«Invece l'area - spiega Scardavilli - già inserita nelle guide turistiche, non è ancora operativa. I lavori sono iniziati nel 2008, il privato ha completato il suo intervento, ma il Comune non è ancora riuscito a trovare 22mila euro per rendere l'area fruibile. I camperisti s'arrampicano fin qui per trovare il divieto d'accesso. Senza contare che le opere già realizzate si stanno degradando, le ardesie cadono e la pavimentazione è spaccata». Giusto un assaggio perch´ i bocconi succosi arrivano con i risultati del sondaggio.
«Ci ha sorpreso, in questi tempi di disaffezione alla cosa pubblica - sottolinea il consigliere provinciale Mario Maggi - l'alta risposta raccolta al gazebo: 228 i questionari compilati di cui 69 correlati da commenti e proposte. Numeri che confermano la bontà dell'operazione». Ci pensa Claudio Vergano, vice coordinatore cittadino, a fare la conta delle priorità barrate sul questionario dai turisti: nelle prime tre urgenze un effettivo impegno delle risorse finanziarie e gestionali sulla passeggiata a mare; maggior cura degli arenili con particolare attenzione alle spiagge libere e rimodulazione verso il basso delle attuali aliquote Ici. Non manca la richiesta di più attenzione all'arredo e decoro urbano anche nelle aree periferiche; e a gran voce l'urgenza di ripristinare i gabinetti pubblici chiusi da anni.
Anche i residenti risultano in linea con il mugugno «foresto», ma calcano la mano sulla necessità di una maggiore vigilanza e sicurezza urbana, con un sistema di video sorveglianza che davvero funzioni. Poi pianificazione della sicurezza stradale e recupero del porto turistico da integrarsi nel contesto urbano, sociale ed economico della città. Spontaneamente la segnalazione di problemi e disservizi come la chiusura del 118, le spiagge sporche e senza servizi, strisce pedonali non ben segnalate a Cavi, sottopassaggi fatiscenti per raggiungere la spiaggia e, a gran voce, la richiesta di un pass per i proprietari di seconde case che pagano l'Ici, non ottengono nulla e sono costretti, ogni 2 ore, a spostare l'auto per la zona disco.
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