Maxi frode alle assicurazioni: auto rubate finivano in Africa

di -
Facevano sparire le auto di media e grossa cilindrata, già assicurate in Italia contro il furto, nei Paesi nordafricani dove poi venivano vendute. In Italia intanto riscuotevano il rimborso dell'assicurazione: è il meccanismo emerso nell'inchiesta coordinata dal sostituto procuratore di Rimini Marino Cerioni nell'ambito della quale risultano indagate 24 persone con l'accusa di associazione per delinquere finalizzate a frodi in danno di compagnie assicurative. Sono una decina le compagnie fino ad ora risultate vittime delle frodi. Le truffe, secondo le indagini della polstrada di Rimini e della polizia di frontiera dello scalo marittimo di Genova su coordinamento dalla terza divisione della polizia giudiziaria della polstrada del Ministero dell'Interno, avrebbero fruttato guadagni tra i 300 ed i 400 mila euro annui. Ad accorgersi della truffa sono stati gli investigatori della Polmare genovese che hanno dato l'avvio alle indagini, durate due anni circa. Le auto venivano infatti imbarcate sui traghetti dal porto di Genova.

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
C’è un bel libro di J.C. Ballard che racconta la rivolta della...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati