Marta, un altro giorno ad arringare la folla

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All'inizio furono le tute blu della Fincantieri a conquistare il cuore di Marta, convincendola a scendere in piazza e a bloccare, in loro nome, strade e autostrade. Con grande scorno di tutti gli altri lavoratori. Poi toccò ai tranvieri e alla battaglia per cercare di salvare l'Amt dal fallimento, proclamando uno sciopero che ha mandato gambe all'aria l'intera città, per una giornata intera. E ieri come mancare l'appuntamento con i tassisti che lottano contro le liberalizzazioni previste dal governo Monti? Imperdibile. Ed eccola, lei Marta la pasionaria, lì in prima fila, con il megafono in mano ad arringare la folla delle auto bianche che da due giorni stanno tenendo in ostaggio la città. Caos, disagi, ritardi. Ma tant'è.
«Sono qui per portarvi la mia solidarietà - urla il sindaco di Genova Marta Vincenzi nelle orecchie degli autisti che fanno presidio in piazza De Ferrari -. L'augurio è che le trattative che sono in corso possano andare a buon fine. Per voi come per altre categorie, non si può pensare che l'Italia sia uguale, ci sono differenze forti a seconda delle varie città» (...)

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COMMENTI

#2 Simonetta Burlando (63) - lettore
il 19.01.12 alle ore 18:15 scrive:
Il nostro Sindaco non manca mai un appuntamento... per deludere intendo. Genova ha tanti problemi ma Lei che governa da tanti anni questa cittā, (come Assessore, Presidente della Provincia e come ultimo incarico da Sindaco) ignora i cittadini e le loro esigenze. Qualcuno Le dovrebbe dire che " cittadini genovesi " non sono solo quelli che l'hanno eletta. I cittadini genovesi meritano altro.. meritano un Sindaco che non blocchi la cittā per promuovere la sua campagna elettorale. Fincantieri, taxi, Carlo Felice, Costa Crociere.. i cittadini.. si meritano altro..
#1 mario.pratolongo (2) - lettore
il 19.01.12 alle ore 10:49 scrive:
Gent.mo Direttore. Genova č da decenni in balia di incapaci e questa non č una novitā. L'attuale sindaco č quanto di peggio potesse capitare. Oltretutto č ottenebrata da una presunzione senza pari. Quando aprite una sottoscrizione per denunciarla alla Procura della Repubblica? L'elenco di inadempienze č chilometrico e poi sarebbe sufficente la recente dichiarazione "di questi che non mi hanno votata me ne frego" (elegante espressione). Nel caso io sono pronto a sottoscrivere e versare la mia quota. Che l'inse? Con i migliori saluti, mario pratolongo
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