Il Libro di Gavinelli offre con rapide pennellate, corredate di immagini significative di archivio d'epoca, una fedele e appassionata ricostruzione di quelle prima pagine di storia dello scautismo italiano. E, come tutti gli inizi, segnate anche da svariate difficoltà, come quella di recuperare le uniformi e gli alpenstock. Vengono quindi segnalate le successive esperienze scout, sorte sempre nel 1910: Genova, ma anche Viareggio, Lucca, Pisa, Perugia e Firenze. Il dibattito su Genova è appunto il più interessante: come spiegato all'incontro all'Oratorio di San Filippo Neri da Agostino Volta, attuale Direttore del Centro Mario Mazza di Genova, se quella di Bagni di Lucca fu la prima esperienza scout in ordine cronologico, quella di Genova sarebbe stata quella più duratura e pregnante: «A Bagni di Lucca tutto finì e si spense nel giro di pochi anni, a Genova l'esperienza di Mario Mazza fu un vero fuoco che arde e avrebbe segnato la storia anche dell'ASCI». A riprova di ciò il fatto che il giglio utilizzato come distintivo della Promessa Scout ASCI fu quello dell'arco della Cappella dei Lanaioli nella chiesa di Sant'Agostino a Genova, usato da Mario Mazza, e non quello scelto da Sir Francis Vane.
Per altre curiosità e aneddoti, il consiglio è quello di leggere il libro: il rapporto qualità prezzo è davvero ottimo.
Piero Gavinelli, «R.E.I. / I Ragazzi Esploratori Italiani», Ed. «Il Corno di Kudù», 2010, pp. 29, 5 euro - acquistabile al Centro Studi e Documentazione Scout «Mario Mazza» (V. Garbarino 6B - Genova) e nelle principali librerie di Genova su ordinazione.
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