorno fa ha manifestato il proprio disappunto con un tweet. "Siamo a favore della libertà di espressione - scrive - ma vale la pena attaccare la fede dell'86% della popolazione?". Più dura, invece, la linea del deputato Julio Cesare Ribeiro che ha incalzato la polemica. "In questo film - twitta anche lui - Nostro Signore Gesù viene mostrato come omosessuale. In più, i discepoli sembrano degli ubriaconi. Inammissibile! Si tratta di una presa in giro verso i cattolici e gli evangelici", sentenzia.Ovviamente, non è mancata l'immediata risposta della dirigenza Netflix che provato a quietare gli animi con una nota chiarificatrice riportata dal quotidiano O Estado De Sao Paulo. "Valorizziamo la libertà creativa degli artisti con cui lavoriamo e sappiamo che non tutti apprezzeranno questo contenuto. Diamo grande possibilità di scelta che include anche, per esempio, storie bibliche". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576263511-img-20191213-194221.jpg" /> <![CDATA[Pensioni, ecco i mini-aumenti del 2020]]> L'Inps ha ufficializzato i valori sulla rivalutazione definitiva delle pensioni erogate nel 2019, oltre a quelli inerenti la rivalutazione sulle prestazioni assistenziali e di accompagnamento del 2020.Come ha sottolineato Il Sole 24 Ore, la circolare esplicativa 147/2019, che ha di fatto affiancato il decreto del ministero dell'Economia e del Lavoro emesso lo scorso 15 dicembre, adotta un indice di valutazione pari allo 0,4%. Il totale adeguamento all'inflazione è previsto solo per quelle pensioni il cui importo ammonta fino a tre volte il minimo del 2019. Quest'ultimo valore, a partire dal prossimo gennaio, passerà da 513,01 euro lordi a 516,07 euro.I mini-aumentiSiamo di fronte a dei veri e propri "mini-aumenti", visto e considerato che l'incremento dello 0,4% andrà in porto solo per le pensioni fino a 1.539,03 euro lordi mensili. Mano a mano che il valore dell'importo aumenta, l'adeguamento si andrà riducendo fino a dimezzarsi. Bisogna ricordare che la citata circolar dell'Inps non prende in considerazione le novità sul meccanismo di rivalutazione contenute nella legge di bilancio 2020.In ogni caso, come anticipato, il ritocco è davvero irrisorio. L'anno prossimo dovrebbe scattare un adeguamento al 100% dell'inflazione anziché l'attuale 97%. In base a questo, le pensioni aumenteranno dello 0,400% e non dello 0,388%. I beneficiari difficilmente si accorgeranno del "regalo" proveniente dall'alto.Come sottolinea il portale quifinanza.it, oltre al 100% della rivalutazione per i trattamenti pensionistici dal valore pari o inferiore a tre volte il minimo del 2020 avremo a che fare con il 97% della rivalutazione (ovvero lo 0,36%) per le pensioni "dal valore pari o inferiore a quattro volte il minimo del 2020". Il 77% (0,308%) per quelli pari o inferiore a cinque volte, il 52% (0,188%) per sei volte, il 47% (0,188%) per otto volte, il 45% (0,18%) per nove volte è il 40% (0,16%) per nove.Gli importi soglia delle pensioni d'oroSono stati aggiornati anche gli importi soglia sulle cosiddette pensioni d'oro. Considerando l'articolo 1 comma 261 della legge 145/2018, da un anno a questa parte è prevista una decurtazione progressiva per i trattamenti, "con almeno una quota calcolata tramite il sistema retributivo, e superiori a 100mila euro che nel 2020 diventano 100.160,00 euro".Per fare un esempio concreto, in base a quanto detto, nella forbice compresa tra i 100.160,00 euro e i 130.208,00 ci sarà un taglio del 15%. Per i valori superiori ai 130.208,00 ma inferiori a 200.320,00 la percentuale sale al 25%. Da 200.320,00 a 350.560,00 si passa al 30%. Da qui fino a 500.800,00 euro passiamo al 35%, mentre per tutte le altre fasce superiori scatterà un taglio pari al 40%. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/12/30/1546161743-lp-8797380.jpg" /> <![CDATA[M5S processa il grillino ribelle: "Sei un virus leghista" ]]> Il Movimento 5 Stelle continua a perdere pezzi e la crisi tra i pentastellati sembra non avere fine. Ieri tre senatori grillini sono passati ai banchi della Lega e il leader Luigi Di Maio è andato su tutte le furie. "Molti cercano scuse per cambiare casacca. Consegnino una bella lettera al Senato e dicano 'io voglio cambiare casacca e tradire il mandato dei cittadini'. Ma se cambi idea su un partito, ti dimetti e ti fai votare di nuovo", ha tuonato Di Maio.Alla base del cambio di casacca, pare esserci il Mes. Il controverso fondo Salva Stati ha infatti creato una rottura profonda all'interno del Movimento. Diversi i grillini che hanno votato contro il meccanismo europeo di stabilità in dissenso con il gruppo. Tra loro anche il senatore Gianluigi Paragone che prima del voto aveva lanciato un sondaggio online nel suo profilo Facebook: "Volete che oggi in Aula voti NO AL MES nel rispetto del programma dei 5 Stelle?", aveva chiesto agli utenti."Coerentemente avevo dichiarato che mi sarei opposto a qualsiasi voto riguardante il famigerato Mes, che non fosse di contrarietà - ha scritto oggi Paragone su Il Tempo - Non è stata una giornata facile quella di ieri al Senato. Io stesso mi sono ritrovato nella lotteria dei dissidenti con la valigia in mano". Il comportamento del senatore pentastellato unito ai continui addii ha fatto impazzire tutto il Movimento.E così, contro il dissidente grillino Paragone, oggi si è scagliato il deputato 5 Stelle e presidente della Commissione Cultura di Montecitorio, Luigi Gallo. Con un tweet al veleno, Gallo ha tuonato: "Paragone è il virus leghista che ha infettato il M5S". Ma non è finita qui. "Il suo intento - continua il cinguettio - è produrre una metastasi nel corpo sano del M5S per fermare la più grande rivoluzione ecologista, culturale e di onestà mai avviata nel nostro Paese. #DallaParteSbagliataDellaStoria". Un attacco durissimo che non lascia spazio a molte interpretazioni. Ormai il Movimento 5 Stelle si trova in una grave crisi dalla quale fa fatica ad uscire e, se non c'è miglior difesa dell'attacco, ecco che i grillini si fanno guerra da soli. Bisogna solo attendere per vedere se Paragone risponderà alle parole del "collega".Paragone è il virus leghista che ha infettato il M5S. Il suo intento è produrre una metastasi nel corpo sano del M5S per fermare la più grande rivoluzione ecologista, culturale e di onestà mai avviata nel nostro Paese. #DallaParteSbagliataDellaStoria- Luigi Gallo (@LuigiGallo15) 13 dicembre 2019 <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/11/04/1572865282-paragone.jpg" /> <![CDATA[Tennis, Francesca Schiavone svela: "Ho avuto il cancro, ma ho vinto io"]]> Francesca Schiavone è stata una delle tenniste italiane più forti e continue degli ultimi anni. La 39enne milanese ha vinto otto titoli WTA tra cui il Roland Garros del 2010 quando vinse in finale contro l'australiana Samantha Stosur con il punteggio di 6-4, 7-6. La classe '80 nella giornata di oggi ha sorpreso tutti con un annuncio choc direttamente dalla sua pagine ufficiale Instagram e l'ha fatto con un video incredibile della lunghezza di 55 secondi.Nel video si vede Francesca dimagrita e con i capelli rasati dove annuncia ai suo follower di aver sconfitto un tumore maligno: "Mi hanno diagnosticato un tumore maligno. Questa è stata la lotta più dura in assoluto che ho mai affrontato. E la cosa più bella è che sono riuscita a vincere questa battaglia e quando me lo hanno detto qualche giorno fa sono esplosa dalla felicità". Visualizza questo post su Instagram "HI everyone, upon 7-8 of silence from social media and from the world, I wish to share with you what happened to me. A cancer had been diagnosed to me. I did chemotherapy, I fought a though battle and now I am still breathing. I have won this fight. And now I am back in action".Un post condiviso da Francesca Schiavone (@francescaschiav1) in data: 13 Dic 2019 alle ore 9:31 PSTLa Schiavone ha raccontato la sua malattia con il suo sguardo fiero e da leonessa come faceva in campo con le sue avversarie: "Vi racconto cosa è successo negli ultimi 7 mesi della mia vita Mi hanno diagnosticato un tumore maligno. E' stata la lotta più dura in assoluto che ho mai affrontato. E la cosa più bella è che sono riuscita a vincere questa battaglia e quando me lo hanno detto qualche giorno fa sono esplosa dalla felicità e anche oggi vivo di felicità, posso tagliarla con un coltello".La fuoriclasse italiana ha già annunciato di essere pronto a rimettersi in pista in veste di allenatrice: "Sono già pronta ad affrontare nuovi progetti che sto pensando, che avevo e che non potevo realizzarli. Ci vedremo presto, felice di ciò che sono oggi".Una carriera da sognoLa carriera della Schiavone inizia molto presto e raggiunge il suo best ranking nel 2011 quando arriva fino alla quarta posizione della classifica mondiale. Francesca oltre ad aver vinto a sorpresa al Parigi essendo la prima italiana ad aver vinto un titolo dello Slam. La 39enne di origini irpine vanta anche due quarti di finale disputati agli Us Open, uno agli Australian Open e uno a Wimbledon. Il suo video ha sconvolto un po' tutti nell'ambiente e i suoi tifosi e ora tutti si augurano che la leonessa abbia realmente vinto la sua battaglia.Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576263046-schiavone.jpg" /> <![CDATA[Mezzojuso, il Comune è stato sciolto per mafia. La vittoria delle sorelle Napoli ]]> Sciolto per mafia. Il comune di Mezzojuso, nel Palermitano, è stato sciolto per infiltrazioni a seguito di "accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali". Il prefetto di Palermo Antonella De Miro, ha disposto la sospensione immediata degli organi comunali di Mezzojuso e l'affidamento della provvisoria gestione dell'ente locale ai commissari che si insedieranno già domani. A prendere la decisione è stato il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese, si legge in una nota di Palazzo Chigi, "a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali".Il comune di Mezzojuso da mesi è al centro delle cronache per la situazione che ha visto l'amministrazione comunale contro le sorelle Napoli. Il primo cittadino oggi destituito, Salvatore Giardina, lo scorso maggio, in diretta a Non è l'Arena, aveva dato del "farabutto" a Massimo Giletti finendo quasi alle mani con il conduttore della trasmissione di La7, proprio nella piazza della cittadina siciliana. E proprio l'accusa delle tre sorelle Napoli che avevano denunciato le pressioni, i soprusi e le intimidazioni di chi cercava di obbligarle a vendere terreni di loro proprietà ha dato il via alle indagini. "Questa è una vittoria dello Stato con la S maiuscola - dice al Giornale.it Massimo Giletti -. Se si vuole cambiare questo Paese, bisogna avere il coraggio di certe scelte e soprattutto bisogna non essere omertosi. Questa vittoria è da dedicare ad una Prefetta coraggiosa la dottoressa Gallucci di Termini Imerese e un maresciallo dei carabinieri, Pietro Saviano, che non ha mai mollato".La Commissione straordinaria composta dal viceprefetto vicario Daniela Lupo, viceprefetto Valeria Gaspari e dal funzionario economico-finanziario Maria Cacciola che nelle more dell'emanazione del decreto del presidente della Repubblica, ha valutato la sussistenza dei presupposti d'urgenza.Una vittoria delle sorelle Napoli ma anche una piccola vittoria di Giletti che non ha mai risparmiato critiche al primo cittadino di Mezzojuso. "Per me nel momento in cui il sindaco di Mezzojuso ammette di essere andato alla tumulazione di Don Cola, vuol dire che di strada ce n'è tanta ancora da fare e che non ho nulla da spartire con una persona come lui - commenta amaramente Giletti -. Queste sorelle lottano da anni per i propri diritti in una Sicilia che vuole voltare pagina e come unico salvagente hanno i carabinieri". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/05/15/1557938111-giletti.jpg" /> <![CDATA[Valle d'Aosta, il presidente Fosson indagato per voto di scambio]]> Il presidente della Regione Valle d'Aosta, Antonio Fosson, è indagato per scambio elettorale politico mafioso. L'inchiesta sul condizionamento delle elezioni regionali 2018 in Valle d'Aosta da parte della 'ndrangheta è stata condotta dalla Dda di Torino.Per lo stesso reato, oltre ad Antonio Fosson, hanno ricevuto un avviso di garanzia nelle scorse settimane anche gli assessori regionali Laurent Viérin (turismo e beni culturali), ex presidente della Regione, e Stefano Borrello (opere pubbliche), e il consigliere regionale Luca Bianchi. Questi ultimi tre sono già stati interrogati dagli inquirenti.Secondo il pm Valerio Longi, titolare dell'inchiesta "Egomnia", la 'ndrangheta avrebbe quindi condizionato le elezioni regionali del 2018 in Valle d'Aosta. Come spiega il Corriere, dagli accertamenti sono emersi alcuni particolari che il pm ha definito "inquietanti": "Sono tre gli ex presidenti della Regione (Augusto Rollandin, Laurent Viérin e Pierluigi Marquis, ndr) che nel corso della campagna elettorale si incontrano o cercano di incontrare i fratelli Marco e Roberto Di Donato, coloro che durante l'indagine Geenna è emerso essere ai vertici del 'locale' di 'ndrangheta di Aosta".Intanto, le forze politiche che sostengono l'esecutivo stanno pensando a come comportarsi. Al termine di un summit a palazzo regionale, la maggioranza regionale si è detta comunque pronta ad aprire la crisi in Valle d'Aosta a seguito del coinvolgimento del presidente Antonio Fosson e di tre assessori nell'inchiesta. "A livello giudiziario - ha spiegato Patrizia Morelli (Alliance valdotaine) - non conosciamo le posizioni personali dei coinvolti e ognuno avrà modo di chiarire. A livello politico utilizzeremo la giornata per un confronto con i movimenti. Saranno valutate tutte le ipotesi e domani mattina avremo una risposta". Morelli ha inoltre dichiarato che comunque il clima nella maggioranza è "Buono, compatibilmente con la gravità della situazione".Nel frattempo, il presidente della Regione autonoma ha dichiarato la sua "assoluta estraneità" riguardo a un suo eventuale coinvolgimento nell'inchiesta sulle elezioni regionali del 2018 che sarebbero state pilotate dalla 'ndrangheta. "Ho appreso dagli organi di informazione - si legge in una nota - che, nell'ambito dell'udienza preliminare in corso al Tribunale di Torino, sarebbero stati prodotti atti nei quali si farebbe riferimento anche alla mia persona. In proposito manifesto la mia assoluta serenità e la fiducia nella Magistratura che non potrà che accertare la mia totale estraneità. Ogni diversa valutazione sarà presa nel momento in cui sarà noto il contenuto degli atti". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576256168-allegato.jpg" /> <![CDATA[In carcere gli spaccano la testa. Agente ferito da un detenuto]]> La foto mostra la testa spaccata di un agente della Polizia Penitenziaria. Nove punti di sutura: sono il risultato di una rissa in carcere tra detenuti e dei tanti problemi che gli agenti sono costretti ad affrontare dietro le sbarre.Siamo nell'istituto di detenzione di Avellino. È il pomeriggio di giovedì. Tre detenuti si azzuffano in una rissa dopo una lite tra compagni di cella. Quattro agenti intervengono nella sezione detentiva, come ovvio, per placare gli animi e riportare l'ordine. Ma vengono aggrediti. Sui poliziotti si rovescia una pioggia di calci e pugni, che li costringerà ad andare in ospedale con lesioni e traumi su tutto il corpo. A uno di loro va peggio: uno dei detenuti cerca di spaccargli in testa una macchinetta del caffè e gli provoca una lesione lacero-contusa.Duro il commento di Matteo Salvini, che su Facebook scrive: "Gli unici a essere 'torturati' in carcere sono i poliziotti, non i delinquenti". Il riferimento è all'inchiesta che nelle scorse settimane ha portato all'arresto di alcuni agenti carcerieri a Torino, accusati di "tortura" dopo le accuse di violenza loro rivolte da alcuni detenuti.A confermare la notizia sono i sindacati di categoria, che tornano all'attacco nel denunciare le condizioni lavorative negli istituti di pena. Non è la prima volta che si registrano aggressioni ai danni delle forze dell'ordine. E questo, dicono i sindacati, sarebbe dovuto a "politiche sbagliate, a cominciare dalle cosiddette celle aperte". Come riportano i quotidiani locali, Franco Volino - delegato della Uil Pa Polizia Penitenziaria - in una nota ha raccontato poi le dinamiche di quanto successo. "L'ispettore ed il preposto sono stati attinti da diversi pugni in varie parti del corpo, mentre gli altri due, per loro sfortuna, sono stati colpiti attraverso una macchinetta del caffè procurando ad uno di loro, addirittura una ferita lacero contusa alla testa suturata con ben nove punti! L'altro collega ha subito traumi contusivi alle braccia, in particolare a quello sinistro".Quello del sindacato è un allarme rivolto alle istituzioni. "Purtroppo, non vi è un giorno in cui non si sentono notizie del genere - si legge nella nota - Questa situazione, sicuramente data da un volere dell'Amministrazione Penitenziaria a livello centrale, è frutto di una politica sbagliata. In primis parliamo delle 'celle aperte': infatti da quando è stata attuata questa soluzione, gli episodi di aggressioni nei confronti del personale di polizia penitenziaria sono mediamente due - tre al giorno. Ma è come se i vertici dell'Amministrazione Penitenziaria non si rendessero conto della vera situazione che i poliziotti penitenziari affrontano giornalmente nell'inferno delle sezioni detentive delle nostre carceri". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576254346-testa.jpg" /> <![CDATA[Ilary Blasi multata in centro a Roma]]> Solitamente pensiamo bene prima di rischiare di beccarci una multa. Eppure, per i Vip, non sembra valere la stessa regola. Complice infatti il portafoglio gonfio, si fanno molte meno preoccupazioni visto che, in ogni caso, la contravvenzione si potrà pagare senza problemi. Ed è lunga la lista dei personaggi famosi pizzicati nell'applicare l'italianissima pratica del "parcheggio selvaggio".Così, poche ore fa, è stata la bellissima Ilary Blasi, moglie dell'ex capitano della Roma Francesco Totti, a cimentarsi in questa bellissima disciplina.I paparazzi l'hanno infatti beccata lasciare la sua auto in un punto del centro di Roma dove non poteva proprio sostare. Nonostante la conduttrice Mediaset fosse in giro con una citycar è riuscita ugualmente a creare problemi alla circolazione, ma non è tutto. In compagnia di un'amica, Ilary si stava godendo un pomeriggio in giro per i negozi della Capitale vestita comodissima in tuta. Tuttavia, è solo quando è tornata alla sua auto che ha avuto la brutta sorpresa. A quanto pare, non si sarebbe accorta della segnaletica stradale e, al suo arrivo, ha trovato i vigili intenti a farle la multa. Come se non bastasse, presente anche il carro attrezzi pronto per la rimozione forzata dell'auto.Ed è solo in questo momento che Ilary Blasi si sarebbe resa conto dell'errore commesso. Così, subito dopo, avrebbe realizzato che non poteva farsi portare via l'auto, visto che sarebbe stato davvero complicato forse tornare a casa. Chiede quindi di evitare la rimozione, ovviamente pagando quanto previsto a chi già è intervenuto. Dopo svariate promesse di non far mai più una cosa del genere, imbarazzatissima avrebbe dunque fatto le sue scuse, riuscendo così a pagare e ad ottenere una soluzione in grado di mettere d'accordo tutti i presenti.Insomma, per aver parcheggiato in pieno incrocio e con la parte anteriore dell'auto che ingombrava non poco la strada, una piccola via già molto trafficata, soprattutto in questo periodo dell'anno, possiamo dire che Ilary Blasi se la sia cavata egregiamente, considerando che non aveva nemmeno l'autorizzazione per parcheggiare nella zona a traffico limitato. Il tutto per soli 42 euro di multa.La prossima volta starà più attenta? Difficile a dirsi, visto che questa è già la seconda volta, dopo l'accaduto in via Capo le Case, vicino a Piazza di Spagna, durante il pomeriggio di venerdì 22 novembre 2019, che Ilary Blasi commette una grossa imprudenza. Ma, forse, l'inizio del nuovo anno porterà il dovuto consiglio.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576257186-71015353-2347504495566714-587056074553259691-n.jpg" /> <![CDATA[Gesù nero senza Sacra Famiglia: è polemica sul presepe all'asilo]]> Si avvicina il Natale e in tutte le scuole docenti e alunni sono alle prese con le decorazioni. Alberi e soprattutto presepi che spesso finiscono per scatenare accese polemiche. Come è successo in provincia di Pordenone. In una scuola dell'infanzia di Azzano Decimo infatti è stato allestito un presepe insolito.Niente Vergine Maria, non è presente neanche San Giuseppe. Assenti anche il bue e l'asinello. C'è solo il Bambinello. Ma non è la rappresentazione di Gesù che per tradizione viene messa nella magiatoia di Betlemme. Si tratta di un neonato di colore, un Bambinello dalla pelle scura e avvolto in una coperta. Non è finita qui. L'allestimento viene completato da una grande àncora, il sole e le onde del mare.Un presepe che di tradizionale ha ben poco e che ha subito scatenato l'ira di molti. Come spiega il Gazzettino, il caso è stato segnalato dal consigliere del gruppo Azzano 33082, Massimo Piccini e da altri colleghi della lista che hanno pubblicato la foto del presepe della scuola, suscitando numerosi commenti. "Che pagliacciata", "Non è un presepe questo", "Sempre peggio", hanno scritto gli utenti increduli.Un presepe che, nelle intenzioni di chi l'ha allestito, dovrebbe far riflettere sull'esperienza che molti migranti affrontano cercando di attraversare il Mar Mediterraneo. Ma l'idea non è piaciuta ai consiglieri comunali di opposizione che hanno visto la rappresentazione come una provocazione. "Solo un'amministrazione di sinistra poteva autorizzare questo presepe. Chi non apprezza, comunica, condivide la nostra storia, la nostra cultura, il sapere da dove veniamo non costruirà mai un futuro", ha tuonato su Facebook il consigliere regionale Fvg della Lega, Ivo Moras. Sul caso è intervenuto anche il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Emanuele Loperfido. "Giù le mani dai bimbi - ha dichiarato -. Le provocazioni degli integralisti dell'accoglienza a tutti i costi rimangano distanti dai bambini".La dirigente scolastica dell'asilo, invece, ha espresso solidarietà a chi ha pensato di realizzare il presepe con Gesù Bambino nero, ricordando il messaggio di solidarietà umana che si intendeva diffondere. Un invito a riflettere arriva anche dal vescovo Giuseppe Pellegrini. "Non vedo alcun problema - ha dichiarato al Messaggero Veneto -. Chissà com'era 2 mila anni fa il colore della pelle di chi nasceva in Palestina. Non esiste una disposizione di come debba essere il Bambin Gesù nel presepe: immagino che, se in una scuola si è scelto di rappresentare il Bambinello così, si sia prima affrontato un percorso sull'integrazione. Il presepe è una rappresentazione materiale, ma è il valore che ci interessa". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576252733-79600148-10218468185010267-6256851981072072704-o.jpg" /> <![CDATA[Armi, droga ed esplosivi: cosa c'è dietro la storia dello straniero pestato a Varese ]]> Vendetta, droga, armi, violenza. È uno scenario inquietante quello portato alla luce dall'indagine coordinata dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (Varese) che vede coinvolti quattro giovanissimi di età compresa tra i 22 e i 24 anni, tutti residenti nel Varesotto.L'inchiesta prende il via a seguito di un intervento dei carabinieri di Gallarate nella notte dello scorso 15 novembre nei pressi di un albergo di Somma Lombardo, a due passi dall'aeroporto di Malpensa.Rapina con un'arma da fuoco ai danni di un ragazzo bustocco di 22 anni: questa la segnalazione arrivata alle forze dell'ordine. L'aggressore è un 24enne nato a Milano e residente nel luinese, denunciato sia per rapina sia per spaccio di stupefacenti e porto abusivo di armi in quanto trovato in possesso di 20 grammi di marijuana e di un coltello.Ma dietro l'episodio si nasconde ben altro, un quadro criminale più ampio e articolato, legato verosimilmente alla riscossione di debiti di droga. Il ventiduenne rapinato non si limita a chiamare i carabinieri. Capisce di essere stato tradito. Qualcuno ha segnalato la sua presenza all'aggressore ventiquattrenne. Così da vittima si trasforma in carnefice nei confronti del ragazzo di 18 anni, suo conoscente, e prepara le vendettaIl bustocco attira il diciottenne all'interno di un bosco di Samarate dove, con l'aiuto della sua fidanzata (una giovane influencer, nota nel mondo dei social network e della trap music) e di un coetaneo marocchino, lo lega ad un albero e lo percuote selvaggiamente con pugni e bastonate. Poi gli fracassa il cellulare davanti agli occhi con un trapano.Alle botte e alle intimidazioni il terzetto unisce le richieste estorsive. Prima di legare all'albero il diciottenne gli chiedono 800 euro come risarcimento per aver fatto la spia. La vittima riesce a recuperare i soldi grazie ad un amico che, ignaro di quanto sta accadendo, gli porta la somma sul posto. Solo dopo aver consegnato il denaro, il ragazzo viene slegato e riportato a casa. La vendetta è compiuta.I militari, per ricostruire i fatti, hanno ascoltato numerosi testimoni, hanno analizzato tutti i filmati degli impianti di videosorveglianza presenti in zona e hanno esaminato i tabulati telefonici dei soggetti coinvolti. Individuato il bosco in cui la vittima era stata legata, nei pressi dell'albero hanno ritrovato e sequestrato i fazzoletti sporchi di sangue e il telefono cellulare danneggiato.Gli uomini in divisa hanno perquisito anche le case degli indagati. Ciò che hanno trovato non solo ha confermato l'ipotesi investigativa, ma ha altresì aperto nuovi scenari. I militari hanno rinvenuto 400 grammi di maryjuana, parti di una pistola Beretta calibro 9, un ordigno rudimentale, sette candelotti "Thunder" e due sacchetti di nitrato di potassio, sostanza che veniva probabilmente utilizzata per la realizzazione di artifizi esplosivi artigianali.Questa mattina i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallarate hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Busto Arsizio nei confronti dei quattro giovanissimi. I reati contestati a vario titolo sono rapina, estorsione, minaccia con armi e danneggiamento. Il giudice ha disposto per i due indagati italiani gli arresti domiciliari, mentre per il giovane marocchino e la donna è stato stabilito l'obbligo di presentazione agli uffici della polizia giudiziaria. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576255422-influencer.jpg" /> <![CDATA[Parte il Gf Vip: ecco i nomi dei concorrenti]]> È iniziato il conto alla rovescia per la quarta edizione del GF Vip, che per la prima volta vedrà Alfonso Signorini in conduzione. Il direttore del prestigioso settimanale Chi raccoglie il testimone di Ilary Blasi, padrona di casa per le prime tre edizioni, durante le quali il giornalista ha ricoperto il ruolo di opinionista.A meno di un mese dall'apertura della famigerata porta rossa, stanno iniziando a circolare i primi nomi ufficiali dei componenti del cast. Dalle indiscrezioni, più o meno confermate, che circolano in queste ore, sembra proprio che la produzione abbia voluto mettere in campo l'artiglieria pesante per regalare ai telespettatori un grande spettacolo. Inoltre, pare che quest'anno il Grande Fratello voglia seguire la formula già rodata in Spagna e raddoppiare l'appuntamento settimanale con il realuty.Pago è il primo nome ufficiale rivelato dalla produzione del GF Vip di Alfonso Signorini. È stato lo stesso cantante, ex partecipante di Temptation Island Vip, a confermare la sua presenza all'interno della casa ai microfoni di Verissimo, nella puntata che andrà in onda domani, 14 dicembre. "Entro nella casa pieno di entusiasmo, ancora un po' ferito, ma in qualche modo le ferite vanno rimarginate e il Grande Fratello ha quel potere", ha dichiarato l'uomo, ancora scosso dopo la fine della lunga relazione con Serena Enardu. Da Silvia Toffanin, Pago si è dichiarato ancora innamorato della sua ex compagna e ha svelato come la partecipazione a Temptation Island Vip sia stata accettata nella convinzione di poter rimettere in piedi il rapporto in crisi: "Pensavo che il nostro rapporto stesse nuovamente crescendo, per questo ho accettato di fare Temptation, credevo stessimo andando dalla parte giusta."Un altro nome che pare essere ormai certo è quello di Andrea Denver, nome d'arte del 28enne Andrea Salerno. Il ragazzo, dal fisico scultoreo, è un modello italiano che vive negli Stati Uniti e la sua partecipazione è stata rivelata da Alfonso Signorini in persona con un post su Instagram: "Io sono in piedi dalle sei, ma un prossimo concorrente del Grande Fratello si è alzato solo ora... Beato lui." Il conduttore ha condiviso la foto di un ragazzo evidentemente palestrato, tagliando però la testa per cercare di non svelarne l'identità. Tuttavia, al tempo dei social, è stato facile risalire al nome di Andrea Denver, che su Instagram conta oltre 1,2 milioni di follower. Il ragazzo ha condiviso la foto oltre un anno fa ma all'occhio attento degli utenti dei social non sfugge nulla. Il ragazzo è un vero top model, un divo delle passerelle che ha sfilato per brand d'eccellenza come Ralph Lauren e posato per i giornali di moda patinati più importanti. La sua avvenenza gli ha permesso di prendere parte ad alcuni videoclip delle star mondiali del pop quali JLo e Taylor Swift. Ha fatto precedenti esperienze televisive in veste di attore in un episodio di una serie inglese, The Circle UK.L'altro nome ufficiale per il GF Vip in partenza a gennaio è trapelato nei giorni scorsi, svelato dal settimanale Chi, ed è quello di Rita Rusic. La bellissima produttrice, nonché ex moglie di Vittorio Cecchi Paone, è stata la prima a essere annunciata ed è per ora l'unica donna del cast confermata per il suo ingresso nella casa del Grande Fratello Vip.Potrebbe risultare attendibile, anche se qualcuno sospetta possa essere un depistaggio, il nomi di Ivan Gonzales. La sua presenza nella casa è stata lanciata da 361 Magazine, sito di gossip e spettacolo dietro il quale vigila proprio Alfonso Signorini. Questo dovrebbe essere una garanzia di affidabilità ma c'è chi sospetta che potrebbe trattarsi di una mossa per confondere le acque. Nelle ultime ore circola sul web anche il nome di Andrea Dal Corso, uno dei protagonisti recenti più amati di Uomini e Donne, attualmente fidanzato con Teresa Langella, conosciuta proprio durante il programma di Maria De Filippi.Da qualche settimana il profilo Instagram del GF sta giocando con i suoi follower, svelando parzialmente i concorrenti. La loro identità viene preservata dal viso coperto ma molti dettagli suggeriti dal social media manager del programma diventano fondamentali per la caccia al nome. In una delle foto condivise sul profilo del programma quasi tutti hanno riconosciuto Paola Di Benedetto, ex naufraga dell'Isola dei Famosi e bellissima Madre Natura nel programma Ciao Darwin di Paolo Bonolis. Benché non si veda il volto della ragazza, attualmente fidanzata con Federico Rossi del duo Benji e Fede, i follower hanno ne hanno riconosciuto le gambe, guidati dal copy dello scatto: "Testarda... per natura."Tra gli altri nomi presunti ci sono quelli di Adriana Volpe, Barbara Alberti, Michele Cucuzza, Antonella Elia, Paolo Ciavarro, Aristide Malnati e Antonio Zequila, rivelati in anteprima dal settimanale Oggi. Su questi nomi c'è stato un simpatico siparietto tra Alfonso Signorini e Cristiano Malgioglio, entrambi ospiti fissi del programma La Repubblica delle Donne. Interpellato da Piero Chiambretti sulla veridicità dei nomi emersi, Alfonso Signorini ha replicato: "Molti sono veri, altri no. La gola profonda è Malgioglio, mi aveva promesso di stare zitto e invece..."Per altro, Alfonso Signorini ha svelato un retroscena proprio su uno dei concorrenti e il cantante dal ciuffo bianco: "Vado su Instagram sul profilo di uno dei boni che ci sarà che quest'anno e Cristiano non gli aveva mandato dei messaggi in inglese sei il più bello di tutto Instagram? Lui non sa che ci sarà perché quel nome lì non gliel'ho fatto!" Sarà forse Andrea Denver? <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576247844-pago-toffanin.jpeg" /> <![CDATA[Quanto spende e cosa regala a Natale la regina Elisabetta?]]> Da 67 anni il Natale a Buckingham Palace ha una sola protagonista, la regina Elisabetta. È la sovrana a organizzare le feste in famiglia nella tenuta a Sandringham, la cena in onore del corpo diplomatico inglese, a scegliere i doni per i parenti e i collaboratori e a decidere a chi mandare le tradizionali cartoline natalizie. Un ex dipendente del palazzo reale ha rivelato al Daily Mail che ogni anno la sovrana ripeterebbe lo stesso "rito" sia nell'acquisto che nella distribuzione dei regali. Per tradizione Elisabetta II comprerebbe circa 1500 Christmas pudding, cioè un dolce inglese tipico delle festività e 620 doni. Inoltre invierebbe 750 cartoline d'auguri. Queste spese ammonterebbero a un totale di circa 30mila sterline (35.554 euro).L'ex dipendente ha raccontato: "Due settimane prima del 25 dicembre la regina convoca il personale in una delle sale istituzionali del palazzo. I dipendenti si mettono in fila e di solito lei dice qualcosa come 'grazie mille per tutto il vostro aiuto durante l'anno', seguito da 'buon Natale'". Di solito la regina Elisabetta regala al suo staff degli oggetti di porcellana che, come spiega D. Repubblica, acquista nel negozio di souvernir di Buckingham Palace, oppure dei buoni per comprare libri. Una cosa è certa: tra i doni elargiti non manca mai una confezione del già citato pudding. C'è anche un'altra particolarità in merito. Anni fa la sovrana si faceva portare a palazzo alcuni prodotti provenienti dai magazzini Harrods e Fortnum & Mason, facendoli sistemare in alcune stanze adibite per l'occasione. Il risultato era una sorta di boutique o di grande magazzino a uso esclusivo dei suoi collaboratori.I tempi cambiano e ormai anche Elisabetta si è "convertita" allo shopping online, delegando al suo segretario privato l'acquisto su Internet dei doni di Natale. Per quanto riguarda le cartoline natalizie, è necessario sottolineare il fatto che non siano destinate solo ad amici e parenti, ma anche ai delegati del Commonwealth. Nell'epoca degli auguri via social o attraverso i diversi servizi di messaggistica online le cartoline possono sembrare anacronistiche, invece rappresentano da sempre un "marchio di fabbrica" per la royal family. Anche il principe Filippo invia circa 200 biglietti d'auguri a reggimenti e associazioni benefiche.Per quanto riguarda i doni che la regina Elisabetta sceglie per i familiari, vi è un'abitudine intoccabile. Come spiega D. Repubblica ogni regalo deve essere simbolico. Niente dispendio di denaro, dunque, nulla di particolarmente sfarzoso. I doni economici sono ben accetti e non mancano oggetti ironici e pacchiani, come ci informa Vanity Fair. A quanto sembra nel corso degli anni la sovrana avrebbe ricevuto perfino una cuffia da doccia e un grembiule per lavare i piatti. Talvolta questi doni, scambiati sempre alle 18 in punto del 24 dicembre, hanno anche un significato più profondo, un valore che non si può quantificare. Lo sa bene Kate Middleton, che al suo primo Natale in compagnia della royal family pensò di regalare alla regina Elisabetta la salsa chutney (a base di spezie e verdure) preparata utilizzando la ricetta di sua nonna. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576239272-getty-20191212003455-31374882.jpg" /> <![CDATA[Da Fiorella Mannoia a Vin Diesel, come ​i vip hanno "smontato" la banana di Maurizio Cattelan]]> "Comedian", la (finta) opera d'arte di Maurizio Cattelan ha scatenato una vera e propria mania o meglio una challenge. La corsa a riproporre in chiave personale (spesso ironica) l'installazione vegana dell'artista italiano più famoso al mondo è in atto da ormai diversi giorni. Sui social si moltiplicano, ora dopo ora, parodie e reinterpretazioni della discussa opera esposta presso l'Art Basel di Miami. Poco importa che sia emerso che l'opera sia stata banalmente realizzata, a scopo pubblicitario, dagli organizzatori che, con la complicità dell'artista nostrano, l'hanno spacciata per originale per attirare l'attenzione sull'evento (con tanto di pasto fuori programma). La trovata è piaciuta parecchio, anche ai personaggi famosi.Così, come per magia, sulle pareti immacolate di mezzo mondo sono finiti, avvolti nel nastro adesivo, i più improbabili oggetti, dal cibo agli animali domestici, dagli attrezzi da lavoro alle persone (anziani, donne e bambini). Una mania che ha contagiato anche i vip. Da Fiorella Mannoia a Vin Diesel sono molti i personaggi che hanno deciso di riproporre in chiave ludica e personalizzata la propria "Comedian". La cantante romana Fiorella Mannoia ha pubblicato sul suo profilo Instagram la sua rivisitazione, sempre in chiave alimentare, dell'opera, intitolandola con ironia "Fiorellan": un grappolo d'uva rosso. Anche l'attrice Brooke Shields si è divertita a prestare il suo volto come parete virtuale, sulla quale appendere (con tanto di nastro adesivo) una gigantesca banana. Lei ha intitolato così il suo progetto creativo: "An expensive selfie" (un selfie costoso).La più audace delle interpretazioni porta la firma dell'attore americano Vin Diesel. La star della saga "Fast And Furious" ha condiviso sul suo profilo Instagram un'installazione hot che lo immortala, mezzo nudo, coperto solo da un asciugamano. L'opera d'arte dov'è, ci si potrebbe chiedere? La banana attaccata con il nastro all'asciugamano nella posizione più strategica. Vin Diesel non ha dato nessun titolo alla sua opera, preferendo farsi una grossa risata. La trovata non ha solo conquistato volti noti e persone comuni ma ha anche offerto il "la" a numerose aziende per promuoversi. Brand e marchi di mezzo mondo stanno cavalcando, da giorni, l'onda mediatica e sfruttando al massimo l'istant marketing generatosi dalla trovata. Quando si dice il potere di una banana e del semplice nastro adesivo. Visualizza questo post su Instagram Haha... @michaelmuller7 #ArtBasel #dadbodUn post condiviso da Vin Diesel (@vindiesel) in data: 12 Dic 2019 alle ore 2:12 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576243015-1-tile.jpg" /> <![CDATA[La profezia (sbagliata) di Fassino sul voto in Regno Unito]]> Le previsioni, si sa, non sono il punto forte di Piero Fassino. È passata infatti alla storia la sua sparata in consiglio comunale - il 14 maggio 2015 - contro l'allora consigliera del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino: "Un giorno lei si segga su questa sedia e vediamo se poi sarà capace di fare tutto quello che oggi ha auspicato di poter fare". Sei anni prima, peraltro, un'altra profezia cannata in toto: "Se Beppe Grillo vuole per davvero fare politica, allora, fondi un partito, si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prende". Il 30 giugno del 2016, al ballottaggio, bla grillina batté proprio il dem Fassino con il 54,56% dei voti (contro il 45,44%), diventando sindaca di Torino.Ora, un nuovo capitolo della "saga". Già, perché era il nove luglio di quest'estate quando dal suo profilo Twitter, l'ex primo cittadino incensò Jeremy Corbyn, leader del Partito Laburista. Sul social network, infatti, parlando di Brexit e "Remain" scrisse sicuro: "Corbyn propone un nuovo referendum e indicherà di votare perché #UK rimanga nell'#UE. Scelta saggia per evitare una separazione che danneggerebbe tutti: UK isolata e UE più debole. Scelta corrispondente ai sentimenti di tanti inglesi e auspicata dalla maggioranza degli europei".E infatti ieri i britannici e hanno votato in massa per il Partito Conservatore di Boris Johnson, che ha portato a casa un trionfo con la "t" maiuscola. Già, perché BoJo ha sbaragliato la concorrenza alle urne, conquistando la bellezza di 364 seggi, contro i 204 dei Laburisti (al minimo storico dal 1935). Quarantotto seggi per il Partito Nazionale Scozzese, undici per i Liberaldemocratici e uno appena per i Verdi.Inevitabile l'ironia sotto il post di Fassino: a decine, per non dire centinaia, gli utenti che hanno preso in giro l'ex sindaco di Torino per la sua sparata a fronte del risultato elettorale in Gran Bretagna, che di fatto è un'incoronazione per la Brexit.Questi, ad esempio, sono solo alcuni dei numerosissimi commento di sberleffo: "...Dalla maggioranza degli europei" è il tocco di classe. È che non ti capiscono, Piero", "Inarrivabile, ineluttabile, infallibile", "Fassino la prego di dire che governerete per i prossimi 20 anni!", "'I tanti inglesi' non erano poi così tanti. Quanto alla 'maggioranza degli europei', continui a dirlo. Grazie", "Un vero profeta", "Grandissimo Fassino, come sempre...spero dica qualcosa su disfatta della Lega e impossibilità di Italexit...", "Le sue previsioni si avverano sempre. Non è che mi dà sei numeri per il superenalotto?". #Corbyn propone un nuovo referendum e indicherà di votare perché #UK rimanga nell'#UE. Scelta saggia per evitare una separazione che danneggerebbe tutti: UK isolata e UE più debole.Scelta corrispondente ai sentimenti di tanti inglesi e auspicata dalla maggioranza degli europei- Piero Fassino (@pierofassino) July 9, 2019 <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2018/06/28/1530184490-0-tddep46z.jpg" /> <![CDATA[Ecco il trucchetto di Conte per salvare i "suoceri" dal Fisco]]> Ancora guai per Giuseppe Conte. Dopo l'inchiesta de Le Iene per la parcella per le prestazioni rese insieme al professor Guido Alpa - che poi prese parte alla commissione che lo esaminò e gli assegnò la cattedra di Diritto Privato all'Università di Caserta - ecco un'altra grana per il presidente del Consiglio.Il direttore de Il Tempo Franco Bechis, infatti, scrive che con la cosiddetta "rottamazione ter" dell'autunno 2018, il premier fece un bel favore alla famiglia della sua compagna Olivia Paladino.Già, perché per le aziende della famiglia Paladino, nei guai con il Fisco per circa 36 milioni di euro, la pace fiscale fu una vera e prorpia manna dal cielo. E l'allora decreto del governo gialloverde portava come primo firmatario proprio il nome e il cognome del sedicente avvocato del popolo, che volle fortissimamente quella misura. Grazie al provvedimento dell'esecutivo, insomma, i Paladino chiesero la rateizzazione - senza multe e interessi - per la bellezza di ventisette milioni di euro.La rottamazione ter, di fatto, come scrive Bechis sulle colonne del quotidiano, diede un gran bell'aiuto a quel "piccolo gruppo di imprese che in quel momento erano senza liquidità schiacciate dalle cartelle degli esattori del fisco. Gruppo di imprese che appartiene a Cesare Paladino, alle figlie Cristiana e Olivia e al loro fratellastro Jhon Rolf Shadow Shawn, figlio di primo letto di Ewa Aulin, la bella attrice che sposò Cesare in seconde nozze. Olivia era ed è la compagna di vita del premier Conte, e papà Cesare pur non essendo i due sposati, è di fatto lo suocero".Ricordiamo inoltre come il nome di Cesare Paladino sia legato al Grand Hotel Plaza di Roma, di cui è gestore: l'imprenditore a giugno 2019 ha patteggiato davanti una pena a un anno e due mesi per l'accusa di peculato, per non aver versato la tassa di soggiorno per una cifra pari a due milioni di euro.Le società dei Paladino erano in difficoltà per la crisi del mattone e con decine e decine di milioni di debiti tributari, e numerose cartelle esattoriali sulle spalle. In balia del buio, ecco la luce: la rottamazione ter, che li ha graziati. "Uno dopo l'altra - scrive Il Tempo - hanno fatto domanda la Archimede immobiliare, l'Agricola Monastero Santo Stefano Vecchio, l'Unione esercizi alberghi di lusso e l'Immobiliare di Roma Splendido, chiedendo la rateizzazione di poco meno di 27 milioni di euro di debiti tributari di varia natura, lasciandone fuori perché non potevano rientrarvi altri nove milioni di euro". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576249409-79868476-453537432215602-6228199936412876800-n.jpg" /> <![CDATA[Nina Moric lontana dai social: "Sono ai domiciliari"]]> Negli ultimi mesi, una delle showgirl più amate in Italia preoccupa i fan per via della sua incostante attività social. Nina Moric è apparsa saltuariamente, di recente, sui suoi profili social. Negli ultimi giorni, però, la modella croata è tornata ad attivarsi su Instagram, pubblicando una foto che immortala Carlos, il figlio che la stessa ha avuto dal suo matrimonio con l'ex re dei paparazzi, Fabrizio Corona."Arriverà un momento in cui i figli cammineranno da soli, ma tu dovrai essere lì ad osservarli". Quest'ultime sono le emozionanti parole che la Moric ha riportato nella descrizione della sua ultima foto condivisa con i follower su Instagram. Un post che la Moric ha dedicato a suo figlio e che in poco tempo ha fatto incetta di like e commenti. "Da una grande donna, nasce un uomo", ha commentato qualcuno, sotto lo scatto in bianco e nero condiviso dalla Moric. "Carlos è bellissimo, come te", è il messaggio di un altro utente destinato alla famosa mamma. La foto di Carlos postata da Nina ha ottenuto oltre 12.000 cuori e sembra aver colpito nel profondo gli utenti.Ma a far parlare, nelle ultime ore, è in particolare un'esternazione di Nina che non è passata inosservata agli utenti e che sembra voler alludere a quanto stabilito dal giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano. Il Tribunale, infatti, ha concesso a Fabrizio Corona il differimento della pena -nella "forma umanitaria"- da scontare ai "domiciliari", in un istituto di cura.Nello specifico, in risposta ad un follower che le aveva chiesto in rete un chiarimento sui motivi legati alla sua lontananza dai social, la showgirl croata naturalizzata italiana ha riservato una risposta spiazzante. "Sono ai domiciliari", ha fatto sapere Nina Moric. Un messaggio ermetico e al contempo molto significativo, quello che ha lanciato Nina Moric per motivare la sua incostante presenza sui social e da cui trapelerebbe della sofferenza provata da parte della showgirl per via della condizione che ora vive l'ex marito.Fabrizio Corona e il differimento-penaL'ultima risposta social di Nina Moric, non a caso, giunge a seguito della divulgazione della news che vede il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Simone Luerti, concedere all'ex re dei paparazzi di scontare il resto della sua pena presso un istituto di cura. La decisione in questione -secondo Il Messaggero- giunge alla luce dell'aggravamento della "condizione psichiatrica borderline" manifestata da Corona, che, pertanto, il 6 dicembre è uscito dal carcere di San Vittore (Milano, ndr) ed è stato portato presso un istituto di cura per malattie psichiatriche di Monza, da cui l'ex re dei paparazzi non potrà uscire. Il fine-pena, per l'ex marito di Nina Moric, è previsto nel marzo 2024.Segui già la pagina di gossip de Il giornale? Visualizza questo post su Instagram Arriverà un momento in cui i figli cammineranno da soli, ma tu dovrai essere lì ad osservarli.Un post condiviso da Nina Moric (@nina__moric) in data: 12 Dic 2019 alle ore 12:50 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2016/07/06/1467808679-nina-corona.jpg" /> <![CDATA[Pescara, tenta di buttare ex dal ponte: arrestato marocchino]]> Ha aggredito e cercato di spingere la ex compagna giù dal ponte D'Annunzio di Pescara, per questo motivo un marocchino di 32 anni già noto alle forze dell'ordine è stato tratto in arresto con l'accusa di atti persecutori e di tentato omicidio.L'episodio a cui si fa riferimento si è verificato durante il pomeriggio di ieri, giovedì 12 dicembre, quando alcune persone che hanno assistito alla scena si sono occupate di contattare le forze dell'ordine e di richiedere un loro pronto intervento sul posto.Prima che per la vittima potesse essere troppo tardi, gli uomini della squadra volanti della questura di Pescara hanno raggiunto il luogo indicato a sirene spiegate, cogliendo il violento aggressore in flagranza di reato.Il nordafricano, infatti, stava strattonando e spintonando con forza la donna, nel tentativo di scaraventarla oltre la balaustra del ponte e farla cadere nelle acque del fiume sottostante. L'arrivo dei poliziotti ha posto fine all'aggressione, con l'extracomunitario che ha lasciato la presa e si è lanciato in una disperata fuga, resa vana dal sopraggiungere di una seconda volante che lo attendeva al varco.Finito in manette, il marocchino è stato trasferito in questura per essere sottoposto alle consuete operazioni di identificazione e per venire quindi interrogato. Gli inquirenti hanno ascoltato anche il racconto della giovane vittima del 32enne, sua ex compagna, che da tempo era costretta a subire i maltrattamenti e le persecuzioni del magrebino.Un rapporto quotidiano fatto di violenze psicologiche e fisiche, dal quale la donna aveva tentato in più di un'occasione di liberarsi, decidendo di denunciare i soprusi subiti, ma poi ritrattando le sue accuse nel timore che le minacce di morte dello straniero potessero concretizzarsi.[[video 1798775]]Con grande coraggio ed altrettanta sofferenza, era riuscita a porre fine alla convivenza col nordafricano, ma ciò non era stato sufficiente a garantirle quella serenità sperata. Il 32enne, infatti, per nulla intenzionato a rassegnarsi all'idea di averla perduta, continuava a perseguitarla ed a minacciarla costantemente.Stanca della situazione invivibile venutasi a creare, la vittima aveva ottenuto dal questore la comunicazione di un ammonimento all'ex compagno, il quale ha pertanto deciso di agire in modo più subdolo.Fingendosi un amico della donna, l'aveva contattata tramite Whatsapp ed era riuscito ad ottenere un incontro sul ponte di Pescara. Caduta in trappola, la donna era stata costretta nuovamente a subire le minacce dello straniero che, dopo aver ottenuto l'ennesimo rifiuto alla proposta di riallacciare la relazione sentimentale con l'ex compagna, l'ha aggredita.Dopo averla afferrata con forza al torace, ha cercato in ogni modo di gettarla giù dal ponte, prima di venire fermato.Sono 10 i giorni di prognosi attribuiti in ospedale alla vittima, mentre il magrebino attende il giudizio da dietro le sbarre del carcere di Pescara. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576247203-ponte-dannunzio.jpg" /> <![CDATA[Il Canton Ticino aumenta il salario minimo per "frenare" gli italiani]]> Il Canton Ticino, in Svizzera, ha approvato una legge che prevede un aumento del salario minimo per tutti i lavoratori. La norma stabilisce una paga oraria minima compresa tra i 19,75 e i 20,25 franchi svizzeri, che significano una busta paga mensile di 3.200 franchi netti (circa 2.900 euro). Secondo quanto riporta Ticino Online, la proposta è passata con 45 voti a favore, 30 contrari e un astenuto.Secondo i dati del governo, riportati dal Corriere della Sera, il fenomeno dei frontalieri non conosce diminuzione: nel terzo trimestre del 2019 gli italiani impiegati in Ticino erano 67.900, con un aumento del 7,9% rispetto all'anno precedente. La norma approvata dal Gran Consiglio mira a frenare il fenomeno, con diverse iniziative.Nel febbraio 2014, un referendum nazionale chedeva al governo l'introduzione di "quote d'ingresso", che i lavoratori stranieri avrebbero dovuto pagare per entrare in Svizzera. La proposta era stata approvata dalla maggioranza degli elettori, ma non aveva comunque avuto successo, a causa dell'accordo di libera circolazione dell'Unione Europea, firmato anche dalla Svizzera.Ora, la legge, punta a rendere meno conveniente l'assunzioni di italiani da parte delle ditte. Per questo, il Gran Consiglio del Canton Ticino ha deciso di aumentare il tetto minimo orario del salario. Una strategia che potrebbe funzionare, sempre se il deterrente dei 3.200 franchi sarà sufficiente, visto che attualmente un'italiano impiegato in Svizzera (con una qualche qualifica professionale) prende circa 4mila franchi al mese. Per capire se l'idea avrà successo o meno, bisognerà aspettare il riscontro del mercato del lavoro. Sempre che la legge del Canton Ticino non debba superare un altro ostacolo. Il testo, infatti, potrebbe essere impugnato e sottoposto a un referendum popolare. Tra i partiti svizzeri, c'è già chi contesta la decisione, impaurito di una diminuzione dei salari dei ticinesi.Già negli anni scorsi, le istituzioni ticinesi avevano messo in atto diverse strategie per fermare "l'invasione italiana": il fenomeno dei frontalieri, infatti, è un argomento di dibattito nell'opinione pubblica svizzera. Ma, secondo i dati del Corriere, nonostante i lavoratori stranieri, il tasso di occupazione è fisso da anni al 3%. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2014/07/17/1405604835-ticino.jpg" /> <![CDATA[Accoltellamento in Bologna-Milan: daspo di 5 anni al tifoso rossonero]]> Domenica scorsa il Milan di Stefano Pioli ha vinto per 3-2 sul campo del Bologna di Sinisa Mihajlovic, salutato affettuosamente dal pubblico del Dall'Ara e dal tecnico dei rossoneri che a fine gara si è detto emozionato per aver rivisto il collega serbo: "Il saluto a Mihajlovic? Io sicuramente ero commosso, felice di poterlo salutare, lo avrei voluto abbracciare, ma mi ha detto che non avrebbe potuto. Sapevo che con lui sarebbe stata una partita ancora più difficile, mi ha fatto molto piacere rivederlo".Rissa in curva sudMentre in campo il Milan vinceva una battaglia importante per il suo campionato, sugli spalti si consumava un insano gesto all'interno della curva rossonera. Durante il deflusso, infatti, si sarebbe scatenata una rissa per futili motivi che ha visto coinvolti alcuni tifosi con uno di questi che ha ricevuto alcuni fendenti all'addome. La persona in questione è stata subito trasportata all'ospedaleMaggiore di Bologna inizialmente in gravi condizioni. Fortunatamente le condizioni dell'uomo accoltellato non sono poi risultate così gravi come si pensava all'inizio ed è oggi fuori pericolo.Indagini in corso e DaspoLa Digos ha subito cercato di fare chiarezza su questa brutta vicenda per capire il motivo di questo gesto estremo da parte di quesat persona. Il colpevole è stato subito intercettato e fermato dalla forze dell'ordine e oggi a distanza di cinque giorni è arrivato il provvedimento a carico di quest'uomo di 34 anni di Mantova che ha ricevuto un daspo di cinque anni, con relativo obbligo di firma, dalla Questura di Modena.Il ragazzo era stato subito fermato dopo l'insano gesteo dalle forze dell'ordine e con sè aveva ancora il coltello a serramanico con cui aveva colpito il tifoso della sua stessa squadra. Gli agenti di polizia l'hanno subito denunciato per lesioni pluriaggravate e porto illegale di armi e oggi a distanza di pochi giorni è arrivata la prima pesante sanzione anche se rischia di più a livello penale. Il supporter del Milan incriminato, ma durante il deflusso aveva colpito al fianco destro uno dei capi ultrà della curva sud facente parte del gruppo "Nervi Tesi". L'uomo accoltellato è ora fuori pericolo ed ha ricevuto una prognoi di trenta giorni anche la polizia sta indagando anche su di lui dato che questa coltellata è arrivata al termina di una discussione molto accesa seguita poi da una colluttazione.Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/11/08/1573226507-coltello.jpg" /> <![CDATA[Iskra Lawrence incinta: "Avrò un figlio no gender". E i social la massacrano]]> Famosa per essere, dopo Ashley Graham, la top model curvy più famosa del mondo, Iskra Lawrence condivide con la sua collega il fatto di essere incinta, ma a differenza di Ashley che sta rilasciando dichiarazioni incentrate sul tema dell'accettazione di se stessi, affermando di guardarsi allo specchio con orgoglio quando osserva i chili in più presi in gravidanza, la Lawrence sta facendo discutere per un altro tema, il no gender, che sostiene con tutta se stessa. La modella, a chi le ha chiesto quale sarà il sesso del nascituro ha risposto su Instagram che non sarà lei a dirlo, "ma mio figlio quando avrà capito il suo gender".Come riporta The Blast, la top model britannica dice che non rivelerà mai al pubblico il sesso del suo bambino per paura che un giorno il figlio si senta altro durate la crescita e così non vuole imporgli né un nome che indichi esattamente se sia maschio o femmina, né tanto meno un abbigliamento o giochi pensati per un bambino o una bambina. Avrà tutto a disposizione, sia maschile che femminile, in modo che sia lui o lei stessa a capire cosa sente di essere e solo allora sua madre Iskra dirà se ha avuto un figlio o una figlia. Lei, da parte sua, il sesso lo conosce già perché l'ha scoperto tramite ecografia, ma ne fa una questione di gender, un tema che sta ossessionando le nuove generazioni.Iskra Lawrence ha condiviso il lungo messaggio sui social media posando con il suo pancione in bella vista e rivelando di aver pensato molto prima di scrivere su Instagram di questa sua decisione perché "temevo le conseguenze delle mie parole", ha detto la 29enne, convinta di "agire nel bene del figlio" che non vuole che in futuro soffra di disforia di genere solo perché l'anatomia gli impone di essere maschio o femmina quando, magari, invece si sente altro dentro di sé. Ha quindi ringraziato i follower per il loro sostegno, dicendosi "grata di avere una famiglia così aperta, empatica e amorevole online" e soprattutto il compagno, Philip Payne che, d'accordo con lei in questa decisione, ha scritto nei commenti: "È bellissimo. Nostro figlio sarà molto fortunato ad avere una madre come te". Questo sarà il primo figlio di Iskra Lawrence che ha annunciato la sua gravidanza lo scorso novembre e sta condividendo il suo viaggio verso la maternità con i fan giorno dopo giorno.E ha ricevuto tutto il loro sostegno almeno finché non ha iniziato a dire che suo figlio sarà no gender, scatenando in rete un pandemonio, con molti che le chiedono cosa farà quando dovrà registrarlo all'anagrafe e dovrà per forza indicare se è maschio o femmina e suo figlio da grande legerà quel certificato. "Che idiozie...una volta nato gli assegneranno il sesso a cui appartiene e con le tue folli idee di crescerlo come no gender lo renderai uno squilibrato che non sa se è carne o pesce, a differenza dei suoi amichetti". C'è chi scrive anche che "ai matti come te fissati col no gender i figli vano tolti subito prima che facciano loro danni permanenti" e che "tu e tuo marito siete fuori di testa e lo sarà anche vostro figlio...già lo vedo a 3 anni dallo psichiatra che cerca di manipolarlo per indirizzarlo verso un gender o magari nessuno... che orrore il neonato gender fluid".Infine c'è chi si preoccupa seriamente per il bambino e teme che alla sua minima mossa che possa in qualche modo indicare una preferenza per qualcosa di prettamente maschile o femminile "inizierete a bombardarlo di ormoni per trasformarlo in qualcosa di cui lui non ha ancora coscienza precisa. E se poi cambiasse idea? Siete solo due mostri".Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? Visualizza questo post su Instagram I am really struggling... . thought I'd feel so ready to do a gender reveal. I was already indecisive about whether I wanted to know, and I'm so happy we did and we shared the moment with my dad and mom on FaceTime our close friends on thanksgiving and then yesterday with my english family. But that's it, I haven't been able to just text anyone the "news" and certainly don't feel like I can tell the world. I've always been so so vulnerable online sharing about my past BD, ED talked about mental health and shared so so much but this isn't about me. I might be carrying baby P and until now it's been about my pregnancy experience but this is their life and even though right now I know what gender the professionals have announced that may not be who my child decides to be and it doesn't feel right to make a big deal about something so personal to them. So Yup I'm gonna be a party pooper because I never want my child turning around and saying why did you decide to share my life online or make it seem like a public service announcement. And of course I support all my loved ones and peers who have gone and shared with the world I just can't. But that doesn't mean I won't be sharing about my experience on this journey and into motherhood and just like these unretouched pics I want to be real raw with you all and make lots more videos. I appreciate all your support and love so so much Thank you to @ashleyjophoto and the whole team for this magical shoot I'll treasure forever @mollyfredenberg @jonmichaelhall @rywilliams.co @Zoe_sheehy @Lindsaychapinphoto and yes my undie set is @aerie #aeriereal I'm now a size XL and you can screenshot this image and use the @liketoknow.it app http://liketk.it/2I2ip #liketkit #LTKbump #22weeks #preggo #pregnancydiary #babybelly #nophotoshopUn post condiviso da Iskra (@iskra) in data: 11 Dic 2019 alle ore 9:00 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576232721-2.jpeg" /> <![CDATA[Cori razzisti, gli ultras del Verona cantano: "Niente negri, niente negri"]]> Di nuovo cori razzisti stavolta sulle note di In the Navy dei Village People: gli ultras dell'Hellas Verona intonano: ''Niente negri... lalalalalala-la... niente negri''. Ancora un episodio di razzismo con protagonisti i tifosi della Curva Sud dell'Hellas Verona. Stavolta è avvenuto non in uno stadio di calcio in un pub di Verona, ripreso da Repubblica.it con tanto di sventolio di bandiere gialloblu, braccia alzate, boccali di birra e aria di festa. Quando all'improvviso si alza un coro sulle note di In the Navy, brano del 1978 dei Village People, riadattata in questo modo: ''Niente negri... lalalalalala-la... niente negri''.Non è di sicuro la prima volta che i supporters veronesi balzano agli onori della cronaca per comportamenti simili: basti pensare ai buu urlati all'indirizzo di Mario Balotelli durante la partita Verona-Brescia del 3 novembre scorso, episodio che portò alla chiusura del settore ''poltrone-est'' su decisione del giudice sportivo e al Daspo fino al 2030 per il capo ultrà Luca Castellini. Ancora più grave quanto accadde l'anno 1996 quando allo stadio Bentegodi, derby con il Chievo, in curva apparve un fantoccio con la faccia dipinta di nero e un cappio al collo: rappresentava il difensore olandese Maickel Ferrier, appena acquistato dall'Hellas, ma sgradito agli ultrà per il colore della pelle. ''El negro i ve là regalà. Dasighe el stadio da netar!''(''il nero ve lo hanno regalato, dategli lo stadio da pulire''), recitava uno striscione appeso sulla balconata degli spalti mentre su un altro lenzuolo c'era scritto ''negro go away''. Dietro il manichino, ragazzi incappucciati in bianco, stile Ku Klux Klan.Erano gli anni in cui regnavano le Brigate Gialloblu, gruppo egemone della tifoseria dell'Hellas poi sciolto in seguito a inchieste della magistratura per discriminazione e odio razziale. Ma la situazione non è cambiata con i nuovi gruppi ultrà, sempre storicamente vicinissimi all'ultradestra: Veneto Fronte Skinhead, Forza Nuova, CasaPound, Fortezza Europa. Nel 2017, durante la festa della curva Sud, proprio Luca Castellini, anche coordinatore di Forza Nuova per il Nord Italia, già più volte inquisito e daspato dal palco dichiarava: "Chi ha permesso questa festa, chi ha pagato tutto, chi ha fatto da garante ha un nome: Adolf Hitler". Grida di giubilo da parte della folla, e subito partì il coro: "Siamo una squadra fantastica, fatta a forma di svastica...che bello è... allena Rudolf Hess". Due anni dopo, lo scorso giugno l'Hellas torna in serie A e i tifosi festeggiano riversandosi in strada e intonando di nuovo il coro che inneggia al nazismo e al braccio destro di Hitler, mettendo ancora a disagio una delle tifoserie più calde e appassionate d'Italia. Ultrà dell'@HellasVeronaFC Serata spensierata... pic.twitter.com/VioDYxLN3A- Paolo Berizzi (@PBerizzi) December 13, 2019 <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576240609-setzfmgp.jpg" /> <![CDATA["Così la mia ex mi ha tolto tutto pure l'amore dei miei due figli"]]> "Mi sento una vittima, un emarginato, abbandonato dallo Stato e in balìa degli assistenti sociali che ti considerano un orco senza nemmeno passare da un tribunale". Quasi non riesce a parlare Luigi, padre separato originario di Foggia e trapiantato a Forlì. Un nodo alla gola frena le parole quando ci racconta la sua vita prima della separazione. Un lavoro, una moglie e due figli che lo adoravano. Tutte le sue certezze vanno in pezzi in una sera. Da tempo ha il sospetto che la moglie lo tradisca. Sul cellulare arriva l'ennesimo messaggio. Luigi le chiede di fargli vedere la conversazione e uscire finalmente allo scoperto. Lei per tutta risposta intavola una lite furibonda. Volano parole grosse, Luigi cerca di prenderle il cellulare ma lei si avventa su di lui come una furia. "Mi ha dato calci, pugni, avevo segni dappertutto", ricorda mostrandoci i passaggi del referto dell'ospedale di Forlì, dove lo hanno portato i sanitari del 118."Lei non si è fatta nulla - prosegue il racconto - però il giorno dopo mi sono ritrovato con una denuncia per lesioni personali, maltrattamenti, rapina impropria e abusi sessuali su mia figlia". Inizialmente il giudice crede alla versione della donna affidando i ragazzi in via esclusiva alla madre. "Quella delle violenze è stata l'accusa più infamante, mi sono sentito morire dentro - ci dice - non vorrei mai far passare a nessuno il dolore che si prova davanti ad un'insinuazione del genere". Le denunce vengono tutte archiviate. Ma nel frattempo Luigi si è ridotto sul lastrico."La separazione mi ha distrutto non solo emotivamente ma anche economicamente, negli anni - ci confida - ho speso 40mila euro soltanto in consulenze tecnico-legali e procedimenti penali". "Ora ho ricominciato a lavorare, ma guadagno 1.300 euro al mese che se ne vanno tutti in affitto, bollette e assegno di mantenimento". Poi ci pensa un attimo e mormora: "Non mi vergogno a dire che più di una volta sono andato a mangiare alla mensa della Caritas". È quello che succede, secondo l'ultimo rapporto della stessa organizzazione, a quasi un papà su due. Finire in miseria per sostentare la nuova famiglia degli ex coniugi. "La mia ex e il suo compagno lavorano entrambi - accusa Luigi - ma io devo mantenerli". "Così è impossibile persino rifarsi una vita", ammette. E ogni sera non rimane che fare i conti con solitudine, rabbia e frustrazione.[[video 1798753]]Dopo due anni di battaglie legali Luigi viene scagionato. Ma il rapporto con i suoi due figli ormai è totalmente compromesso. Una consulenza tecnica del tribunale ha certificato che i ragazzi sono "succubi della madre". Alla donna viene revocato l'affido esclusivo, ma nella sostanza non cambia nulla perché i figli della coppia anziché al padre vengono affidati ai servizi sociali e collocati presso la casa materna. "Perché non li hanno affidati a me che sono il padre?", si domanda Luigi.In mano ha i disegni della secondogenita. Biglietti d'auguri, frasi affettuose. "Il rapporto con loro ormai non esiste più - racconta - l'ultima volta che ci siamo visti ho provato a fare un selfie con lei e si è coperta il volto per non essere fotografata assieme a me". "Si può essere espulsi dalla vita dei propri ragazzi in un secondo, solo perché una donna ti accusa senza prove di essere un violento", continua Luigi. Il diritto dei figli a mantenere un rapporto con entrambi i genitori, garantito dalla legge che disciplina l'affido condiviso, ormai diventato un'utopia.Nelle separazioni ad alto grado di conflittualità i figli restano idealmente orfani. E quasi sempre a sparire dalla scena è il papà: "Se fossero disposti ad ascoltarmi anche solo per un attimo vorrei che sapessero che io per loro ci sono sempre stato e ci sarò sempre". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576243875-padriseparati.jpg" /> <![CDATA[Sondaggio, Bonaccini ancora in testa ma Borgonzoni lo tallona]]> Manca un mese e mezzo, giorno più giorno meno. Domenica 26 gennaio è data cerchiata di rosso sul calendario della politica italiana, oltre che sulle agende di tutti gli emiliani e di tutti i romagnoli, chiamati a decidere chi sarà il nuovo governatore. I sondaggi raccontano di un testa a testa fra Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni. Il candidato del centrosinistra viene dato da tutti in vantaggio, di poco, sulla candidata del centrodestra. Prendendo oggi in considerazione i numeri raccolti da Noto Sondaggi, si scopre che il presidente uscente dell'Emilia Romagna andrebbe verso la conferma: il dem oscille tra il 45% e il 49% delle intenzioni di voto.Contro il volume elettorale del Pd, ecco la forbice dell'esponente del Carroccio, che insegue a breve distanza con l 41-45% delle preferenze.Di fatto irrilevante la corsa dell'uomo scelto dal Movimento 5 Stelle attraverso la consueta votazione sulla piattaforma Rousseau: il forlivese Simone Benini, secondo l'istituto demoscopico, non andrebbe oltre il 4-8% delle indicazioni. Si tratta però di decine di migliaia di voti che potrebbero rivelarsi decisivi e - chissà - portare a una tanto clamorosa quanto storica vittoria della Lega e dell'intero centrodestra in quella che è la regione "rossa" per eccellenza, in compagnia della confinante Toscana.Il sondaggio EmgNella giornata di ieri, invece, un altro sondaggio che ha fatto tremare Partito Democratico & Co. Già, perché Emg Acqua di Fabrizio Masia ha condotto una ricerca i cui risultati non fanno certo dormire sonni tranquilli e sereni a Bonaccini e al popolo di sinistra emiliano e romagnolo. Infatti, secondo la rilevazione dell'istituto, Lucia Borgonzini starebbe tallonando da vicino, anzi vicinissimo, il candidato delle sinistre: la leghista al 44% mette (molta) pressione al Pd, al 46,5%. Anche secondo gli esperti sondaggisti di Emg Acqua, marginale la candidatura del Movimento 5 Stelle, che si attesterebbe attorno al 5/6%.Non resta, insomma, che fare una cosa: armarsi di pazienza e attendere l'arrivo della data del voto per scoprire come andrà a finire. Inutile negare l'importanza di questa tornata elettorale regionale, che potrebbe far capitolare definitivamente il centrosinistra e con esso anche l'intera maggioranza giallorossa (sempre più traballante), uscita con le ossa rotte da tutte le consultazioni elettorali locali tenutesi nell'ultimo anno. E se dovesse arrivare anche il tonfo in Emilia Romagna sarebbe impossibile - o quasi - non tornare alle urne. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/11/20/1574241458-borgonzoni-bonaccini-640-ori-crop-master-0x0.jpg" /> <![CDATA[Ecco chi è l'influencer nei guai per il presunto pestaggio di un marocchino]]> Christina Bertevello è una giovanissima star della rete. Nata a Roma nel 1996, da piccola si trasferisce a Treviso dove trascorre gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Ha un enorme seguito su Instagram dove conta oltre 600mila follower ma anche un canale Youtube molto apprezzato, che conta oltre 10mila iscritti. Sono numeri importanti per la giovane influcencer coinvolta nel pestaggio di un uomo in provincia di Varese e che ora è sottoposta all'obbligo di firma.Iscritta a Instagram nel 2014, ha iniziato a riscuotere successo pubblicando le immagini del suo fisico scolpito. Ben presto i follower hanno iniziato a moltiplicarsi e la sua fama è cresciuta in modo esponenziale, trasformandola in influencer. Per questa ragione alcuni noti brand l'hanno scelta per promuovere i loro prodotti online, tanto che Christina Bertevello è diventata volto di grandi marchi di moda e di prodotti alimentari.La promozione e l'attività come modella non è però l'unica di Christina Bertevello, che pare sia molto nota negli ambienti della musica trap. Fino a poco tempo fa, infatti, la ragazza era parte del gruppo delle Bada$$ B, composto insieme a FishBall, che per un breve periodo ha visto coinvolta anche Valentina Fradegrada. Per problemi logistici e di natura esterna alle dinamiche interne, il gruppo si è poi sciolto e Christina Bertevello ha continuato la sua carriera da solista, mantenendo però il nome Bada$$ B, utilizzato anche su Instagram.Nel suo canale Youtube non ci sono solamente i suoi singoli, piuttosto amati e seguiti dagli appassionati di quel genere musicale, ma anche video parodie e clip divertenti che registrano diverse centinaia di migliaia di visualizzazioni. La carriera da vlogger sembra però essere stata accantonata per il momento da Christina Bertevello, che probabilmente non ha il tempo di fare fronte a tutti gli impegni. Il web, però, è stato un trampolino di lancio importantissimo per lei, tanto che nel 2016 ha debuttato in televisione del programma Ciao Darwin di Paolo Bonolis, prendendo parte, ovviamente, alla categoria del "mondo virtuale."Che sia un'artista apprezzata dal panorama musicale italiano lo dimostra il fatto che su Instagram è seguita anche da Fedez. Non risultano interazioni recenti tra il marito di Chiara Ferragni e Christina Bertevello ma, invece, ci sono diversi like alle sue foto lasciati da Justine Mattera e da Megghi Galo, balzata di recente alle cronache rosa per la liason tra Taylor Mega e Giorgia Caldarulo. La stessa Caldarulo ha lasciato diversi commenti alle foto di Christina Bertevello.[[gallery 1798743]] <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576243793-1576243751-img-8169.jpg" /> <![CDATA[Si rifiuta di dargli l'elemosina: nigeriano lo pesta con la pietra]]> Il cliente di un supermercato di Casarano (in provincia di Lecce) osa rifiutargli l'elemosina per cui, senza pensarci due volte, lo prende a calci e schiaffi ed infine raccatta una pietra da terra e gliela tira addosso ferendolo alla mano.Il protagonista in negativo dell'ennesima assurda aggressione per l'obolo mancato è un nigeriano di 34 anni, che a causa di quanto fatto durante la giornata dello scorso lunedì 9 dicembre, è ora accusato dei reati di tentata estorsione e lesioni personali. A seguito del fermo si sono, pertanto, spalancate per l'extracomunitario le porte della casa circondariale di Lecce, come disposto dal sostituto procuratore Giovanni Gallone e successivamente confermato al termine dell'udienza di convalida anche dal giudice per le indagini preliminari Marcello Rizzo.I fatti si sono svolti nell'area di parcheggio dell'Eurospin di Casarano, dove la vittima aveva appena terminato di fare la spesa, prima di raggiungere la propria autovettura. È in quel momento, come riportato dalla stampa locale, che all'uomo si è avvicinato Kevin David, fermamente intenzionato ad ottenere del denaro.Le reiterate ed insistenti richieste dell'africano non hanno portato ad alcun risultato, se non alla nascita di un alterco tra i due, che ha assunto dei toni via via più accesi. Il nigeriano ha seguito l'uomo fino alla sua auto, ed ha iniziato a diventare sempre più aggressivo, tanto da arrivare ad urlargli insulti e minacce pur di ottenere l'obolo. Tutto inutile, dato che la vittima è salita a bordo della vettura, pronta ad andarsene. È a questo punto che il furioso extracomunitario ha iniziato a colpire con calci e pugni la carrozzeria del veicolo senza, tuttavia, limitarsi solo a questo.[[video 1798712]]Come confermerebbero anche le immagini delle videocamere di sorveglianza puntate all'esterno del supermercato, una volta che l'uomo è uscito nuovamente dall'abitacolo, l'africano lo ha colpito con calci e schiaffi, e si è fermato solamente dopo l'intervento di alcuni connazionali.Dopo essersi allontanato, ma solo per pochi istanti, dal luogo dell'aggressione, David ha fatto ritorno impugnando un sasso raccolto da terra, che ha scagliato con violenza contro lo stesso uomo, ferendolo alla mano sinistra.Sul posto una pattuglia dei carabinieri della stazione di Casarano, contattati precedentemente da altri avventori del supermarket che avevano notato la scena. Vano il tentativo di fuga del nigeriano, che è stato raggiunto e catturato dai militari, i quali lo hanno poi condotto nella locale caserma per le consuete operazioni di identificazione.Finita al pronto soccorso a causa di un trauma al polso e della distorsione della spalla sinistra, la vittima ha ricevuto una prognosi di dieci giorni.Durante il giudizio direttissimo, il nigeriano ha negato l'aggressione fisica, parlando solo di un litigio, nonostante che le immagini riprese dalle videocamere documentassero bene ogni istante dell'aggressione. Per ora si trova in carcere, anche se la difesa ha già pronta la richiesta di domiciliari. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576241054-eurospin-casarano.jpg" /> <![CDATA[Salvini: "Se Conte e Di Maio continuano, li querelo"]]> "Se Conte e Di Maio vanno avanti, sarò costretto a querelare". Matteo Salvini lancia un avvertimento al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, dopo le insinuazioni circa il passaggio di alcuni senatori dai pentastellati alla Lega."Io stimo doppiamente chi passa dalla maggioranza e l'opposizione", ha detto Salvini, specificando che "non lo hanno fatto perché gli abbiamo promesso qualcosa di garantito, l'hanno fatto perché non ce la facevano più, dei Bonafede e della clamorosa incapacità dei Cinquestelle". Sarebbero infondate, quindi, le dichiarazioni di chi insinuava dell'esistenza di una compravendita di senatori. Parole che il leghista definisce "squallide". "Se Conte e Di Maio vanno avanti a dire che ho pagato i senatori un tanto al chilo, sarò costretto a querelare", avverte il leader del Carroccio, che sottolinea di arrivare a fare gesti simili solamente in casi gravi: "I tribunali italiani sono già intasati, per cui querelo solo nei casi gravi. Se vanno avanti a parlare di mercato delle vacche, di tanto al chilo, sarò costretto a farlo".Dopo le voci che giravano da qualche giorno, su un possibile addio ai 5 Stelle da parte di alcuni senatori grillini, ieri è arrivata la conferma. E in tre hanno lasciato il partito guidato da Di Maio: si tratta dei senatori Ugo Grassi, Stefano Lucidi e Francesco Urraro. Tutti e tre sono passati alla Lega.Salvini aveva già precisato, in un intervento a Radio Crc, che non c'era stata "nessuna campagna acquisti" della Lega nel Movimento 5 stelle. "Mi dispiace che Di Maio e Conte parlino di soldi e di compravendita, ma è l'esatto contrario. Chi sta tradendo sono Grillo e Di Maio per amor di poltrona", aveva aggiunto. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/02/1575305239-salviniiii.jpg" /> <![CDATA[Marocchino legato all'albero e preso a bastonate: ​nei guai l'influencer Bertevello]]> Guai giudiziari per Christina Bertevello, influencer da oltre 600mila follower, che da qualche giorno è stata costretta all'obbligo di firma da parte delle forze dell'ordine. È una vicenda complicata quella che coinvolge lei ma, soprattutto il suo fidanzato, ritenuto responsabile del pestaggio di un coetaneo in provincia di Varese.Questa brutta faccenda non sembra facile da decifrare e pare nasca dall'inganno di cui il fidanzato di Christina Bertevello è rimasto vittima qualche tempo fai a opera di un 24enne di origini marocchine. Stando a quanto stanno ricostruendo gli inquirenti, il compagno dell'influencer pare fosse debitore del giovane marocchino. Il ragazzo, quindi, sarebbe stato attirato in una trappola anche grazie all'aiuto di un suo amico, che sarebbe stato il gancio per attirare il compagno della Bertevello in una tranello con una scusa. Il tutto sarebbe stato ai fini di una rapina, nata con l'intento di rientrare dei soldi prestati.Il fidanzato di Christina Bertevello, però, non ha lasciato correre questo episodio e nel corso del tempo ha meditato e pianificato la sua vendetta. Non si capisce in quale momento di questa strana e complessa vicenda entri in gioco l'influencer, che per le forze dell'ordine ha svolto un ruolo attivo nella vendetta, tanto da essere stata colpita dal provvedimento di firma. Il piano del compagno della Bertevello sarebbe stato messo in pratica qualche giorno fa, quando il giovane marocchino sarebbe attirato con un pretesto all'interno del bosco di Gallarate, una cittadina in provincia di Varese. Qui pare sia stato prima legato a un albero e successivamente picchiato, pare con un bastone che il ragazzo ha rinvenuto nelle vicinanze.Come titolo risarcitorio, il fidanzato di Christina Bertevello si sarebbe anche appropriato di 800 euro che il giovane marocchino aveva con sé. I carabinieri sono intervenuti ponendo in regime di detenzione domiciliare il compagno dell'influencer, che invece è sottoposta all'obbligo di firma così come il giovane marocchino vittima del pestaggio. Questo provvedimento è frutto dell'episodio di violenza precedente, di cui si era reso protagonista.La notizia ha destato clamore per la popolarità della giovane influencer, classe 1996, che oltre ad avere una pagina Instagram con oltre 600mila seguaci, ha anche un canale Youtube di successo. Nel corso del tempo ha prestato il volto a numerosi marchi che ha sponsorizzato sui social ma è anche stata protagonista di una puntata di Ciao Darwin, uno dei programmi di punta di Canale5. Per il momento la ragazza ha preferito non rilasciare nessuna dichiarazione ma si attende lo sviluppo delle indagini per capire in che modo sarebbe coinvolta in una vicenda così complessa. Visualizza questo post su Instagram Don't try meUn post condiviso da Bada$$ B Christina Bertevello (@christina.bertevello) in data: 11 Set 2019 alle ore 10:42 PDT <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576237472-img-8166.jpg" /> <![CDATA[Vietato ospitare cene leghiste: minacce e insulti al ristoratore]]> Natale è oramai e alle porte: migliaia e migliaia di italiani come consuetudine nei prossimi giorni si incontreranno con amici e colleghi per scambiarsi gli auguri. Questo vale anche per i militanti ed i simpatizzanti della Lega di Ferrara, che giovedì 19 dicembre alle ore 21 si riuniranno presso "La Locanda della Zucca". Nella locandina dell'invito a questa cena appaiono le facce dei consiglieri del Pd Aldo Modonesi e Ilaria Baraldi, quest'ultima inserita all'interno della benna della ruspa assieme a due 'Sardine' e l'ex candidato sindaco su una macchina e su un fac simile di una patente.Nulla più che semplice ironia, eppure qualcuno questa locandina non l'ha affatto digerita, prendendosela col povero proprietario della locanda, la cui unica colpa è stata quella di fare semplicemente il proprio lavoro, accettando di ospitare la cena senza alcun fine politico. Dario Padovani (questo il nome del ristoratore) è stato infatti vittima di insulti o addirittura minacce tramite telefonate, mail e messaggi altamente offensivi.Il ristoratore di Ferrara ha deciso di affidare al noto social network Facebook tutta l'amarezza per questa incresciosa situazione che si è venuta a creare: "Scusate non capisco cosa abbia fatto di sbagliato nell'accettare una cena organizzata dalla Lega nel mio locale - ha esordito il sig. Padovani. - "180-200 persone che pagano una quota concordata, non capisco il motivo cui avrei dovuto rinunciare". Nel suo sfogo l'oste ha anche ribadito di aver semplicemente accettato di preparare la cena agli uomini del Carroccio (come il suo lavoro prevede del resto) senza alcun fine politico e che avrebbe fatto lo stesso se a chiederglielo fossero stati uomini appartenenti ad esempio al Pd o al M5S. Padovani ha ricevuto attestati di stima e di fiducia da parte di moltissime persone, che hanno manifestato l'intenzione di andare a mangiare nel suo ristorante qualora gliene fosse capitata l'occasione.Dal canto suo la Lega di Ferrara ha voluto dire la propria, affidandosi anche lei alla sua pagina ufficiale Facebook: "Siamo in una città dove quel solito giornale online, che ormai è anche inutile ricordare, si indigna per una locandina ironica e assolutamente non offensiva, e non per un titolare di un locale minacciato da fanatici di sinistra e sardine senza scrupoli. Quest'ultimo neppure menzionato! - hanno scritto i leghisti, che non hanno mancato di esprimere sincera vicinanza e sostegno al povero signor Padovani: "Noi stiamo con tutti i ristoratori onesti come Dario e con chi fa vera informazione! Forza e massima solidarietà...intanto la nostra cena è quasi sold out!" - hanno infine chiosato, con una punta d'orgoglio, i simpatizzanti leghisti della città emiliana. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576239335-16387968-10154102205502407-2047768769239170506-n.jpg" /> <![CDATA["Stavo per dire la verità". Quel fuorionda di Renzi che non scappa a Striscia]]> "No, stavo per dire la verità, ma non si può dire...". Un fuorionda quanto mai sibillino, questo di Matteo Renzi, che non è scappato all'orecchio attento di Striscia la Notizia. Il tutto accade in occasione di un'intervista del fondatore e leader di Italia Viva ai microfoni del Tg5. Un'intervista "complicata", visto che lex presidente del Consiglio si impappina più volte nel rispondere alle domande del giornalista."A cosa serviva la fondazione Open?", il primo quesito e il rottamatore parte in quarta rispondendo secco: "A finanziare in modo trasparente, evidente a tutti, lecito e onesto una manifestazione che si chiama Stazione Leopolda", poi, però si inceppa. Dunque, riprende: "Perché abbiamo abolito il finanziamento pubblico ai partiti e quindi c'è il finanziamento privato, non si deve essere ipocriti". E si impappina ancora: "Rifacciamo, dai...". Quindi, riparte. "Siccome sono un cittadino, che ha deciso di denunciare delle persone - a denunciare proprio il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio - mi sono rivolto proprio a quei giudici, al dottor Creazzo, chiedendo in primis perché non mi state...no, perché non mi state no, perché stavo per dire la verità ma non si può dire...".Ecco qua il"giallo"nel fuorionda svelato da Striscia. Cosa avrà voluto dire l'ex premier? Che, a seguire, continua così, questa volta senza impappinarsi: "Io mi fido del dottor Creazzo e a lui è dato il compito, ad esempio di aprire, o meno una procedura di diffamazione a carico di Marco Travaglio, che ha scritto cose false sulla mia persona. Quindi, figuriamoci se io non mi fido del dottor Creazzo, aprirà sicuramente un provvedimento. Ecco, forse saranno altri a non fidarsi..."."Per il ministro Bonafede le sue parole sono un attacco alla magistratura", l'intervento del cronista al quale l'ex sindaco di Firenze replica così: "Il ministro Alfonso Bonafede non sa di che cosa sta parlando. Talvolta gli capita...io ha grandissimo rispetto per i magistrati...". Poi, però, a telecamera abbassata, cambia i toni: "Bonafede non sa di cosa stimo parlando come spesso gli capita. Questa è la frase, non ho detto 'sempre', ma in realtà la vera frase da dire è che...". "Che non capisce un c...". gli suggerisce il giornalista del telegiornale, e Matteo Renzi chiosa così: "Questo non lo posso dire, però diciamo che...". <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576239154-renzi-fuorionda.jpg" /> <![CDATA[Come rimanere in forma durante le feste di Natale]]> Il Natale è spesso sinonimo di abbuffata. Queste feste rischiano infatti di mandare all'aria tutti i sacrifici fatti per mantenere la linea durante l'anno. È inevitabile in quei giorni di festa non riuscire a non farsi tentare dalle prelibatezze che vengono preparate in occasione di pranzi e cene con colleghi, amici e parenti. Questo periodo si prospetta quindi un vero e proprio incubo per chi vorrebbe dimagrire o non può eccedere nel mangiare a causa di gravi problemi di salute.Eppure è possibile mantenersi in forma senza vivere coi sensi di colpa e senza dover programmare un piano efficace per ritornare come prima a partire dal 7 gennaio. Ecco alcuni semplici ed efficaci accorgimenti che vi faranno vivere con serenità i cenoni e i pranzi di Natale per restare belli e in forma:- Non arrivare a tavola super affamati: i nutrizionisti consigliano vivamente di fare uno spuntino prima di pranzare o cenare. Questo spuntino deve essere a base di frutta secca come mandorle, pistacchi, noci, nocciole. Oppure si potrebbe optare su verdure crude come carote, sedano o frutta. Ciò vi servirà per non eccedere troppo nel mangiare;- Mangiare tutto ma in piccole quantità: mangiate tutto ma fate attenzione alla quantità delle portate. Bisogna fare attenzione soprattutto agli antipasti. Mai andare oltre una porzione di essi. Per quanto riguarda i primi e la pasta cercate di non eccedere oltre gli ottanta grammi;- Mangiare lentamente: quando si mangia bisogna masticare accuratamente e lentamente ogni boccone. Ciò vi aiuterà a saziarvi prima e a non cedere alla tentazione di chiedere un bis delle portate più appetitose;- Occhio ai condimenti: soprattutto il sale dovrebbe essere limitato. Fate attenzione anche alla quantità del burro, della panna e della besciamella. Purtroppo sono questi dei condimenti buoni e saporiti ma ricchissimi di grassi saturi che non fanno bene alla linea perché difficili da smaltire. Potreste sostituirli con spezie come lo zenzero, il timo, l'origano, il pepe che danno un sapore ineguagliabile senza fare male alla nostra linea;- Attenzione all'idratazione: anche se non si ha sete è consigliabile bere tra una portata e l'altra almeno due, tre bicchieri. Vi aiuterà a raggiungere facilmente il senso di sazietà oltre a mantenervi idratati a lungo;- Preferire il panettone al pandoro: il pandoro contiene 390 calorie, circa 50 calorie in più rispetto al panettone. Se proprio lo preferite al panettone, limitatevi a mangiare una sola fetta a conclusione del pranzo e della cena. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576236071-christmas-791110-960-720.jpg" /> <![CDATA[Pensioni più vicine: sarà possibile riscattare fino a 10 anni]]> Con l'entrata in vigore della manovra sarà possibile andare in pensione un po' prima. Un subemendamento approvato durante i lavori della commissione bilancio del Senato prevede, difatti, l'aumento da 5 a 10 anni del riscatto ai fini pensionistici dei periodi non coperti da contribuzione dedicata.La norma va a modificare le disposizione stabilite da Quota 100 e viene stabilito che chi al 31 dicembre 1995 non ha maturato un'anzianità contributiva e non è titolare di pensione, potrà richiedere il riscatto del periodo contributivo mancante fino ad un periodo di tempo massimo di 120 mesi, anche non continuativi. Ora si dovrà attendere solo il voto in aula dopo che il disegno di legge di bilancio 2020 ha ottenuto il via libera della commissione con il conferimento del mandato ai relatori di riferire all'aula sul provvedimento.Sempre sulle pensioni, a partire dal 2020 dovrebbero partire un mini-aumento, con il più 0,4% che scatterà per gli assegni di quiescenza fino a 1.539,03 euro lordi mensili. Per gli importi maggiori l'adeguamento si ridurrà fino a oltre dimezzarsi. A stabilirlo è la circolare 147/2019 dell'Inps, diffusa mercoledì 11 dicembre, che prevede l'applicazione dell'indice di rivalutazione dello 0,4% calcolato dall'Istat che è stato ufficializzato con il decreto 15 novembre 2019 dei ministeri dell'Economia e del Lavoro. La circolare dell'Istituto previdenziale non tiene ancora conto, però, delle eventuali modifiche al meccanismo della rivalutazione che potrebbero essere approvate con la legge di bilancio 2020.Il vero nodo resta, però, il superamento di Quota 100 senza dover tornare al sistema previsto con la legge Fornero. Una delle ipotesi che attualmente il governo sta discutendo è la cosiddetta Quota 41, misura che piace molto al M5S e che consentirebbe di accedere alla pensione con 41 anni di contributi senza alcun vincolo riguardante l'età. Il rischio di modifica in corso del sistema pensionistico è sempre quello di un aggravio improvviso dei costi dovuto alla richiesta last minute dei contribuenti ad aderire al sistema vigente per non perdere quanto acquisito sino a quel momento. Nell'ultimo report dell'Ufficio parlamentare di Bilancio, difatti, i tecnici parlano di "effetto soglia/discontinuità" per cui se i lavoratori che nel 2020 non hanno aderito alla misura di pensionamento anticipato pur avendone diritto, potrebbero decidere di farne richiesta provocando una contrazione dei risparmi su Quota 100 che passerebbero dagli 1,3 miliardi di euro stimati fino a 600 milioni. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/11/1576071058-inps.jpg" /> <![CDATA[Maltempo, oggi la tempesta di Santa Lucia, ma il weekend sarà "primaverile"]]> È arrivata la neve. Da questa notte e dalle prime luci dell'alba la tempesta di Santa Lucia si sta scatenando sul nostro Paese: la dama bianca interessa le grandi città settentrionali, Torino e Milano si sono svegliate imbiancate da un leggero manto bianco. La nevicata proseguirà per gran parte della giornata prima di un miglioramento a partire dal tardo pomeriggio. La mappa delle Protezione Civile parla chiaro: l'asterisco nevoso è presente su tutto il Nord, da ovest ad est.I due capoluoghi di regione non saranno gli unici ad essere interessati dall'evento, Piemonte e Lombardia vedranno nevicare con accumuli di alcuni centrimetri: Novara, Alessandria, Vercelli, Varese, Bergamo, Brescia, Lodi, Pavia tra i centri più colpiti. In Veneto fiocchi bianchi cadranno soprattutto a Vicenza e Verona mentre in Emilia-Romagna saranno maggiormente coinvolte Piacenza e Parma. Neve mista a pioggia sarà possibile anche su Bologna, Modena, Mantova, Rovigo e Padova. Lo stesso discorso varrà per le pianure friulane mentre in Liguria nevicherà dai 300 metri di quota. Le Alpi faranno il pieno con accumuli anche superiori ai 60 cm oltre i 1500 metri, specialmente sul comparto centro-occidentale.Ma la tempesta di Santa Lucia interesserà tutta l'Italia: se il Nord sarà alle prese con la neve, il Centro-Sud vedrà la stessa forte perturbazione provocare piogge e temporali anche intensi con locali nubifragi. Le regioni più colpite saranno Toscana, Lazio e Campania. Per ordinanza dei rispettivi sindaci, a Roma e Napoli le scuole sono rimaste chiuse così come i cimiteri, i parchi e le ville storiche. La capitale è colpita da forti piogge sin da questa mattina mentre sul capoluogo partenopeo il maltempo si scatenerà nelle prossime ore. Piogge ed acquazzoni interesseranno anche Calabria e Sicilia, soltanto la Puglia sarà un po' ai margini dall'ondata di maltempo.Uno dei problemi principali è legato al vento di tempesta: soffierà fortissimo soprattutto in mare aperto, a ridosso delle coste e dell'immediato entroterra con raffiche anche oltre i 120km/h e possibile caduta di alberi. Estrema prudenza negli spostamenti sotto costa, il Mar Tirreno risulterà molto agitato ed in burrasca con mareggiate lungo le coste esposte.La giornata peggiore sarà quella di oggi, venerdì 13 dicembre: domani, residue condizioni di maltempo insisteranno soltanto sul basso versante Tirrenico mentre al Centro-Nord tornerà a splendere il sole e le temperature cominceranno a riguadagnare qualche grado.Sembra assurdo poterlo pensare in questo momento ma, da domenica e per gran parte della settimana, si tornerà al clima mite che abbiamo vissuto per tutto il mese di ottobre: da Nord a Sud le temperature saliranno di alcuni gradi sopra la media a causa di miti correnti meridionali. Ciò non sarà sempre sinonimo di bel tempo, altre perturbazioni interesseranno il nostro Paese ma il freddo di queste ore, per un po', sarà soltanto un ricordo.QUI TUTTE LE PREVISIONI <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576228853-fotogramma-20191213101103-31388138.jpg" /> <![CDATA["Sembri la sciura del supermercato": J-Ax prende in giro la concorrente]]> Una 61enne di Catania ha abbattuto il muro di All Together Now conquistando i giudici e in particolar modo J-Ax, che si era lasciato scappare una battuta infelice al momento dell'ingresso della signora in studio.Rosetta Falzone, che di mestiere fa la mamma e la nonna, si è presentata davanti al muro dei 100 per dimostrare a tutti le sue doti canore. Ma, se il pubblico è solitamente abituato a vedere personaggi giovani, originali e a tratti un po' stravaganti, la compostezza della catanese ha destato inizialmente qualche perplessità. "Sembra la 'sciura' che incontri col carrello della spesa che ti dice dell'ultima volta che le hanno rubato la pensione. Ma dove vuole andare?", ha commentato J-Ax non appena la signora Rosetta ha fatto il suo ingresso in studio. J axPrima fai na battuta sessista diPoi però fai il buonista del cavoloMa va va #AllTogetherNow- StreetLoveItaly (@streetloveitaly) December 12, 2019 Un pregiudizio che non è stato ben accolto dalla rete e tantissimi utenti di Twitter si sono rivoltati contro il cantante. "Prima fai una battuta sessista di mer.., poi però fai il buonista del cavolo", ha commentato un internauta, infastidito dall'atteggiamento del giudice di All Together Now nei confronti della concorrente catanese. Alla fine, però, J-Ax si è dovuto ricredere e, nonostante quell'esternazione fosse stata fatta a bassa voce e non era giunta alle orecchie della signora Falzone, il cantante si è sentito in dovere di fare le sue scuse alla donna."Hai presente Mission Impossible quando Tom Cruise si toglie la maschera ed è qualcun altro sotto? Come se avessi visto Aretha Franklin togliersi la maschera e sotto c'era mia madre", ha detto J-Ax, estasiato dalla interpretazione della concorrente del brano "A natural woman". "Sono arrivata qui per caso, proprio perché mi ci hanno buttato gli amici. Ho fatto la mamma, sono anche nonna - ha spiegato Rosetta - . Quindi ho un po' abbandonato questa mia passione. Oggi sono venuta per me. Se dovessi vincere 50mila euro? C'è tanto da fare con la famiglia".La voce della concorrente di All Together Now ha lasciato davvero tutti sbigottiti. Anche Michelle Hunziker ha riconosciuto il talento della donna sottolineando come fosse riuscita a "spazzare via tutto con la sua voce" rivelandosi quello che si dice il classico "effetto sorpresa", mentre Iva Zanicchi non ha esitato a strappare un sorriso a tutti: "Hai una voce straordinaria. Voglio dire una cosa e non è una battutaccia: anche dopo la menopausa si può!". Visualizza questo post su Instagram P A Z Z E S C A Rosetta è il nostro effetto sorpresa e vola in finale #AllTogetherNowUn post condiviso da Mediaset Play (@mediasetplay) in data: 12 Dic 2019 alle ore 1:16 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576230844-rosetta-falzone.jpg" /> <![CDATA[Ida Platano gela Riccardo: "La proposta di matrimonio? Una follia"]]> Ida Platano e Riccardo Guarnieri si sposeranno o no? Al momento è questa la domanda più frequente tra gli appassionati di Uomini e Donne, ormai completamente rapiti dalle vicende sentimentali di due dei protagonisti più amati e noti del trono over. La proposta di matrimonio è arrivata a sorpresa, anche per la donna quando ormai la coppia sembrava aver preso strade diverse.Tutto è avvenuto in maniera inaspettata negli studi del programma di Maria De Filippi ma, nonostante le telecamere e la pressione del pubblico, la donna non cede ai suoi sentimenti e declina la richiesta di nozze. La controversia tra Ida Platano e Riccardo Guarnieri ha catalizzato l'attenzione del pubblico, che ora attende gli sviluppi di questa relazione che da quando è nata vive una continua altalena di emozioni. Il "no" di Ida non è stato inflessibile e non è stato secco ma, paradossalmente, è stato dettato dal grande amore della donna nei confronti del suo cavaliere.La coppia è stata intervistata in questi giorni dalle telecamere di WittyTv, il canale online di Maria De Filippi che segue l'evoluzione dei suoi programmi come una sorta di spin-off web. "La mia settimana parte da sabato. Prima ho bevuto delle camomille per calmarmi perché ero molto agitata, incredula, mi sembrava una follia. Io a lui non voglio rinunciare. Lo so che è un casino la nostra storia. È difficile perché siamo due persone completamente diverse", ha dichiarato Ida Platano. La donna, come ha dichiarato anche durante la puntata di Uomini e Donne, non vuole perdere il suo Riccardo ma desidera mettere solide basi prima di fare un passo importante come il matrimonio e, ancor di più, un figlio.Tuttavia, i due non sono d'accordo nemmeno sui motivi per i quali la loro relazione sia complicata. Riccardo Guarnieri, infatti, imputa le continue discussioni e i tira e molla a un'eccessiva somiglianza tra i due: "Se sono arrivato a tanto è perché ci credo. So quello che siamo e so che sono innamorato di te. Mi sembrava di fare un passo indietro dopo la proposta perché la risposta vera e propria non c'era stata. Tra noi è stato un casino, non ci siamo fatti mancare nulla. Se siamo diversi? Io penso l'esatto contrario, siamo troppo simili. Ecco perché ci scontriamo." La volontà di Riccardo di costruire una vita insieme a Ida Platano sembra sincera ma la donna vuole certezze, cerca conferme dopo che nel recente passato alcuni comportamenti dell'uomo li avevano divisi. Il cavaliere dovrà quindi armarsi di pazienza per recuperare la fiducia di Ida ma se davvero è innamorato come dice e il matrimonio è il suo obiettivo, non demorderà. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576227480-img-8161.jpg" /> <![CDATA[Kikò Nalli in crisi con Ambra? Lui sbotta sui social: "C'è chi lucra su queste ca..."]]> Non trova pace la storia d'amore tra Kikò Nalli e Ambra Lombardo. La coppia, nata nella casa del Grande Fratello 16, nelle ultime ore è tornata al centro del gossip per una presunta crisi. Ad alimentare i sospetti che tra loro l'amore sia giunto al capolinea, c'è il recente malore che ha colpito l'hair-stylist di Sabaudia. Le dichiarazioni fatte a "DiPiùTv" dall'ex cognata di Nalli, preoccupata per la sua salute, e la presunta assenza di Ambra al capezzale del fidanzato, hanno scatenato i pettegolezzi. A fare chiarezza sulla vicenda è stato però lo stesso Kikò Nalli che, in un commento su Instagram, ha spiegato cosa sta succedendo.L'amore tra Kikò Nalli e la professoressa Ambra Lombardo è scoppiato nell'ultima edizione del Grande Fratello e ha conquistato sin da subito la simpatia del pubblico. La relazione ha vissuto però una serie di alti e bassi, tra crisi importanti e ritorni di passione improvvisi. Da alcune settimane i gossip li vorrebbero nuovamente lontani, ma dai diretti interessati non sono mai giunte smentite ufficiali. Pochi giorni fa Nalli è stato costretto al ricovero in ospedale per un malore, dovuto a un brusco innalzamento della pressione, causato dallo stress. Per molti, questa, è stata la conferma che i due stessero vivendo un momento di forte crisi.Le parole della sorella di Tina Cipollari, preoccupata per la salute dell'ex cognato e riportate dal settimanale "DiPiùTv", non hanno aiutato a chiarire la situazione, alimentando i pettegolezzi e le indiscrezioni. Se da una parte Ambra Lombardo ha deciso di tacere, dall'altra Kikò Nalli non ha retto, sbottando letteralmente sui social network. Il parrucchiere ha pubblicato un post nelle scorse ore e, all'ennesima domanda sulla presunta crisi con la fidanzata, ha replicato: "Aridajeeeee ma chi si è mai lasciato, nn ne posso più". Kikò Nalli non è riuscito a trattenersi e in un altro commento ha sbottato: "Mi avveleno solo perché c'è gente che lucra su ste ca**ate e soprattutto il cyberbullismo che incombe dietro 'sto ca**o di schermo, alimentato dalle tv e giornali, che pur di fare spettacolo calpestano le persone tutto qui". Visualizza questo post su Instagram Coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo di solito lo FANNO (steve jobs ) Un post condiviso da Kikó Nalli (@kiko_nalli_) in data: 11 Dic 2019 alle ore 1:39 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576223868-ambra.jpg" /> <![CDATA[Brindisi, rischio bomba: in 54mila saranno evacuati]]> Domenica, Brindisi si trasformerà in una città fantasma. Tutti i residenti nella zona rossa, infatti, dovranno abbandonare quella parte di territorio, per permettere il disinnesco di una bomba. Si tratta di un ordigno bellico, risalente alla seconda guerra mondiale e rimasto inesploso.L'evacuazioneLo scorso 2 novembre, un operaio che stava facendo dei lavori per la realizzazione di un multisala, nell'area vicino al Cinema Andromeda, aveva trovato la bomba. Per disinnescarla in sicurezza, è stata disposta l'evacuazione di quasi 54mila persone, che dovranno lasciare la zona dalle 5 del mattino fino al termine delle operazioni. Lo sgombero interesserà 53.345, residenti in un raggio di 1.617 metri dal luogo del ritrovamento: oltre un chilometro e mezzo, perché l'ordigno è stato danneggiato e, in caso di esplosione potrebbe coinvolgere una vasta area. E ad essere evacuate non saranno solo le case. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, è previsto anche lo sgombero di due cliniche, i cui degenti saranno portati all'ospedale Perrino, e del carcere: i 217 detenuti saranno trasportati in quello di Lecce. L'inizio delle operazioni è fissato per le 8 del mattino, ma l'evacuazione iniziarà alle 5, dato che per l'ora X la zona rossa dovrà essere già a disposizione degli artificieri. "È un'operazione senza precedenti, necessaria per garantire la sicurezza e l'incolumità di tutti - ha detto il sindaco Riccardo Rossi - Per questo raccomando a tutti di seguire le indicazioni che stiamo diffondendo, affidandosi solo ai canali ufficiali".Circolazione interrottaDomenica, a Brindisi, si fermerà anche la circolazione. L'aeroporto resterà chiuso dalle 9.30 fino al termine delle operazioni, le ferrovie si bloccheranno alle 7.30 e dalle 7 il traffico stradale. La strada statale 16 e e la statale 613 in entrambe le direzioni saranno in parte chiuse al traffico. Chiusi anche i 41 varchi di ingresso a Brindisi. Inoltre, come ricorda il Corriere, nel raggio di oltre 1.600 metri, oltre al divieto di circolazione è previsto l'obbligo di liberare la strada dai veicoli: le auto, quindi, non potranno rimanere parcheggiate all'aperto nella zona rossa. Per garantire la circolazione ferroviaria, Trenitalia ha garantito un servizio di autobus sostitutivo dei treni, ma con possibili allungamenti di viaggio. A chi vi rinuncia, però, verrà rimborsato il prezzo totale del biglietto. Nel raggio di 500 metri dal punto del ritrovamento della bomba inesplosa, sarà chiusa l'erogazione del gas.Le aree di accoglienzaIl Comune ha individuato 14 scuole, che funzioneranno come aree di accoglienza, alcune anche per animali domestici, e saranno aperte dalle 18 di sabato 14. A nessuno verrà concesso di rimanere in casa: un'ordinanza del sindaco lo vieta espressamente. L'unica eccezione riguarda le persone con patologie molto gravi, impossibilitate a spostarsi: per queste servirà una certificazione della Asl e un consenso da parte dell'interessato o di un familiare, che dichiara di assumersi tutte le responsabilità. Verranno disposte anche 5 aree di attesa, per le persone che aspettano il rientro a casa: saranno al parcheggio dello stadio comunale, a parco del Cillarese,in via Mantegna al quartiere Sant'Elia, Masseriola, in piazza dei Pini al quartiere La Rosa. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/04/1575450853-planimetria-zona-evacuazione.jpg" /> <![CDATA[Sondaggio, Salvini ancora più leader. Renzi e Di Maio affondano]]> La tendenza è ormai chiara: il centrodestra è di gran lunga maggioranza nel Paese. Infatti, anche l'ultimo sondaggio di Index Reserach parla chiaro: Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia - se andassero insieme in coalizione - metterebbero insieme il 48,7% dei consensi, a un soffio da quel 50% che con l'1,1% di Cambino! di Giovanni Toti sarebbe realtà.Nella puntata di giovedì sera di Piazzapulita uno dei momenti clou è stato proprio quello che Corrado Formigli ha dedicato alla lettura dei dati raccolti dall'istituto demoscopico. E i numeri, come noto, parlano chiaro.Il Carroccio perde mezzo punto percentuale, scendendo dal 32,7% al 32,2%, ma ciò nonostante si mantiene saldamente in testa. Già, perché alle sue spalle il Partito Democratico arranca e non poco, non riuscendo a risalire sopra la soglia psicologica del venti per cento. Il Pd di Nicola Zingaretti - seppur guadagna lo 0,1% - non va oltre il 19,2%.Crisi conclamata per il Movimento 5 Stelle. La compagine pentastellata, sempre più spaccata, guidata da Luigi Di Maio si ferma al 16,2%, mantenendosi stabile rispetto alla rilevazione della scorsa settimana.Stabile anche Fratelli d'Italia. Giorgia Meloni può sorridere e il suo FdI si attesta al 9,8%: la doppia cifra è ormai a un passo. Tiene Forza Italia: gli azzurri di Silvio Berlusconi crescono dello 0,1% e raggiungono il 6,7%.Due punti percentuali sotto FI, ecco Italia Viva. Matteo Renzi non può certo gioire di questo dato registrato da Index Research, visto che il "gabbiano" di In non sfonda e, anzi, arranca al 4,6% (in calo dello 0,3%). La neonata formazione politica di Carlo Calenda, Azione, cresce dello 0,2 e arriva all'1,8%, superando +Europa di Emma Bonino (1,5%), ma alle spalle dei Verdi, dati all'1,9%.A livello delle coalizioni, un centrosinistra allargato a più non posso e che mette insieme Pd, M5s, Iv e i partiti della sinistra, raggiungerebbe il 42,8%, contro il 48,7% di Lega, FdI e FI. La "terza coalizione", quella del non-voto, ha un volume elettorale di assoluto interesse, visto che le persone che dicono di essere indecise sono il 37,9%.Infine, il dato sulla leadership. Matteo Salvini è il leader più carismatico con il 38% e con lui, appaiato, c'è anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Al 30% ecco Giorgia Meloni, che stacca di quattro punti Nicola Zingaretti. Alle spalle del segretario dem Luigi Di Maio con il 17, Silvio Berlusconi al 16 e Matteo Renzi, fanalino di coda, al 13%. #piazzapulita Gli ultimi sondaggi Index Research https://t.co/IM21QqkOzl- La7 (@La7tv) December 12, 2019 <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/13/1576226028-sondaggio-index-research.jpg" /> <![CDATA[Cioccolato fondente, alleato contro lo stress]]> Il cioccolato fondente si conferma un alleato nella gestione di ansia e stress.A sostenerlo è uno studio condotto a Bratislava. Esso ha vivamente confermato i benefici del cioccolato fondente su pressione e frequenza cardiaca. Lo studio completo è stato pubblicato sul Journal of the American College of Nutrition. I ricercatori della Comenius University di Bratislava, hanno sperimentato l'effetto di una singola somministrazione di cioccolato fondente o al latte su un gruppo di donne sane, di diversa età, sia a riposo che durante un episodio di stress.Gli esperti hanno confrontato gli effetti di una porzione di cioccolato al latte (30% di cacao) e fondente (85% di cacao) in tre situazioni: a riposo, durante lo stress mentale e due ore dopo il consumo dei due tipi di cioccolato. In questo interessante studio, il team di ricerca ha tenuto conto dei seguenti parametri di valutazione: pressione sanguigna e frequenza cardiaca. Durante lo svolgimento del test matematico, tutti i parametri valutati sono aumentati in entrambi i gruppi di trattamento (cioccolato al latte o amaro). Tuttavia l'aumento è stato significativamente ridotto (del 10/20%) nelle giovani che avevano mangiato cioccolato fondente.Già precedenti studi accurati sull'argomento hanno sostenuto che l'assunzione costante (da 1 a 18 settimane) di cacao amaro è in grado di ridurre la pressione nei soggetti ipertesi o pre-ipertesi, e anche in quelli obesi (in particolare anziani). Altre ricerche hanno poi evidenziato come 70 grammi di cioccolato fondente possono migliorare la dilatazione dei vasi sanguigni nei fumatori privi di patologie evidenti. Se il contenuto di cacao è alto (quindi almeno del 75%), gli stessi risultati si possono ottenere anche con soli 40 grammi di cioccolato.Il cacao amaro è ricco di flavonoidi e in particolare di una sostanza chiamata epicatechina. Essa è in grado di svolgere un potente effetto antiossidante e un'azione vasodilatante, con riduzione delle resistenze vascolari periferiche. La concentrazione di epicatechina è tanto più alta quanto maggiore è il contenuto di cacao nel prodotto finito. Il cioccolato fondente, quindi, ne è più ricco del cioccolato al latte e risulta anche meno calorico e tollerato per chi segue una dieta. Il cioccolato contribuisce anche a contrastare la depressione e lo stress. Indicato nei periodi in cui si è esposti maggiormente a situazioni difficili e altamente stressanti dal punto di vista fisico e mentale. anche in questo caso il merito è dei flavonoidi in esso contenuti. Sono preziosi perché consentono di tenere sotto controllo l'eccessiva reattività di alcuni parametri, causati dagli stimoli stressori tipici della vita quotidiana. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/11/1576063493-chocolate-1312524-960-720.jpg" /> <![CDATA[Luca Argentero e Cristina Marino: "Io e te diventiamo tre"]]> Il dolce annuncio di Luca Argentero su Instagram ha spiazzato tutti: lui e la compagna Cristina Marino diventeranno presto genitori.Dopo quattro anni di amore, l'attore di origini piemontesi, che è entrato a far parte del mondo dello spettacolo dopo aver partecipato alla terza edizione del Grande Fratello, e la fidanzata, hanno coronato un sogno che conservavano nel cassetto da tempo. Era stato proprio Argentero a dichiarare in una intervista per Vanity Fair che sarebbe stata proprio la Marino la donna con la quale avrebbe voluto condividere il resto della vita insieme. "La vita è fatta per fare bei progetti. Ho sempre detto che affrontare il mondo in due è sempre meglio - aveva raccontato lui in tempi non sospetti - . Bisogna sapersi scegliere la giusta compagna di viaggio. Deve renderti migliore di quello che sei. Io ho la fortuna di avere una persona che mi migliora".Ai tempi, però, Luca Argentero non aveva fatto alcun riferimento alla voglia di paternità, forse per scaramanzia. Ma aveva solamente parlato della possibilità di giurare amore eterno alla sua compagna. "Sto con una donna della quale sono follemente innamorato. Se ho pensato di risposarmi? Sicuramente sì - aveva ammesso in un'altra intervista - .Anche il matrimonio è una dichiarazione d'intenti che condividi con le persone alle quali vuoi bene e che ti vogliono bene". Ad oggi, però, sembra che l'attore e Cristina Marino abbiano deciso di dare la priorità a qualcos'altro.Con una tenerissima foto in bianco e nero che li ritrae sul divano, sorridenti e complici, Argentero ha annunciato a tutti la felicità di diventare padre tra qualche mese. "Io e te...diventiamo tre", ha scritto l'attore conquistandosi in pochissimo tempo migliaia di like e altrettanti messaggi di congratulazioni da parte di follower e di colleghi del mondo dello spettacolo. Non si sa ancora quando è previsto il parto della Marino né il sesso del nascituro, ma per entrambi si tratta del primo figlio e, come tale, porterà con sé una serie di emozioni e di ansie che, probabilmente, la coppia deciderà di condividere anche sui social.Solitamente schivi nel raccontare la loro vita privata, Argentero e la Marino hanno, infatti, sorpreso tutti annunciando sui social la lieta novella e, per loro, c'è stata solo una pioggia di auguri. Visualizza questo post su Instagram IO E TE...DIVENTIAMO TRE! Un post condiviso da @ lucaargentero in data: 10 Dic 2019 alle ore 10:57 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/11/1576049298-luca-argentero-e-cristina-marino.jpg" /> <![CDATA[Kim Kardashian: "Non fate questo trattamento"]]> Kim Kardashian ha fatto causa a un chirurgo estetico che si sta facendo pubblicità usando il famoso selfie in cui la star di Instagram sette anni fa si faceva un "Vampire Facelift" per ringiovanire la sua pelle. Dopo averlo mostrato in una puntata dello show di famiglia, "Vampire Facelift" e poi aver postato un suo primo piano sui social mentre eseguiva il trattamento di bellezza, il web era impazzito, con migliaia di persone che per seguire il suo esempio si sono sottoposte a questo trattamento in cui si preleva il sangue del paziente, lo si centrifuga per estrarre il plasma e quindi le piastrine da reiniettare poi sotto pelle perché sarebbero le piastrine a dare lo choc che innescherebbe un processo di ringiovanimento.A parte che i supposti effetti antiage sono a dir poco controversi nella comunità scientifica in cui prevale un netto scetticismo al riguardo, il trattamento non è solo molto doloroso, come aveva ammesso la stessa Kardashian, ma se non fatto in strutture adeguate c'è il rischio di contrarre l'HIV, come è successo a due pazienti del New Mexico. Dopo questa vicenda che l'ha vista nell'occhio del ciclone, la Kardashian non vuole che la sua immagine sia mai più accostata al "Vampire Facelift", così ha fatto causa a un chirurgo estetico che, sostenendo di essere l'inventore del trattamento, si sta facendo pubblicità usando il vecchio selfie in cui lei si sottoponeva al trattamento.Secondo i documenti del tribunale ottenuti da The Blast, "Kimberly Kardashian-West, insieme alla sua società Kimsaprincess Inc., ha citato in giudizio il dottore Charles Runels, l'American Cosmetic Cellular Medicine Association e Advanced Dermatology & Cosmetic Laser Care per sfruttamento indebito della sua immagine e violazione del copyright". Sul suo sito web Runerls afferma di essere "l'inventore di O-Shot®, Vampire Facelift®, Priapus Shot® e Vampire Breast Lift® e dirige la compagnia American Cosmetic Cellular Medicine Association". Nei documenti legali si legge che "Charles Runels è un medico dell'Alabama che si definisce il "Calvin Klein della medicina", asserendo falsamente di essere l'inventore di vari procedure cosmetiche di cui pretende il copyright, come il l'Orgasmo Shot, il Vampire Facelift e il Vampire Breast Lift al solo scopo di estorcere ai suoi colleghi 47 dollari a trattamento".E per sostenere questa sua pretesa si avvale dell'immagine e della reputazione della signora Kardashian-West. "Lo scorso 7 dicembre - si legge su The Blast - Runels ha scritto su Twitter: 'Kim Kardashian e The Secret Legal Story Behind the Most Famous Celebrity Vampire Selfie', linkandolo a un articolo sul suo sito" dove una foto in primo piano della Kardashian era usata per pubblicizzare il trattamento. "Lo schema di Runels per appropriarsi indebitamente della popolarità conquistata dalla signora Kardashian-West senza il suo permesso è così pervasivo che appare in primo piano ovunque sul web, persino nel suo profilo LinkedIn. Letteralmente, sulla sua pagina del profilo, dove la foto di lei è doppia rispetto alla sua".Inoltre, sempre stando alla fonte di The Blast, "quando la signora Kardashian-West ha contattato Runels e il suo avvocato per chiedere che cessasse di usare il suo nome e la sua immagine senza il suo consenso, non solo si è rifiutato di togliere le sue foto e ogni riferimento alla sua persona, ma ha avuto l'ardire di chiedere che fosse lei a pagarlo per tutta la pubblicità che le ha fatto in questi anni".Kim Kardashian, sostiene l'insider, dopo il caso dei due pazienti che, vedendola sul web sottoporsi al "Vampire lift", hanno contratto il virus dell'Aids in una struttura improvvisata, non vuole più essere associata in nessun modo a questo trattamento a cui lei stessa non si sottopone più da anni. "Kim si sente colpevole per quei due pazienti che erano suoi follower, anche se non è colpa sua se i chirurghi che hanno eseguito quei Vampire lift non hanno seguito nessuna etica", ha concluso la fonte del magazine.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? View this post on Instagram A post shared by Kim Kardashian West (@kimkardashian) on Mar 10, 2013 at 6:14pm PDT <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/10/1575973979-11255662-668360723264640-1201123300-n.jpg" /> <![CDATA[La Casa di Carta, confermata la stagione 4 con un ritorno inaspettato ]]> Ad oggi è una fra le serie tv più famose in Italia e nel mondo. La Casa di Carta, prima produzione spagnola di Netflix, è un vero e proprio fenomeno di culto e nessuno, a dirla tutta, si aspettava un successo di questa portata. I fan possono tirare un sospiro di sollievo, alla luce di un colpo di scena senza precedenti che ha chiuso la stagione tre. Lo show tornerà molto presto con nuovi e avvincenti episodi. La quarta stagione è prevista, ancora una volta su Netflix, in primavera.L'annuncio che ha fatto esultare i fan è stato lanciato nel corso del Bazil Comic Con Experience, in un cui, in un panel dov'erano presenti alcuni protagonisti della serie tv, è stato mostrato un video in anteprima che conferma la realizzazione della stagione 4. Il debutto è previsto per il prossimo 3 aprile 2020, e La Casa Di Carta sarà disponibile in tutti i paesi in cui il servizio Netflix è attivo. Nelle immagini del video in cui appaiono tutti i protagonisti dello show, si intravede anche quello di Nairobi, interpretato da Alba Flores.Colpita al petto da un proiettile nell'ultimo episodio della scorsa stagione da un cecchino durante le ultime fasi della rapina messa a segno nella Banca di Spagna, proprio mentre guardava suo figlio alla finestra, Nairobi è stata la prima incognita della quarta stagione. In molti hanno creduto che il suo personaggio sarebbe uscito definitivamente di scena, invece ora è confermato che anche lei sarà nel cast fisso del nuovo capitolo dello show. Il filmato mostra un altro personaggio che è uscito di scena, il celebre Berlino, colpito a morte dalla polizia durante la rapina alla Zecca dello Stato. Già protagonista di diversi flashback durante la terza stagione, di cui uno girato persino in Italia, la sua potrebbe essere una presenza fissa anche nei nuovi episodi de La Casa di Carta. Un'ipotesi difficile ma che fa ben sperare."Che il caos abbia inizio". Il video è stato mostrato di fronte a 3mila e 500 persone. E attraverso l'hashtag #LCDP4, su Twitter, instsagram e Youtube, si possono seguire tutte le informazioni sulla serie tv.Di grande successo tra i più giovani, La Casa di Carta ha portato al successo (dopo un lungo periodo) le serie spagnole qui in Italia. E grazie all'aiuto di Netflix, le vicende dei rapinatori più fortunati della tv, sono diventati un piccolo ma grande caso mediatico.[[video 1796962]] <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/10/1575975937-1563127430-casa-carta.jpg" /> <![CDATA[Beatrice Valli rimanda il matrimonio]]> Qualche settimana fa, Marco Fantini chiedeva a Beatrice Valli di diventare sua moglie, ma solo qualche giorno fa si è scoperto che la proposta di matrimonio è arrivata quando lei ha saputo di essere incinta del terzo figlio.La coppia di ex protagonisti di Uomini e Donne, oggi affermati modelli e influencer, è una delle più seguite di sempre e la notizia dell'arrivo di un altro figlio ha scatenato l'euforia dei fan. In tanti, però, hanno iniziato anche a chiedersi quando Marco e Beatrice convoleranno a nozze, se prima o dopo la nascita del bebè. Ci ha pensato la Valli, però, a fugare ogni dubbio chiarendo che lei e Fantini diventeranno marito e moglie, ma lo faranno dopo il parto. La gravidanza in corso, infatti, pare sia una delle più difficili per la ex corteggiatrice che, raccontandosi sui social ha spiegato: "La gravidanza più dura e in cui ho più sofferto è questa".I piccoli problemi avuti con il primo figlio, Alessandro, e quelli riscontrati durante l'attesa di Bianca, infatti, sembrano essere nulla in confronto alle continue nausee che stanno affliggendo Beatrice negli ultimi mesi. "Non mi sono mai passate le nausee, continuano tutto il giorno e la sera è il momento in cui soffro di più - ha detto lei - . Io mi fermerei a tre figli, che è il numero perfetto, ma il Marchini mi ha detto che se fosse una femmina vorrebbe un maschio. Intanto facciamo questo! Fisicamente non sto benissimo, anzi". Proprio per questo motivo, la Valli e Fantini hanno deciso di posticipare le nozze.Il desiderio di lei era quello di indossare l'abito bianco a maggio, ma in quel periodo la gravidanza sarà agli sgoccioli e non le permetterebbe di viversi quel giorno in modo sereno. "Io volevo sposarmi a maggio, ma a maggio nascerà lui o lei - ha detto Beatrice, che ancora non conosce il sesso del nascituro - . Quindi abbiamo deciso di spostarlo, non troppo più in là. Sarà dopo l'estate, non vi dico ancora quando". "Avrei sempre desiderato sposarmi col pancione, ma non di otto o nove mesi, soprattutto perché vorrei godermi quel giorno al meglio e vorrei che tutti e tre i figli fossero presenti - ha continuato a raccontare la futura moglie di Marco - .La luna di miele con tre figli non la faremo subito, ma l'anno prossimo".La gravidanza, quindi, ha mandato all'aria i piani della coppia che, tuttavia, ha confermato il desiderio di sposarsi quanto prima. I fan, però, dovranno attendere ancora qualche mese: Marco e Beatrice diventeranno prima genitori, e poi marito e moglie. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/05/20/1558344934-valli.jpg" /> <![CDATA[Se il ritorno del Leicester (e di Vardy) tiene viva la Premier]]> Se la Premier League non è già pratica chiusa dal Liverpool di Jurgen Klopp, il merito è del ritrovato Leicester di Brendan Rodgers. Con una doppietta della "bandiera" Jamie Vardy (e un gol ciascuno per Iheanacho e Johnny Evans), il Leicester ha battuto a domicilio l'Aston Villa per 4-1 ed è rimasto nella scia del Liverpool, vittorioso in trasferta, nel Dorset, contro il Bournemouth.A Birmingham la differenza l'ha fatta la concretezza. Pronti, via e ilVillan El Ghazi colpisce la traversa a pochi passi dalla porta di Schmeichel junior; Vardy invece al 20esimo, involato nell'area avversaria, prima supera il portiere Heaton, poi la cicca e infine ribadisce in rete. Passa qualche minuto e sugli sviluppi di una punizione El Ghazi manda la palla alta. Al 40esimo, il Leicester si ripresenta nella metà campo avversaria e sul cross di Maddison, Iheanacho trafigge ancora il Villa. C'è ancora tempo, prima dell'intervallo, per la rete dei padroni di casa con Grealish che approfitta degli sviluppi di un corner, in diagonale, riportando la sua squadra in partita. Nella ripresa, il Leicester ha trovato il 3-1 con una testata balistica di Johnny Evans imbeccato su calcio d'angolo. L'Aston Villa prova l'assedio e si espone al contropiede velenoso degli ospiti. Prima Vardy offre un pallone delizioso a Maddison che spreca, poi - al 75esimo - fa tutto da solo e trafigge per la seconda volta Heaton. È la 16esima rete in campionato per lui, per il capocannoniere della Premier la media è da record: il suo ruolino è di una rete a partita.Con la vittoria a spese dell'Aston Villa, il Leicester mantiene un contatto con la vetta occupata dal Liverpool. Il City, terzo, ha perso il derby di Manchester contro lo United, galvanizzato dalla vittoria contro il Tottenham del grande ex José Mourinho. Gli Sky Blues di Guardiola hanno un ritardo di ben quattordici punti dai Reds. Un distacco abissale se il Liverpool di Klopp continuerà a viaggiare a ritmi da rullo compressore (15 vittorie e un solo pareggio in sedici giornate). Tra le disgrazie di Guardiola e un titolo già assegnato ci sono, però, le volpi delle Midlands che mantengono a -8 il distacco dal vertice. Grazie a Vardy, ritrovatissimo e sempre più devastante negli spazi aperti che le difese avversarie, fatalmente, continuano a lasciargli. Grazie a una squadra che si è compattata e che ha superato la sbornia post-titolo del 2016, dopo la conquista del quale, il Leicester non s'è smosso dal centro classifica. E grazie anche alla voglia di rivalsa di Brendan Rodgers che fu costretto a lasciare, nel 2015, il Liverpool proprio nelle mani di Klopp.Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/09/1575884706-getty-20191208152549-31338915.jpg" /> <![CDATA[Lady Inzaghi scatenata sui social per la vittoria della Lazio]]> La Lazio di Simone Inzaghi ha finalmente rotto il tabù Juventus e ieri sera all'Olimpico ha vinto per 3-1 contro i campioni d'Italia in carica grazie alle reti di Luis Felipe, Milinkovic-Savic e Felipe Caicedo con in mezzo il gol di Cristiano Ronaldo che aveva portato in vantaggio gli ospiti e il rigore fallito da Ciro Immobile sul risultato di 2-1 in favore dei biancocelesti. La Lazio è ora terza in classifica a quota 33 punti, a meno tre dalla Juventus e a meno cinque dall'Inter di Antonio Conte capolista della Serie A.Artefice dell'ennesima stagione da incorniciare della Lazio è sicuramente il suo allenatore Simone Inzaghi che al triplice fischio ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni di Dazn: "Dobbiamo essere ambiziosi però sapendo che nel calcio i giudizi variano. Siamo in un buonissimo momento, abbiamo sofferto il giusto con la Juve, ma abbiamo creato tanto. Dobbiamo pensare partita per partita guardando all'insù. Un plauso a questi ragazzi che hanno fatto qualcosa di straordinario".Inzaghi ha poi continuato trovando comunque qualche pelo nell'uovo nella prestazione: "Abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Purtroppo abbiamo concesso il gol allo scadere, era importante andare al riposo in vantaggio. Nel secondo tempo, in un momento in cui la partita sembrava in una fase di stallo, gli episodi hanno condizionato il risultato. Dobbiamo stare più attenti, come in caso dell'espulsione. Ma ho visto crescere la squadra".Le cose per Simone stanno andando a gonfie vele in campo e fuori dato che la sua relazione con la sua sexy compagna Gaia Lucariello, di sette anni più giovane rispetto all'allenatore della Lazio. La Lucariello è una grande amate di fashion e moda ed è anche imprenditrice di borse griffate in affitto per donne di tutte le età che le possono così noleggiare senza doversi svenare per doverle acquistarle.Gaia è laureata in scienze della comunicazione ed ha appunto redatto una tesi sui beni di lusso. La Lucariello ha oltre 70.000 follower su Instagram ed è molto avvezza nell'uso dei social network. Ieri sera al termine di Lazio-Juventus la sexy Gaia ha postato una foto per festeggiare la rotonda vittoria della squadra del compagno contro la squadra che domina in Italia da otto anni: "Grande Lazio, notte indimenticabile. E tutti insieme je ne famo tre". Il suo post su Instagram ha raccolto in poco tempo oltre 7000 like e quasi 200 commenti.[[gallery 1796111]]Segui già la pagina di curiosità de ilGiornale.it? <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/08/1575815437-75472299-785907628521461-2053523871088503912-n1.jpg" /> <![CDATA[Lorella Boccia, scollatura da capogiro]]> Classe 1991, Lorella Boccia è nata a Napoli e sin da piccola ha sognato di lavorare nel mondo dello spettacolo. Ha iniziato a ballare quando aveva 4 anni e, dopo il diploma, si è trasferita a Roma per lavorare come ballerina professionista. Il successo è arrivato grazie alla 12esima edizione di Amici di Maria De Filippi, dove ha conquistato tutti grazie a bellezza e bravura. Oggi, a distanza di qualche anno dal suo esordio in tv, la bellissima Lorella è tornata nella scuola di Amici, non come concorrente bensì per condurre i casting insieme a Paolo Ciavarro e Marcello Sacchetta. "Sono molto emozionata. Ogni volta occorre sempre dare qualcosa in più, altrimenti non ha senso tornare. Poi io so cosa significa sudare e piangere se qualcosa non va bene, mi sento una dei concorrenti. Infine, sono molto concentrata: voglio dimostrare al pubblico la mia crescita. Insomma, questo ruolo è motivo di grande orgoglio. E i tempi sono giusti", così aveva commentato la grande notizia alla rivista Gente.Tuttavia, Lorella Boccia è molto attiva e seguita anche sui social e, su Instagram, conta oltre 500 mila follower. Così, il suo ultimo post ha lasciato a bocca spalancata tutti, visto che è stato decisamente bollente. Uno scatto in bianco e nero a mezzo busto, con le sue mani immerse nei capelli. Ma a catturare tutte le attenzioni è una strepitosa scollatura che non lascia spazio all'immaginazione. Il suo décolleté si intravede in tutta la sua esplosività, mentre il suo fisico e le curve sono impeccabili. Una vera e propria visione mistica, che ha scatenato centinaia di reazioni dei suoi fedeli ammiratori. Ad accompagnare il post, la seguente didascalia: "Carica per il weekend! E voi? Pronti per fare l'albero di Natale!?". Visualizza questo post su Instagram Carica per il weekend E voi? Pronti per fare l'albero di Natale?! Un post condiviso da Lorella Boccia (@boccialorella) in data: 6 Dic 2019 alle ore 4:51 PST Con oltre 29mila like, il post è stato invaso da commenti di ammirazione. "Ora che ti ho visto sono prontissimo...", "Posso inviarti un regalino per Natale?", "Le palline ci sono già...", "Meravigliosa! Una gemma rara", "Stratosferica", "Sei un incanto", "Sei indescrivibilmente bellissima", "Atomica", "A me sei sempre piaciuta tanto! Fin dall'inizio di Amici, quando eri sui banchi!", si legge nello spazio in fondo al post.Non manca infine chi, con una certa invidia, vorrebbe averla al suo fianco. Sfortunatamente per loro, però, Lorella Boccia è innamoratissima di Niccolò Presta, uno dei manager e produttori più influenti della tv e figlio del celebre Lucio Presta, con il quale si è sposata il primo giugno 2019 a Roma.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/08/1575802647-75333952-771602776600388-4466718574827457595-n.jpg" /> <![CDATA[Laura Torrisi, vacanza nel paradiso di Bali per i suoi 40 anni: "La metamorfosi. In cosa mi trasformerò ora?"]]> La brava attrice Laura Torrisi ha raggiunto l'importante traguardo degli "anta". Proprio oggi, il 7 dicembre, la bella siciliana compie 40 anni e si è concessa un magnifico regalo, una vacanza nell'isola paradisiaca di Bali, in Indonesia. L'attrice già da diversi giorni è approdata nell'immacolato scenario dell'isola balinese, e i suoi milioni di fan ne hanno testimonianza grazie ad un dettagliato reportage fotografico che la Torrisi sta dedicando loro quotidianamente. Ogni momento magico di tale memorabile vacanza è immortalato e postato dall'attrice sul suo profilo Instagram. Negli scatti pubblicati si può notare con ammirazione la forma perfetta e tonica, a 40 anni compiuti, sfoggiata dall'ex di Leonardo Pieraccioni.La "metamorfosi" di Laura Torrisi nel paradiso di BaliLaura Torrisi ha concluso da breve tempo l'esperienza televisiva ad Amici Celebrities, il talent show versione vip, dove in veste di concorrente è arrivata in semifinale. L'attrice siciliana, ma pratese di adozione, dopo le fatiche spese nel programma di Canale 5, ha deciso di concedersi una vacanza speciale per ritemprarsi e recuperare le energie. La meta prescelta da lei è l'isola indonesiana di Bali, un luogo incantevole, ideale per rilassarsi e riacquistare una piena armonia tra corpo e mente. Sì, perché la bella artista sta trascorrendo alcuni giorni immersa tra i paesaggi lussureggianti, le acque cristalline e i suggestivi templi indù che pullulano sull'isola di Bali. L'ex compagna del regista toscano Pieraccioni, aggiorna costantemente i suoi milioni di fan pubblicando ogni istante del meraviglioso viaggio. Eccola, allora, apparire protagonista in vari scenari sullo sfondo, tutti splendidi, ma quello che sorprende di più è l'avvenente bellezza di Laura Torrisi. Alcuni scatti mostrano l'attrice con indosso un bikini minimal che a malapena contiene le sue curve procaci e che evidenzia un corpo voluttuoso very hot.L'attraente mora sfoggia un fisico invidiabile e si è immortalata in pose sensuali a bordo piscina con indosso soltanto un telo, oppure tra le risaie tipiche del luogo e vicino al palazzo reale. In altre foto appare in costume da bagno, versione sexy, esibendo un décolleté prorompente e un fondoschiena tornito, con alla sue spalle le cascate di Tukad Cenpung. I fan sono letteralmente folgorati e apprezzando moltissimo la splendida mise della loro beniamina l'hanno subissata di commenti e like lusinghieri. Pare che l'ex concorrente di Miss Italia 1998 sia trasvolata in solitaria, in versione single, nell'estremo oriente, almeno a considerare dai suoi scatti postati su Instagram. Dopo la sua relazione sentimentale intrattenuta con il regista Leonardo Pieraccioni, conclusasi nel 2014, con il quale ha generato una figlia, Martina, nata nel 2010, l'attrice pratese ha intrecciato una liaison nel 2017 con l'ex pilota di rally Luca Betti. Negli ultim tempi si è vociferato riguardo l'intercorrere di un'amicizia "speciale" tra lei e il cantautore Aiello, la cui storia non è mai stata ufficializzata pubblicamente.Un post in particolare ha destato maggiore attenzione sia per il duetto di scatti che mostrano l'immagine del Tempio Indù di Lempuyang che per il messaggio criptico apposto a suo corredo dalla Torrisi: "La metamorfosi. Ci vuole tempo. In cosa mi trasformerò ora ? #40". I suoi follower si sono piombati sulla sua pagina social per rivolgerle i complimenti e le felicitazioni di augurio per il suo compleanno a commento del suo post. Sul suo profilo Instagram l'ex gieffina, a corredo dei suoi scatti ritraenti molti posti splendidi dell'isola, ha scritto, ispirata dall'atmosfera paradisiaca, vari messaggi: "Di questo tempo trascorso tra le terrazze di queste risaie, porterò con me la sensazione di pace che riconcilia l'anima indescrivibile ed il sorriso vero dei balinesi che raccolgono il riso nonostante il sole a picco e la fatica". E qualche tempo dopo: "Lascio i templi e la jungla col sorriso, grata per tutta questa energia! Ora è giunta l'ora di perlustrare un po' di isole". Gli auguri copiosi rivoltole dai suoi numerossimi ammiratori hanno emozionato Laura Torrisi: "Buon compleanno splendida donna!!! Il tempo passa e la tua meravigliosa anima cresce sempre di più! Sei una donna ed una mamma da esempio. Grazie per essere così! Ancora tanti auguri!". "Buon compleanno Laura!!! Speriamo di vederti di nuovo in tv, dopo Amici...! Intelligente e pure bella!". Altri fan replicando al messaggio del suo post: "Non devi trasformarti in niente, sei perfetta così come sei". "Magica, spettacolare scatto", "Magica, spettacolare scatto", "Talmente bella che sembri un angelo che vuole spiccare il volo". Ammirando la bellezza di Laura Torrisi, ancora perfetta a 40 anni, fa sorgere in ognuno una speranza di longevità. Visualizza questo post su Instagram Che energia Un post condiviso da Laura Torrisi (@torrisilaura) in data: 3 Dic 2019 alle ore 2:56 PST Visualizza questo post su Instagram La metamorfosi. Ci vuole tempo. In cosa mi trasformerò ora ? #40Un post condiviso da Laura Torrisi (@torrisilaura) in data: 6 Dic 2019 alle ore 3:00 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/07/17/1563385877-1563385850-laura-torrisi-6.jpg" /> <![CDATA[Alena Seredova e lo scatto con Bianca Atzei: "Una foto mortificante"]]> Alena Seredova e Bianca Atzei sono state protagoniste di un evento natalizio a Milano, uno dei tanti che in questo periodo anima la città meneghina. Le due donne sono molto diverse tra loro ma questa grande differenza non è solamente di stampo caratteriale ma anche fisico. Lo dimostra, se ce ne fosse bisogno, una foto che in queste ore ha scatenato l'ilarità del web ma anche alcune critiche nei confronti della modella ceca.L'ex moglie di Gianluigi Buffon è famosa per il suo fisico statuario, imponente ma armonico, l'esatto contrario di Bianca Atzei, che invece è noto sia piuttosto minuta. Lo scatto giocoso di coppia ha attirato l'attenzione di molti per l'evidente disparità d'altezza tra le due. Alena Seredova, infatti, svetta dall'alto di oltre un metro e ottantuno di bellezza mozzafiato mentre Bianca Atzei deve accontentarsi di circa 20 centimetri in meno d'altezza rispetto alla modella. Questa disomogeneità è l'oggetto dello scatto pubblicato da Alena Seredova, che ci scherza su: "Giuro che non sono in punta di piedi." L'effetto ottico della fotografia è piuttosto bizzarro e la stessa Bianca Atzei ha dimostrato una grande autoironia, commentando il post condiviso dall'amica. "Disgraziata... Bella tu", ha scritto la cantante sarda dedicando un cuore rosso alla Seredova, che ironicamente rinomina questa coppia "il duo taptop."Sono tanti i commenti da parte dei fan delle due donne che hanno riso di questa immagine. La strana coppia è piaciuta molto, tanto che lo scatto è diventato virale in pochissime ore. Bianca Atzei arriva a malapena al petto di Alena Seredova e non mancano i commenti di chi vorrebbe essere al posto della fidanzata della "iena" Stefano Corti per avere una visuale privilegiata sulle curve di Alena Seredova.Tra i tanti commenti di apprezzamento per l'ironia della coppia e per la riuscita di uno scatto così divertente, non mancano però i commenti più critici. "Un po' mortificante come foto", scrive un'utente che ha gradito la vena goliardica della fotografia condivisa dalla modella ceca. Probabilmente chi ha fatto quel commento ha intravisto una volontà denigratoria nei confronti della statura ridotta di Bianca Atzei ma l'intento di Alena Seredova era sicuramente tutt'altro. "Nanerottola" e "tappa" sono altri due appellativi utilizzati per commentare la cantante sarda sotto il post condiviso dalla modella ceca ma le due donne sembrano non curarsi di questi commenti, anche perché sono una minoranza rispetto ai tanti apprezzamenti ricevuti. Visualizza questo post su Instagram Giuro che non sono in punta dei piedi @biancaatzei @pianegonda.jewelry #pianegondaamatum #adUn post condiviso da Alena Šeredová (@alenaseredova) in data: 4 Dic 2019 alle ore 5:33 PST <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/05/1575545675-b9785ba1-0728-407a-b9be-1a5a82423b4a.jpg" /> <![CDATA[Allarme batteri nei prodotti per il make up]]> I super batteri si annidano ovunque, anche nei posti meno sospetti come i trucchi per il make up.La stragrande maggioranza dei prodotti per il trucco come mascara, spugnette per il trucco e lucidalabbra sono infatti contaminati da super-batteri potenzialmente letali. A confermarlo sono i ricercatori dell'Aston University del Regno Unito che si sono dedicati ad uno studio approfondito sull'argomento. La ricerca dettagliata è stata pubblicata sul Journal of Applied Microbiology.Il team di ricerca britannico ha analizzato rossetti e mascara scoprendo la presenza di batteri potenzialmente mortali in 9 prodotti di bellezza su 10. Dai risultati è emerso che la maggior parte di questi prodotti molto diffusi per il make up era contaminata da Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Citrobacter freundii. I prodotti in assoluto più contaminati sono le spugnette con cui si applica il fondotinta.Le spugnette sono un prodotto relativamente nuovo che si è fatto presto strada nel mondo della bellezza e che oggi sembra estremamente insostituibile. Da quando hanno fatto ingresso nel mondo del beauty, si stima che fino ad oggi ne siano state vendute circa 6,5 milioni. I ricercatori hanno scoperto che queste spugne sono maggiormente esposte alla contaminazione batterica perché si usano scorrettamente. Vengono inumidite prima dell'uso e non lavate dopo essere state utilizzate. Agendo così creano un ambiente perfetto per la proliferazione di batteri.Lo studio ha infatti rilevato che il 93% delle spugne per fondotinta non era stata pulita dopo l'utilizzo. Inoltre si è rilevato che continuano a essere utilizzate senza essere accuratamente lavate anche quando cadono sul pavimento. Per contrastare questo problema l'ideale sarebbe acquistare solo cosmetici essenziali prestando assoluta attenzione alla data di scadenza. È scorretto e pericoloso utilizzarli oltre essa. Inoltre prima di truccarsi bisognerebbe rispettare delle semplici norme di igiene al fine di limitare il rischio di contaminazioni batteriche tramite i prodotti che andiamo ad utilizzare.Prima di applicare il trucco occorre lavare accuratamente le mani e il viso. Rossetti, ombretti e ciprie non andrebbero poi toccati direttamente con le mani per evitare di contaminare tutto il prodotto. Si consiglia vivamente l'utilizzo di appositi pennelli che però vanno lavati costantemente. Le spugne per applicare il trucco in particolare vanno lavate con il sapone dopo l'uso e fatte asciugare tra un utilizzo e il successivo. Secondo i ricercatori sono questi degli utili e semplici accorgimenti grazie ai quali è possibile ridurre la contaminazione dei prodotti per il make-up e diminuire i rischi associati alla presenza di batteri nocivi all'interno dei prodotti stessi. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/05/1575538244-makeup-brush-1761648-960-720.jpg" /> <![CDATA[La ex moglie di Pino Daniele ritrova l'amore]]> Nota per essere stata la moglie di Pino Daniele per ben venti anni, Fabiola Sciabbarrasi sembra aver ritrovato l'amore accanto ad un volto già noto al grande pubblico per la partecipazione al Grande Fratello 12, Luca Di Tolla.La Sciabbarrasi, che è stata legata al compianto cantautore napoletano dal 1992 fino a due anni prima della sua morte, aveva conosciuto l'uomo della sua vita a casa di Massimo Troisi. Ai tempi modella 24enne, Fabiola decise di rinunciare alla sua carriera per Pino Daniele e con lui costruì una famiglia e divenne mamma di tre figli: Sara, Sofia e Francesco. Poi, nel 2015 l'annuncio del divorzio che la ex moglie dell'artista commentò con parole piene di sofferenza. "L'ho amato perdutamente. La sua felicità era persino più importante della mia, gli ho dedicato tutto il mio tempo, ho creduto nella nostra coppia", aveva detto la Sciabbarrasi in una intervista.Pino Daniele, poi, si legò ad Amanda Bonini e con lei è rimasto fino al giorno della sua morte. Questa unione, però, fece particolarmente soffrire Fabiola che, al settimanale Chi, raccontò la sua versione dei fatti su come fosse andata la fine del matrimonio. "Dovevamo trasferirci tutti nella nuova casa nel centro di Roma, ma ci è andato soltanto lui: io e i figli siamo rimasti nella vecchia fuori città - aveva detto - .Ci ho messo un po' a capire. E purtroppo anche i miei ragazzi. Ma gli amori finiscono, questa è la lezione che mi ha insegnato Pino. E quindi avvocati, tribunali, giudici... Io ho subito questa fine, ma voglio che i miei figli ne risentano meno possibile".Ad oggi, però, sembra che la Sciarrabasi sia riuscita finalmente a voltare pagina e, dopo la breve relazione con Marco Gargari, è stata paparazzata dal settimanale diretto da Alfonso Signorini con un volto già noto al pubblico del piccolo schermo: Luca Di Tolla. Allontanatosi dal mondo della televisione, l'ex gieffino è diventato un noto nutrizionista che non disdegna sporadiche apparizioni in programmi del suo settore. Lui e la ex moglie di Pino Daniele sono stati avvistati in atteggiamenti intimi in un noto ristorante di Napoli dove, tra sguardi complici, si sono scambiati un bacio che ha fugato tutti i dubbi sulla natura del loro rapporto. <img src="http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/content_foto_node/public/foto/2019/12/03/1575382798-fabiola-sciarrabassi-e-luca-tolla.jpg" />