Tra le verdi colline dell'Umbria spicca l'argento degli olivi, una coltivazione che rappresenta bene tutta la regione. Sia perch´ l'olivo, simbolo biblico e universale di pace, richiama i valori religiosi così importanti in una terra chiamata la «Terra Santa d'Italia»; sia perch´ l'olivo, quale pianta altamente longeva, simboleggia anche la capacità di questa regione di custodire amorevolmente le proprie tradizioni secolari.
Per tenere vivo il tradizionale rapporto con la terra e soprattutto per farne conoscere l'essenza a un pubblico più ampio, ma capace di apprezzarlo, è nata una nuova strada. Ma non è per tutti. Solo per chi ama camminare lentamente, scoprire scorci nascosti e cogliere le sfumature di un paesaggio suggestivo, puntellato da queste macchie verdi. Un'unica lunga strada del verde-oro da attraversare in questo periodo, quello meno consueto, perch´ non è il tempo della raccolta bensì della fioritura.
Un richiamo per tutti coloro che desiderano scoprire il territorio umbro meno conosciuto, quello lontano dalla folla del turismo di massa. Percorrere questa particolare via significa scoprire la vera essenza del territorio umbro e apprezzare la storia dei «borghi del gusto», le loro tipicità gastronomiche e soprattutto il saporito Olio Dop Umbria simbolo della gastronomia regionale, fatta di cose semplici, cibi genuini e sapidi.
È una sola, la Strada dell'Olio che attraversa l'Umbria, come unica è la Dop, pur nelle diverse caratteristiche, di quello che viene definito l'oro verde della regione, per le sue straordinarie proprietà organolettiche. Si compone di cinque itinerari che attraversano le tipicità dei cinque colli di produzione, in cui si divide la Dop Umbria: Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Orvietani, Colli Amerini.
E quale occasione migliore per apprezzare questa terra, se non gli «eventi di primavera»? A partire dal prossimo weekend fino a giugno, sono numerosi gli eventi in programma lungo la Strada dell'Olio Dop Umbria, nella sottozona dei Colli Assisi-Spoleto, in occasione della fioritura degli ulivi.
Si inizia il 17 aprile con «Spoleto Tipica», una mostra mercato dei prodotti tipici che occupa tutte le strade e piazze del centro storico di Spoleto con degustazioni guidate di olio e di vino allietate da concerti e spettacoli.
A seguire il «Pic & Nic a Trevi» (24 e 25 aprile), una tradizionale merenda sotto gli ulivi assaporando l'immancabile olio extravergine di oliva Dop Umbria dei produttori di Trevi. In aggiunta anche trekking urbani e naturalistici, il Mercatino del Contadino e «Menu a Km 0» (con soli prodotti locali).
Degustazioni, passeggiate oleo-gastronomiche, spettacoli di musica popolare, danze e giochi, convegni, mostre e itinerari d'arte sono gli ingredienti della quinta edizione di «Exolea» (30 aprile - 2 maggio).
A Campello sul Clitunno, infine, è in programma il 2 giugno, la terza edizione di «Liscio come l'olio», una passeggiata emotivo-sensoriale tra oliveti e castelli medievali, allietata anche da canti popolari e gruppi musicali. A richiamare un numero sempre crescente e selezionato di turisti e visitatori è la bella e ieratica zona olivicola umbra di alta quota, un contesto indimenticabile capace di amplificare la percezione di sapori e profumi protagonisti di questa passeggiata-degustazione dedicata all'olio. Le emozioni e i sapori proseguono nel frantoio-loft dell'azienda Marfuga, uno dei tanti produttori della zona che sanno trasformare il magico frutto verde di Campello in squisito oro liquido umbro.
La Strada dell'Olio Dop Umbria - voluta fortemente dalla Regione Umbria come strumento di promozione integrata del territorio - rafforza in questo modo il suo ruolo, quello di associazione volta alla promozione turistica dell'Umbria attraverso l'olio Dop Umbria e dell'universo legato a questo prezioso prodotto. Grazie a questi «eventi primaverili» riesce a far confluire e a mettere a sistema, anche durante questo periodo dell'anno non propriamente caratteristico dell'olio, manifestazioni e iniziative legate alla sua straordinaria cultura. Dopo i successi delle ormai consolidate iniziative autunnali che rientrano nell'ambito di «Frantoi Aperti» (30 ottobre-8 dicembre) l'evento più importante che l'Umbria dedica al suo oro verde, ora anche in questo periodo dell'anno il prodotto principe di queste terre si prende lo spazio che merita per rimane sotto i riflettori.
