Weekend fra Emilia e Romagna alla scoperta della terra del gusto

"Wine food festival": undici appuntamenti per il primo weekend di ottobre. Passerella golosa di prodotti tipici: dal parmigiano reggiano di montagna al tartufo bianco, dalla mortadella Bologna all’aceto balsamico tradizionale di Modena, passando per l’anguilla di Comacchio. Bologna fa festa con "Sfoglia Bologna"

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Primo fine settimana di ottobre e per il Wine Food Festival, nella terra del gusto, è un trionfo per i gourmet fra parmigiano reggiano di montagna, aceto balsamico tradizionale di Modena, aglio, anguilla di Comacchio, tartufo bianco, mortadella Bologna, lambrusco, frutti "antichi" e la tipica e delicata sfoglia bolognese tirata a mano. Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra gli appuntamenti che si aprono dal 30 settembre. Weekend del gusto, piccoli itinerari di scoperta (non solo gastronomica) fra peccati di gola e scoperta o riscoperta della buona tavola, fra tradizione e modernità. Ecco il "piatto" servito fra Emilia e Romagna. Ma vediamo gli appuntamenti.

Per tutto il fine settimana Lama Mocogno (Mo) celebra uno dei suoi prodotti tipici più preziosi, il Parmigiano reggiano realizzato in montagna, che a differenza di altri blasonati formaggi non può essere prodotto industrialmente, ma solo dalle mani esperte del casaro, artigianalmente. In programma incontri, degustazioni di parmigiano reggiano di montagna biologico Presidio Slow Food, menù rinascimentali e piatti a base di Parmigiano nei ristoranti, laboratori didattici di educazione alimentare, gare di taglio della forma di Parmigiano, stand enogastronomici, gare di lancio del formaggio.

A Spilamberto (Mo), sede del Museo dell’Aceto balsamico tradizionale, per tutto il weekend il fuoco arderà sotto i grossi paioli di mosto d’uva delle 16 comunità della Consorteria dell’Aceto balsamico tradizionale di Modena, protagoniste a "Vetrine Motori – Balsamici Sapori". Dopo questo rito, la base del Balsamico (mosto cotto) è pronta per essere invecchiata in botti di legno di grandezza a scalare, fino all'ottenimento dei sapori, degli odori e dei colori caratteristici di questa delizia gastronomica. Sabato 1 ottobre, cena rinascimentale ospitata nel Cortile d’Onore di Rocca Rangoni, con piatti dedicati al Balsamico realizzati dallo staff dell' Osteria La Francescana di Modena.

Per tutto il fine settimana, degustazioni, mostre mercato, musica e spettacoli. Prosciutto di Modena, lambrusco, parmigiano reggiano e aceto balsamico tradizionale sono i “gioielli” enogastronomici al centro, per due weekend successivi, di "Tipici Dop in Festa" a Carpi (Mo). Non solo assaggi e la possibilità di acquistare negli appositi stand del mercato coperto, ma anche "degustazioni teatralizzate" e percorsi di degustazione (a cura di Koinè) in cui il teatro e l’enogastronomia si fondono.

Domenica 2 ottobre il centro storico di Maranello si riempirà di splendide Ferrari e stand di prodotti tipici, per il "Gran Premio del Gusto". Dopo la premiazione dei produttori concorrenti al “Gran Premio Aceto Balsamico Tradizionale – Città di Modena” e delle cuoche concorrenti a "Delizie di avanzi – Il recupero della tradizione della cucina locale", la giornata prosegue tra degustazioni, bollitura del mosto d’uva, un concorso fotografico dedicato al gusto, merende e musica.

Dal 30 settembre al 3 ottobre, Monticelli d’Ongina, nel Piacentino, celebra il suo aglio bianco tipico che fa di Monticelli la capitale di tale prodotto, riconosciuta e gemellata con Beaumont de Lomagne in Francia, Gilroy in California e Takko Machi in Giappone, che hanno nell'aglio la principale risorsa produttiva. Da non perdere, oltre alla mostra mercato dell’aglio e dei prodotti agricoli, l’esposizione della Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina.

Ancora prodotti della terra per un altro appuntamento nel piacentino: la suggestiva cornice del Castello di Paderno, con il suo parco, i cortili e i portici, ospita vivaisti, collezionisti, appassionati di giardinaggio ed orticoltura ed espositori selezionati di varie regioni italiane per la 16a edizione di "Frutti Antichi – Biodiversità". In programma esposizioni di patate di patate dal mondo e antiche varietà di mele, corsi per coltivare le orchidee e conservare le olive, incontri sulla biodiversità, il giardinaggio e tante attività didattiche per i bambini.

Atmosfera di festa a Comacchio (Fe), che per due fine settimana (1-2, 8-9 ottobre) rende omaggio alla "regina delle valli", con la 13a Sagra dell’anguilla. Nel grande stand gastronomico allestito nel cortile di Palazzo Bellini vasta offerta di piatti ad hoc, dai sedanini al ragù d’anguilla al brodetto d’anguilla “a becco d’asino”, mentre per le strade del centro esposizione di prodotti tipici, artigianato e manufatti artistici. E ancora gara di imbarcazioni tipiche lungo i canali, escursioni in bici e a piedi nei luoghi dell’anguilla, musei aperti, percorsi in battello nelle valli di Comacchio, animazioni, musica e incontri culturali.

Prima appuntamento, domenica 2 ottobre, per la Fiera Nazionale del Tartufo bianco pregiato di Sant’Agata Feltria (Rimini), appuntamento che richiama ogni anno circa 150.000 estimatori del prezioso tubero. Spazio, oltre che per il tartufo (protagonista con i funghi dei piatti dello stand gastronomico da 600 posti), per tutti gli altri prodotti autunnali del territorio: funghi, castagne, miele, erbe officinali, prodotti della pastorizia e della agricoltura e, manufatti dell'artigianato rurale ed artistico.

In vista di San Petronio, patrono della città (4 ottobre), Bologna promuove, con "Sfoglia Bologna", (30 settembre – 4 ottobre) i suoi sapori più autentici e celebri: dalla sfoglia alla Mortadella, dal Pignoletto al tartufo bianco dei Colli Bolognesi, passando per la patata di Bologna Dop. In programma degustazioni, scuola di tagliatelle, percorsi del gusto, mercati della terra, street food, passeggiate con aperitivo, il Concorso Internazionale di sfoglia "Sfoglino d’oro" e il Concorso Internazionale Sommelier, animazioni e spettacoli, visite guidate, menù speciali nei ristoranti (www.sfogliabologna.it).

Nella vicina Zola Predosa, quinta edizione di "Mortadella, Please", festival Internazionale della mortadella, con itinerario gastronomico a tappe, “Mortadella Point” in cui verranno proposti piatti tradizionali e innovativi a base di a Mortadella e visita alle aziende produttrici. Apertura a Lizzano in Belvedere per "Tartufesta" che per tutto ottobre e novembre vedrà coinvolti i Comuni della montagna bolognese. Con il tartufo bianco sarà possibile acquistare e degustare anche funghi, marroni, vini, formaggi, insaccati, olio extravergine d’oliva, miele e dolci di montagna.

Per gli eventi ancora in corso e il programma completo del Wine Food Festival, le informazioni su i prodotti Dop, Doc e Igp dell’Emilia Romagna e i pacchetti soggiorno, basta cliccare sul sito www.winefoodfestival.it

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COMMENTI

1 commenti
#1 blues188 (1092) - lettore
il 11.10.11 alle ore 12:18 scrive:
Tornato ieri sera da un viaggio in Emilia reduce da una sanissima mangiata fatta in quel di Casoni di Luzzara (RE), nella 'bettola' di Mario (uno dei due locali del paese dove esiste anche una bellissima chiesa) dove si mangia bene, benissimo e in quantità industriale a prezzi molto onesti se non bassi addirittura. Se non ci si cura del locale, ancora pieno di ricordi del tempo che fu, ma si cerca un ottimo gusto, andateci e poi scoprirete che il piacere del cibo non è solo appannaggio del Sud, che peraltro ha ottimi piatti. Ma l'Emilia è una cosa ancora superiore. Oltre a tutto dopo mangiate pantagrueliche per quantità e diversità di piatti, ci si alza e non si sta mai (MAI) male. Mario è un cuoco eccezionale con una mano 'santa' che ti fa ottimi piatti!
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