IL 10 È IL «GIORNO DEL RICORDO»
Racconta Fulvio Mohoratz, presidente della consulta regionale dell'Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia) che quando i ragazzi delle scuole vanno in «pellegrinaggio» nelle loro terre perdute dell'Istria e della Dalmazia, la spocchia e la sbruffoneria della partenza si sciolgono in lacrime. «Dopo un paio di giorni piangono tutti». Lacrime di commozione e di partecipazione per uno dei capitoli più dolorosi della nostra storia. Uno dei più sofferti, trascurato a tal punto da essere volutamente tenuto ai margini del ricordo per ragioni ideologiche. L'eccidio delle foibe, il massacro perpetrato per motivi etnici e politici dall'Armata popolare di liberazione jugoslava di Tito durante e immediatamente (...)